Sabato 27 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 12:57

  • Stamattina sono andata come al solito a comprare il giornale, quando l'occhio mi è caduto sulla prima pagina di Libero, che titolava più o meno "Natale con il Cavaliere nella solitudine di Arcore" e c'era una foto gigante del Cavaliere medesimo..un primo piano pensieroso, ma il Cavaliere aveva alzato il dito sbagliato.. che volesse inviarci un messaggio subliminale?
  • La tv compie cinquantanni, e un giornalista parlava della "non trascurabilità" del salto da programmi come Rin Tin Tin, a programmi come "L'isola dei Famosi".....vero!!!! ARIDATECE RIN TIN TIN!!!!!!
  • Il caro vecchio "m'ama, non m'ama" con la margherita? Ma quanto siete obsoleti! Dopo il celeberrimo "Libro delle risposte", Carol Bolt ci prova con il "Libro delle risposte d'amore"; la copertina non è nera ma rosso passione, ma il procedimento è lo stesso: l'innamorato sceglie una pagina a caso, non prima di aver formulato mentalmente la fatidica domanda. Se basta così poco per fare un best seller e diventare famosa, fama, sto arrivando!!!!

di TheEgo · Categoria: · ore 00:01

Capodanno in casa Ciccsoft
Come hanno già detto nei rispettivi blog alcuni amici e amiche, tra poche ore mezza redazione di Ciccsoft parte per le vacanze. Destinazione Pejo, in Val di Sole, dove trascorremo io, Attimo, Simur, RDS e altre 5 ragazze una settimana di completo relax e divertimento cercando di farci bastare un bagno e due stanze da letto per le nostre valigie stracolme di roba. A tutti quelli che ci hanno letto in questi primi quattro mesi di avventura nella blogosfera, a tutti quelli che hanno collaborato, a quelli che avrebbero voluto ma, a quelli che hanno commentato, a quelli che hanno cazzeggiato sulla tag board...a tutti quanti ci vogliono bene e ci linkano, a quanti se ne sbattono e non ci filano, a quanti ci sottovalutano e a quanti ci sopravvalutano...grazie mille per le emozioni che ci avete dato!
BUON ANNO DI CUORE A TUTTI!

P.S. Alle donne che rimangono a casa, a CavalierePallido, a Lantanomai...fate i bravi ragazzi e non riempite troppo il sito di cotillon per le feste...;-) Ci si risente prima del 31 per il messaggio di fine anno se riusciamo a recapitarlo dalla montagna! Buon lavoro!

Giovedì 25 Dicembre 2003
di Littlewitch · Categoria: · ore 15:35

Buon Natale gente! e mi raccomando...state in guardia..

di · Categoria: · ore 11:56

Auguri...

Auguri, auguri tanti auguri a tutti coloro che passano per visitare questo blog, a tutti coloro che anche quest'oggi lavorano per mantenere le ostre città sicure, a tutti coloro che sono al fronte per portare la pace, a tutti coloro che sono in ospedale, a tutti coloro che sono in viaggio per raggiungere mete lontane, a tutti color che sono lontani dalle loro famiglie, a tutti coloro che non hanno un tetto ed un piatto da mangiare, a tutti coloro che amano sognare, a tutti coloro che mi sto dimenticando di citare, a tutti coloro cui piace navigare.... a tutti Tanti Auguri di un felice e sereno Natale!

Mercoledì 24 Dicembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 14:19

Natale in casa Ciccsoft
Ci siamo, è tutto pronto. Tra poche ore sarà Natale e abbiamo radunato l'intera famiglia di Ciccsoft per l'occasione. Siamo riusciti in extremis a chiamare proprio tutti, compreso Aldo Vincent che era difficile da reperire perchè aveva il telefono staccato da qualche settimana. Eppure stamattina si è imbarcato sul primo traghetto da Corfù e sarà qui con noi a festeggiare questa sera. Ci sarà anche il Cavaliere Pallido da Roma, darà un passaggio in macchina a Lantanomai e passerà a prendere sua cugina Littlewitch a Cremona per poi tornare giù a Ferrara puntuale per ora di cena. Absinth ha preso il primo treno da Perugia e con l'Eurostar delle sette e mezza da Milano dovrebbe arrivare RDS, Simur lo passerà a prendere alla stazione e poi si uniranno alla compagnia. Attimo è già in cucina che prepara il cotechino e le lenticchie, così tocca a me andare a prendere Pantofola ad Argenta. Luca Cuoghi si scusa ma non può venire perchè disputerà una partita natalizia per beneficienza proprio questa sera, mentre i Neuroni Pigroni sono ancora a letto che dormono e chissà se si alzeranno in tempo per la festa! Ma ecco che cominciano ad arrivare i primi invitati...sono tutti vestiti a festa e han portato pure dei regali da scambiare!
La sala ora è piena e la grande famiglia è riunita...in cucina aiuto Attimo a finire di preparare gli antipasti così possiamo iniziare a servire in tavola...di là tutti chiaccherano, c'è un gran vociare e qualche risata che svolazza quà e là. Attimo mi suggerisce di piazzare una webcam e un portatile così possiamo postare in diretta dal cenone di Natale sul blog ma francamente mi sembra eccessivo e per una volta al diavolo il sito e tutte le diavolerie elettroniche. Inizia la cena...il Cavaliere Pallido parla di politica economica degli USA con Lantanomai e mi sembra di aver capito che si siano già scambiati i numeri di ICQ e di cellulare, da bravi tecnologici. Absinth inizia a discorrere con me su Berlusconi e io da buon chiaccherone le dò corda così finisce tutto a tarallucci e vino a ricordare le marachelle del Presidente tra una risata e l'altra. Atttimo scambia due chiacchere con Pantofola e le chiede come mai negli ultimi tempi si è fatta vedere poco, lei spiega che ha dovuto girare il mondo per un torneo importante con la sua squadra di pallavolo e non ha potuto scrivere niente... Vedo là nell'angolo RDS e Simur che discutono sulla vacanza in montagna per Capodanno e nessuno dei due sembra intenzionato a darla vinta all'altro: andranno uno in treno e l'altro in macchina fino in Val di Sole. Littlewitch, che ama viaggiare, è affascinata dalla figura di Aldo Vincent, giovane gelataio e satiro dei nostri tempi, che con il suo accento un pò greco la incanta raccontando storie della sua terra. C'è tanta allegria nell'aria e per un giorno almeno dimentichiamo tutti i nostri problemi e i nostri mille pensieri quotidiani. Attimo è contento perchè nonostante tutto Natale è sempre Natale, Lantanomai ci ricorda il luogo comune "Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi", Absinth si sta ingozzando felice con l'assenzio e un panettone appena aperto...e la serata va avanti tranquilla in allegria. Ad un tratto suonano alla porta. Chi può essere la notte di Natale? Vado ad aprire. E' Uriah Heep, che ha saputo della festa e ci è venuto a trovare anche lui dalla Sicilia! Lo faccio entrare, questa sera una fetta di panettone c'è anche per lui e magari ci racconta qualche bella storia davanti ad una cioccolata calda e un camino acceso, insieme alla grande grande famiglia di Ciccsoft.

Buon Natale a tutti voi e alle vostre famiglie!

di · Categoria: · ore 10:10

Berlusconi ha affermato di non aver letto la Legge Gasparri, eppure l'ha firmata. Un dubbio sorge spontaneo: anche le altre leggi sono state fatte così? Se sì, direi che siamo messi bene! Gaudemus!

E tanto per restare in tema, la finanziaria potrebbe risultare contraria alle direttive europee..nel qual caso dovremmo pagare un sacco di soldi...

Buon Natale gente.

Martedì 23 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 19:51

Il ponte di Berlino

Ho sempre trovato le gaffes di Berlusconi, involontarie o studiate a tavolino che siano, terribilmente controproducenti per la sua immagine politica, al limite dell'autolesionismo, ma irresistibili per il potenziale psicologico che esprimono. Berlusconi non perde occasione per rivelare una personalità infantile, è spinto da un irrefrenabile impulso a farsi beccare con le mani nella marmellata e passare per il bambino discolo a cui si perdona tutto perché è tanto simpatico. Ogni volta che è davanti alle telecamere e c'è un protocollo formale da rispettare, tanto meglio se in un contesto internazionale, Berlusconi non riesce a resistere all'impulso di infrangere il comportamento che l'ufficialià prevederebbe, di fare una birichinata, ed ecco le corna al fotgrafo, le strattonate a Prodi alla presentazione della cig, lo 'you don't know the history' al premier danese e mille altre scenette simili. Dietrologi e scienziati della comunicazione si affanneranno a spiegarci che in realtà è una strategia di comunicazione abilmente studiata da un think-tank di loro colleghi, io credo molto più semplicemente che non riesca a trattenersi perché si diverte come un pazzo e si crede pure tanto intelligente. E' un comportamento tipico dell' età l'infantile: il bambino che dice le parolacce perché sa di creare ilarità negli adulti facendo qualcosa di proibito crea attorna a sè una bolla di deresponsabilizzazione, ovvero prova piacere e si sente sicuro nel vedere come ad una violazione delle regole che comincia a riconoscere nel mondo non corrisponde una punizione, ma anzi la ricompensa dell'attenzione degli altri e si illude così di poter regredire fino all'età in cui non aveva coscienza di tutto ciò. Io ci vedo i tratti della personalità di Berlusconi: il suo sentirsi non superiore alla legge, ma al di fuori della legge, il fastidio per il teatrino della politica, la faciloneria e la superficialità nel gestire la macchina dello stato, la supponenza nel credere di poter gestire la politica estera come se fosse riducibile ai rapporti personali tra capi di stato, la convinzione di essere irresistibilemente simpatico, di non poter non essere amato da moglie, figli, dipendenti ed elettori, ma anche, nonostante l'opinione comune affermi il contrario, il suo essere un carattere debole, incapace di assumere responsabilità, di fare scelte impopolari, l'essere ostaggio dell'asse Bossi-Tremonti, la sua politica fatta di birichinate ritirate al primo sussurro di piazza, e, soprattutto, la sua inconfessata paura di non sentirsi all'altezza davanti alle grandi figure europee come Chirac.
Altro capitolo i lapsus di Berlusconi, dopo il famoso Romolo e Remolo, l'ultimo è, secondo me, un capolavoro di poesia, ma parlo seriamente, l'Italia è piena di imbrattacarte che non sono mai riusciti a scrivere un verso bello come Il ponte di Berlino.

di Attimo · Categoria: · ore 09:35

Bianco Natal, amaro candor

Cenerentola si lamenta che vuole una “festa seria” per Capodanno. Così si può mettere “un bel vestito”. Ah, adoro Cenerentola. Riesce sempre a non perdere mai di vista la naturalezza delle cose. C’è il Capodanno, e lei pensa alla festa, ai vestiti, alle bollicine e ai canti, com’è normale che sia. Non come me che tiro fuori Let it Bee via con un magone assurdo. Questo NON è naturale. Vuol dire opporsi a qualcosa. Magari è più giusto opporsi, ma non è “naturale”.Ma non dovrei parlare del Natale? Mi hanno detto di scrivere un pezzo sul Natale (non è vero, ma fa più giornalista richiesto dire così). Modestamente parlando, è il mio pezzo forte, ogni anno riesco a riversare su questo foglio bianco i soliti anatemi contro l’orco nero consumista, le biliari ipocrisie delle famigliole benpensanti attorno al camino, e tutto il resto. Quest’anno il foglio sta rimanendo bianco più del previsto. Mi preoccupa questo fatto, vuol dire che il processo di degrado del mio spirito natalizio ha raggiunto un altro stadio. Dall’attesa notturna di Babbo Natale di quando ero piccino sono passato allo sparare-contro tipicamente postadolescienziale. Cito da un me stesso di 4 anni fa:

Ieri, oggi, e così fino al 25, girando per Ferrara, per il listone, per Martiri, per tutte le strade e piazze del centro piene all'inverosimile di gente, piene di madripadrifiglio tutti sorridenti, giovani coppiette, anziani e adolescenti, distinte donne in carriera, distinte signore impellicciate, tutti preoccupati a comprare, tutti con il loro sguardo sicuro, che si scontrava con il mio perplesso e insicuro. Li guardavo e non capivo, li guardavo e finalmente capivo, li guardavo e mi incazzavo.

