Martedì 30 Settembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 21:23

SUCCEDE ANCHE QUESTO...
Episodio imbarazzante per la first lady messicana, Marta Sahagun. La moglie del presidente Vicente Fox ha regalato un computer a una fondazione di sostegno ai bambini con il cancro, ma sullo schermo è apparso un film poronografico. Il tecnico è riuscito solo dopo qualche secondo a fermare le immagini. (Red)

Lunedì 29 Settembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 21:40

AUGURI PRESIDENTE!
67 anni Silvio Banana! Non è tempo di andare in pensione?
Approfitti della riformaaaaa, ne bastano 65!



di TheEgo · Categoria: · ore 20:59

Mi risparmio di parlare del blackout. L'han già fatto troppi blog e poi alla fin fine non saprei cosa raccontare di così originale. Qui da noi in fondo non è successo niente di che. E' mancata la luce fino alle 10,30 del mattino, sai che problema...non ha fatto in tempo a sciogliersi manco il gelato in freezer!
E tra le varie storie raccontate da tutti, una delle più simpatiche (ma anche assai sfortunate! ) che ho letto è questa:
"porca di quella merda,che la strada era completamente buia per quella merda di black out,che lo spartitraffico era segnalato a cazzo,ed io mi ci sono andato a schiantare, porca di quella merda cazzo culo vaffanculo di una merda stronza governo ladro,a parte il fatto che il testa di cazzo sono stato anche io che invece di tornarmene a casa alle 3:30 me ne stavo tornando alle 5:00"

di TheEgo · Categoria: · ore 20:46

Vabbè. Berlusconi ha appena parlato a reti RAI unificate. Ha detto che sono stati gli unici ad avere avuto il coraggio di ritoccare il sistema pensionistico. Uhm...interpretazione del tutto personale direi... E ha detto anche che questo coraggio, lor Signori del Governo ce l'avranno sempre...se "continuerete a sostenerci"...ha concluso con sorriso benefico il Presidente...il solito spot inutile e tipico dalla mania comunicativa di Berlusconi per convincere anche vecchietti e bambini che il suo operato è Buono. A momenti è stata più simpatica e convincente la signorina buonasera che con voce asettica e sguardo perso nel vuoto ha annunciato il messaggio a reti unificate mentre a momenti mi si strozzava il boccone in gola pensando..."nooo ancora?"... Vabbè.

Sabato 27 Settembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 17:49

LA FOTO DELLA SETTIMANA
Ecco cosa pensano i bambini di lui...con un poco di trucco la somiglianza sarebbe perfetta...
(clicca qui per vedere la vignetta di questa settimana) Buon weekend!

di TheEgo · Categoria: · ore 15:10











Venerdì 26 Settembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 19:31

-Berlusconi: senti, Carletto, questi fanno sul serio. Mi sa che se non
facciamo qualcosa, con le rivelazioni di Repubblica, Fassino mi
controquerela e io mi gioco Arcore, la Presidenza del consiglio, il Milan,
le scarpette che mi ha regalato Bush, l'immunità, i
superpoteri........andiamo, lo sai che la criptonite mi fa male. Bisogna
intervenire, è necessario fare qualcosa.

- Taormina: senti, Silvio, facciamo così, mi autoccuso io di tutto. Dico che
ho preparato io la polpetta avvelenata, e che l'ho fritta con olio di semi
misti. Dico che sono un uomo cattivo, che Berlusconi non c'entra nulla, che
ho ordito la trama per liberarmi delle ultime segretarie comuniste. Tu nel
frattempo inizi a preparare un disegno di legge per dare l'immunità agli
avvocati che hanno nel cognome una località siciliana, ed il gioco è fatto.
Poi diciamo che è una legge che serve a tutelare tutti, che non ci sono
personalisimi. Che ne dici?

Berlusconi: mi pare una buona idea.Metto subito al lavoro Bondi. Gli faccio
sparare qualche cazzata sulla stampa comunista, come solo lui so fare, e poi
faccio parlare anche Schifani, mi devo solo ricordare di cambiargli le pile.

