Lunedì 31 Maggio 2004
di TheEgo · Categoria: · ore 12:02

Al mattino il povero LucaCorderoDiMontezemolo si alza dal letto prestissimo, cinque, cinque e mezza, da un'occhiata rapida alla stampa, beve il caffelatte e si reca al lavoro. Deve fare bene attenzione anche se è assonnato, per non sbagliare. Al mattino si lavora per Confindustria, per dare continuità alla precedente gestione D'Amato con però chiari richiami al governo Berlusconi e al suo operato. Trasferimento rapido con auto blu al Lingotto e pranzo in mensa con gli operai Fiat per far vedere che gli è sempre vicino. Nel primo pomeriggio è al suo posto in ufficio di presidenza Fiat per continuare l'opera degli Agnelli e cercare una soluzione alla crisi di vendite delle auto torinesi nel nostro paese. Alle 18.30 circa conferenza stampa, lettura di Televideo, di Repubblica.it, scaricamento delle mail dei suoi fans e rapida visita al cesso. Con un volo privato raggiunge quindi Maranello, dove va a cena con Jean Todt e Ross Brawn per seguire l'andamento della Ferrari, ormai vincente a mani basse. Dopo cena è al suo posto dietro la scrivania di presidente Ferrari e lavora fino a notte fonda per inventarsi qualche modifica ad una squadra perfetta e dare continuità all'operato del Drake. Verso le due raggiunge Schumi e Barrichello al pub di Novellara, una partita a tressette, un jack daniel's e poi torna a dormire a Milano a notte fonda. Due orette di riposo e poi si ricomincia, altro giro altra corsa, per dare continuità alla vita. In futuro sarà sempre così. Unificare le mansioni è la parola d'ordine. Un tempo ai convegni importanti in prima fila riservavano parecchi posti per autorità come il Presidente di Confidustria, quello della Fiat, quello della Ferrari, il Presidente del Consiglio, il proprietario di Milan, Standa, Mondadori, Mediaset, Medusa, ecc... Oggi bastano un paio di seggioline imbottite. Che risparmio, neh?

Sabato 29 Maggio 2004
di TheEgo · Categoria: · ore 11:00

Nella costruzione delle città, il numero dei decumani e dei cardini risulta essere 21: lo stesso che si ottiene moltiplicando il 3 per il 7, ossia i due numeri che si ritrovano con grande frequenza in tutte le religioni antiche e moderne, e la cui somma è uguale a 10. 21 grammi è il peso che il nostro corpo perde a seguito del decesso. 21 è il numero che esce leggendo in codice binario il primo numero di cellulare di Attimo, nonchè il suo giorno di nascita. Il seggio occupato al parlamento europeo da Romano Prodi è esattamente il numero 21. Tale numero è storicamente molto indicativo in relazione all'anticristo. Per la cabala il 21 rappresenta Il Mondo, il cui simbolo è il Tau. Nel sistema francese è invece Il Matto, rappresentato dal simbolo del Fuoco. Per gli inglesi il 21 è Il Giudizio, nella smorfia genovese il Barbiere, in quella napoletana la Donna Nuda, in quella per località è lacittà di Eboli. 21 è anche l'età del sottoscritto, da oggi. Meeerda come passa il tempo.

