Caro papà, ridammi la Uno

Caro papà,
    ti scrivo questa lettera come si conviene – guarda come sono ordinato ho anche messo la virgola, l’a-capo e il rientro della seconda riga – per farti sapere che la tua decisione di prendere la mia macchina per andare in Abruzzo a trovare la nonna, lasciandomi qui l’ammiraglia di famiglia, non funziona. So che una Golf 2.0 TDI è meglio di una vecchia Fiat Uno dell’ottantanove e che dovrei bearmi di girare tutti i giorni con siffatta meraviglia della tecnica e mille cavalli sotto il culo, eppure a quanto pare l’estetica e la potenza non contano più niente. Le macchine di una volta avevano un appeal che le nuove non hanno più. Ci distraggono con mille funzionalità, maggiore sicurezza, luci colorate, eleganza negli interni e motori potenti, ma sono talmente belle e perfette che ti spiace sporcarle, usarle, viverle. Vuoi mettere una spartana Fiat di vent’anni fa, con i suoi rumori, l’aria condizionata manuale a suon di finestrini giù, le spie che si accendono a caso, il volante durissimo da girare e il cambio che ti resta in mano? Mangiarci un panino, bere una birra, rovesciarci un gelato, entrarci con le scarpe infangate senza andare giù di testa perchè è tutto pulito e nuovo? Tutto un suo fascino, non so se mi spiego.

La verità, papà, è che alle ragazze piace di più la Uno. Ecco, in soldoni è quello il punto. Perchè capita una volta che ti fanno apprezzamenti sulla macchina e dici: beh si dai, sarà affascinata dalle auto di una volta, magari non è una smaniosa di correre e le piace stare a centoventi in autostrada fissa perchè andando oltre la carrozzeria trema tutta, magari ha la passione per le cose vecchie. Poi capita un’altra volta un’altra ragazza e dici: toh ma guarda quanto piacciono ‘ste macchine vecchie. Poi un’altra e un’altra ancora, e a quel punto ti starai chiedendo figlio mio ma quante ragazze frequenti e allora chiarirò a scanso di equivoci e per non risultare sbruffone con il pubblico che altresì ci legge ormai da venti righe che le conosci tutte, son brave ragazze non è che siano facce nuove eh, che io sulla Uno mica ci faccio salire gente a caso, non sia mai. Ma ecco, dicevo, quando poi capita raramente di prendere la Golf, proprio come forzatamente devo fare in questi giorni, io che non vado in discoteca e agli aperitivi fighetti in spiaggia, io che non devo andare a far colpo su qualche oca bionda lampadata in tiro o alle serate mondane ai ridenti lidi ferraresi, finisce che mi prendo i malumori di chi si aspettava di salire su una rombante Fiat Uno, e si ritrova su una Golf top di gamma piena di optional di cui l’unico che mi riesce di far apprezzare per salvare la faccia è l’apribottiglie marchiato Volkswagen e l’attacco per l’ipod. Ma più l’apribottiglie.

golfsei

Se ricapita, ecco, prendi la tua Golf che si guida meglio ed è piena di comodità, e lasciami la mia carcassa a benzina, sia mai che salga la donna della mia vita e mi trovi su una macchina lussuosa che non mi si addice. L’apribottiglie te lo lascio nel caso, io ne prendo uno al discount a un euro con accendino omaggio, e a quel punto la mia Fiat Uno sarà davvero perfetta.

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cribbio
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