(it.politica)

di Attimo · Categoria: · ore 17:12

Sono da poco giunte nelle agenzie le scioccanti dichiarazioni di Carlo Taormina, esponente della maggioranza che governa il nostro Paese, è bene ricordarlo. Come è bene ricordare cosa dicevano, tempi addietro, i faccendieri forzaitalioti:

E' l'avvocato di Forza Italia Carlo Taormina a dare fuoco alle polveri: "E' un atto d'accusa pesantissimo nei confronti di Romano Prodi, Piero Fassino e Lamberto Dini, al punto tale che la procura di Torino commetterebbe un grave arbitrio se non iscrivesse nel registro degli indagati i tre esponenti politici. E ancora, polemicamente, Taormina segnala che per fatti "cittadini comuni sarebbero già stati arrestati".
CARLO TAORMINA
7 agosto 2003

"Al di là dell'interrogatorio di Igor Marini e delle sue eventuali accuse che sono tutte da dimostrare - ha affermato Sandro Bondi, portavoce di Forza Italia - penso che l'affare Telekom Serbia ha indubbiamente retroscena oscuri e bisognosi di essere illuminati e chiariti. Penso perciò che gli esponenti politici del centrosinistra che hanno avuto responsabilità di governo nella passata legislatura avrebbero tutto l'interesse a chiarire tutto ciò che deve essere ancora chiarito».
SANDRO BONDI
7 agosto 2003

«Al di là dell'interrogatorio di Igor Marini e delle sue eventuali accuse che sono tutte da dimostrare - ha affermato Sandro Bondi, portavoce di Forza Italia - penso che l'affare Telekom Serbia ha indubbiamente retroscena oscuri e bisognosi di essere illuminati e chiariti. Penso perciò che gli esponenti politici del centrosinistra che hanno avuto responsabilità di governo nella passata legislatura avrebbero tutto l'interesse a chiarire tutto ciò che deve essere ancora chiarito». SANDRO BONDI

3 settembre 2003

 

Dopo le parole di Taormina, queste dichiarazioni si commentano da sole. E ora continuamo a minimizzare e fare finta di nulla...



di TheEgo · Categoria: · ore 16:52

Sta prendendo tutti per i fondelli? Non è possibile. Non voglio crederci. Se questa cosa non è una manovrina da teatrino si tratta della più colossale figura di merda del governo da sempre...mamma mia non ci voglio credere...che peracottari!

http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/
politica/telekomserbia3/taormina/
taormina.html















di TheEgo · Categoria: · ore 13:26

Sto tornando a casa, ormai c'è solo l'ultimo semaforo e poi posso finalmente sedermi comodo sul divano...canticchio una canzoncina allegra che passano per radio, c'è il sole, sono contento. Quand'ecco che davanti a me arriva la solita lavavetri...Stavolta è una ragazzina dell'est, pure carina, vestita scollacciata e con una bandana con la bandiera americana in testa (ah...il sogno americano...che ci fai in Italia ai semafori? Guardi Canale 5?). Passa attraverso il traffico...tutte le macchine fanno cenno di no...e a quel punto realizzo che sono fregato. Lo so cosa succederà quando arriva qui. E difatti succede. Anche questa volta. Faccio cenno di no con la testa, ma a lei non ne può fregare di meno. Ha visto uno giovane, stavolta lo incastro io: il vetro glielo lavo comunque. Insisto, metto la testa fuori dal finestrino e le dico chiaramente: NON CE N'E' BISOGNO! ma lei di rimando mi manda un bacio con una smorfia, quei baci schioccanti che si fanno ad una telecamera, stile Marylin e, messomi a tacere, comincia a lavare. O meglio a sporcare. Da un'infarinata al vetro, ripassa. Il tutto dura 10 secondi si e no. Poi aspetta con la mano il suo compenso. Queste cose mi fanno sempre imbufalire...non ho niente, non voglio niente...MA NON MI ROMPERE! Le dico che non ho niente e contiuo a scuotere il capo scocciato. La ragazzina si allontana sbuffando e tirandomi improperi in bulgaro o che so io. Stavolta ho vinto io. O è un pareggio?

di TheEgo · Categoria: · ore 13:10

Sommiamo fuffa alla fuffa. Prima o poi dovevano inventare anche questa...non c'è limite alla fantasia. A Savonlinna, una cittadina finlandese, da quattro anni, si svolgono le olimpiadi di lancio del telefonino. A fornire i pezzi da scagliare sono ovviamente Ericcson e Nokia... Vince chi scaraventa il cellulare più lontano, ma c’è un premio anche per lo stile migliore. Al Mobile Phone Throwing World Championship sono ammessi anche i gruppi e i baby lanciatori under 12...evviva! Meglio che si abituino fin da piccoli allo stress da "non c'è campo", "ho solo una tacca", "parla in fretta che mi si spegne", "scusa ma sono senza soldi"...