Venerdì 28 Maggio 2004
di · Categoria: · ore 10:30

Finalmente si riparla di Haiti. C'e' voluta una grave catastrofe per far ricomparire sui nostri teleschermi quel povero Paese martoriato di cui, ricordo per i deboli di memoria, non si parlava piu' dal 1994, quando l'America di Clinton l'aveva invasa per portare costi' la democrazia. Eppure riflettere su Haiti puo' contribuire a capire anche la tragedia dell'Iraq, secondo il sano principio che chi non impara dagli errori della storia inevitabilmente e' costretto a ripeterli.
Cominciamo dai morti. Erano un centinaio, saliti poi a 280, oggi sono un migliaio a cui vanno aggiunti i circa 400 del versante di Santo Domingo. Tutte cifre inattendibili, visto che nelle campagne haitiane non esiste anagrafe, i bambini non vengono registrati, e nessuno conosce il numero dei residenti nelle favelas. Aggiungi che i fiumi tracimati hanno sepolto interi villaggi, ne consegue che il reale numero delle vittime non si sapra' mai. Se leggete le cronache di storici francesi e americani, essi descrivono gli haitiani come una societa' violenta e complessa senza nessuna vocazione per la democrazia. Niente di piu' falso ma la storia, si sa, la scrivono i vincitori e non conta nulla che questo popolo abbia lottato per primo per la liberazione dalla schiavitu' e che l'invasione napoleonica, nel tentativo di arginare la perdita derivante dal commercio degli schiavi, la rase completamente al suolo per la prima volta.
Ho conosciuto una vecchia haitiana che diceva di avere 140 anni, eta' non controllabile per le ragioni che ho detto prima, ma dai racconti che faceva, secondo i miei calcoli poteva avere 114 anni, oppure poteva aver sentito i racconti di altri bambini testimoni dell' invasione francese. Lei raccontava di neonati lanciati in aria e presi al volo dagli ufficiali con le punte delle loro spade. Leggende, forse.
Nemmeno l'invasione Yankee ( dal 1915 al 1934) con il pretesto di evitare una guerra con Santo Domingo, evito' a quel popolo terribili sofferenze. Nel 1918 sotto il presidente Wilson, venne approvata una legge che sanciva il diritto degli USA di usare le piantagioni haitiane per le coltivazioni che interessavano gli Stati Uniti. Salto tutta la storia di Baby Doc Douvalier, messo li' dagli americani con i suoi Ton Ton Macute per reprimere le rivolte popolari, fino ad Aristide, un vero progetto di democrazia che fece paura al vicino continente. Quando venne rovesciato il suo governo, gli Stati Americani decisero l'embargo ma gli USA esentarono le imprese che trafficavano con l'isola. Quando venne rimesso Aristide al suo posto (e Clinton gli impose alcune condizioni inderogabili) la Banca Mondiale emano' un documento che diceva: "Lo Stato rinnovato doveva puntare su una strategia economica incentrata sulla forza e sull'iniziativa della Società Civile, specialmente del settore privato, sia nazionale che straniero".
Adesso vi spiego cos'e' la Societa' Civile a Port au Prince, la capitale, che e' una pianura piena di case fatiscenti, con strade che hanno perso l'asfalto, con un mare puzzolente di petrolio e dove la gente non possiede neppure asini per tirare i carretti, e vedi uomini che tirano carichi alla stregua di animali. I soldi son cosi' stracciati e sporchi da non essere nemmeno riconoscibili. Sopra Port au Prince c'e' Pietonville, una collina di villette moderne, di strade pulite, di poliziotti con camicie azzurre fresche e stiratissime, con studenti che vanno a scuola con le loro divise colorate, e i soldi sono fior di conio e schioccano quando li maneggi.
Notare che tutto questo insediamento non possiede una rete fognaria e nemmeno la raccolta rifiuti. Ne consegue che quando piove tutta la merda e la spazzatura viene portata da puzzolenti ruscelli, giu' a Port au Prince, ripulendo Petionville e immergendo la popolazione sottostante in un misto di guano e fanghiglia che impedisce persino la circolazione dei carretti tirati a mano.
Mi fermo qui, ma potrei continuare per pagine e pagine descrivendo la spoliazione del territorio che sta desertificando, delle fabbriche di Rum il cui prodotto e' destinato esclusivamente agli USA, dello zucchero, e del riso che gli haitiani non possono commerciare perche' quello USA ( con i contributi statali) ha invaso il loro mercato con costi inferiori del 40%, e del nuovo dittatore messo li' dagli USA, un mercenario che controllava il traffico di piccoli aerei che dalla Colombia portano la coca in america ed hanno bisogno di uno scalo intermedio tra le montagne haitiane controllate da questi "guerriglieri del popolo".
E gli haitiani? Dipingono.
Non conosco nessuna famiglia haitiana che non abbia un pittore in casa che nelle pause di lavoro non dipinga. Dipingono tele, ferro, mattoni, muri di cinta e persino le tombe al cimitero.. E' un popolo sofferente, ma non ricordo di aver mai visto questa sofferenza riprodotta in un quadro haitiano. Loro dipingono le loro speranze e desideri, come forma di preghiera. E gli altri, quelli che scrivono la storia, dopo averli depredati, li descrivono come un popolo violento che non ha nessuna vocazione alla democrazia. Ipocriti.

di TheEgo · Categoria: · ore 10:21

Don Fabio a Torino e Umberto al Creatore. Certe mattine le cose accadono tutte d'un colpo e ti lasciano basito seduto al tuo tuo tavolo con il caffelatte in mano...

Update: Le due cose si collegano anche. Interessante.

Giovedì 27 Maggio 2004
di · Categoria: · ore 12:19

L'antropologicoQualche post fa vi avevo ricordato che i radicali stanno raccogliendo le firme per un referendum sull'abolizione della legge sulla procreazione assistita; oggi, all'indomani della prima sentenza shock che obbliga una donna all'impianto di un ovulo probabilmente affetto da una grave malattia, quelli de La Repubblica si svegliano e decidono che è ora di muoversi. Come, firmando il referendum? Ma no, con una bella petizione via internet!

di TheEgo · Categoria: · ore 01:24

Ehi lettore! Pss...ehi dico con te. Si proprio te che in questo momento ci stai leggendo attraverso il feed rss... Chi sei? Cosa fai nella vita? Esci allo scoperto dai, non startene li con il tuo programmino aperto a lurkare zitto zitto... Vorremmo sapere se ci sei, cos'hai da dire...è il tuo momento lettore del feed. Batti un colpo nei commenti e facci contento!