E ora un nuovo stadio, l’indifferenza. Non c’è più nemmeno la voglia di dargli addosso, a questo povero Natale gonfiato. E’ che mi sono accorto che si stavano ripetendo le identiche situazioni di ogni Natale. Alcuni flash. Io che perdo una settimana a rincorrere dei pacchetti regalo. La signora che fa l’albero in solitudine una domenica pomeriggio mentre Bonolis spara cazzate in tv. Il ragazzo sconosciuto che ostinato sputa pece nera sul contorno di luminarie e cotillons. Caro mio, ormai lo fanno in tanti. Ormai va quasi di moda. L’altro che non cede e spera che anche quest’anno il suo cuore venga riscaldato da una tazza di cioccolata e un fiocco di neve. Io che cammino per strada, lasciando a casa la fiamma ossidrica con cui in passato minacciavo di strinare la Folla festante. Altrimenti, dovrei attaccar fuoco pure a me, e non ne ho granché voglia. Il marito in trincea che non legge le letterine indirizzate a Babbo Natale, e quindi non azzeccherà mai che regalo vogliono i suoi figli. Ragazzacci che urlano alle vecchiette. Vecchie donne unte e bisunte. Giovani leggiadre. Apatia e mediocrità a gogo. Il tizio che fuori da Feltrinelli mi prende per il braccio e mi chiede un euro per il caffè. No, grazie (a chi?). Io che offro un dollaro per i suoi pensieri, e lei che non saprà mai di questa mia offerta allettante. Il perbenista che ci ricorda che a Natale siamo tutti più buoni, che bisogna pensare anche agli altri. Pensa a te stesso, amico. Una marea di gente che se ne sbatte. I parenti che rivedi al pranzo. E tutto il resto. Finitela voi questa lista. Io ho le mie istantanee, e vedo che sono perfettamente uguali a quelle passate. Si ripete tutto, con conseguente mia nausea. Mentre cammino per strada in un venerdì pomeriggio, urtando una sporta di una ragazza piena di pacchetti, all'improvviso sento il bisogno di un posto per vomitare. Mi ritrovo davanti al Duomo. Entro, perché fa molto Natale entrare solitari in chiesa i giorni prima di Natale, magari ti ritrovi a parlare con un vecchio con la barba bianca che ti dà qualche saggio consiglio per vivere come si deve il Natale, come succede nei film americani, quelli con le strade piene di neve e tutte le ville addobbate, e la famiglia tutta vestita da brava con i loro caldi maglioni di lana. Io, miscredente (nel senso che credo in modo mischiato, confuso) entro in una chiesa per rifugiarmi dal Rumore. Quel rumore di fondo, quel fruscio che non lo noti tanto, ma quanto fastidio ti dà, Dio solo lo sa. Appunto. E ora c’è il silenzio. Le mura spesse di marmo attutiscono il Rumore di Fondo, fino a neutralizzarlo. Finalmente.Mi siedo in una delle fila in fondo. E chi trovo di fianco a me? Un vecchietto. Non ha la barba bianca perché ovviamente non siamo in un film. Ma è vecchio, e saggio dovrà per forza esserlo, penso io.Mi chiede se ho una moneta per accendere una candela. Frugo in tasca e gliela porgo. Bastardo, a lui si ma al tizio davanti a Feltrinelli, no, eh? Mi fa un “grazie”, sommesso. Lo vedo barcollante andare dai candelabri. La accende. Poi ritorna a sedersi di fianco a me. Ci starebbe una chiacchierata, ma io sono timido, persino coi vecchi. Attacca lui. “Sai, ogni Natale vengo qui ad accendere una candela. Sono anni ormai che lo faccio”.Io mi volto verso di lui e gli chiedo: “Perché?”. “Tu ti chiedi perché la gente nelle case fa l’albero?”ribatte. “No”, faccio io “cioè, lo si fa per tradizione”. “Esatto… E tu cosa fai? “ “Ah, io niente. Una volta andavo a mangiare le patatine fritte con mio padre la vigilia, ma ero piccolo. Adesso il Natale non lo filo più di tanto.” “Perché? Fai male.” “Eh lo so. Ma sa mi sembra di essere un pupazzo a mettermi lì e festeggiare da bravo come si deve. Tanto ci sono già tante teste addormentate che lo fanno al posto mio. Non noterebbero la mia assenza.” “E poi, è tutta una messinscena. E la cosa più squallida è che lo sappiamo. Ne facciamo tante di messinscene.” Il vecchietto si sfrega le mani… fa freddo. Mi domanda: "E cosa ci fai qui dentro, allora? Anche questi muri di marmo sono una messinscena, se proprio vogliamo fare i realisti. Non è molto coerente da parte tua criticare il Natale e poi venire in chiesa”. “Lo so. Ma vede, io sono incoerente, e un po’ me ne vanto. Ma visto che siamo tra di noi, lo posso ammettere. A me piace, il Natale. Piace l’albero, le luminarie. I regali. Il pranzo coi parenti. Mi piace. Ma non lo posso dire. Ne andrebbe della mia immagine di giovane-contro”. Il vecchietto fa una smorfia. Fissa il vuoto. Poi si rigira verso di me. Parole sacrosante mi spettano: “Sei uno schiavo, come i mulini a vento contro cui combatti. Chi critica, ha validi motivi per farlo. Natale è un bersaglio facile: sorrisi, vetrine, viene messa in mostra tutta la facciata ipocrita più accecante. E’ facile dire “odio il Natale”. Ma questi che vedono l’inganno, non sono anch’essi schiavi? Subiscono anche loro lo scintillio delle luci. Non passivamente come la masnada di gente che riempie la vasca là fuori, certo. Ma sono mortificati e frustrati dalla loro stessa bile. Vedi, tu orgogliosamente puoi pensare che cedere alle tradizioni natalizie, significhi cedere alla ipocrisia e all’artifizio. Sbagli, però. L’ipocrisia sta nella gente, non nei gesti. Un albero pieno di luci, non è ipocrita. E’ la gente che lo addobba, ad esserlo. L’albero è tutto il resto, è solo un ostaggio. E anche tu, e tutti quelli che gli danno addosso, lo siete. Ostaggi della vostra sacrosanta bile.” Noto che il vecchietto è saggio, come nei film. Io lo ascolto e non dico niente. C’è poco da aggiungere. Quel poco ce lo mette lui: “Forse dovresti liberarti un po’. C’è tanta innocenza e illusione nello spirito natalizio, che male non ti può fare. E’ persino inutile, nel suo essere fine a se stesso. Non addossargli responsabilità che non ha. L’ipocrisia la puoi trovare tutti i giorni, puoi duellare con lei quando ne hai voglia. Un gesto semplice come accendere una candela, accenderla solo per il gusto di farlo, ha molto più significato di tante parolone, di sentenze sputate… Ecco perché dopo anni e anni, vengo ancora qui… vuol dire liberarsi per un attimo dalle nostre catene, quelle che ci tengono legati ai nostri pregiudizi, i nostri nemici, i nostri oppressori. E non è poco, un attimo di vera, innocente e insensata libertà.” “Lei ha ragione. Siamo così impegnati nella distruzione passiva o attiva di noi stessi, dal tirare in mezzo cose che non c’entrano. Posso dirle una cosa, senza che si offenda?” “Certo.” “Buon Natale.” Ridiamo entrambi e ci salutiamo. Mi alzo, mi infilo i guanti ed esco dalla chiesa. Non ho pregato ma nemmeno vomitato. Mi sono tenuto stretto quel poco di vacua innocenza che mi era rimasto.

Lunedì 22 Dicembre 2003
di Attimo · Categoria: · ore 18:18

Ciccsoft's Christmas Soundtrack
Tra conferenze stampa di fine anno e ameni pomeriggi per il centro in cerca di pacchetti-regalo, che lo vogliate o no, Natale si sta avvicinando. E le nostre teste si stanno (ahinoi) abituando al voluttoso cazzeggio festivo, le cui uniche preoccupazioni sono riempire la pancia con solenni abbuffate e come si deve evitare il più possibile gli stomachevoli saluti ai parenti che non vedi dall'era giurassica. Tutto questo cazzeggio filava liscio allorchè una fetta del primo pandoro scartato è andata di traverso al buon vecchio TheEgo. Come reazione, ha pensato bene di sfornare una colonna sonora per Ciccsoft Christmas Edition... Una raccolta di canzoni che richiamessero l'atmosfera del periodo, freddo e particolare. Da buon socio, l'ho aiutato a scegliere le canzoni e a scremare (e vi assicuro che la lista era parecchio lunga...), e quello che ne è scaturito lo potete leggere qui sotto. Non volevamo una raccolta in stile "Coro dell'Antoniano", che sarebbe sembrata più zuccherosa di una meringata, anche se non potevamo rinunciare ad alcuni classici... vedi John Lennon... abbiamo persino pescato White Christmas interpretata da Lousie Armstrong con il suo commovente vocione! Ci sono poi alcune canzoni che ricordano in qualche recondito modo l'algida atmosfera di questo periodo... e per preservare la nostra immagine goliardica, abbiamo infilato motivi un pò più movimentati. Insomma un disco dai toni molto variegati, ma pur sempre rappresentativo di un'ampia gamma di canzoni più o meno natalizie: una patetica iniziativa di cui siamo profondamente "orgoglioni".

01. SIGUR ROS - Untitled #1
02. RADIOHEAD -
Nice dream
03. SIMON & GARFUNKEL -
Wednesday morning 3 am
04. MODENA CITY RAMBLERS -
Canto di Natale
05. GEORGE HARRISON -
My sweet lord
06. GIORGIO GABER -
Com'è bella la città
07. SAMUELE BERSANI -
Chiedimi se sono felice
08. FRANCESCO DE GREGORI -
Natale
09. ZUCCHERO -
Così celeste
10. COUNTING CROWS - A long december

11. QUEEN - Let me live
12. JOHN LENNON -
Happy Xmas
13. TRAVIS -
Sing
14. BLINK 182 -
It's Christmas time again
15. THE DARKNESS -
Christmas time
16. ALANIS MORISSETTE -
Thank you
17. LUCIO DALLA -
L'anno che verrà
18. U2 -
One (orchestral version)
19. LOUIS ARMSTRONG -
White christmas
20. ELIO E LE STORIE TESE - Christmas with the yours (BONUS TRACK)

Domenica 21 Dicembre 2003
di Littlewitch · Categoria: · ore 20:38

"Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta. Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita."

Vladimir Nabokov

Sabato 20 Dicembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 11:05

Je suis foutu!
So che dovrei evitare post personali, ma voglio condividere con il mondo la disgrazia. A tutti quelli che passeggiano per il centro di Ferrara tra bancarelle e negozi profumosi di Natale attenzione attenzione: in data 17/12 ho perduto per strada un porta cd di stoffa nera Case Logic (vedi foto a lato) con 32 dischi tra i quali alcuni importanti programmi ad uso lavorativo:
- Windows XP SP1 - Windows 98 SE - Office XP - Office 2000 (2cd) - Office 97 - Adobe Photoshop 6 - Corel Draw 10 - Photoillustrator - Video capture - varie utilità per internet, dvd e cdrw - Omnipage 11 - i miei driver di scheda madre, video, scanner, modem, fotocamera - e soprattutto un DVD con masterizzato il contenuto del mio disco fisso fino al 1 maggio 2003...con tutte le foto scattate con la digitale in oltre due anni...ricordi al vento...oltre ai documenti in mano di chissà chi, comprese diverse cose di questo sito. Il messaggio per chi l'avesse trovato è il seguente: capisco che possa far gola, tenetevi tutto ma almeno ridatemi i miei documenti!
Eh, son cose.

di TheEgo · Categoria: · ore 09:18

ALDO VINCENT: il gelataio di Corfù
Berlusconi firmerà il de cretino salva Fede. Ma per non incappare nel conflitto d'interessi, non lo leggerà.

Lettera da Alberto Oldrini: Mi piacerebbe essere avvisato quando Staffelli consegnerà il Tapiro d'oro a Berlusconi, attapirato per la mancata firma da parte del Presidente Ciampi della Legge Gasparri. Un grazie anticipato.

di · Categoria: · ore 02:09

Ma guarda chi c'è a lezione...

Giovedì 18 dicembre il Politecnico di Milano ha ospitato Gino&Michele: Zelig, Smemoranda, "Le Formiche"... insomma i genitori della comicità, di quel cabaret che ha reso famosa Milano in Italia per la sua comicità per la capacità di ridere ed esorcizzare quel mito di una città seria e grigia, che ha esportato la comicità milanese nel resto della penisola. L'aula non proprio gremita guarda un video con dei filmati blob inediti dalla nascita del Derby (locale storico) con interviste a tanti personaggi che hanno fatto nascere il cabaret d'avanguardia. Per citarne qualcuno tra i tanti, Diego Abatantuono, Lino Toffolo, Massimo Boldi, Enzo Iannacci, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto... poi Aldo Giovanni e Giacomo Claudio Bisio ... il filmato è stato introduttivo al loro intervento, per comprendere le ragioni di come mai proprio a Milano e in quel periodo. Gino è categorico: «...Milano è l'unica metropoli d'Italia. Negli anni '60 si sentiva la forte emigrazione dal sud... Milano era la sola città dove le contraddizioni tra nord e sud, ricchi e poveri, borghesi e proletari saltavano facilmente all'occhio; ricordo la prima pizzeria a Milano in Corso Vittorio Emanuele nel 1962, i napoletani non sapevano che cosa ne sarebbe nato poi, avevano solo bisogno di portarsi con se le loro tradizioni; ora a Milano cè una pizzeria ogni metro...è chiaro che Milano era la sola città dove la comicità era mista, eterogenea...» Lo Zelig, dalle prime esperienze in un ambiente raccolto dove massimo 80 persone hanno un contatto quasi diretto con gli attori su quel palcoscenico molto prossimo al pubblico, fino al boom ed al debutto in televisione! Paolo Rossi: «...ricordo anche il tipo di clientela, di pubblico...era tutto diverso, anche la criminalità era diversa (folcloristica la definisce n.d.r.)! i locali stavano aperti anche fino a notte tarda, alcuni aprivano solo di notte aspettando che quegli attori andassero a cena, che quegli attori si davano appuntamento alla trattoria difronte...e li proseguire con il loro show per pochi intimi... era li dove nascevano le battute e le gag da proporre poi...» ... insomma la città è cambiata e con lei sono cambiati anche gli attori che devono soddisfare il pubblico, quello televisivo che vuole risate assicurate... sono cambiate anche le situazioni in cui nascevano alcuni dei più memorabili schetch, le differenze tra nord e sud si vivevano come ora le viviamo tra italiani ed extracomunitari... è cambiato tutto rispetto allora, e la comicità si evolve. Cambiano le situazioni ma l'anima del cabaret riamane sempre la sottile ironia con la quale si scherniscono situazioni, modi di dire, atteggiamenti dove capita di riconoscersi e quindi di sentirsi forse un po partecipi sia come vittime che come attori. Una lezione intressante, curiosa con due personaggi che stanno regalando sorrisi in un periodo dove ridere non è poi così facile.