Giovedì 25 Settembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 18:30

Leggo proprio oggi sul cliccatissimo e linkatissimo GNU economy due post davvero curiosi: il primo, che non è scritto da Neri, recita così: "Da una conversazione telefonica con Proserpina le cinque condizioni da soddisfare per potersi definire a pieno titolo una blogstar: 01. avere almeno una blogstar universalmente riconsciuta che ti commenta. 02. essere stati linkati almeno una volta dalla Pizia. 03. avere l'accesso per scrivere su GNUeconomy. 04. essere stati insultati pubblicamente almeno una volta su un blog maggiore 05. avere almeno un troll che ti commenta regolarmente. (quest'ultima e' un aggiunta di valido). Tre su cinque, se Dio vuole per ora sono salvo."
Il secondo invece è un intervento risentito del buon Gianluca Neri al quale non è andata giù la sconfitta nel BlogStar Deathmatch contro Profeta:
Pare proprio che nel regolamento del BlogStar DeathMatch fosse previsto che vincente e perdente forssero poi obbligati a mostrare la patacchetta qui a fianco. Dico due cose: che mi spiace di non averlo inserito con la stessa solerzia con cui l'ha fatto Profeta. Ero impegnato a far migrare il blog su un nuovo server e comunque niente di male: per uno come Profeta e i suoi originalissimi amichetti sono soddisfazioni. La prossima l'avrà allo spuntare dei primi peli pubici. La seconda è che Valido e Proserpina mi devono un favore. Loro faranno finta di no, ma sanno perché. Profeta proponeva anche che il perdente, con un pretesto qualsiasi, dovesse linkare l'avversario ogni giorno, per una settimana. Gli piacerebbe. Come faccio con tutti, linkerò Profeta solo quando (a mio insindacabile ma opinabile giudizio) si dimostrerà in grado, contro ogni legge della fisica, di scrivere sul proprio blog una qualsiasi cosa intelligente. Se va avanti così, il periodo che ci separa da quel giorno è rapportabile al tempo che è trascorso dal paleogene ad oggi.

Che Neri e co. non si stiano un po' troppo montando la testa? Sembra che GNU sia il centro del mondo e che conoscere Neri, essere amico della Pizia o di Proserpina, o poter scrivere due scemenze su questi blog voglia dire essere Dio in terra... forse esageriamo...o forse no, stiamo attenti!
Si spera in un tono mooolto scherzoso di questi post...

di Attimo · Categoria: · ore 11:17

La Routine, uno dei mali del nostro tempo. E’ il tran tran quotidiano, male endemico della società, nemico delle pulsioni emotive improvvise, dei sogni e delle nostre determinazioni che lentamente ma inesorabilmente, vengono piegate. All’apparenza fa da contorno alla nostra esistenza, invece ecco cosa fa la Routine: piega come spighe di grano battute da un incessante vento i nostri lampi e fieri propositi di svolta, come una briglia di Fra Cristoforo memoria tiene a bada le bizze del cavallo inquieto. Qualcosa di potente, ma una potenza che si basa non sulla forza o la prepotenza, no… E’ subdola e invisibile, si nasconde tra i mille impegni quotidiani, ma è di terribile efficacia. Di così poco ce ne curiamo, e lei di così tanto presenzia e domina la nostra vita. Sono i binari di un treno, e quel treno siamo noi: chi osa sfidarla, finisce per deragliare. Non si può dare una definizione esatta di Routine perché è stato in atto e come tale sfugge: può voler dire tutto e niente. E’ routine quella di chi scrive queste righe, che fra poco sarà pronto in tavola e dovrà spegnere il pc, e quando tornerà lo schermo sarà nero, quei concetti che aveva così ben chiari in mente e che sembravano così saldi, ora nel momento digestivo si fanno sbiaditi e lontani… E’ ora di studiare, e poi uscire, e poi… E’ routine la vostra, di chi sta leggendo queste righe, magari già di per sé svogliato, fra poco magari suonerà il telefono o chiuderà questa pagina perché l’annoia, c’è l’amico che chiama per la pizza di stasera o la madre che rompe, oppure alla tv sta per iniziare Porta a Porta e ormai si sta quasi prendendo l’abitudine di guardarlo, solo i primi 5 minuti, così per la curiosità di vedere quanto lecchino è diventato Vespa… Scusate hanno suonato alla porta…

Mercoledì 24 Settembre 2003
di Attimo · Categoria: · ore 16:37

Riprendo dalla tag-board la dicotomia Anonimo-Firmato. Il Firmato sarei io.
Attendo altre domande. E lancio un'appello: Anonimo, rivela la tua identità!

