Qualche cosa che ho notato nel nuovo iPhone 4S

Premessa: ho utilizzato per 3 anni un iPhone 3G, motivo per il quale il passaggio al nuovo modello di melafonino mi è sembrato più clamoroso di un utente che aveva già il 4 o qualcosa di più recente. Fino a pochi giorni fa non avevo a disposizione funzioni come sfondo, multitasking, assistente vocale, notifiche push (se le attivavo la batteria durava un paio di ore). Ma veniamo alle cose che mi hanno colpito maggiormente:

– Esteriormente iPhone 4S è identico al 4, fatta eccezione per la posizione dei tagli sulla scocca di alluminio nei lati, che ora è simmetrica e più gradevole per i puristi dell’estetica. A mio avviso questo design a parallelepipedo è molto più bello dei precedenti e potrebbero tenerlo ancora per anni senza sfigurare più di tanto con la concorrenza HTC.

– Ho sempre letto che il vetro era trattato con materiale oleorepellente per evitare ditate e unto, e non ci ho mai creduto attribuendo il tutto a puro marketing. Ebbene: il nuovo terminale, rispetto il 3G, non si dita davvero mai e rimane sempre limpido e pulito. Davvero impressionante. Il tasto home invece è in plastica e quindi si riempie di ditate, che rimangono quindi circoscritte al solo bottone tondo.

– Il Retina Display ha una risoluzione straordinaria ormai dall’iPhone 4, e anche avvicinando il naso al vetro non si riesce a distinguere i pixel. Passato l’effetto wow i primi due giorni ci si fa l’abitudine e sembra di vedere il monitor HD di un computer. Forse addirittura meglio, tanto che si vedono meglio le cose sul display di iPhone che non sul computer. Tornare indietro è impossibile: ora i display dei modelli precedenti di iPhone mi risultano vergognosamente vecchi e sfuocati come fossero oggetti di tanti anni fa. Le app non ancora adattate al Retina display sono inguardabili e talmente sfuocate da risultare fastidiose. Disinstallate.

– Le notifiche push sono ovunque nel nuovo iOS5, e a differenza di prima che uscivano al centro con la consueta box blu, ora appaiono opzionalmente in alto come fascette bianche poco intrusive e dall’aspetto delizioso. Si viene notificati di ogni social network possibile, di mail, chiamate, sms, impegni e promemoria del calendario, o per notizie ultim’ora, goal della squadra di calcio, aggiornamenti meteo eccetera. Per i fanatici del realtime è il paradiso, per le batterie un po’ meno, anche se con tante notifiche attive arrivo tranquillamente a fine giornata con un avanzo residuo a volte anche del 20%. Niente problemi di autonomia quindi, ma ho dovuto disattivare molte funzioni di localizzazione inutili che usavano a sproposito il gps, come Calibrazione bussola, Diagnosi e uso, iAd di posizione, Imposto fuso orario (soprattutto!), Ricerca rete cellulare e Traffico.

– L’altoparlante interno ha un volume altissimo. Saranno contenti i marocchini, che girano per la strada ascoltando la musica in viva voce senza cuffie.

– Ruotandolo in landscape il nuovo iCal è deliziosamente uguale al fratellino maggiore del Mac.

– iCloud funziona alla perfezione e sincronizza tra i mac e il telefono: contatti, calendario, note, promemoria, preferiti. Il funzionamento è come al solito intuitivo e banale, se si affida tutto ad Apple. Con Google Calendar il sync fa un po’ casino al momento, e la sincronizzazione era comunque più lenta. Diciamo che iCloud fa quello che fa egregiamente Google sui terminali Android, ma anche per chi come me usa i servizi Gmail e Docs, conviene affidarsi ad iCloud per il sync su iOS e non Google. Dropbox rimane comunque un must-have per i documenti condivisi.