(foto sopra: Michele Mozzati e Gino Vignali)

di · Categoria: · ore 01:28

Something about Xmas - 2° parte
... corri, corri, corri!

...destra, sinistra, corricorricorri...da una vetrina subito verso la prossima! Grosse borse sono da intralcio alle velocità folli alle quali tante persone sfrecciano sotto i portici...spallate e gesti di scuse sono troppo rapidi e prendono tempo... corricorricorri! I regali sono il pensiero più importante, è importante regalare qualcosa a qualcuno o a chiunque, basta dire di essere stat per il centro a "fare regali" (all'economia, aggiungo io)...tutto per una mezzora di scarto colettivo dove la felicità è d'obbligo (mah?!) ... ore di code tra auto metro e negozi, tanti pensieri che si riducono in un qualcosa difficile da interpretare, difficile chiamare regalo! Tutte le ore passate tra pensare il "regalo" e comprarlo si fermano in quell'attimo dove sei obbligato a fingere gratitudine, a fingere stupore, e felicità....per il regalo che avevi riciclato due anni fa!? Ed ora, per che cosa ne è valsa la pena?!...

di · Categoria: · ore 00:34

LETTERINA ALLE VARIE COMPAGNIE TELEFONICHE CHE ROMPONO LE SCATOLE.

Care Tele2, Telecom, altri operatori telefonici;
Non potete rompere ogni santissimo giorno con nuove offerte, o telefonate in cui mi spiegate perché se io usassi la tal compagnia telefonica risparmierei una fracca di soldi! (Fracca=tanti tanti soldi) Se volessi passare dalla mia attuale compagnia alla vostra, alzerei la cornetta e lo farei da me, vista la continua pubblicità che devo sopportare ogni qualvolta accendo la televisione. Ergo si prega di non chiamare 4 volte nello stesso giorno, specie se le prime due volte sono comprese nella fascia oraria 7-9 del mattino, altrimenti care Cinzia/Luisa non potete pretendere che io NON vi sbatta la cornetta del telefono in faccia.

A Natale siamo tutti più buoni, e soprattutto ci facciamo regali, fateme uno pure voi: SMETTETE DI ROMPERE! SMETTETE DI CHIAMARE! SMETTETE DI OFFRIRMI PROMOZIONI DI CUI NON SO CHE FARMENE!
Con molto rancore, visto che m'avete tirato giù dal letto alle 7 di stamattina,

Flavia.

Venerdì 19 Dicembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 13:45

Oh no! Un'altra valanga di libri della Repubblica con gli autori dell'800. Quelli del 900 son già finiti? E le care vecchie raccolte a fascicoli non le fanno più? Ora quando torni dall'edicola devi portarti lo zainetto per metterci tutti i gadget...
Ora dove li metto anche questi? La libreria è piena.

di TheEgo · Categoria: · ore 13:05





 



BIGLIETTI DI AUGURI INTELLIGENTI
da Repubblica.it

Giovedì 18 Dicembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 11:14

Grande ritorno...dopo un periodo di blackout del telefono...
ALDO VINCENT - Il gelataio di Corfù
IL CAVALIERE SENZA FEDE? Ci risiamo. Stiamo andando a rotoli e la politica si arena ancora una volta su una legge-caraceni (di quelle fatte su misura per il Capo) con la pantomima dell'avanti e indietro ma che approdera' inevitabilmente alle sponde Mediaset. (Ma quale conflitto d'interessi? Gli interessi se la spassano ormai senza conflitti). A questo proposito oggi ho deciso di non scrivere nulla. Bastano le parole degli interessati per fare satira.

S.Berlusconi

«Me ne sono sempre tenuto lontano e continuo a tenermene lontano, ho lasciato la cosa a Gasparri, non ho letto e non leggerò i rilievi dei tecnici del Quirinale, non è vero che mi infurio, l'ira è un sentimento che non mi appartiene, io sono una persona dolce, riflessiva, estroversa, al massimo mi dispiaccio, mi addoloro di certe cose». (16/12/03)

«Trovatemi una segretaria o un telefonista che possa dire che a Palazzo Chigi mi sono occupato della Fininvest». E ridetto ancora: «Non oso telefonare al mio gruppo perché un solo operatore telefonico potrebbe dire "Berlusconi sta chiamando"». L'ha giurato: «Io, uomo delle tivù, sono per essenza l'uomo della democrazia». Rigiurato: «Ci sono le mie garanzie personali: non compirò mai un gesto che avvantaggi gli interessi del mio gruppo». Rigiurato ancora: «La miglior garanzia è quella che può venire dall'impegno, dalla passione civile, dal disinteresse personale che io mi accingo a mettere in questo incarico».

«Sono pronto a vendere le mie aziende, ad andare anche oltre il blind trust americano. La mia vita di imprenditore si sta concludendo». «Non venderò mai le mie televisioni». «Oggi vi annuncio che ho deciso di vendere le mie aziende». «Vendere la Fininvest? Non ci penso nemmeno». «Della Fininvest terrò solo il 30%, una quota di minoranza. S'era pensato anche di vendere tutto ma si sono opposti i miei figli». E tutti lì, a fargli le pulci: e il conflitto d'interessi? E il conflitto d'interessi? E il conflitto d'interessi? Un assedio. Eppure, appena eletto, era stato chiaro: «Ho preso un impegno a dare una soluzione entro i primi cento giorni, cosa che faremo sicuramente. Immagino di poterlo fare addirittura prima delle ferie estive». Mica aveva specificato di che anno. (Gianantonio Stella, Corriere 17/12/03)

E. Fede
«Il presidente, scriva così perché io non lo chiamo mai Silvio, è l'unico che non ha chiamato in queste ore. Di tv non si occupa più», «Le dico che non ha telefonato. Non ci crede? L'ho chiamato io la notte scorsa, me l'hanno passato anche se era in riunione, gli ho detto solo: presidente, ti ringrazio come giornalista e come cittadino per quel che hai fatto per l'Europa».

«Non finirà così. Tutto nella vita è perfettibile, pure la legge Gasparri. La miglioreranno, e Ciampi firmerà. Ho per lui rispetto istituzionale e simpatia umana. Ricambiata. Lo conosco da più di vent'anni, lui era governatore della Banca d'Italia e io direttore del Tg1. Ci diamo del tu. Ciampi non è uno da lasciare a casa mille lavoratori».

Francesca Senette dice «polisinfonia». Al suo direttore dà del lei e un casto bacio sulla guancia, poi dichiara: «Rispetto le prerogative del capo dello Stato, però insomma mica lasceranno senza lavoro i tecnici e le segretarie. Ci considerano una "reterentola", ma abbiamo una nostra complessità, ci sono pure colleghi di sinistra». «Il nostro pubblico è molto fedele, perché attratto dal codice prossemico del direttore».

Fede: «Li ho presi dalla strada. La Senette me la segnalò Berlusconi... Se non si trova una soluzione, non sono io che metto la tuta spaziale per andare sul satellite, sono loro che tornano per strada».

Avevo vent'anni, facevo Il circolo dei castori con la mia fidanzata Enza Sampò, che mi lasciò per Umberto Eco perché mi ero innamorato della regista, Dada, una donna meravigliosa. Pavese si suicidò per lei, non per la ballerina americana...».

di TheEgo · Categoria: · ore 00:29

La combriccola del Blasco
La notizia è di qualche giorno fa: il noto rocker di Zocca denuncia il furto di un file prezioso dal suo computer: la sua ultima canzone, ancora in fase di registrazione. "Probabilmente il brano è già in circolazione sul Web" ha detto Vasco preoccupato e, per dirla alla sua maniera, piuttosto incazzato. Si sarà sbagliato e l'avrà messa in condivisione nel suo programma di file sharing. Cose che capitano.
La cosa bella è che siamo incappati nella canzone in questione, o almeno così sembra, eccovela in anteprima, ma...che non si sparga troppo la voce!
fai clic qui per scaricare l'mp3 - 3.48 Min - 3.5 Mb (128 Kbps, 44 Khz, Stereo)

di TheEgo · Categoria: · ore 00:01

Dawson...Cric!
Sono costernato. Questa sera non ho parlato dell'ultima puntata del telefilm con il signor Dawson Creek. Non mi sento all'altezza cavolo, avrei dovuto farlo, almeno per rispetto verso tutti gli altri bloggers che dopo la puntata di questa sera, fazzoletto in una mano, tastiera nell'altra, hanno creduto bene di riversare i loro apprezzamenti per le vicende del più imbranato ragazzo della storia:

http://mushi.splinder.it/1071700270#1086435
http://gwethil.splinder.it/1071700509#1086432
http://biscocuori.splinder.it/1071700483#1086431
http://my-irish-girl.splinder.it/1071700182#1086429
http://joeydellelune.splinder.it/1071699809#1086374
http://ilgrandecocomero.splinder.it/1071699737#1086368
http://voice.splinder.it/1071699146#1086351
http://divinity83.splinder.it/1071699324#1086341
http://ivyanne.splinder.it/1071699253#1086334
http://homerboda.splinder.it/1071699165#1086324
http://peix.splinder.it/1071699151#1086321
http://startsomething.splinder.it/1071699126#1086319
http://allyna.splinder.it/1071698653#1086297
http://absinthlacasinista.splinder.it/1071698762#1086281
http://lifeisbeautiful.splinder.it/1071693608#1085845
http://waxwings.splinder.it/1071700784#1086485

Peccato...mi sono perso il post sull'argomento del giorno. E pensare che volendo si poteva parlare della Marini e Cecchi Gori che si son lasciati, o della rivolta dei lavoratori di Fiumicino se si voleva essere più seri. Del nuovo caso di Sars...o addirittura....pff...non farmici pensare!...di Ciampi che ha rimandato alle Camere la Gasparri! No, no, troppo serio questo. Oggi si parla di Doson Cric. Così hanno deciso i bloggers.

P.S. Ebbene lo confesso, sono stato un giovincello anch'io e qualche anno fa lo seguivo appassionatamente, a casa mia, sul divano nello studio giù, abbracciato alla mia ragazza, soli al buio, magari con una coperta addosso...ed era tutta un'altra cosa. Il telefilm...che avete capito? Ora infatti non ci guardo più.

Martedì 16 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 22:09

No Saddam, no party

Può darsi che sia solo una mia impressione, ma mi pare che non ci sia mai soddisfazione piena, a sinistra, quando cade un dittatore. Anche quando libertà e democrazia fanno palesemente la differenza, mai un completo compiacersi, mai un corteo di giubilo, mai un concerto gratis in piazza San Giovanni. Anche quando è evidente che un popolo si è liberato da un criminale, spesso mezzo sanguinario e mezzo narcisista, la sinistra non ha mai espressioni di gioia vera e piena. La cattura di Saddam Hussein, l'arresto di Milosevic, l'eliminazione di Ceausescu, la morte di Stalin non suscitano mai tripudio, a sinistra. C'è sempre qualcosa che, nella sinistra meno rozza, è l'amarognolo d'un distinguo o di una prognosi mesta e che, in quella rozza assai, è quasi lutto o livido scontento. Sentite il buon Eugenio Scalfari, l'amarognolo: "L'Iraq è in preda al terrorismo che prima non c'era per la semplice ragione che il dittatore al potere non l'avrebbe mai permesso" (La Repubblica, 23.XI.2003). Ce l'avrei qui davanti a me, ma vi risparmio una citazione da Alfonso Pecoraro Scanio, il livido scontento. Il becero di destra avrebbe tutto il diritto di chiedere: "Perbaccolina, vi risciacquate la bocca di libertà e democrazia tre volte al giorno, prima e dopo i pasti, e poi quando tocca a un Saddam oggi o a un Fidel domani nemmeno un decimo dell'euforia di quando guadagnate due punti percentuali a un elezione amministrativa? Via, compagni, allegria!". Questo, il becero di destra. Io mi limiterei a un 'Azzo! (L.C., 16.XII.2003)
Da Capperi!
***********
S
CATTONE E FERRARO SONO INNOCENTI

di · Categoria: · ore 19:27

Ora che il nemico pubblico numero 1 è stato catturato dagli intrepidi marines possiamo finalmente dormire sonni tranquilli. Oddio, ci sarebbe ancora qualche problemuccio da risolvere ma non pensiamoci: è Natale...

