Come stai?

La frase di circostanza “come stai?” quando ci si incontra e ci si saluta è talmente inutile che la gente è solita formularla attendendosi indietro la risposta più comune: “bene”.
Ma che succede quando uno non sta bene? Si crea una sorta di cortocircuito nella conversazione che scade nell’imbarazzo per chi ha fatto la domanda scomoda e nella malinconia di chi deve giustificare tale risposta raccontando il proprio malessere, sia esso fisico o mentale.
Qualche tempo fa ho reincontrato un’ex alunna di mio padre che tutta sorridente mi ha chiesto per l’appunto come stesse mio padre che non vedeva dai tempi del liceo. “Non bene” le ho detto, alludendo all’ultimo anno molto faticoso per le conseguenze di un ictus che l’hanno portato alla pensione prima del previsto. La risposta disattesa ha ottenuto un “ah” di risposta sorridente, quasi non avesse nemmeno sentito la risposta, e siam passati immediatamente a parlare d’altro. Non mi ha dato fastidio, l’ho trovato anzi quasi buffo a conferma dell’inutilità di queste domande.

Ci sono un’intera categoria di conoscenti poi, con i quali il massimo della conversazione che puoi avere è proprio “come stai”?
Ci si incontra per strada e non ci si ferma a parlare ma si tira dritto con un ciao tirato via. In alcuni casi straordinariamente idioti dopo che entrambe le persone hanno tirato dritto uno dei due aggiunge girandosi: “tutto bene”? A quel punto dovete deglutire, tirare un lungo sospiro e girandovi a vostra volta gridare: “si grazie e tu”? E chissà se la distanza sarà ancora sufficiente a proseguire la conversazione. Ma soprattutto: metti caso che il vostro amico vi dica: “no”, che fate? Tornate indietro per approfondire? E lui si fermerebbe di botto se gli urlaste: “sto morendo!”?

In conclusione, quando camminate per strada, o siete in coda alle poste, o siete in giro in piazza, cercate di stare sempre bene, per amor del cielo.

2 Responses to “Come stai?”


cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)