– (solo per fanatici) Il kerning della percentuale della batteria è fatto male, ma penso sia colpa del font Helvetica Neue, che presenta spesso questi scherzetti. Notare la spaziatura tra le cifre in questi due casi:

Decisamente inguardabile.

– Quando il telefono è bloccato e si riceve un sms o una chiamata non risposta, o una qualunque notifica sulla schermata di blocco, ora si può fare SLIDE anche sulla notifica stessa per sbloccare il telefono ed andare direttamente all’sms, alla mail, alla funzione notificata. Adorabile.

– La nuova icona di Musica, al posto della vecchia icona iPod, è orribile e banale come l’icona di iTunes introdotta poco più di un anno fa.

– La nuova funzione di Meteo con le previsioni ora per ora della giornata è stupenda e comodissima. Idem la widget nel centro notifiche.

– Il centro notifiche che si attiva con un dito da qualunque app del telefono e racchiude tutte le segnalazioni di mail, social, sms e chiamate, oltre a meteo e calendario, è quello che aspettavo da questo telefono dai tempi di Windows Mobile sui PDA. Ora iniziamo a fare sul serio.

– La fotocamera da 8megapixel è davvero ben fatta, con messa a fuoco, hdr, flash e altre mille diavolerie. Le foto sul telefono sono molto belle, viste sui social network per cosine in rapidità e per condividere momenti sono ottime, ma scaricate e viste su un 27pollici sono un “maperfavore”. Cellulare is not macchina fotografica, ora e sempre mi sa. Epperò il poter scattare in qualunque momento cosine decenti per mandarle subito online o agli amici è oggi forse più utile di una reflex pesante e costosa da portare in giro e quindi zitti e mosca.

– Il led della macchina fotografica, usato come torcia di notte, è potentissimo ed utile. Ora non dovrò più usare una pagina bianca di Safari per vederci qualcosa.

– I video in Full HD non sono paragonabili a quelli di una videocamera Full HD, ma valgono i discorsi precedenti, e per YouTube vanno non bene, benissimo.

– iMessage consente di inviare sms gratuiti tra iPhone. Arrivano all’istante, e sono integrati nell’interfaccia degli sms normali. In pratica è impossibile inviare sms normali a chi ha un iPhone, perchè diventano da soli iMessage gratuiti. Funzione straordinaria. In un mondo perfetto dove tutti hanno un iPhone addio spese per i messaggi, ma il mondo non è perfetto e le persone con un telefono da 650 euro nella mia rubrica non sono tantissime e magari poi non combaciano con le persone cui mandiamo più spesso sms.

– Il multitasking non mi convince ancora del tutto. Perchè quando apro un’app mi deve restare per forza aperta se la richiudo? Vorrei un modo per chiuderla davvero, tipo un comando Esci, altrimenti mi dimentico e dopo un po’ mi trovo nella taskbar aperte 25 applicazioni finchè il telefono non inizia a rallentare, e poi mi tocca toccarle una ad una per chiuderle. Un po’ rozzo.

– I videogiochi sul nuovo 4S vanno a velocità esagerate. Fluidi e belli come in una qualunque console portatile. I giochi di macchine in particolare, sembrano essere nati per terminali come iPhone, e impugnare il telefono e guidare sterzando è una goduria anche per giocatori casuali ed inesperti come me.

– La scatola del telefono è molto più brutta dei primi modelli, le cuffie rimangono roba piuttosto scadente ma il pulsante sul filo per cambiare canzone e regolare il volume è comodissimo, mentre il panno per pulire lo schermo non è più incluso come anni fa nella confezione. Forse perché ora non si dita e sporca quasi più.

– Siri. Ne vogliamo parlare? Per ora l’intelligenza artificiale vocale funziona solo in inglese, capisce molto bene quasi tutto ma tutti i nomi in rubrica sono italiani e quindi fatica a capire con chi vogliamo avere a che fare. E’ abbastanza veloce nel capire i comandi, immediato nella scrittura sotto dettatura. Al momento la cosa più divertente è chiacchierarci di sciocchezze per vedere le risposte che fornisce, oppure richiedere di suonare una certa canzone mentre si cammina per la strada, attivandolo con un doppio clic sul pulsantino del filo delle cuffie. Appena diventa in italiano, entro la prossima primavera, sarà una vera killer app, e quando approderà sui Mac ci sarà davvero da divertirsi.