Niente polemiche inutili e scontate quindi... non parliamo del fatto che la conferenza sulle problematiche ambientali tenutasi in questi giorni non ha dato alcun risultato (e non diciamo per colpa di chi), non chiediamoci come mai la precedente crociata occidentale contro il Grande Terrorista (ricordate Desert Storm?) non sia bastata a porre fine alla sua dittatura, basta...
M'è rimasto solo un dubbio: ieri tutti i telegiornali si sono dilungati in dettagliatissime biografie del dittatore, iniziando da quando da piccino rubava la marmellata... fino all'ultimo omicidio.
Benissimo. Ho notato però che su nessuna rete è stato fatto il minimo cenno alla guerra Iran-Iraq (fine anni '70) quando Saddam invase l'Iran di Komeini e l'Occidente intervenne in suo favore; come mai: dettaglio imbarazzante?

di Attimo · Categoria: · ore 16:22

PALLONI GONFIATI Il calcio visto da Luca Cuoghi
CHI VA IN BIANCO E CHI VA IN ROSSO

Domenica 14 dicembre è stato il giorno dell' Intercontinentale, mai come in questa occasione cosi' "mediaticamente" sentita, forse per la presenza del Milan berlusconiano o forse per la mancanza di una squadra italiana in questa competizione da sette anni, sta di fatto che la giornata di campionato è passata in secondo piano.
Al Milan la maglietta bianca portafortuna, già vincente in due occasioni, questa volta non è bastata cosi' i  rossoneri sono stati affondati dalle astuzie del "matador" del diavolo (leggi Velez qualche anno fa): mister Bianchi più che da una squadra a mio parere modesta.
Galliani si è dovuto risparmiare la "passeggiatina" per il campo di Yokohama, certo  ha pagato la sua presunzione del prepartita, ma farà bene a preoccuparsi di una squadra, quella rossonera, apparsa poco lucida forse per il lungo viaggio o forse per un calo inatteso del suo centrocampo; del resto rimane una sconfitta bruciante, ma pur sempre di rigore, quell' arma a doppio taglio che tanto bene aveva portato in Champions e che non sempre rispecchia la legge del più forte.
Questa battuta d' arresto influirà molto sul futuro rendimento stagionale della truppa di Ancelotti, stabiliremo poi se positivamente o negativamente, comunque per tenere il passo della Roma in campionato e mantenere lo scettro europeo, sarà necessaria una dimostrazione d'orgoglio nei prossimi impegni.
Venendo alla giornata di campionato si può dire che fino a sabato la Roma era considerata straripante e forte da ogni punto di vista, ciò che non aveva ancora dimostrato era quella dose di cinismo che consente alle grandi squadre di mettere in casaforte i tre punti anche quando i propri funamboli non sono in condizione e la squadra non gira; dopo la sofferta vittoria contro il Modena i giallorossi hanno sfatato l'ultimo tabù.
In casa Juve i campanelli d' allarme hanno smesso di suonare, ma fossi in Lippi prima di parlare di crisi rientrata o mai esistita aspetterei qualche confronto in cui la difesa venga nuovamente posta sotto pressione; buone risposte giungono invece dal ritrovato ambiente nerazzurro, dove il lavoro dell'ormai "esorcista" Zaccheroni oltre al gioco sembra aver portato anche la continuità.
Se, come ho detto, il Milan a Tokio è andato in bianco, in Italia c'è qualcuno che va in rosso: è il caso dell' impero economico della famiglia Tanzi e ,di conseguenza, del Parma. Il morbo che aveva colpito Cecchi Gori a Firenze e, fortunatamente senza gravi conseguenze fino ad ora, Cragnotti a Roma sta per mietere una nuova vittima. Tutti si augurano che il Parma non scompaia ma  per  tutti i tifosi ducali si prospettano tempi molto bui.

di TheEgo · Categoria: · ore 00:26

CIAMPI RINVIA GIUSTO IN TEMPO PER NATALE LA GASPARRI. C'E' UN MOTIVO?

Interessante insinuazione nel blog di Antonella Fulci:
http://antonella-fulci.splinder.it/1071554816#1074176
A voi la parola. Francamente, oltre alla piacevole sorpresa per un Presidente che finalmente fa la voce grossa, non avevo pensato a queste implicazioni temporali...

di · Categoria: · ore 00:02

Ciampi non ha firmato la legge Gasparri.

C'è ancora qualcuno che ha del pudore, in questo paese!

Lunedì 15 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 21:19

Something about Xmas - 1°parte
...what a big tree!

Non si tratta di un modesto albero di Natale, non si tratta di una modesta decorazione....ma neanche di un albero di Natale qualunque... è "l'Alberone"! Per 3 anni è stato da Guinness, quest'anno è alto ben 101,80mt, ha 237.000 lampadine, il diametro alla base è di 33mt...in poche parole l'albero di Milano! Il tutto ha sede nel giardino di una villa in provincia di Milano (Bussero). Il proprietario ha una fabbrica/impresa li dietro, e da poche settimane (come ogni anno) si trasforma in una sorta di pellegrinaggio! Auto e persone (anche stanieri), macchine fotografiche, videocamere...e tante dita puntate verso il cielo...verso quel puntale che si vede anche a 10km di distanza! Per chi lo vede la prima volta è emozionante... insomma quando le vetrine aprono i battenti ad ogni tipo di decorazione, "l'Alberone" svetta tra tutti come un faro nella notte, imponente... e ci fa tornare un po' tutti bambini, desiderosi di passare un Buon Natale; ma tra i tanti desideri dovremmo ricordarci anche di chi (come ogni anno) non lo vivrà come noi...

di · Categoria: · ore 20:57

Oggi è stata scritta un'altra pagina nerissima nella storia d'Italia: la definitiva condanna di Scattone e Ferraro ci offende come esseri dotati di raziocinio, perché emessa in spregio di ogni ricostruzione logica dei fatti, come cittadini, perché vediamo il diritto negato e stravolto da misere faide tra quei culi di pietra che dovrebbero rappresentare lo Stato e che solo si curano di gestire la loro personale quota di potere; ci offende come partecipanti, nel ruolo di lettori e spettatori, di quel circo mediatico-giudiziario che entra nel processo, se ne impossessa, ne violenta la laicità e l'imparzialità, ci rende correi di una spregevole gogna televisiva; offende infine la nostra umanità la mancanza di pudore di quanti, protagonisti di questo scempio di diritto e di legalità, mostrano le loro facce sorridenti in televisione, e ci obbligano ad assistere alla loro indecente vittoria.

Propongo un banner SCATTONE E FERRARO SONO INNOCENTI da aggiungere a questo sito.

di · Categoria: · ore 19:34

Ode all'America pragmatica.

We got him, lo abbiamo. Niente dichiarazioni trionfalistiche, niente festeggiamenti chiassosi; G.W.Bush ha imparato LA LEZIONE, niente trionfalismi prima del dovuto. Epperò, sempre titoli troppo grandi, sempre troppe foto messe in mostra, in confronto all'agghiacciante silenzio sceso sulle vittime civili e innocenti (tante), sui troppi missili intelligenti che intelligenti non son stati (troppi), sui mille problemi che ancora attanagliano l'Iraq.

E' stato (relativamente) facile prendere Saddam; non aveva la stessa rete di protezione che avvolge Osama Bin Laden, era un leader meno carismatico rispetto al capo dei Talebani; inoltre, era molto più odiato del miliardario saudita, e si muove in un'area meno definita. La vera sfida da vincere è prendere LUI,Osama Bin Laden, l'uomo che è dietro agli attentati dell'11 Settembre.
Vedremo. Il tempo dirà chi vincera questa "Guerra al Terrorismo"; per ora, complimenti ad una nazione che si è prefissa uno scopo, e lo ha portato a termine.

Ode alle fonti imparziali.

Paolo Mieli, direttore del Corriere della Sera, ha detto che la globalizzazione è una cosa buona; tutto ciò, visionando i dati di Fmi e Banca Mondiale..

di · Categoria: · ore 15:47

Quel vecchio vestito da soldato su una camionetta
(IL LUOGOCOMUNISTA edizione straordinaria)

Oggi ho sentito che Mussolini è stato catturato e ucciso a Dongo. Nulla cambierà per l'andamento della guerra, se non per alcuni piccoli aspetti: 1) a partire da domani gli antifascisti ci faranno due palle con questa storia dello sbarco in Normandia, della battaglia di Stalingrado, della resistenza, della ritrovata democrazia, della fine dell'incubo nazifascista e i giornali ci ricorderanno come gli antifascisti da piccoli erano bravi a giocare coi soldatini 2)Gli antifascisti ne usciranno a testa alta, gran colpo per le prossime elezioni del '48 3) Mussolini e Roosvelt non sono poi così diversi, agiscono solo in maniera diversa 4) Mussolini per alcune frange estremiste, ahimé ancora presenti in Italia, diverrà un martire o comunque un simbolo di tutto il mondo nazional-fascista.

Incrociamo le dita. La fine di Mussolini, diciamocelo, non ha portato a nulla di buono se non alla mera soddisfazione di un manipolo a stelle e striscie.

di TheEgo · Categoria: · ore 09:23

Quel vecchio in mezzo alle verdure
Così ce l'avete fatta. Bravi. Non me l'aspettavo sinceramente. Credevo che un bravo dittatore deposto con la forza sapesse nascondersi bene, come ha fatto Bin Laden fino ad oggi. In verità, c'è poco da essere allegri per la cattura di Saddam. Ora gli americani avranno il loro regalo di Natale, ben confezionato da televisioni, interviste e chiacchericcio a profusione, gettandosi a pesce sull'evento con edizioni speciali di ogni media esistente. Bene, many greetings guys!, ora vi sentirete più al sicuro nei vostri grattacieli a 32 piani sulla 54esima strada. Passata la sbornia però, domattina ci renderemo conto che non abbiamo catturato altro che un povero vecchio nascosto in mezzo alla verdura, niente di più...Lo confesso, un pò mi ha fatto pena con i capelli ribelli e la barba grigia da Babbo Natale. Non accusatemi di essere solidale con Saddam per queste parole ma la domanda da porsi è piuttosto questa: pensiamo davvero di esserci fatti giustizia per i morti di Nassyria e per tutti gli altri soldati americani e inglesi caduti in guerra con questa cattura repentina? Via, non siamo sciocchi. Certamente non era grazie a lui se la guerriglia continuava...cosa mai avrà potuto comandare da quel bunker mal sorvegliato dove si trovava? Nessun colpo da fuoco nell'operazione di cattura...nessuna resistenza. Anche gli amici più fedeli erano altrove nel momento più triste, o forse già nelle mani degli americani da lungo tempo.

Dunque nulla cambierà da domani riguardo l'andamento della guerra, se non per alcuni piccoli aspetti:
1) A partire da domani carta stampata e tv ci faranno due palle gigantesche sui retroscena della cattura, esaltando gli aspetti logistici e militari e mandando inviati della Parodi e Cucuzza a visitare le famiglie dei soldati così valorosi, dove le mamme ci ricorderanno come da piccoli eran bravi a giocare con i soldatini...
2) Bush ne uscirà a testa alta e all'attenzione dello svogliato cittadino medio americano risulterà un vincente, gran bel colpo ad un anno dalle elezioni di novembre 2004.
3) Verrà processato probabilmente per crimini di guerra e il più rapidamente possibile questo dittatore, ma non si parlerà più dei conflitti ancora in atto in alcune zone dell'Iraq e soprattutto l'America si arrogherà il diritto di giudicare senza volere essere giudicata. Bush il democratico e Saddam il despota crudele non sono poi così diversi...agiscono solo in maniera diversa. E uno dei due si rifiuta di presentarsi davanti al tribunale internazionale dell'Aia.
4) Saddam per alcune frange estremiste, ahimè ancora presenti in Iraq, diverrà un martire o comunque un simbolo di tutto il mondo islamico. E questa gente non ha certo bisogno di altri miti per i quali perdere la testa in futuro e uccidere in nome di una sanguinosa guerra santa.

Incrociamo le dita. La cattura di Saddam, diciamocelo, non ha portato a nulla di buono se non alla mera soddisfazione di un manipolo a stelle e striscie.