***

Anonimo: Perchè i tramonti son pupazzi da levare?

Attimo: Così come dai pupazzi non ci si vorrebbe mai separare perchè rappresentano la nostra infanzia, il nostro Vissuto, così sono i tramonti, un'àncora alla giornata trascorsa... Ma bisogna lasciare andare anche quelli, per poter salpare per un nuovo giorno.


***

Anonimo: Perchè sebbene mangiamo più volte al giorno caghiamo una soltanto?

Attimo: Perchè è una sorta di accumulo. Quando la misura è colma, si sbotta. Un pò come nella vita di tutti i giorni.

***

di TheEgo · Categoria: · ore 16:36

IPSE DIXIT: L'Italia è un paese straordinario per fare investimenti ora e la riprova è che il presidente del Consiglio vi ha investito tutti i suoi soldi, credo che sia un buon argomento. Ci sono molti meno comunisti in Italia oggi. Erano al 34%, ora sono al 16% e negano di essere mai stati comunisti. L'Italia è il Paese più americano d'Europa e con la minore invidia sociale del lavoro, da noi gli imprenditori di successo sono guardati con simpatia e ammirazione, nel resto d'Europa con sospetto.

GRASSE GRASSE RISATE...come sempre



 

di TheEgo · Categoria: · ore 15:53

 

 

 

 

 

di TheEgo · Categoria: · ore 15:16

Rabbia e sgomento. Nel 2003 gli americani ancora rompono le balle rinfacciando alla Francia il passato che è stato.
Ma cosa significa questo? Dovremmo metterci il prosciutto sugli occhi e non vedere i pasticci che combinano gli Stati Uniti?
Il paese della libertà e della democrazia non consente agli altri stati liberali di avere un'opinione differente sulla politica internazionale?
La solita retorica inutile dei giornali e della gente con poco cervello. Questa vignetta fa innervosire. E' triste ed inutile.























 

di TheEgo · Categoria: · ore 14:52

Post su un newsgroup che mi ha fatto ridere ma dal quale mi dissocio completamente (w la mamma!) :
C'è quando ti fai male, quando hai la febbre, quando sei a letto con l'influenza. lei ti è sempre accanto. quando ti prendono in giro a scuola lei ti consola. quando stai male lei è lì. pronta ad aiutarti. la mamma porta sfiga.