Mercoledì 26 Maggio 2004
di TheEgo · Categoria: · ore 22:37

Succede che qualche tempo fa Daveblog si prende la briga di girare per blog e dare un'occhiata a come si vedono usando Mozilla invece che il più popolare Explorer. Ciccsoft viene "rimandato a settembre" per il tratto grigio dei box con il testo centrale e il qui presente webmaster non dorme più la notte cercando di capire perchè mai Mozilla faccia i capricci. Per inciso, me ne sono sempre fregato di compatibilità con sistemi diversi da Windows in quanto rappresentano una fetta talmente piccola, seppure in crescita, che tagliavo corto con un "affari loro..." piuttosto che perdere nottate a scrivere codice pulito e portabile. Mea culpa. Ebbene dopo qualche giorno di lavoro, da oggi anche questo sito è Mozilla compatibile e potete gustarvelo alla stessa maniera di come appare su IE...i box sono tornati grigini, il testo è allineato, e finalmente posso passare da Davide per ritirare il diploma di maturità. Sperando non si accorga che il corpo centrale ha ancora un margine bianco più largo di quello su IE...

di A day in the life · Categoria: · ore 02:15

Un'idea di quanto I diari della motocicletta sia un film sbagliato, la si può avere da questo episodio.
Sono andato a vedere il film ieri pomeriggio. Accanto a me due signore piuttosto anziane.
Ad un certo punto Ernesto Guevara de la Serna decide di attraversare a nuoto il grande fiume che divide la parte dei dottori dalla parte dei pazienti del lebbrosario dove presta aiuto. La traversata è difficile, Ernesto ansima asmatico, bracciata dopo bracciata, nelle acque gelide della notte.
Una signora dice all'altra: "Oddio, muore". Lei risponde: "Ma no che non muore, è Che Guevara."

Martedì 25 Maggio 2004
di Attimo · Categoria: · ore 11:22

Informiamo i gentili lettori e lettrici di questo blog, che anche Ciccsoft aderisce allo sciopero delle Connessioni Adsl previsto per oggi, per manifestare il proprio dissenso contro la Legge Urbani. Pertanto questo blog andrà in onda in forma ridotta, privo di immagini, filmati e post succulenti. Chi vi parla è autorizzato dal Comitato di Redazione di Ciccsoft.


Oggi è davvero una bella giornata. Dovrei studiare ma non ho molta voglia. Mi aspetta un pomeriggio tuttosommato gradevole.


Ricordiamo che questo blog è andato in onda in forma ridotta in seguito all'adesione allo sciopero delle Connessioni Adsl, indetto contro la Legge Urbani. Chi vi parla è stato autorizzato dal Comitato Di Redazione di Ciccsoft. Buon proseguimento di giornata.

Lunedì 24 Maggio 2004
di Attimo · Categoria: · ore 21:23

Quando la scienza diventa modo di dire: abbiamo un secondo cervello tra stomaco e intestino.
Uno è poco, due son troppi.


(Nella foto a sinistra, Krang, già noto come personaggio del cartone animato "Tartarughe Ninja", ora autore di questa rivoluzionaria scoperta)

di · Categoria: · ore 14:11

L’osservazione del fumo della sigaretta occupa spesso il tempo dei fumatori, stimola il pensiero, invita alla serietà e alla riflessione.
Ma cosa brucia, lentamente, con la mia sigaretta?
Un po’ di carta, del tabacco, e qualche additivo malefico.
C’è una visibile sproporzione tra il pensiero che dedico al fumo, e l’effettiva importanza di ciò che brucia.
E allora ecco la proposta.
Carichiamo le sigarette di un significato in più.

Istruzioni per la rimozione dei brutti ricordi.

Occorrente:
- Una sigaretta
- Un accendino
- Una penna.

Modo d'impiego:
Prendete la penna, e pensate a qualcosa che vi angustia.
La persona che non riuscite a dimenticare, il rimpianto che vi perseguita.
Date un nome a questo ricordo, e scrivetelo sulla sigaretta.
Accendetela.
Di quando in quando, guardate la scritta consumarsi lentamente, e il fumo disperdersi nell’aria.
In due minuti potete bruciare tutto ciò che non vi serve, che vi appesantisce, vi schiaccia.
Fatelo diventare leggero leggero, e che un soffio d’aria se lo porti via, via, e non se ne parli più.