Domenica 14 Dicembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 13:17

IRAQ: CATTURATO SADDAM HUSSEIN

Tutte le ultime notizie:
http://www.repubblica.it/diretta/online/esteri-esteri-saddam/index.html

Sabato 13 Dicembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 13:52

NOVITA IN VISTA SU CICCSOFT.COM
Da questa mattina sono online alcune novità grafiche per il blog Ciccsoft. Piccoli ritocchi che più che essere utili vogliono dire che ho finito gli esami ed ho un pò di tempo in più per paciugare con l'html. Gaudemus. Ad ogni modo questo è quanto:
Nella finestra ABOUT tre pulsantini serviranno rispettivamente ad impsotare Ciccsoft come pagina iniziale, ad uscire rapidamente dal sito verso uno più serio se siete al lavoro e il capo sta arrivando, e a chiudere il sito e prendere una boccata d'aria (da provare!). Nella finestra RISORSE la novità più importante è il FEED RSS che permetterà a tutti quanti hanno un programma apposito di riuscire a leggere il blog senza accedervi, visualizzando le prime righe di ogni post in tempo reale oppure tutto il post. Lo stesso è possibile farlo da tempo con i feed di tutti i maggiori blog italiani. Se qualcuno volesse costruirsi una piccola rassegna blogghereccia quotidiana...ora avete i mezzi! Nella finestra LINKS sono stati aggiunti e modificati i vari siti e blog consigliati e sono ora gestiti tramite un comodo menu a discesa. Nella finestra ORGOGLIO FUFFA oltre a nuovi sticker è stata inserita una finestra con il meteo aggiornato da tutta Italia prelevata da Tiscali, e sono state spostate qui alcune risorse prima sulla colonna di destra.
A destra le novità più importanti riguardano il nuovo News Ticker ora aggiornato in tempo reale con le ultime notizie dai principali quotidiani, agenzie in tempo reale e addirittura le ultimora di Televideo RAI. Più in basso è stata ripristinata una vecchia chicca già presente sui vecchi siti Ciccsoft negli anni passati: la vignetta di Forattini aggiornata quotidianamente da quella della Stampa. La nuova sezione Emozioni conterrà alcuni testi di canzoni aggiornati di tanto in tanto, particolarmente significativi per me o per chi li vorrà proporre in futuro. Subito sotto sono stati aggiunti i bottoncini Antipixel che rappresentano un pò alcune caratteristiche del nostro sito e fanno da distintivo ad alcune funzionalità presenti. Per terminare...in fondo al sito omaggio a Snoopy e ai Peanuts. Un fumetto troppo straordinario per non citarlo su questo nostro spazietto di discussione quotidiana.
Questo è tutto per ora. Alle modifiche grafiche faranno seguito importanti modifiche alla gestione del sito e alcune regole che verranno proposte da domani per migliorare il blog e regolamentare alcune cose al fine di riuscire ad offrire un prodotto di qualità ai nostri affezionati lettori (come Uriah Heep! ;-p). Oggi pomeriggio davanti ad una tazza di cioccolata bollente si riunirà il CdA Ciccsoft e decideremo il da farsi...tra una playstation e un download di mp3, per non prenderci troppo sul serio! ;-) Buon weekend!

di · Categoria: · ore 00:47

VARIE ED EVENTUALI DAL MONDO

Il Pentagono accusa la Halliburton di truffa

L'ex azienda di Cheney è accusata di aver venduto petrolio in Iraq al doppio del prezzo. Ma i dirigenti negano: abbiamo calcolato il rischio che correvano i dipendenti. Ora i contratti potrebbero saltare.

WASHINGTON - Il Pentagono contro la Halliburton, l'azienda che fino al Duemila era stata guidata dal vicepresidente Usa, Dick Cheney. L'accusa è di avere venduto sovrapprezzo petrolio kuwaitiano all'Iraq. Una truffa da 60 milioni di dollari. Lo rivela l'Associated Press. Sarebbe stata la Kellogg, Brown and Root (Kbr), una delle filiali della holding, a compiere il reato. Ogni gallone di carburante costava 2,65 dollari contro il dollaro di mercato. L'azienda però nega seccamente la truffa. Il prezzo maggiorato, spiegano i dirigenti della Kbr, è dovuto al calcolo dei rischi che i dipendenti corrono in Iraq.
La Halliburton ha firmato molti contratti per la ricostruzione del paese mediorientale. Tra i suoi compiti: rimodernare le strutture di estrazione e di trasporto del greggio e fornire l'appoggio logistico alle truppe. Si tratta un affare da 15,6 miliardi di dollari. Il Pentagono avrebbe, invece, rifiutato alla Kbr un appalto per i servizi di caffetteria perché chiedevano 67 milioni di dollari in più del budget. Se le irregolarità saranno dimostrate, il dipartimento della Difesa potrebbe non autorizzare il proseguimento dei contratti stipulati. Lo scandalo, inoltre, danneggerebbe il presidente George Bush che il prossimo anno corre per le presidenziali insieme a Cheney. Quest'ultimo, tra l'altro, ha recentemente percepito denaro dalla Halliburton, ma si sarebbe trattatom del pagamento degli stipendi arretrati. (da Il Foglio)

Ora vediamo che si inventerà la Corte Suprema!

Excalibur, è guerra aperta dopo la trasmissione-integralista. Marano scarica Socci

La spada di «Excalibur» è ricaduta su chi la tiene in pugno: Antonio Socci l’Integralista ha dato il peggio di sé nella puntata in onda giovedì in prima serata, tanto da beccarsi un richiamo verbale del direttore generale della Rai, Flavio Cattaneo e una condanna da parte della presidente, Lucia Annunziata. Tema dell’«Excalibur» di giovedì, la legge sulla fecondazione assistita. La deputata diessina Giovanna Melandri si è trovata nell’imposibilità di parlare, a tal punto da aver scelto di andarsene.
Socci, infatti, le ripeteva ossessivamente la stessa domanda, faziosa: «Perché, perché non si possono commercializzare gli embrioni?». Come dire, i laici vogliono vendere il corpo umano. Ammutoliti gli altri ospiti in studio: il ministro Rocco Buttiglione, il segretario radicale Daniele Capezzone che invano tentava di opporsi alla teoria dello Stato Etico, la deputata verde Luana Zanella, Olimpia Tarzia del Movimento per la vita e un medico.
Venerdì è scoppiata la polemica, con il centrodestra si è subito schierato in difesa di Socci e urlando alla «contro-censura» che vorrebbe la sinistra. In mattinata il presidente della Commissione di Vigilanza, Claudio Petruccioli, ha subito scritto un telegramma di solidarietà a Giovanna Melandri e un altro a Socci, nel quale «deplora» la sua conduzione «arrogante» della «incivile» trasmissione sulla fecondazione assistita: «Ho visto violati principi di correttezza professionale e di equilibrio essenziali sempre, e in particolare nel servizio pubblico». Petruccioli invita il conduttore a «ritrovare la lucidità» e scusarsi con la deputata. Martedì era comunque prevista l’audizione in Vigilanza di Antonio Marano, direttore di RaiDue, ma Falomi e Gentiloni (ds e Margherita) hanno chiesto la cassetta della puntata e che si parli anche del caso «Excalibur». Anche Lucia Annunziata, ha condannato il comportamento di Socci: «È mia convinzione che la Rai non debba applicare censure», quindi non chiede «ritorsioni» nei confronti del conduttore, ma si aspetta che il direttore generale «applichi in modo imparziale le regole aziendali» e che Socci «si scusi con Giovanna Melandri, agli altri ospiti e al pubblico». Perché ha «abbandonato qualunque idea di conduzione, anche partigiana, per assumere i toni puri e semplici della militanza».
Nella giornata tutta la sinistra condanna come «integralista, fazioso e arrogante» il comportamento del conduttore di «Excalibur», nonché vicedirettore di RaiDue che da tempo porta la sua trasmissione in giro per l’Italia, con i costi più alti rispetto alle altre a fronte di una media del 5,8% di ascolti. Nel pomeriggio anche il direttore generale, Flavio Cattaneo, ha fatto un «richiamo verbale» al giornalista, perché osservi «un rapporto più corretto con i partecipanti alla trasmissione nel rispetto delle regole aziendali». Antonio Socci si è scusato al telefono con Giovanna Melandri ma respinge tutte le accuse con la stessa arroganza: la Vigilanza e Petruccioli? «Il tono predicatorio mi dà la nausea». La sinistra? «Mi si censura per aver chiesto dei “perché?”; La polemica? «Una tempesta in un bicchiere d’acqua». Del richiamo di Cattaneo non dice nulla, però.
Ma a Raidue c’è una vera bufera. Il direttore Marano (già in bilico e in pratica è «già commissariato da Socci, fu lui a vietare il video a Massimo Fini», ricorda il diessino Giulietti), ha subito chiamato Giovanna Melandri per scusarsi e prendere le distanze dal suo vice. Tanto che sembra abbia persino disposto la chiusura di «Excalibur», dopo quello che è successo. Per non parlare dell’intervista monologo concessa ad «Exaclibur» a Berlusconi nel pieno del processo Sme. Socci si sarebbe infuriato e avrebbe cercato sostegno a Palazzo Chigi, dicono da Viale Mazzini. Fra le voci, infatti, da un po’ di tempo gira quella di Socci promosso alla direzione di RaiUno. Chissà se ora andrà avanti? «Marano ci racconti cosa è successo venerdì», chiede Giulietti. (da L'unità)

Cos'è accaduto durante la trasmissione

A questo articolo, dove la sinistra viene tacciata di contro-censura (AH! MA ALLORA CE L'ABBIAMO UNA CENSURA IN ITALIA!!!!!!) si risponde con questo:

"La Rai e la società Studiouno hanno risolto consensualmente il contratto per la produzione di Raiot verificata l'impossibilità oggettiva per la prosecuzione del programma. Le due società esprimono reciproca soddisfazione per l'accordo". In un comunicato della Rai la conclusione della vicenda Raiot, la strasmissione di Sabina Guzzanti al centro di polemiche e di un duro scontro politico.
Alla vigilia della puntata d'esordio, la Guzzanti aveva detto che non avrebbe accettato tagli e censure, e anche oggi sull'Unità ha ribadito che "non possiamo essere sottoposti a censura preventiva perché è illegale".
"Nessuna censura, a primavera si tornerà a lavorare con i produttori di Raiot, magari coi Guzzanti", replica dalle pagine del Corriere della Sera il direttore generale RAI Flavio Cattaneo, per il quale "di satira, comunque, in Rai ce n'è in abbondanza" (Fazio, Albanese, Crozza, Blob, i prodotti della Dandini...) e di informazione anche (Vespa, Socci, Floris, Primo piano su Raitre, Tg2 dossier, Tv7, Speciale Tg1). A Santoro, invece, dice Cattaneo, "abbiamo avanzato recentissime proposte, anche per farlo tornare in video", "abbiamo avuto contatti civili, anzi cordiali. Ora aspettiamo una risposta". Sul 'Fatto' di Biagi votato come miglior programma di 50 anni di Rai, il dg risponde "si tratta di un giudizio legato al passato. Io penso al presente e al futuro".
"Passiamo all'azienda -prosegue Cattaneo- Dal 21 settembre al 6 dicembre Raiuno ha recuperato la leadership su Canale 5, non accadeva dal 2000. Bonolis ha superato Striscia : mai avvenuto. Raidue e Raitre vincono su Italia 1 e Rete 4. Il Tg1 ha regolarmente la meglio sul Tg5 . La raccolta pubblicitaria e' in crescita, chiuderemo il 2003 con un -3% rispetto al 2002 contro una previsione del -9,9% di aprile. L'utile 2003 per la Rai Spa sarà di 20 milioni di euro e di 50 milioni in termini di consolidato di gruppo. E' una Rai -commenta Cattaneo- vittima del conflitto di interessi, questa?".(da RaiNews)

Chiudiamo in bellezza: cosa diceva Bossi del Cavaliere? Leggilo qua

di · Categoria: · ore 00:15

22 risultati dati da Google.it alla voce "Berlusconi è bello", 8 a "Berlusconi è brutto", 15 a "Berlusconi è uno stronzo", 3 a "Berlusconi è un grande leader", 84 a "Berlusconi è un mafioso", 22 a "Berlusconi è fascista", 9 a "berlusconi è alto"*.

Mi stavo chiedendo se quelle persone, la cosidetta classe medio bassa che ha votato Berlusconi nella speranza che qualcosa cambiasse, lo rivoterebbero. La situazione sociale è schifosa, la gente è sempre più povera causa inflazione dilagante, le grandi industrie metalmeccaniche che erano la colonna portante del nord vanno a pezzi, i trasporti sono allo sfascio perchè lo Stato ha tagliato il 10% dei finanziamenti complessivi e chi ha 20 anni come me non solo non sa quando potrà dire di lavorare ma sa per certo che morirà lavorando.

*[si ringrazia la fonte, Mattia Feltri del mensile Donna]

Venerdì 12 Dicembre 2003
di Littlewitch · Categoria: · ore 20:34

Stanotte arriva Santa Lucia con il suo asinello. La riconoscerete dal suono della campanellina appesa al collo dell'asinello (mi raccomando: tutti a letto appena la sentite). Porterà tanti regali e deliziose caramelle a tutti i bambini buoni e tanto carbone (dolce ovviamente ) a quelli monelli. Ricordatevi di lasciare fuori dalla porta (o nell'ingresso, se fa troppo freddo) un bicchiere di latte, qualche biscotto perchè si riposi e una ciotola d'acqua e il fieno per la bestiolina. Al risveglio avrete una bella sorpresa. Felice notte di Santa Lucia.

di · Categoria: · ore 20:09

Dalla biografia del presidente del consiglio:

Silvio Berlusconi (Milano, 1936) è laureato in giurisprudenza.

