Il Paese è Reale

Enrico Mentana ieri sera si è dimesso da Mediaset perchè Canale 5 ha mandato in onda, imperterrita, il Grande Fratello, invece che dedicare un approfondimento sul caso del giorno. La quale, meglio precisare, aveva tutti i diritti di scegliere il Business alla Riflessione, essendo tv privata può agire come crede. Basta non guardarla, non guardare le sue pubblicità, per farle pervenire il nostro eventuale dissenso sulla sua scelta editoriale.

Ma da un punto di vista strettamente numerico, chi ha avuto ragione? Osserviamo i dati Auditel della giornata di ieri. Con un rettangolo rosso sono evidenziati gli ascolti dello speciale “pronto-all’uso” di Vespa, su RaiUno, e quelli della puntata del Grande Fratello.

La Maggioranza degli Italiani (in tv) sceglie il dramma. Delle nomination.

La Maggioranza degli Italiani (che in quel momento erano davanti a una tv, meglio precisare), ha mostrato ineludibile volontà di riflettere su quanto stava accadendo? Ma del resto chissà come funziona quel dannato Auditel, probabilmente è tutto truccato.

POSTILLA doverosa, che riprendo dal commento:
Specifico che non ho dato, ne darò, giudizi MORALI su chi ieri sera ha voluto guardare il Grande Fratello. Tra l’altro se l’alternativa era guardare Vespa, han fatto pure che bene. Il mio discorso era: caspita, 8 milioni di italiani erano così addolorati che si consolavano col Grande Fratello? Liberissimi di guardarlo, liberissimi di fare quel cazzo che ci/vi pare. Non è questo il punto, e in fondo in fondo lo sappiamo tutti che non è questo. Il problema è dove sta la gente che approva, e dove sta la gente che NON approva lo scempio di questi giorni. Perchè, ora, c’è bisogno di “esserci”.

6 Responses to “Il Paese è Reale”


  • “La Maggioranza degli Italiani (che in quel momento erano davanti a una tv, meglio precisare), ha mostrato ineludibile volontà di riflettere su quanto stava accadendo? ”
    magari la maggioranza degli italiani ha mostrato che non erano le “riflessionI” degli sciacalli clericali che voleva sentire.

  • Anche questo può essere vero.

  • Scioperare non serve a nulla, in termini di protesta nei confronti delle scelte editoriali, se non sei monitorato dall’auditel.

  • concordo con giovanni.
    con tutto il rispetto per eluana e per il dolore dei suoi (anzi, forse proprio per questo) ieri sera ho guardato il film su italia uno, perchè sinceramente mi sono rotta di sentire decine di illustri ignoranti che si riempiono la bocca di paroloni come ETICA e MORALITA’ quando, nel momento del bisogno, poi non le mettono in atto.
    non è guardando i programmi preconfezionati che speculano sul dolore altrui che formo la mia coscienza…non lo faccio neanche con un film, ma almeno denzel washington non ha la pretesa di insegnarmi qualcosa.

    in ultimo, vorrei dire che non credo per niente che berlusconi & co. avessero così a cuore le sorti di una ragazza in stato vegetativo da 17 anni (come se fosse l’unica in quella condizione): mi è parso piuttosto un buon pretesto per distogliere l’attenzione da problemi ben più gravi di cui il governo non vuole farsi carico. e questo mi fa tanto, tanto arrabbiare.

  • Laura, concordo anchio con la tua postilla. E proprio perchè sono arrabbiato, ma parecchio, che “voglio capire”. In questo caso specifico, voglio capire se davvero, come sostengono Governo e Chiesa, la Maggioranza degli Italiani è dalla loro parte. Se sì, voglio capire da chi è composta, conoscere i nomi e i volti. Voglio vederla, vedere se è un bluff da parte di Berlusconi e della Chiesa, oppure no.

    E per capire questo, io che sono un poveraccio senza strumenti e senza mezzi, mi appiglio a quello che ho: gli occhi. Guardo, niente di più. E continuo a chiedere: dove sta questa Maggioranza degli Italiani? E’ importante saperlo, per me, perchè fa una bella differenza sapere che dietro a questo schifo ci sia o meno un consenso popolare.

    Specifico che non ho dato, ne darò, giudizi MORALI su chi ieri sera ha voluto guardare il Grande Fratello. Tra l’altro se l’alternativa era guardare Vespa, han fatto pure che bene. Il mio discorso era: caspita, 8 milioni di italiani erano così addolorati che si consolavano col Grande Fratello? Liberissimi di guardarlo, liberissimi di fare quel cazzo che ci/vi pare. Non è questo il punto, e in fondo in fondo lo sappiamo tutti che non è questo. Il problema è dove sta la gente che approva, e dove sta la gente che NON approva lo scempio di questi giorni. Perchè, ora, c’è bisogno di “esserci”.

cribbio
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