Martedì 23 Settembre 2003
di Attimo · Categoria: · ore 16:05

 Dicono che il calcio non c'entra. Che con quei bastardi deliquenti non ha nulla a che fare. Però le indicibili e vergognose scene di guerriglia, sono avvenute su un campo di calcio, appunto. E quindi quelli che dicono che il calcio non c'entra, evidentemente si devono sbagliare. Ma non hanno completamente torto. E' chiaro che il calcio, nobile arte pedatoria, si basa su passione e amore per il gioco. E' qualcosa di genuino, che non ha nulla a che fare con violenze e barbarie. Ma hanno ragione anche se consideriamo un punto di vista diverso dalla visione idealista del calcio. Il calcio non c'entra, nel senso che è solamente un pretesto, per questi deliquenti. Ma il nocciolo della questione, il punto focale, è che questi sono "deliquenti". Che si travestono da tifosi, che magari iniziano proprio come tifosi, per poi trasformarsi in maschere che nascondono altro, la loro deliquenza appunto. Quindi non è colpa del calcio, purtroppo è il gioco del pallone che risulta essere usato. Viene sputtanato dagli ultras violenti, che ormai non si scannano nemmeno più tra di loro, ma attaccano la polizia, magari si alleano contro di essa... Non chiedetemi perchè, io sono solo un osservatore e neanche tanto attento. Ma mi sono fatto l'idea che la causa dei mali non siano le società che chiudono un occhio e poi anche l'altro nei confronti dei tifosi più violenti, che magari li sfruttano, pagandogli il biglietto, per avere in cambio qualche tornaconto. Che non dipende dal lassismo giudiziario, dalla mancanza della certezza della pena. Tutto questo è sacrosanto, ma non è la causa prima. La causa è la natura di queste bestie. Sono veramente bestie. Ed è inutile parlare di mancanza di cultura sportiva. Ci sono milioni di italiani che ce l'hanno. Sono queste poche bestie che ne sono sprovvisti. Il problema principale, e che facciamo bei discorsi sul nulla, e ci illudiamo che insegnando a saper perdere e vincere, questi possano cambiare, e ammorbidirsi. Sono balle. Non li si può insegnare niente a questa gente, perchè NON vogliono imparare a vincere e perdere. Non gli interessa, non vogliono ascoltare. Non sentono nemmeno questi discorsi, non li capiscono, parlano un'altra lingua. Lo so che è un discorso qualunquista e disfattista. Ma provate ad andare nei vari siti, nei covi degli ultras, e leggete le menate razziste e guerrafondaie che quotidianamente sparano. Leggete e capirete che sono su un'altra lunghezza d'onda, e delle proposte del ministro e dei discorsi buonisti se ne fottono. Questa è la questione. Ma io sono solo uno sprovveduto appassionato di calcio che di fronte all'incapacità di trovare una soluzione ragionevole, reagisce con paura, pressapochismo e un pizzico di intolleranza.

Vi linko l'articolo di Beppe Severgnini, che scrive cose molto più concrete e intelligenti:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2003/09_Settembre/23/calcio.shtml

di TheEgo · Categoria: · ore 14:30

Ebbene si, anche il vino è contro di lui...questione di tempo e quest'uomo si manderà in esilio da solo:
http://www.decanter.com/news/newsdefault.asp?newsstoryid=889

di TheEgo · Categoria: · ore 14:01

Non mi sfuggono queste stupidatine che la Rai si inventa per dare nuova vita alle tre reti nazionali ormai allo sbando completo. Hanno cambiato i già squallidi loghini con la farfalla, identici per le tre reti, in tre loghini con la farfalla con i bordi colorati. Un cambiamento epocale. E di una tale rilevanza ed importanza che merita nell'ordine 1) un applauso scrosciante alla dirigenza, 2) almeno un post sull'argomento in questo blog, 3) un email alla Rai di complimenti. Così ora i più attenti di voi noteranno attorno alla scritta rai uno un colore blu sfumato, attorno a rai due un rosso scarlatto, attorno a rai tre il verdino tenue...colori che hanno sempre contraddistinto le tre reti. Si aggiunga a questo le nuove signorine buonasera sedute su divani, in piedi, in coppia o da sole che siano, giovani belle e uscite dai concorsi per veline dell'era post-Silvio ed eccoti confezionata una nuova Rai, più fresca, più giovane e vincente. Nuova soltanto nella confezione, nella scatola, purtroppo per noi ancora vuota di idee e contenuti.

di TheEgo · Categoria: · ore 12:55

Come al solito quando succedono le disgrazie poi si cerca di metterci una pezza... "Se sarò costretto dalle circostanze non esiterò a vietare le partite di calcio che comportino rischi gravi per la sicurezza e l'ordine pubblico" ha detto il Ministro dell'Interno Pisanu a seguito della morte di un tifoso ad Avellino. "Ribadisco - ha inoltre aggiunto - che l'incolumità delle forze dell'ordine e degli spettatori pacifici vale molto di più dell'intero campionato di calcio". Quante chiacchere! Quante parole riempiono la bocca di dirigenti, calciatori, manager, ministri, presidenti dopo che le cose sono successe. Tutti a rimpallarsi responsabilità, tutti a piangere e a chiedersi perchè è successo... Poi si torna alla normalità. Si annunciano grandi manovre per evitare violenza negli stadi, si annuncia tolleranza zero nei confronti di ultras che vengono allo stadio con il solo intento di "fare casino"...ma poi in cosa si risolve tutto questo? Va tutto in fumo, come ogni volta è stato. La verità è che non si riuscirà mai a reprimere fino in fondo la violenza e il teppismo in uno stadio di calcio. Non si vieterà mai l'ingresso anche a certe persone appartenenti a frange di ultras violenti, perchè fa parte del business e del gioco del calcio stesso. Da sempre questi problemi esistono e non si è mai riuscito per davvero a risolverli. L'interesse economico prevale ancora su quello umano e socio-relazionale del gioco del calcio. Quale interesse avrebbe una partita senza pubblico? Niente incassi, niente tifo, niente merchandising, niente panini e birre...Pisanu parli finchè vuole. Ma non riusciranno mai a mettere in atto una forma di chiusura del genere. I vari Moggi, Galliani, Sensi, Moratti non lo permetterebbero mai. E allora per favore non diamo aria alla bocca per niente. C'è un morto da piangere oggi. Serve più attenzione da domani, come ne serviva prima e come sempre sarà necessaria. Ma non facciamone dei casi da psicosi a posteriori.