Oddio.....E DOVE L'HA PRESA LA LAUREA? CHI GLIEL'HA DATA?

di Attimo · Categoria: · ore 12:08

GIOCANDO CON LA METAFISICA

Sarei contento di veder sbucare un orribile mostro dalla nebbia di un bosco durante una notte oscura. Perchè vorrebbe dire che l'impossibile esiste. E come non c'è male senza bene, se comparisse il mostro "impossibile", vorrebbe dire che esistono anche mirabili creature benevoli. Non la paura albergherebbe in me, quindi, ma la consapevolezza che esiste il sovrannaturale, ciò che non può accadere uscirebbe dagli antri della fantasia umana per camminare (finalmente?) tra noi. Ecco perchè sarei paradossalmente contento (oltre che umanamente spaventato a morte) di quel pericoloso incontro notturno. Tutto l'universo a noi noto si regge sulla dicotomia: si può curvare a destra o a sinistra, non esiste un'altra direzione di fronte al bivio. Di conseguenza, esiste il reale e l'irreale. Non c'è via di mezzo. E infatti finora mostri innaturali non se ne sono visti. Vederli, sarebbe il crollo delle nostre percezioni, il crollo di tutto il sistema. Sistema che con i nostri sogni, le nostre invenzioni letterarie, cinematografiche e in generale con i mezzi a disposizione delle nostre menti, mettiamo costantemente in discussione, sempre alla ricerca di un evento (cos'è Dio, per esempio, se non qualcosa di "innaturale"?) che evochi l'impossibile (dalle fiabe per i bambini ai film), che faccia scricchiolare la monolitica struttura imperforabile. Ma devo anche ammettere altro. Sono talmente schiavo delle mie congetture, che dopo lo sgomento e il sollievo sopracitato, proverei quasi dispiacere: se l'irreale si materializza, i sogni e le nostre costruzioni mentali (il nostro fantisticare) svanirebbero. Cosa ci resterebbe da sognare? E non diciamo sempre che se smettiamo di sognare, smettiamo un pò di "vivere", romanticamente parlando? La concretizzazione degli artifizi della nostra mente vale la loro sparizione? Forse per noi umani l'irreale può esistere solo nella nostra mente. Abbiamo bisogno di "pensarlo". Non di vederlo realizzato. Non lo potremmo capire.

di TheEgo · Categoria: · ore 01:13

AH LE BLOGSTAR

Spero un giorno di non ridurmi a postare sul blog cose di questo o di questo genere solo perchè ho tanti lettori e posso permettermelo. Rispetto per i lettori innanzitutto. Se dovesse succedere tiratemi le orecchie e fate in modo che non si ripeta.

di TheEgo · Categoria: · ore 00:48

LA FINE DEL MONDO E' VICINA...PROPRIO SOTTO NATALE DOVEVA ARRIVARE?

ITALIA - C'è l'emulatore 3270. C'è l'emulatore per far girare Windows sul Mac, o Linux su Windows. Poi ci sono i pirla: bottiglie manomesse. Nas: in due ammettono emulazione. "Sono due i casi di persone che, grazie al lavoro investigativo dei carabinieri, hanno confessato di aver deliberatamente forato alcune bottiglie d'acqua. Il motivo in entrambi i casi è stato quello di voler apparire e attirare l'attenzione dei media". Lo ha dichiarato il colonnello dei Nas, Gianfranco Dainese, alla trasmissione "Porta a Porta". Ma i panettoni al topicida non vanno più di moda?

NEW YORK - Un barbone di New York, Gilberto Triplitt, si è improvvisato artista e ha venduto dopo la nevicata del weekend palle di neve «in edizione limitata» sui marciapiedi. Almeno sei pezzi piazzati prima a un dollaro, poi a cinquanta centesimi. «L'idea - ha detto - mi è venuta da una mostra che vidi al Village».

ITALIA - E' l'ultima moda in fatto di mode e ovviamente non potevamo non segnalarla quando si parla di segnalazioni. (ah ah!).
Aggiungete nelle vostre pagine web questa tag:

<a href "http://www.palazzochigi.it/Presidente/Biografia/
biografiait.html
"> miserabile fallimento </a>

Se lo si fa in tanti, usando tutti le stesse parole "miserabile fallimento", presto Google indicizzerà il legame tra le due cose, e cercando "miserabile fallimento" salterà fuori la biografia del nostro amato Presidente. Come mai sono state scelte proprio queste due parole? Provate a cercare "miserable failure" su Google e guardate qual'è il primo risultato che esce!

di · Categoria: · ore 00:00

Dai titoli dei giornali di ieri "L'uccisione di nove bambini afghani è stato un DANNO COLLATERALE NON PROGRAMMATO"...

Avrei voluto vedere se fossero morti nove bambini AMERICANI!

Giovedì 11 Dicembre 2003
di Littlewitch · Categoria: · ore 22:57

IN GABBIA.

Si... proprio così. mi sento sempre più in gabbia: chiusa in queste quattro mura di periferia, in questa città di provinciali, in mezzo a gente insulsa, vuota come una stanza senza mobili, sempre pronta a giudicare e a puntare il dito, ma mai disposta a guardarsi dentro. forse sanno già che non troverebbero nulla. non ho modo di fuggire, l'unica cosa che mi è concessa è di veder passare il mondo accanto a me. come se fossi seduta in un autobus e guardassi fuori dal finestrino. velocemente si alternano colori luccicanti, bellissime vetrine ad enormi muri grigi. Alti, troppo alti, impossibili da scavalcare. non so perchè ti racconto queste cose...non ti dovrei assillare con queste noiosissime autoanalisi della mia vita. forse è sempre la solita invidia, forse perchè spero di poter godere di almeno un centesimo delle tue nuove esperienze, attraverso le tue email. come avrai capito, da queste parti la banale realtà, così monotona e ripetitiva, non accenna minimamente al cambiamento. e io rimango qui, seduta. immobile. bloccata in una specie di sonno cosciente. gli occhi aperti, pronti a cogliere il primo soffio di libertà, che arriverà, lo sento. arriverà anche per me. nel frattempo tu continua a scrivere, fai in modo che leggendo riesca a sentire i suoni della tua nuova vita. e quando, arrivata all'ultima riga, leggerò di nuovo quell'infinito "Love from Valeria", saprò, ancora una volta, che l'amicizia non ha confini.

Mercoledì 10 Dicembre 2003
di Attimo · Categoria: · ore 21:44

Silenzio, parla il Presidente:
I giornali? "Obsoleti: le massaie non li leggono, sono fatti per l'elite"
Questa non l'avevo mai sentita. Giù il cappello.

di · Categoria: · ore 21:05

IL LUOGOCOMUNISTA (extended version)

Immaginate di trascorrere una vita normale, come tante altre: nascete da una famiglia medio borghese in un media città italiana, andate a scuola, crescete, e poi le ragazze, gli amici, gli hobby, le passioni e tutto il resto. Bene, ora immaginate che un giorno vi troviate nel posto sbagliato al momento sbagliato e veniate rapinati, oppure vi troviate in mezzo ad una rissa o ancora finiate nella traiettoria di una pallottola vagante, insomma, per farla breve, vi fanno secchi. Per vostra sventura il fatto farà notizia e un giornalista ne scriverà il titolo, che come tutti i titoli sarà breve, quattro-cinque parole al massimo, di queste, una sarà la vostra descrizione; ora, sapete come verrete chiamati? Giovane, anziano, laureato, operaio, magro, grasso, brutto, bello, gli hobby, gli amici, la famiglia, tutto questo non conterà niente: voi sarete un INCENSURATO. Voi credevate di essere un medico bergamasco sposato o uno studente calabrese fuori sede di matematica a Roma e invece no, voi siete un INCENSURATO. Un giornalista ha una sola parola per voi, una sola parola per descrivere tutta la vostra vita e non trova niente di meglio da dire che siete un INCENSURATO. Voi, che non avete mai avuto nulla a che fare con la giustizia, venite associati e caratterizzati proprio con il fatto di non aver avuto nulla a che fare con la giustizia. L'unica parola usata per descrivervi è, con ogni probabilità, l'unica parola che non è stata mai utilizzata per descrivervi.Come se il titolo per l'uccisione di un anziano avvocato fosse: -Cremona, ucciso un nonmedico nonomosessuale nongiovane -. E intanto, anche se in forma negata, il legame tra voi e la giustizia è l'unica cosa che viene detta.

-Ciao Alessio, che fai stasera?- -Vado al cinema con due incensurati....-

di · Categoria: · ore 03:06

IL LUOGOCOMUNISTA

L'ossessione della gravidanza.

di · Categoria: · ore 00:25

La barzelletta del giorno:

Gli Usa hanno dubbi sulla validità delle elezioni al Cremlino.

Da quale onesto pulpito viene la predica!

Lunedì 8 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 23:23

Un quotidiano Usa, il Washigton Post rivela che gli 007 italiani con un mese di anticipo avrebbero messo in guardia sulla possibilità di un "attacco imminente" contro la base dei carabinieri a Nassiriya, in Iraq. Non solo, secondo il giornale (che pubblica in un servizio da Baghdad anche parte dei rapporti dell'intelligence italiana) vennero indicati i nomi di alcuni seguaci di Saddam Hussein che stavano tramando per colpire il contingente tricolore.
Il giornale prosegue spiegando che gli avvertimenti furono trasmessi attraverso la consueta catena di comando ma non vennero comunque prese ulteriori misure di sicurezza nella base italiana in Iraq.

Il Washington Post aggiunge che i documenti del Sismi in suo possesso contraddicono la versione ufficiale del governo italiano, secondo la quale non ci fu nessun tipo di avvertimento specifico prima dell'attacco.

Tra i documenti citati dal quotidiano c'è una informativa datata 6 ottobre nella quale l'intelligence italiana avvertiva di un "attacco imminente", forse con l'uso di mortai, contro gli italiani a Nassiriyah o contro le truppe polacche nel sud dell'Iraq.

Il 9 ottobre furono fatti i nomi di esponenti delle milizie Fedayin Saddam che - ad avviso del Sismi - si stavano preparando ad attaccare i nostri soldati.

Il giornale spiega che i nomi indicati erano quelli di due ex membri delle forze armate irachene, Moustapha Hamid Lafta e Majid Kassem e di due combattenti dei Fedayn, Jaseem Kahtan Omar e Abdullah Aboud Mahmoud.

Da "L'Espresso"

di · Categoria: · ore 19:08

Eâ?? tutta colpa del black-out

Il Premier, criticato dopo il suo intervento televisivo a reti unificate su pensioni e pensionati, forse è stato frainteso. Ma la colpa è del black-out.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scusate è datata...

di · Categoria: · ore 13:22

Promessa o minaccia?

 

 

 

 

 

di TheEgo · Categoria: · ore 01:26

Il prezzo dei regali a Natale e' inaudito. Ricordo un Natale di tanti anni fa, quando mio figlio era piccolo. Gli ho comprato un carro armato giocattolo. Costava piu' di cento dollari, una bella cifra per l'epoca. Lui ignoro' il carro armato, e gioco' con la scatola della confezione. L'anno dopo imparai la lezione: lui si becco' una scatola di cartone, ed io una bottiglia di whisky da cento dollari. (Johnny Carson)
Così eccovi la testata natalizia...se poi vi scappa di leggere anche il blog capirete che non siamo solo chiacchere e distintivo. E il prossimo anno magari vi regaleremo un template natalizio con i pupazzetti e ci terremo i post sui nostri Moleskine. Tiè!

di TheEgo · Categoria: · ore 01:11

UN SORSO DI ACQUA FRESCA

Quasi ne sentivamo la mancanza in questi giorni di una nuova psicosi di massa, di un nuovo argomento di cui parlare quando si esce con gli amici o di quando si fanno due chiacchere al bar...chi poi possiede un blog ha trovato un argomento arguto con il quale riempire una dozzina di righe senza troppo sforzo. Negli ultimi tempi infatti stavamo tutti arrabattando aspettando che nel mondo succedesse qualcosa di veramente originale da poterne parlare... La guerra ormai si trascina nella monotonia di morti e guerriglie cinicamente taciute, gli attentati non fanno più notizia, la politica interna è avviata sul solito teatrino di leggi scandalo votate a colpi di maggioranza approfittando della sonnolenza di qualcuno sul Colle...perfino Berlusconi che ogni tanto si rifà vivo con una delle sue non fa più tanto scalpore. Colpa di questo pigro periodo prenatalizio.
Per fortuna però che qualcuno si è messo ad avvelenare l'acqua...dopo i sassi dal cavalcavia avevamo pensato che i giovani di oggi fossero tornati tutti alle vecchie care discoteche o al massimo a qualche pasticca di ecstasy il sabato sera. In tutta questa confusione creata intorno al misterioso caso dell'acqua minerale al sapor d'ammoniaca resta da apprezzare almeno il fatto che al momento non si è ancora fatta sentire la voce che grida al terrorismo islamico, o a qualche forma di attacco batteriologico da parte del fantomatico Bin Laden o chi per lui. Inoltre nessuno ha ancora pensato che dopo i primi casi nel mantovano qualcun'altro potrebbe aver agito per insano spirito di emulazione, o che le bottiglie incriminate erano tutte in uno stesso magazzino e sono state manomesse in un colpo solo... Al di là del problema, per la verità pompato anche troppo dai mass media fino a diventare vera e propria psicosi, tenevo a sottolineare che con questo nuovo argomento finalmente potremo mandare in pensione i vecchi tormentoni fra i quali:
- la mucca pazza
- l'antrace
- la fiorentina
- la sars
- i pitbull
- il fenomeno dei blog
...e quest'ultima cosa mi sembra assai positiva e vale la pena brindarci su...ovviamente con acqua del rubinetto! Salute!

Domenica 7 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 19:29

Da rumore.

