La risposta, parzialissima, abbiamo provata a lanciarla noi di Ciccsoft con il nostro inutile sondaggio. Abbiamo anticipato “addirittura” Corriere e Repubblica, ma loro propongono griglie bloccate scelte da vetusti giornalisti. Noi, che siamo sadici e cazzari, abbiamo optato per il voto libero. Ché scegliere liberamente è ancora più difficile, anche se più democratico.
Siamo partiti a settembre, eppure sappiamo di certe persone che si sono decise a votare a Natale, l’ultimo giorno utile per farlo. Scegliere tre canzoni, e tre album, per dieci lunghi anni, non è stato affatto semplice. E infatti il voto non si è polarizzato. Certo, ha votato una piccolissima nicchia della Rete, e dai risultati si capisce benissimo che “tipo” di nicchia. Ma il voto di dispersione è stato altissimo. Ci sarà tempo, in questi giorni di vacanza, di proporvi qualche chicca tra quelle votate. Ora, i risultati:
LE TRE CANZONI STRANIERE DEGLI ANNI ZERO:
1. Radiohead – Idioteque
2. White Stripes – Seven nation army
3. Coldplay – Fix You
LE TRE CANZONI ITALIANE DEGLI ANNI ZERO:
1. Afterhours – Quello che non c’è
2. Offlaga Disco Pax – Robespierre
3. Le Luci della Centrale Elettrica – Per combattere l’acne
I TRE ALBUM STRANIERI DEGLI ANNI ZERO:
1. Radiohead – Kid A
2. Arcade Fire – Funeral
3. Franz Ferdinand – Franz Ferdinand
3. The Strokes – Is this it?
I TRE ALBUM ITALINI DEGLI ANNI ZERO:
1. Baustelle – Amen
1. Offlaga Disco Pax – Socialismo tascabile
3. Afterhours – Quello che non c’è
(voti totali: 414)

Note sparse su alcune cose curiose
Do not walk outside this area:
Anche voi lo leggete:
Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
L'inutile sondaggio:



Ovviamente di quelli votati da me giusto Kid A (evabbè grazie al cacchio).
Certo che gli Offlaga Disco Pax…