Un nastrone marzolino

mixtape

Finisce il più lungo e freddo inverno degli ultimi anni (notate la frase generica “degli ultimi anni” con la quale mi chiamo fuori da ogni eventuale lamentela o paragone con annate più fredde di epoche imprecisate) e qui c’è tanta voglia di aprire le finestre e tuffarsi su un morbido prato tra le margherite fiorite. Nell’attesa che ciò accada, un po’ di pezzi più o meno nuovi per le vostre scorribande in bici o passeggiate con il cane in questo improvvisato e variegato primo nastrone primaverile. Buon ascolto!

1. The Morning Benders – Excuses
Aprite le finestre e lasciate uscire l’inverno che il sole sta per arrivare!

2. Baustelle – Gli spietati
Pochi giorni che è uscita e già l’amiamo. Un classicone baustelliano un po’ dixie dal testo semplice ma che acchiappa.

3. Northern Portrait – When Goodness fails
Sono tornati gli Smiths e nessuno mi aveva detto niente. Se non fosse per la voce di Morrissey si farebbe confusione.

4. The Radio Dept – Heaven’s on fire
Meno rarefatti del solito, e un pelo più pop, ma questo pezzo se non proprio ballare fa venire voglia di primavera e di ondeggiare lentamente.

5. Canadians – The richest dumbass in the world
Quel dritto di Dietnam e compagnia bella azzeccano un singolo semplice e in linea con lo stile Canadians che si lascia cantare e non manca di adorabili coretti in sottofondo.

6. Tunng – Hustle
Pranzo della festa. Primo: banjo. Secondo: tamburelli. Contorno: voci femminili.

7.  Il Pan del Diavolo – Coltiverò l’ortica
Dalla Sicilia con furore, una voce graffiante e una chitarra cattiva e folk per qualche salto assicurato.

8. The Lodger – The good old days
Un pezzo che potete giocarvi ad una festa, dove pochi la conoscono ma in molti vi chiederanno “carina, chi sono?”

9. Vampire Weekend – White sky
Questi son matti da legare. Il disco più veloce e nervoso del 2010 contiene anche questo pezzo simpaticissimo pieno di falsetti ideale se andate a correre o volete un po’ di brio mentre fate le pulizie di primavera.

10. I’m from Barcelona/Daniel Lindlof – Lower my head
Gran finale: scegliete una collina a correte giù a perdifiato godendovi l’aria fresca in faccia. Questo pezzo è semplicemente grandioso.

2 Responses to “Un nastrone marzolino”


  • Ottima compilation, bella davvero!!! Ieri l’ho ascoltata e oggi l’ho messa nel mp3 dovendo scendere da un monte con la mtb..

    A quando la prossima?? 😉

  • Grazie!
    La prossima boh… quando avrò accumulato un altro po’ di mp3 carini da proporre… chissà magari per l’estate o per qualche altra occasione… stay tuned!

cribbio
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