La gran bella figura di merda e' quella che l'idiota ritratto nella foto, il telegiornalaio Francesco Giorgino, ha fatto durante la puntata di Quelli che il calcio di questo pomeriggio. Citato in uno scambio di battute, l'arrogante Giorgino ha avuto l'ardire di telefonare in diretta e sproloquiare contro tutto e tutti tra l'iralita' generale e una Simona Ventura piu' che allibita. Anche il foruncolato Vespa, in collegamento da L'Aquila, non sapeva dove nascondersi e si vergognava per il delirante Giorgino. Motivo del suo piagnisteo, a suo dire, un'offesa che l'inconsapevole Mentana avrebbe commesso nei sui confronti. Il tutto si e' concluso dopo una buona mezz'ora di alta televisione con le scuse riparatrici di Mitraglietta Mentana. Per me un vero momento di Grande Televisione!!!! Sicuramente un cult che rivredremo.

Sabato 6 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 19:43

Letto questo articolo, mi sono infuriata!

I carabinieri sono tutti uguali? Leggendo le cronache di questi giorni sembra proprio di no. Dopo i comuni cittadini in lacrime per i caduti di Nassirya (tra i quali, appunto, 12 carabinieri), le raccolte fondi da parte dei calciatori, ecco che per la morte di un carabiniere trentenne con una figlia piccola nessuno si mobilita; nessuno spreca inchiostro per mettere in risalto la questione. Morto anche lui in una guerra combattuta tutti i giorni contro la criminalità, ferito a morte in un conflitto a fuoco da un delinquente su cui pesava una condanna di 30 anni per aver ucciso un poliziotto nei primi anni '90. Era fuori dal carcere, aveva solo l'obbligo della firma. Con tanti ringraziamenti a tutti i politici che nel corso degli anni promettevano (e promettono) "città più sicure" e "certezza della pena".

di TheEgo · Categoria: · ore 16:31

IN LIMBO

Entriamo nell'antro magicamente addobbato per le festività, dopo aver cercato posto per venti minuti e aver parcheggiato a 1 km dal locale, ma questa è la vita baby...siamo tanti al mondo e ci divertiamo tutti così, oh yeah! Dentro è tutto un fiorire di trentenni abbondantemente stempiati dalla brillantina che ancora spruzzano su quelle teste lucide, vestiti a festa con camicie bianche o a rombi psichedelici o a striscie sgargianti per attirare le "tipe". Il muscolo è ben in vista, la catenina luccica sotto le luci stroboscopiche e l'abbronzatura rivela una puntatina recente a Sharm El Sheik o nel caso peggiore mezzo stipendio lasciato in qualche centro di abbronzatura nella galleria commerciale più vicina a casa tua. Il resto sono giovani dall'aria più o meno scazzata o fintamente divertita, zucche vuote, truzzi semplici e facce da pirla che ricordano vagamente quella di Cassano quando manda affanculo Capello dopo le sostituzioni. Negli angoli del locale troneggiano alcune signore altezzose con chili di trucco e rosso-rossetto, che addentano pezzi di ananas da stecchini lunghissimi, brindando a champagne non si sa quale -esimo compleanno. Però sembrano divertite come non mai. C'è il rito del giro di ricognizione. Come dei perfetti imbecilli ci si accalca nella massa per cercare di passare...ma per andare dove? Tutti si spostano e tutti sono ancora li, come in un grande cerchio. Ogni tanto qualcuno incontra un essere simile a lui, con i capelli impomatati e la camicia sgargiante...si salutano festosamente:
- GRANDEEE PANTEEE!
- BELLA CISCOOO!
- Cazzo fai qui? Oh, c'è bombato di gente!
- Oh e te? Tutto bene? O comunque...che fezzo è oh? Fa schifo sta musica che stan mettendo quand'è che cominciano con la house pesa, (bestemmia)?
potrebbe essere un loro saluto tipo. E' tutto un lanciarsi saluti festosi manco avessero incontrato il loro più caro compagno di merende dell'infanzia ma la nullità dei loro discorsi si esaurisce subito dopo nel banale:
- Continuo il giro. CI VEDIAMO DOPO! (oeh!)
Una stanca barista serve cocktail a profusione mentre la gente pazientemente si mette in coda per pagare un cocarum 10-15 euro quando il pomeriggio li avevi visti alla Coop perchè c'erano i 3x2. I trentenni scafati ti passano avanti con saccenza e pagano con pezzi da 200 un paio di cocktail, ottenendo come resto lo stipendio mensile di un'insegnante in Albania:
- Offro io stasera!
- Ma no figurati, tieni i soldi!
- Eddai non rompere le palle, metti giù quei soldi!
- Ma no dai...mah...
Poi c'è il vocalist che ripete a non finire che questa sera in console c'è "niente popò di meno che" ma nessuno se lo fila e nessuno sa chi sia questo deejay dal nome accattivante ma provinciale come pochi. Allora è d'obbligo un "su le mani" per cercare di caricare il pubblico piuttosto smorto e rintronato dal caldo eccessivo e dal fumo che fa lacrimare gli occhi come una Madonnina di Civitavecchia. Le cubiste si dimenano sull'onda delle magnifiche (per loro) canzoni, ma quando poi pensi che lo fanno perchè pagate per farlo diventi triste e pensi che tutto sommato hai fatto bene a proseguire l'università. ;-) Se non altro quando parli con una persona sarai forse in grado di superare questo livello:
- ...?
- ...!
La musica è troppo alta e non riesco a sentire cosa dicono. O non stanno parlando davvero di niente?

di · Categoria: · ore 12:14

di · Categoria: · ore 11:15

ISTRUZIONI DA RIDERE
Quando i foglietti anziché aiutare sono ridicoli

"Leggere attentamente le avvertenze e le modalità d'uso", una frasetta, quasi uno scioglilingua che ci passa nella testa ogni volta che apriamo una scatola di medicinali. Peccato che il messaggio sia quasi incomprensibile visto che è espresso con un vocabolario per pochi eletti. Ma di foglietti oscuri ne sbucano praticamente da ogni pacco che portiamo a casa, dal kit antiscarafaggi agli ormai classici pacchi Ikea e il messaggio può essere misterioso proprio per il limite opposto: di parole scritte ce ne sono troppo poche o non ce ne sono affatto.

Così, se un mobiliere fai-da-te di fronte a istruzioni laconiche anziché incavolarsi cerca di far ricorso a un po' di senso dell'umorismo può scoprire un nuovo passatempo: scrivere le didascalie. Possibilmente bislacche. Un hobby non nuovissimo per la verità, visto che c'è già chi ha spianato la strada commentando gli avvisi antipanico che si trovano sotto i sedili degli aerei.

L'uomo che dà un senso alle istruzioni insensate è il blogger americano Darren "Barefoot". Nel suo sito ne ha elencate una quindicina pescate un po' qua un po' là. Sul primo della serie un omino inciampa in una linea curva che sbuca da uno scatolone. Didascalia: «Se fate cascare l'imballo su un cane, occhio a camminargli sulla coda».

Poco sotto l'etichetta di una nota scarpa di moda: tre iconcine in serie per informare sui materiali di cui è composta. Ma i simboli scelti non sono tutti molto chiari, tanto che il simpatico commentatore ipotizza: «Tomaia in cuoio, interno in stoffa e suola in... diamanti!».

Altra scrollata al mouse e altro messaggio assurdo. C'è un avviso tondo con barra (tipo quello del divieto di sosta, per intenderci) in mezzo al quale campeggia il disegno di un omino con la testa dentro un rettangolo bianco. Che cavolo significa? Tenuto conto che si riferisce alla potenziale pericolosità di un sacchetto d'imballaggio, logica suggerirebbe che il rischio connesso potrebbe essere quello di soffocarcisi. Ma sarà il nero che domina nel disegno, sarà l'aria un po' mistica del messaggio che il commento potrebbe essere qualcosa del tipo: «Le suore con la nausea stiano alla larga».

Poi il penultimo della serie, direttamente dal libretto d'istruzioni di un motorino: una mano afferra una parte meccanica stretta e lunga con una sommità abbombata dalla forma a dir poco equivoca. In questo caso non servono ulteriori commenti.

La roba di Will Coyote

C'è un personaggio dei cartoons che con i foglietti delle istruzioni ha un rapporto molto particolare. Un personaggio che è diventato l'emblema della sfiga cronica e al contempo una sorta di prototipo di tutti gli Ikea-dipendenti. Stiamo parlando di Will Coyote che, per dare la caccia all'insopportabile Beep Beep, si fa mandare le scatole dalla ditta Acme. Lui costruisce, allestisce, prepara seguendo le istruzioni fin nei minimi dettagli e poi… come va a finire lo sappiamo tutti. Chissà, forse anche i suoi scatoloni contenevano foglietti senza didascalie! Intanto qualcuno ha deciso di dargli un giusto tributo raccogliendo sul web tutti i pacchi - in tutti sensi - che la Acme gli ha mandato nel corso di centinaia di puntate.

Venerdì 5 Dicembre 2003
di Littlewitch · Categoria: · ore 20:44

Uomo del mio tempo

 

Sei ancora quello della pietra e della fionda,

uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,

con le ali maligne, le meridiane di morte,

- t’ho visto - dentro il carro di fuoco, alle forche,

alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,

con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,

senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,

come sempre, come uccisero i padri, come uccisero

gli animali che ti videro per la prima volta.

E questo sangue odora come nel giorno

quando il fratello disse all’altro fratello:

"Andiamo ai campi". E quell’eco fredda, tenace,

è giunta fino a te, dentro la tua giornata.

Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue

salite dalla terra, dimenticate i padri:

le loro tombe affondano nella cenere,

gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo

(Più che sopravvalutato direi... attuale.)

di · Categoria: · ore 19:57


Ogni 15 giorni Valerio Staffelli, in consegna tapiri di Striscia la notizia, si presenta fasciato e soddisfatto di sè davanti alle telecamere per denunciare l'ennessimo pestaggio a opera di politici, cantanti, giornalisti, gorilla dei suddetti, ecc.. Adesso è la volta di Fabrizio Del Noce, accusato di avergli spaccato la faccia!

Sinceramente, non riesco più ad indignarmi per le denunce di Staffelli per vari motivi:

1) Staffelli è oramai diventato bravissimo a cercarsele le botte. Lo fa palesemente apposta. La violenza è sempre sbagliata, ma certi atteggiamenti stupidi e petulanti farebbero prudere le mani a chiunque;

2) Staffelli finge ed esagera. Vorrei proprio vedere le cartelle cliniche con i gravi danni subiti e denunciati...

3) Probabilmente, i personaggi maneschi sono da condannare, ma le sortite di Staffelli sono organizzate ad hoc (anche con un abile montaggio) per denigrare e mostrare il lato peggiore di alcuni VIP. Ad esempio, mi è parso veramente assurdo e vergognoso cercare di far apparire Reinold Messner un violento. Ma voi ce lo vedete?

4) Staffelli ha maturato un'arroganza da VIP peggiore di quella ostentata da molti degli attapirati da lui inseguiti.

Insomma. Staffelli, falla finita!!!!

di TheEgo · Categoria: · ore 13:24

FRUGANDO NEL CASSETTO...

di TheEgo · Categoria: · ore 13:14

NUOVE TECNOLOGIE
Ormai le donne sono tutte tecnologicamente avanzate: L'ultima a cui ho chiesto: "Me la dai?"
Mi ha risposto: "Dartela no, ma se vuoi te la masterizzo".

di · Categoria: · ore 11:33

IL LUOGOCOMUNISTA

Bisogna mostrare rispetto nei confronti della magistratura.

Non bisogna tirare per la giacca il presidente della repubblica.

Giovedì 4 Dicembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 12:28

DEEP SPACE TRIP
C'è chi ci ha perso la testa dietro a giochini come questo, un vero e proprio trip per passarsi il tempo quando non si ha niente da fare.
E i disegni fatti in flash sono superlativi, ricordando a volte i magici fotoritocchi di Grandam. Buon divertimento e grazie a Mattia per la segnalazione.
Tutto comincia qui: http://nlp.fi.muni.cz/~xsvobod4/amanita/samorost/intro.html

Mercoledì 3 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 23:48

Consigli per acquisti libreschi: sapete chi è Michael Moore? Ha vinto un Oscar nel 2003 per il film documentario ed ha ritirato l'Oscar pronunciando queste parole: "Una elezione irregolare ha prodotto un presidente immaginario, che ci ha mandato in una guerra inventata. Vergogna. Vergogna. Bush sei finito"...non vi dice nulla? Fa niente..cliccate qua e leggetevi qualcosa che di lui circola su Internet-sono testi satirici, ma che fanno riflettere; oppure questa lettera antiguerra. Cosa dovrebbe interessare a noi degli Usa e dei loro intrallazzi? Nulla...oppure tutto, visto che oramai gli Usa sono onnipresenti nella nostra vita quotidiana. Moore ha scritto 4 libri, due già pubblicati in Italia da Mondadori, e altri due di prossima pubblicazione. Io ho comprato il primo libro Stupid White Men e sono rimasta colpita dal fatto che se tutto quello che dice è vero -e, viste le fonti citate, non ne dubito- nessuno abbia mai fatto o detto nulla! Il secondo libro Ma come hai ridotto questo paese è ancora migliore -o peggiore, a seconda del lato da cui volete considerare la faccenda- del precedente.