di TheEgo · Categoria: · ore 10:39

Non si può certo dire che la gara di ieri pomeriggio a Montecarlo sia stata noiosa...tra macchine che non partono, Fisichella che prende il volo sopra un'altra monoposto, Schumacher che viene sbattuto fuori dall'amico Montoya e ha un muso lungo come non si vedeva da tempo, Trulli che vince il gran premio senza sporcarsi nemmeno troppo e Briatore che non stava più nella pelle per aver portato a casa una vittoria proprio davanti ai suoi compagni di yacht parcheggiati dietro ai box...beh...non male davvero.
Ma in questo quadro così pittoresco la notizia del giorno è ovviamente un'altra e di ben altro spessore. Qualche intelligentone ha pensato bene di incastonare un diamante del valore di 220mila euro nelle Jaguar come forma di pubblicità, scegliendo proprio questo circuito per il suo prestigio e per il tipo di pubblico che sarebbe stato presente. Peccato davvero non aver chiesto ai piloti se erano capaci di portare a termine la gara con il diamante al suo posto... Affidare un simile rischio ad un pilota esordiente non mi sembra il massimo dell'intelligenza ed infatti dopo pochi giri il bravissimo Christian Klien è andato a sbattere contro un guard rail e del diamante si è persa ogni traccia. L'avrà intascato il commissario di pista? O il pilota stesso uscito dall'abitacolo? La gente ride di gusto, la gioielleria Steinmetz un po' meno.

Venerdì 21 Maggio 2004
di TheEgo · Categoria: · ore 19:09

Certe volte la Chiesa mi fa ridere e/o stupire, per il suo voler mettere il naso in ambiti che non la riguardano minimamente. E lo dico da cattolico, rammaricato per certe prese di posizione al colmo dell'assurdo che francamente non condivido. Ecco l'ultima: navigare sui siti pornografici, abusare delle chat e inviare mail anonime o falsificate o fare spamming: per i teologi sono peccati. Passi il discorso per i siti porno, che peraltro si aprono da soli durante una qualunque navigazione grazie a banner, dialer e finestre popup che l'utente medio non è in grado di aggirare. Ma la chat pensavo che fosse soltanto un mezzo per scambiare due chiacchiere quando la lontananza non consente incontri, o il carattere timido di una persona porta a cercare amicizie in questa maniera... Ecco dunque che la Chiesa si adegua ai nuovi mezzi di comunicazione. Strana l'assenza degli sms in queste nuove disposizioni...strumento assai più "diabolico" di tanti altri...
Tra i nuovi "peccati informatici" sono stati citati anche i casi di pirateria informatica: chi usa programmi senza licenza, o scarica illegalmente musica e filmati tramite internet, quelli che violano la privacy e la sicurezza di un sistema informatico.
Padre ho molto chattato. Sei perdonato figliolo, ora vai e per penitenza compra due licenze Microsoft e acquista il cd di Tiziano Ferro o-ri-gi-na-le.

di TheEgo · Categoria: · ore 10:30

C'è uno Sketchbook in giro per l'Italia! L'ha messo in giro Mirco, in un esperimento incrocio tra il bookcrossing (che Spery mi deve ancora spiegare cos'è di preciso!) e il messaggio in bottiglia chiamato appunto Sketchbook Project. E' da poco partita questa iniziativa ma pare raccogliere già l'interesse di molti e ci sono già le prime prenotazioni per riceverlo. Dice l'ideatore: "L'idea è di esprimere la creatività di una singola persona in un quaderno comune che sarà di volta in volta passato ad altre persone. Ognuno aggiungerà qualcosa di suo al quaderno (non importa cosa: fotografie, sketching, parole ed oggetti) con il fine di ottenere un quaderno che racconti qualcosa di noi agli altri." Ci sono già i primi contributi sul sito aperto per tenere sott'occhio gli spostamenti. Se ritieni il progetto interessante, se vuoi partecipare, non hai che da buttare un occhio e iscriverti! L'idea del libretto che gira di mano in mano è a mio avviso interessante e curiosa...prometto di mettermi in coda per riceverlo, magari quando impegni di Palio, compleanno ed esami me lo permetteranno. Giurin giuretta.

Giovedì 20 Maggio 2004
di A day in the life · Categoria: · ore 11:43

... il 12 e 13 giugno si vota. Secondo avviso, ché la solerzia non è mai troppa.

di · Categoria: · ore 09:48

Viviamo in una dittatura degli oggetti, e nemmeno ce ne accorgiamo. Quei professori polverosi e iracondi che brontolavano contro il consumismo andrebbero rivalutati.

Tra l'uscita della metro rossa duomo e il mio ufficio ci sono cinquecento metri. Lungo la strada, pubblicità di ogni genere, e per ogni oggetto pubblicizzato, un corpo umano che lo reclamizza. Un culo, una coscia, un sorriso venduto. Ora non so voi, ma io non capisco perchè una persona sana di mente debba prestare il suo corpo per pubblicizzare un telefonino. Mi sembra surreale, essere stipendiato da uno telefonino. Essere vincolato alla carriera del telefonino.

Pare che nelle grandi multinazionali alimentari e cosmetiche esistano delle figure chiamate Product Manager. A quanto sembra da qualche parte, a questo mondo, esiste il Manager dei Tarallucci. O il manager del Pino silvestre. Controllano la concorrenza, guardano le statistiche di vendita, aggiornano il packaging. Insomma, si prendono amorevolmente cura del prodotto. Come dei veri servi. Pagati dal padrone. E il padrone è un biscotto, o un bagnoschiuma al latte di cocco.
- Che lavoro fai?
- Sono il manager della pizza Buitoni.

Siamo dipendenti dagli oggetti per le abitudini cui non sappiamo rinunciare, e siamo dipendenti anche dal punto di vista contrattuale. Sogno un mondo dove gli oggetti facciano la pubblicità agli uomini, e non il contrario. Dove gli oggetti parlino di noi, e non il contrario. Un mondo tappezzato di cartelloni come questo:

Riprendiamoci il nostro ruolo. Siamo noi quelli che hanno creato tutto questo, dopo tutto. I Fagolosi da soli non sono nessuno. Ma noi, dei Fagolosi, possiamo fare anche a meno.

Mercoledì 19 Maggio 2004
di TheEgo · Categoria: · ore 00:44

Chi mi conosce lo sa, tra le tante attrici e soubrette del piccolo e grande schermo ho un debole per Gwyneth Paltrow (e orgogliosamente sono in grado di scrivere il suo complicatissimo nome senza sbagliare). E come non potevo parlare della mia amata visto che pochi giorni fa è nata la sua figliola, avuta dal cantante Chris Martin, leader di quella deliziosa band softrock chiamata Coldplay? Fin qui tutto bene a parte un po' di gelosia che poi passa. Però chiamare la bimba Mela... ma che razza di nome sarebbe? Un omaggio a New York? Ai Macintosh? E' il peso della bambina? Qualcuno azzarda ipotesi strane... Tutt'a un tratto però mi ricordo che Madonna chiamò sua figlia Lourdes. Perdono immediatamente la mia Gwynetta.

Martedì 18 Maggio 2004
di Attimo · Categoria: · ore 22:51

In Germania oggi un crucco ha mollato un ceffone a Schroeder. Non è la prima volta che in Europa accadono simili episodi, mi pare di ricordare così sul momento di torte lanciate in faccia a ministri scandinavi o altri goliardici episodi del genere, fino a sfociare in episodi ben più beceri come accadde qualche anno fa a Chirac. Ora mi chiedo, dal momento che tutto il mondo è paese, come mai proprio in Italia, dove abbiamo un bersaglio bello grosso, un enorme telo rosso che farebbe aizzare anche il più mansueto dei tori, non ha ricevuto una bella tenerina in faccia? E' inspiegabile che in Italia non attechisca una buona abitudine del genere, quella di un goliardico e liberatorio bagno di panna montata per il premier di turno.

di TheEgo · Categoria: · ore 10:40

Ecco alcuni flash dal BlogPark di domenica...Grazie a Spery per gli scatti inviati e attendiamo le vostre foto da inserire nella pagina generale oppure sul blog simpaticamente aperto da Kamasutra all'indirizzo http://www.bloggers.it/blograduno.


La curva Ciccsoft

Susi e Littlewitch

Panoramica gruppo

Wappy, San Valentino e Kamasutra
 

Susi, Littlewitch, Martina e Fio

Blogger senza blog, Wappy e San Valentino

San Valentino, Kamasutra e Silvia77

Silvia, Livefast, Littlewitch, Attimo e Simur
 

CONTINUA A LEGGERE...

Lunedì 17 Maggio 2004
di · Categoria: · ore 23:46

Succedono cose strane in Italia. Succede che il concerto del Primo Maggio si rivela un fiasco e nessuno ve lo dice, anzi, giornali e televisioni vi fanno due palle così raccontandovi minuto per minuto il grande evento di musica e pace. Poi succede che un altro evento, molto meno pubblicizzato, senza avere alle spalle le truppe cammellate delle grandi organizzazioni e con un'aria un po' sfigata da Pavarotti & Friends riesca a portare in piazza almeno lo stesso numero di persone, se non di più e che l'informazione lo snobbi con un boxino a fondo pagina, un articolo a pag. 33 o un link a mezza home page. Insomma, mezzo milione di persone che vanno a sentire Caparezza ed Epifani sono una grande mobilitazione politica, sociale, civile e culturale, mentre mezzo milione di persone che vanno a sentire Kofi Annan e Totti sono un fatto di cronaca e costume. C'è del marcio nell'informazione italiana, e non sempre è colpa del barzellettiere.

di · Categoria: · ore 17:07

Il prezzo della benzina è arrivato al suo massimo storico.
È curioso perché la benzina si compra in dollari e il cambio Euro/dollaro è vantaggiosissimo, ormai da più di due anni.
Gli esperti di politiche energetiche spiegano che l’aumento del costo della benzina è spiegabile con la crisi irachena, e con il fatto che i paesi produttori di petrolio hanno deciso, all’improvviso, di ridurre drasticamente il numero di barili di petrolio estratti ogni giorno.
Siccome la domanda tende a crescere, la diminuzione del numero di barili porta a questo aumento spropositato.
Questi luminari si arrovellano su come trovare una soluzione ad una crisi che potrebbe mettere in ginocchio la nostra economia.
Ma ad un problema complesso non è detto che debba corrispondere una soluzione altrettanto complessa.
Se i paesi produttori si ostinano ad abbassare il numero dei barili, ad esempio, basta costruire dei barili più grossi.
(Grazie a Bisaccia)

di TheEgo · Categoria: · ore 13:33

...di soddisfare alcune mie curiosità. Me tapino. Rispondetemi vi prego!

Per Fio: c'è un motivo particolare perchè cancelli i vecchi post? Una scelta di vita? Beh, comunque complimenti.
Per Livefast: si pronuncia Laivfast oppure Livfast? Eppoi voglio anche io il dominio me.uk. Quanto costa?
Per Kamasutra: ma non dovevi fare un post raduno a casa tua con le inquiline? Mah...
Per ParigiCannes: da cosa nasce questo nome?
Per Silvia: come potrei alleggerire il template di sto blog?
Per Emilio: ma dai davvero ci leggi da tempo? Sono commosso.
Per Martina: quand'è che apri il blog Cremona-violenza?

In cambio delle risposte offro il misterioso significato del nome Ciccsoft. Può bastare?

di TheEgo · Categoria: · ore 12:41

Dovremmo scrivere qui alcune parole di ringraziamento per tutte le persone che hanno partecipato al BlogPark, a chi ha aiutato ad organizzare, a chi ha portato da mangiare, da bere, da giocare. A chi ha prenotato in pizzeria per 200 esponendo il prezioso cognome, a chi è venuto in treno da lontano, a chi ha perso l'aereo ed è rimasto a casa, a chi ha tirato il pacco all'ultimo minuto e a chi invece zitto zitto si è aggiunto all'ultimo minuto. Dovremmo ringraziare i migliaia di blogger della piattaforma Bloggers.it e la redazione tutta, presente in massa manco fosse un raduno di motociclisti, i mia-moglie-mi-ha-lasciato, i splinder-che-schifo, i blogspot-ora-e-sempre, i muffin di Spery e le birre di Francesco. La torta al limone abbandonata sul prato, le Pringles con un film in regalo scaduto ad ottobre e il cartellino di Luca Sofri che qualcuno ha smarrito nel parco. Dovremmo ringraziare altresì tutti gli altri partecipanti senza blog, i lettori fedeli o silenziosi commentatori, le creatrici di template che mandavano le foto in diretta sui moblog con i cellulari di 2 metri per 3. Dovremmo ringraziare anche tanta altra gente ma preferiamo non farlo. Ecco, non ringraziamo in fondo nessuno perchè suonerebbe banale,dai. Troppo comodo fare una festicciola, spassarsela e poi ringraziare tutti i presenti. Yawn... E allora per una volta, fate questo sforzo in più: nei commenti lasciate il vostro saluto e/o ringraziamento a chi vi pare, mandate un messaggio, un fanculo, un cordiale, un presente, una sciocchezza per immortalare su uno stupido blog un pomeriggio in compagnia. Così i commenti di rito per una volta li facciamo tutti assieme e siamo tutti più contenti. ;-)
P.S. Da domani saranno online le foto del raduno, potete inviare le vostre all'indirizzo mail@ciccsoft.com

Domenica 16 Maggio 2004
di Attimo · Categoria: · ore 10:52


-
Mamma, esco.
- Dove vai?
- Al blogpark.
- Dove?
- A un raduno di blogger.
- Chi?
- Gente che scrive su internet, mamma.
- Stai troppo attaccato al computer, te.
- Ma che c'entra?
- E' l'ultima bolletta che pago, questa. Poi taglio i fili.
- Va bene, mamma. Vado a fare un giro a Bologna.
- Ah... Torni per cena?
- No, mangio una pizza là.
- E quando studi?
- Ciao, mamma.

Venerdì 14 Maggio 2004
di TheEgo · Categoria: · ore 19:35

Uhm...facendo una botta di conti rapidi con il nuovo Movable Type...qui siamo 18 autori, servono 2 licenze d'uso per avere 20 blog a disposizione... fanno 300 dollari, si accomodi alla cassa prego. Brr, che prezzi. Ai bei tempi era gratis. Fanculo, meglio Splinder allora.

di Cavaliere Pallido · Categoria: · ore 00:28

Ho appena visto l'ultima puntata di "C'era una volta" su RAI3 e ho avuto paura. Sta nascendo (anzi è già cresciuta) una nuova classe dirigente negli USA con una mentalità che fa davvero paura, quella che tra le altre cose sostiene Bush. Il fondamentalismo e il fanatismo religioso e nazionalistico non sono piaghe che affliggono solo il mondo islamico: ricordiamocelo bene.

Giovedì 13 Maggio 2004
di · Categoria: · ore 13:16

A tutti gli iscritti, belli e brutti, il ritrovo è per le 15 a Bologna, Porta Castiglione all'ingresso dei Giardini Margherita, come da indicazioni in mail. Fate la danza antipioggia visto il tempaccio che tira sti giorni... Se invece non sai ancora cosa sia il Blogpark allora clicca qui sbadato che non sei altro e rimedia subito a questa lacuna iscrivendoti al pomeriggio bucolico dei bloggers! Se invece sai cos'è e non vieni, citando il caro Finestraio (ora in pausa paglia): che cagarella ti colga! Ad ogni modo ecco le adesioni fino ad oggi pervenute:

Ciccsoft, A day in the life, Spery, Iri, Valido TV, Livefast, ParigiCannes, Wappy, Rotaciz, Onan, Gusta, Settolo, Gattaca2k3, Fatina tedesca, Marileda, Dangerous mind, Aghenor, Kamasutra, Mozzylla, San Valentino, Madridmatilde, Timanfaya, Fuscocornelio, e tutti i rispettivi accompagnatori...

di · Categoria: · ore 10:34

Si avvicinano le elezioni europee, e l'Europa è in crisi.
I nostri amici non ci calcolano, non ci dicono le cose, la Cina ci copia, l'America ci sfotte, l'Africa ci odia, il Medioriente pure.
Siamo piccoli e deboli, come il bambino sfigato che c'è in ogni classe elementare.
Quello che picchiano un po' tutti, quello contro il quale si sfoga la crudele aggressività dei mediocri, che se la prendono con lui, per far vedere al capo quanto sono bravi.

Che fare?
E' un problema di dimensioni, dicono a Bruxelles. Siamo troppo piccoli. Se diventassimo più grossi e più potenti, nessuno ci farebbe più del male.
Detto fatto. 10 paesi in più. 100 milioni di abitanti in più. Ma non basta ancora. Dobbiamo farci ancora più cicciottelli. Dobbiamo mostrare i muscoli.

Ed è così che da qualche giorno la mia casella di posta è inondata di messaggi pubblicitari piuttosto molesti come questo:

Having A Small Europe? Enlarge Your Europe!
News and information about Europe size and Europe impotence.
Pills alone will not enlarge your Europe. You can enlarge your Europe via exercises only !
Europe enlargement program to increase Europe size, Europe length, Europe thickness and eliminate premature ejaculation and prostate problems.
Say ‘No’ to small Europe and poor erections and add up to 100 mil inhabitants to your Europe within 6 months with Maxaman, a breakthrough product that will make your Europe grow until a little China! 100% natural!

Mercoledì 12 Maggio 2004
di · Categoria: · ore 18:43

La vedova di Massimiliano Bruno, il maresciallo-biologo morto a Nassiriya dopo aver fatto il suo dovere, dice che il marito carabiniere le aveva confidato di aver visto un mucchio di scene atroci, "comprese quelle di prigionieri iracheni nudi e torturati, trattati, così mi disse, peggio degli scarafaggi". Il giorno dopo ha aggiunto: "Mai dette quelle cose".
La Boniver: "Dover negare è anche penoso, non abbiamo mai ricevuto informazioni specifiche su torture subite da prigionieri in Iraq" dimenticando di aver fatto pure un'interrogazione in commissione nel 2003 (notizia apparsa anche in alcuni lanci d'Agenzia ANSA).
Ribatte Fini: "Non capisco cosa il governo debba riferire..."

Ecco, io ho la netta sensazione che il governo stia scivolando lentamente nel guano. Infatti se sapeva e non ha reagito era complice, ma se era l'unico a non essere al corrente (lo sapeva Amnesty, la Croce Rossa, Blair, Rumsfield, il Pentagono, l'ANSA e i nostri carabinieri) fanno tutti la figura di peracottari.

Martedì 11 Maggio 2004
di · Categoria: · ore 14:19

Referendum sulla procreazione assistita Oggi sulla prima pagina del Corriere trovate un articolo dal titolo: Fecondazione, gli italiani "turisti della provetta". Leggetelo e avrete conferma di quello che si diceva sin dall'inizio a proposito della legge sulla procreazione assistita, e cioè che è una merda. In pratica, avere un figlio con l'aiuto della scienza rispettando la legge italiana è quasi impossibile; il risultato è che chi può permetterselo va all'estero, ad esempio in Germania, Austria, Svizzera, Grecia, Malta, e torna con un bel marmocchio, chi invece è cococo e non ha un euro in tasca si attacca. Da quando è stata approvata la legge in moltissimi, giornali, partiti, movimenti, maitre a penser, associazioni e sputasentenze di ogni genere si sono detti d'accordo a mobilitarsi per abolirla: fino ad oggi però, non hanno fatto un bel nulla. Dal 13 Aprile i radicali stanno raccogliendo le firme per presentare un referendum. Si può firmare ai banchetti sparsi per le città o direttamente nei comuni. Fatelo. Sono cazzi nostri. Letteralmente.

di TheEgo · Categoria: · ore 10:56

Il Moige, quel pignolissimo e noioso Movimento di genitori italiani che più volte è stato bersaglio di critiche da parte dei bloggers, offre ancora materiale per due risate e un pò di sano stupore. E' da poco disponibile in home page il comodissimo "Motore di ricerca protetto per siti pedo-pornografici", grazie al quale il bravo bambino può gironzolare tranquillo per la rete evitando di fare spiacevoli incontri. Peccato che il motore si appoggi a Godado e il filtro di cui è fornito è davvero blando. Ad esempio provate a digitare qualsiasi cosa all'interno del motore presente in alto a destra, ad esempio la parola "ciuccio" che rappresenta un oggetto tipico dell'infanzia, ma praticamente ogni parola è adatta. Ecco cosa esce nei primi link:

Scopri le bellezze online...
Celebrità italiane ed internazionali: foto, calendari, video, curiosità, scoop sulle tue stars preferite. Dialer *
http://www.multimedia-content.com/bellezzeonline/?godado

Se è bella sexy e famosa... E’ qui.
Video, foto e calendari di tutte le più belle attrici, showgirls, cantanti e sportive. Dialer *
http://www.best-collection-4u.com/celebrity/?godado

Donne meravigliose...
Entra nel mondo delle celebrità dove puoi trovare splendide fotografie...

E vi lascio immaginare il disastro se si cercano contenuti più "spinti"... Evidentemente sottovalutavano la potenza dei link a pagamento. E ora come la mettiamo con i vostri figlioli indifesi signori del Moige? Alla prossima!

di Attimo · Categoria: · ore 10:37

Un motivo in più per non scucirgli nemmeno un soldo. Sono malato di calcio, ma non mi faccio plagiare da canguri australiani che zampettano da solo un anno nell'italico etere e pretendono di occupare tutti i nostri televisori, sovvertendo le nostre abitudini per imporre le loro, decise nei consigli di amministrazione da manager in carriera. Fosse per loro, Rai e Mediaset sparirerebbero, i digitali terrestri li darebbero ai bambini per farli giocare con strani aggeggi (tanto non funzionano) e il resto della famiglia lo vedrebbero bene davanti al televisore per tutto il giorno. Dal venerdì pomeriggio (tipico orario per una partita di calcio) ai martedì notte bollenti (quando propinano film porno, ops scusate, erotici) padri e figli e nipoti hanno di che godere. Leggo l'intervista di questo irritante e delirante direttore della comunicazione di Sky. Alcune chicche: " La retorica del campionato alla domenica pomeriggio, con tutte le gare alla stessa ora, non ha più ragione di esistere". Retorica? Che paroloni. Vogliono spalmare tutte le partite su 4 giorni, dal venerdì al lunedì. Affascinante, vero? Hanno pensato a tutto: "La domenica si potrebbe giocare addirittura in tre orari: il lunch match..." Il lunch match. Geniale. E infine, il tipico ottimismo degli uomini d'affari di successo: "Non vedo quindi perché questo nostro programma possa preoccupare: anzi, sono convinto che incontrerebbe il favore dei tifosi che avrebbero così un'ampia scelta, fra stadio e tv". Sicuramente, c'è già la fila per farsi nuovi abbonamenti. Vadano tranquillamente a farsi un bagno freddo, questi canguri. Il monopolio è tanto comodo per i pantofolai, che non debbono cambiare decoder e smart card, ma a me puzza assai. Non mi piace questa smania monopolistica, perchè ora stanno verniciando il calcio, ma poi non si fermeranno e andranno avanti. Hanno vagonate di miliardi pronte per essere investite, e il calcio so già che si prostituirà, per sopravvivere e per pagare altre star del pallone. Triste prospettiva, la pianificazione delle abitudini delle masse soltanto per vendere più parabole.

Lunedì 10 Maggio 2004
di Boss · Categoria: · ore 20:44

Mi son accorto di questa cosa in un istante... Ho dato una risposta, sincera... Poi ci ho pensato ed ho capito alcune cosette che son cambiate ultimamente... