Il legittimo impedimento

Ciccsoft - Speciale Sudafrica 2010 E’ l’anno della Spagna, anzi no, stavolta tocca all’Inghilterra. Spuntano speciali ovunque, tra giornali e blog pronti a offrire le immagini delle partite e le schede di ogni giocatore dell’Honduras. I forum di streaming RojaDirecta, Atdhe e MyP2p affilano i link e offrono un pacchetto completo che Sky e le sue fottute “64 partite tutte in diretta” se lo sogna. Si comprano le tv da mettere in ufficio per pomeriggi troppo caldi e troppo azzurri. Si organizzano gruppi di ascolto di fronte a maxischermi improvvisati. Ci si prepara a rispettare le tradizioni e guardarsi le partite su un 14 pollici.

E’ il Mondiale, è il Natale del Calcio, ma ogni quattro anni. Quindi ancora più atteso, ancora più sacro, ancora più profano. E’ l’unica manifestazione che riesce a far precipitare pil nazionali come nemmeno il più generale degli scioperi. E’ il calcio e basta, all’ennesima potenza: o si ama, o si odia. E inizia oggi.

L’ultima volta molti di noi non avevano mai provato l’esperienza trascendentale di alzare la coppa. Quest’anno è diverso: sappiamo già come funziona. Quindi molti di noi sono inconsciamente pronti ad accettare senza scomporsi tanto la probabile eliminazione ai quarti di finale con la Spagna. In giro c’è gente che non vince da più tempo di noi (gli inglesi, comandati dal Colonello Capello) o non hanno mai proprio vinto (la Spagna, appunto, che meriterebbe di vincere solo per il fatto di avere in squadra tipi come Fabregas e Iniesta). O gente che di solito vince (tipo il Brasile), o che avrebbe come sempre tutti i mezzo per farlo (l’Argentina, con Messi in campo e Maradona in panchina, un cortocircuito che neanche in Ritorno al Futuro). Ci sarebbe anche la favola del calcio africano, e di un continente intero che “aspetta questo momento da una vita”, per citare un abusato clichè socio-sportivo. Ci sono nazionali che fanno contorno come l’Honduras (un nome a caso) oppure la Corea del Nord, che iscrive l’attaccante come portiere. C’è un Mondiale, insomma, una messa da celebrare anche se non conosciamo i nomi dei giocatori convocati da un Lippi che non sa contro chi prendersela, questa volta.

Siamo tutti un po’ in ritardo, e senza bava alla bocca come quattro anni fa. Siamo più rilassati e distratti, per un Mondiale che si gioca d’inverno (in Sudafrica), disturbati dal suono di migliaia di vuvuzelas. Campioni che possano infiammare da soli la scena non se ne vedono, visto che pure Messi è stato dichiarato “irreversibilmente stanco“. Come fare per riaccendere la passione? Potrei dirvi che vincere un mondiale con gente come Pepe sarebbe un’impresa stile Grecia agli Europei del 2004: incredibile, non pronosticabile. Che stavolta sarebbe molto, molto più difficile rispetto all’ultima Coppa. Non vi basta, vero? E se la smetteste di fare i raffinati, come quelli che dicono “ah nel ’82 fu un’altra cosa” o “io per gente come Cannavaro non tifo”, se provaste a guardare questi Mondiali con gli occhi di chi nel 2006 non era ancora nato? Facciamo che da domani abbiamo tutti quattro anni e ci ciucciamo il dito mentre Pepe si invola sulla fascia?

Una manciata di link:
– La migliore infografica sui Mondiali, e in generale di sempre, è il Calendario del quotidiano sportivo spagnolo Marca.
– Il blog collettivo sui mondiali è l’ormai immancabile Doppiavuemme (c’è Enver, Colas, Benty, ElRocco e tanti altri ancora).
– Li avete già visti tutti quanti, lo so, ma è doveroso ricapitolare: Nike e Adidas per i Mondiali mostrano i muscoli e giocano a chi ce l’ha più grosso: lo spot, intendo. Vince Nike, seppure di poco.
– Ok Grosso, ok Berlino, ok Pablito e il Bernabeu e la partita a scopone tra Zoff e Pertini sull’aereo. Ma se penso ai Mondiali, penso sempre a lui, nonostante tutto.

3 Responses to “Il legittimo impedimento”


  • Ringrazio per questo post. Ero troppo impegnato a lamentarmi del lavoro e quasi dimenticavo l’inizio dei Mondiali. E così decido di ferarmi anche per la prima partita di oggi alle 16:00.
    Ricordo ancora i miei piedi nudi sul porfido del centro ferrarese…solo le vittorie mondiali ti danno certo coraggio. Ecco, spero di poter tornare a sognare…ne avrei tanto bisogno…quindi…FORZA AZZURRI!!!

  • Quanta retorica 😛

  • Eh sì, Baggio è pur sempre Baggio… 😉

cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)