COMPRATELI! Costano complessivamente 29 euro (14 il primo e 15 il secondo) E LI VALGONO TUTTI!

di Littlewitch · Categoria: · ore 21:58

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
 
Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile;
non so, ma è proprio così e mi tormento.
(Catullo, carme LXXXV, trad. di S. Quasimodo)

di TheEgo · Categoria: · ore 09:59

Riforme please!
Visto che in questo paese da oggi viene a mancare il pluralismo di informazione grazie anche a quest'uomo, prima di stabilirmi a vivere definitivamente dentro un server di Splinder, stabilisco anche io un piano di riforme sulla comunicazione dei blog. Prima però vi faccio leggere le regole generali dettate dal Sig. Gasparri, casomai ve le siate perse:

Antitrust: Il ddl stabilisce che nessuno può conseguire ricavi superiori al 20% del Sic (Sistema integrato delle comunicazioni).
Pubblicità: Solo gli sport sono sottoposti a limiti orari (18% per le tv commerciali), mentre le altre forme di pubblicità - comprese le telepromozioni e le televendite - sono soggette solo a limiti quotidiani (1 ora e 12 minuti al giorno).
Cda Rai: Fino alla prima fase della privatizzazione (alienazione del 10% del capitale) la tv pubblica avrà un cda composto da 9 membri, in carica per 3 anni e rieleggibili una sola volta. La Commissione parlamentare di vigilanza ne nomina 7 , glia altri due (compreso il presidente) saranno scelti dal ministero dell'Economia. Per il presidente è necessario però il parere favorevole dei due terzi della Commissione di vigilanza.
Digitale e analogico: La legge 66 del 2001 prevede che il passaggio definitivo alla nuova tecnica di trasmissione entro il 2006. Il ddl Gasparri (malgrado la sentenza in proposito della Consulta) consente la proroga delle concessioni analogiche - compresa Retequattro - fino al 2006.
Tv locali: Ogni operatore può avere fino a tre concessioni o autorizzazioni in ogni bacino regionale, e fino a sei per regioni anche non limitrofe. Il limite quotidiano di affollamento pubblicitario sale dal 35% al 40%, comprese le televendite.

Ma non vorrei tediarvi oltre. Ecco le mie decisioni:
1. Da oggi sui blog non si potrà più parlare male di Berlusconi. Ci pensa già troppo Italia1 e il Tg1 a sfotterlo e poi lui ormai è avanti con l'età e potrebbe aversene a male, rinunciando a importanti impegni di Governo con l'amico Vladi e l'amico Georg. Su Sua richiesta, saranno accettate al massimo espressioni più edulcorate come "berlusca", "presidente del Milan" e "amico di Apicella".
2. Non si possono fare troppe pubblicità ad altri blog durante gli interventi sportivi (la rubrica Palloni gonfiati di L.Cuoghi per esempio), come indicato dalla nuova legge Gasparri. Durante gli altri post sarete invece liberi di inserire quà e là messaggi di spot anche subliminali, basta che si riferiscano a blog di Splinder per non favorire la concorrenza, che poi non si dica che si arrichisce di quote pubblicitarie grazie alla nuova legge.
3. Smettetela di postare in analogico. Sono ormai anni che Ciccsoft trasmette in digitale, vogliamo adeguarci o no?
4. Chiunque sia in possesso di un blog da almeno due anni, non paga il canone RAI, può richiedere un'auto blu e ha diritto a fondare una propria testata giornalistica se approvata dal Presidente della Commissione Vigilanza, Sig. Gianluca Neri e se naturalmente assume a tempo pieno Laura Bogliolo.
5. E' proibito l'uso del font Comic sans da ogni post, l'uso delle faccine e del colore rosso nel testo, onde evitare spiacevoli polemiche di carattere politico. Usate il nero, che tanto i fascisti ormai son rinnegati anche da Fini e non c'è più problema, ma i comunisti...brr...
6. E' vietato trarre profitto dai blog. E' fatta eccezione per le piattaforme di gestione che già attualmente non ricavano niente e per GNUEconomy in quanto il tenutario è Presidente della Commissione di Vigilanza.
7. E' rigorosamente vietato l'uso di Weatherpixie, tag boards, contatori Shinystat, adesivi, aggregatori di post, referer list e trackback. E' consentito l'uso dei commenti e dei permalink in analogico con proroga fino al 2005. Dal 1 gennaio di tale anno tutti i post dovranno essere adeguati al nuovo sistema informativo basato su Movable Type e le piattaforme attuali andranno a finire sul satellite così i cinesi avranno da leggere tutta la nostra fuffa per anni, e qualcuno, pubblicandola, vincerà il premio Pulitzer.
8. Sono state inoltre modificate le seguenti parole del blogabolario:
"Blogstar" in "Persona famosa finchè sta al computer"
"Feed" in "Fid" più adeguato alla lingua italiana
"Aggregator" in "Bacheca della fuffa"
"Post" nel più italico "Messaggio" (suggerito dall'On. La Russa)
"Link" in "Collegamenti che nessuno clicca"
"Commenti" in "Libere opinioni"
La parola SPAM infine da oggi avrà valenza positiva e oltre a non essere considerato reato, è invece incoraggiato e favorito da finanziamenti delle autonomie locali.

Le presenti regole saranno pubblicate ufficialmente su GNUEconomy ed entreranno in vigore il giorno seguente.

Ferrara, lì 3 dicembre 2003
TheEgo

di · Categoria: · ore 09:28
Martedì 2 Dicembre 2003
di · Categoria: · ore 14:42

IL LUOGOCOMUNISTA

Anche l'embrione ha i suoi diritti.

di TheEgo · Categoria: · ore 12:42

AH...LA CHRISTMAS CARD!
Appena ricevuto da Simur: Vodafone informa: vuoi inviare sms gratis fino al 31 agosto? E magari telefonare gratis? Si? E dopo che cazzo vuoi? Un cellulare gratis? ma vaffanculo va...

di TheEgo · Categoria: · ore 01:35

GHIACCIO E MARTINI ROSSO PER FAVORE!
La notizia borsistica di oggi è per gli appassionati di aperitivi, e vista la moda ormai dilagante, possiamo dire per tutti. La Campari ha acquisito la Aperol, che torna così in Italia dopo oltre dieci anni, quando fu venduta ad un gruppo irlandese. Campari e Aperol, due nomi ormai celebri che hanno fatto la storia degli aperitivi nel Belpaese, che hanno diviso gli italiani al bar, tra il rosso acceso del Campari e quello meno deciso dell'Aperol. Che si sono sfidate a colpi di spot anche se, diciamolo con franchezza, mi ha sempre convinto di più la bellissima Gwyneth Paltrow sulle colline toscane che chiede da bere, o in versione barista che riempie due bicchieri e dà la buonanotte. Peccato fossero spot del Martini. Ma soprattutto mi ha sempre convinto di più lo spritz. Alla faccia degli aperitivi, in queste zone della bassa Padana siamo devoti al sacro Aperitivo con la A maiuscola ereditato dall'antica tradizione veneta. Lo spritz è il tipico aperitivo veneto, composto di vino bianco e acqua gassata nella versione vicentina, di vino bianco seltz e Aperol nella versione padovana tradizionale (che a Vicenza viene chiamata "spritz macchiato"), di vino bianco seltz e Select nella versione veneziana. La versione più moderna dello spritz padovano è composta di vino bianco, seltz, Campari e una goccia di gin. Provatelo!

di TheEgo · Categoria: · ore 01:08

VIDEO KILLED THE BLOGSTARS
thanks to Zoro

Alla ormai fin troppo celebrata BlogFest del 21 novembre qualcuno aspettava Selvaggia Lucarelli, qualcuno addirittura Melissa P, qualcuno ci provava con la ragazza all'ingresso, qualcuno si chiedeva se era veramente Daria Bignardi, qualcuno si chiedeva dove sono i pass per bere gratis, qualcuno ne dava via volentieri qualcuno perchè doveva guidare, qualcuno girava urlando come un pazzo leggendo tutti i cartellini, qualcuno faceva tonnellate di foto da mostrare ai nipotini e qualcuno cercava un passaggio alle due di notte per tornare a Lambrate evitando un lungo giro a piedi. In mezzo a questo caos di gente...qualcuno ha anche fatto un mini filmato. Scaricatelo e tenetelo per ricordo in mezzo ai filmini d'annata delle vostre vacanze in montagna...tra qualche anno vi potreste due risate.
(formato .wmv, 12mb, 6.06 minuti)  CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

Lunedì 1 Dicembre 2003
di TheEgo · Categoria: · ore 23:34

AGUZZATE LA VISTA: CHI E' PIU' STUPIDO?
STAFFELLI O DEL NOCE?
Nella foto: Del Noce colpisce Staffelli rifiutando il tapiro d'oro.







 

di Attimo · Categoria: · ore 18:03

PALLONI GONFIATI Il calcio visto da Luca Cuoghi
IL BELLO DEL CALCIO

Sabato sera qualunque appassionato ha avuto la fortuna di assistere al confronto tra Juve e Inter, indipendentemente dalla sua fede calcistica, ha vissuto in novanta minuti tutto ciò che rende questo sport il più entusiasmante in tutto il mondo . Certo, prima o poi la Juve doveva perdere per non "ammazzare" il campionato, e prima o poi l' Inter doveva vincere per dare ai propri tifosi quella soddisfazione da tanto attesa e perciò cosi' intensa; ma chi si aspettava dai nerazzurri in formazione più che rimaneggiata (notare le assenze dei vari: Cannavaro, Vieri, Materazzi, Coco..), e con mister Zac indaffarato a riordinare le idee dopo le cinque dormite di martedi' contro l' Arsenal, una prestazione esaltante e impeccabile come quella di sabato. Forse gli stessi giocatori della Juve, inebriati dalle innumerevoli e spesso esagerate lodi, devono aver pensato che si trattasse dell' annuale "allenamento di prestigio", forse Lippi ha sbagliato alcuni cambi, forse l' Inter ha trovato lo spirito giusto, forse Legrottaglie era troppo alto per accorgersi che Martins era in campo... ma queste sono impressioni del giorno dopo. Ciò che i tifosi juventini e interisti allo stadio ,oppure di fronte ad una tv in compagnia di amici si ricorderanno è una serata tragica-magica in cui ciascuno ha vestito i panni dell' altro per novanta interminabili-splendidi minuti.
Mettendo da parte i sentimentalismi l' undicesima giornata ha riportato l' Inter nel giro scudetto e ha dimostrato come la Roma ,nonostante le "cassanate", sia la squadra che, vincendo e divertendo alla stesso tempo in maniera disarmante, ha sorpreso tutti in questo scorcio di campionato.
Una finestra sulla composizione dei gironi per Euro 2004: Svezia, Danimarca e Bulgaria penso che siano il meglio che ci poteva capitare, ma prima di iniziare a ringraziare Dio e a spargere acqua santa a destra e a manca, ricorderei bene come abbiamo faticato agli ultimi mondiali nel girone di qualificazione contro Croazia e Messico e come ci siano giocatori quasi fuori dal giro della nazionale (leggi Pirlo) elogiati da tutti, anche all' estero (leggi Crujff "il centrocampista più competo che abbia mai visto" dopo Ajax-Milan di mercoledi'). Il Portogallo è l' ultimo appuntamento utile per il Trap, e dopo vent' anni di astinenza è ora di vincere qualcosa anche per il calcio dei giocatori più pagati e del campionato più difficile per non cadere nella satira.

di TheEgo · Categoria: · ore 11:02

OGGI SI DIPINGE
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E scriviamo pure del finto latino...alè.


(E. Ciccone, La femme, 280x316px, 2003,
pixel su tela, Ferrara - collezione privata)

di · Categoria: · ore 10:37

WORLD AIDS DAY

Oggi ricorre la giornata mondiale per la lotta contro l'AIDS. A Milano cè una bellissima iniziativa che è vuole essere più di una goccia d'acqua nell'oceano: in Galleria Vittorio Emanuele, come ogni anno, viene stesa una coperta, tante coperte...ogniuna singolare perchè porta la dedica di famigliari ed amici a persone care che hanno perso a causa di questa terribile malattia. Una grande coperta che vorrebbe metaforicamente coprire quel tremendo vuoto lasciato dai nostri cari che abbiamo perso in passati non tanto remoti...un gesto per sensibilizzare tutti ad una problematica che non deve essere trascurata; non possiamo restare impassibili. Questa giornata serve anche per ricordare che tantissime persone (tante più di quanto si possa pensare) muoiono per problemi legati al virus dell'HIV ... la cosa più importante è che ogni giorno sia un giorno per ricordare quel vuoto incolmabile che ci hanno lasciato...

...ciao Federico

di TheEgo · Categoria: · ore 10:23

A LONG DECEMBER - Counting Crows

A long December , and there's reason to believe
Maybe this year will be better than the last
I can't remember the last thing that you said as you were leavin'
Now the days go by so fast
And it's one more day up in the canyon
And it's one more night in Hollywood
If you think that I can be forgiven ....I wish you would
The smell of hospitals in winter
And the feeling that its all a lot of oysters , but no pearls
All at once you look across a crowded room
To see the way that light attaches to a girl
And it's one more day up in the canyon
And it's one more night in Hollywood
If you think you might come to California ...I think you should
Drove up to Hillside Manor sometime after two a.m.
And talked a little while about the year
I guess the winter makes you laugh a little slower ,
Makes you talk a little lower about the things you could not show her
And its been a long December , and there's reason to believe
Maybe this year will be better than the last
I can't remember all the times I tried to tell myself
To hold on to these moments as they pass
And it's one more day up in the canyon
And it's one more night in Hollywood
It's been so long since I've seen the ocean ..I guess I should .