– Facetime è alla fine la stessa minestra di Skype, con la differenza che non lo usa nessuno. Sia lui che Skype su iPhone sono una goduria per le videochiamate, molto fluide e gradevoli. Se avete Facetime aperto sul computer e qualcuno vi chiama ma non rispondete, la chiamata viene inoltrata al vostro iPhone. Funziona però solo sotto copertura wifi, quindi è davvero probabile che siate davvero in casa, al computer, quando vi chiamano. Per ora, viva Skype che si collega anche sotto 3G dappertutto.

– Il telefono è di una velocità disarmante. Non ci sono tempi di attesa per nessuna cosa e anche la resa delle pagine web è rapidissima rispetto il mio vecchio 3G. Io attribuivo la colpa alla linea 3G di Vodafone e invece era questione di software e processore del terminale. Ora navigare sui siti mobile sembra veloce come un’ADSL. Repubblica o Corriere, Facebook, o Gmail, si aprono nel giro di un paio di secondi, forse persino prima delle rispettive versioni complete su un portatile.

– Mi sta capitando sempre più spesso di non accendere nemmeno il portatile quando sono per poco tempo in casa, ma di controllare i soliti siti direttamente dal telefonino. O di non controllare niente perchè le notifiche push segnalano da sole quando accade qualsiasi cosa nel mio mondo digitale. Se non fosse che per lavoro devo usare un computer davvero potrei usare solo un iPad e buonanotte per tutta la mia vita online di cazzeggio e lettura di notizie. La fruizione dei contenuti online con le dita è l’apice della user experience sviluppata negli anni dai terminali di qualunque tipo, dai computer ai palmari fino ai moderni smartphone. Navigare con il mouse su un sito web inizia a sembrare quasi obsoleto.

2 Responses to “Qualche cosa che ho notato nel nuovo iPhone 4S”


  • Smonterò qualcosa giusto per il gusto di farlo 😉

    “Il Retina Display ha una risoluzione straordinaria ormai dall’iPhone 4, e anche avvicinando il naso al vetro non si riesce a distinguere i pixel”
    I telefoni di alta classe di HTC, SonyEricsson e Samsung hanno ottenuto questo risultato da tempo… anzi gli Amoled mi paiono superiori (non a caso sarebbero dovuti essere quelli i display per iPhone4!)

    “ora si può fare SLIDE anche sulla notifica stessa per sbloccare il telefono ed andare direttamente all’sms, alla mail, alla funzione notificata. Adorabile”
    Android lo fa da tipo 2 anni.

    “arrivo tranquillamente a fine giornata con un avanzo residuo a volte anche del 20%”
    Questo è il motivo per cui non comprerò mai un iPhone: per me la batteria è un incubo, il pensare di doverla ricaricare ogni giorno mi dà alla testa! Tra l’altro, se al sabato mi alzo a un orario umano non arriverei alla fine della sera, dove tra l’altro il telefono potrebbe servirmi se sono fuori casa (telefonata d’emergenza, utilizzo del gps).
    Oltretutto ricaricare una batteria quando è al di sopra del 20% fa molto male alla lifetime della batteria stessa.
    Se solo ci fosse un app o un widget per disattivare il traffico dati (l’ho cercata invano per una collega) la durata della batteria raddoppierebbe. Triplicherebbe con lo switch tra 2G e 3G, magari automatico nel momento in cui si rattiva il traffico. Certo, si perde l’effetto “realtime” e questo non tutti se lo possono permettere!

  • io ho un nokia che fa le foto. va bene comunque? 🙂

cribbio
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