Lunedì 22 Settembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 13:33

Incuriosito da un post di Cuoreditenebra sullo sbugiardamento del nostro Silvio da parte dei giornalisti dello Spectator...essendo stato in giro tutta ieri senza aver avuto tempo di leggere giornali, sono andato a documentarmi. C'è davvero da farsi delle grasse risate. Povero Silvio, mi fa quasi pena...non gliene va mai bene una. Questi comunisti devono essere dappertutto!
Riporto fedelmente (fonte Repubblica.it) la lettera scritta dal giornalista inglese e pubblicata dalla Voce della Romagna: "Caro Cavaliere, quello che sto per scriverti mi addolora perché, mio Berlusca, tu sei grande e io ti voglio bene, ma la verità è sacra e tu non hai detto la verità, hai raccontato alcune frottole e io ho le prove".

Prima bugia. "Continui a dire - scrive Farrell - che la nostra intervista con te era 'una chiacchierata estiva tra amici', non un'intervista con dei giornalisti. Invece era un'intervista on the record (ufficiale) e sono servite settimane per organizzarla. Questo è il motivo per cui sia io che Boris abbiamo messo i nostri registratori sul tavolo di fronte a te e poi, naturalmente, li abbiamo accesi". Su questo punto il giornalista rivela anche un altro dettaglio, con il quale vuole dimostrare che Berlusconi era perfettamente a conoscenza della ufficialità del colloquio: "All'inizio della nostra intervista hai chiesto a me e a Boris (Johnson, il direttore del settimanale, ndr.) se avremmo fatto le domande in inglese e ha chiesto di sapere quando e dove sarebbe apparsa l'intervista". La risposta - dice Farrel - l'ha data appunto Johnson, dicendo al premier che sarebbe stata pubblicata "la prossima settimana su una rivista chiamata The Spectator di cui io sono il direttore".

Seconda bugia. E' quella raccontata ai leader della comunità ebraica alla Sinagoga di Roma mercoledì scorso. "Hai detto loro che tu hai fatto commenti sui giudici pazzi e il benigno Mussolini solo perché eri a little tipsy (un po' alticcio) dopo aver bevuto 'due bottiglie di champagne' con noi". Non è vero, e Farrel lo segnala in modo piuttosto colorito: "Ma và, Berlusca! Tu sai bene quanto noi che l'unica cosa che abbiamo bevuto durante l'intervista era tè freddo al limone, molte caraffe di tè freddo al limone".

Quindi: "Smetti di dire queste frottole, altrimenti non verrò mai più a intervistarti in Sardegna, e smetti di chiamare me e Boris criminali, perché noi siamo giornalisti e facciamo il nostro mestiere, che è quello di seminare zizzania, che non è più un delitto capitale". Nicholas Farrell conclude ironicamente "raccomandando a Berlusconi di fare il bravo", altrimenti "è pronta la pubblicazione della terza puntata". Lasciando tutti con la curiosità di sapere cos'altro avrà mai detto Silvio Berlusconi in quelle due ore di conversazione on the record e senza una sola goccia di champagne.

di TheEgo · Categoria: · ore 13:19

La fuffa avanza...letta ora su un newsgroup:

A: Mi date una mano a fare una compilation di musica italiana degli anni 70-80? Grazie per la lista!
B: Di che genere? Polka? Tango? Bossa? Reggae?
A: Musica cantata
B: Quindi i canti gregoriani ti vanno bene?

di TheEgo · Categoria: · ore 12:32

 

 

 


 

Domenica 21 Settembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 17:54

Questo è un messaggio di prova. Non leggere. Troppo tardi. Hai già letto.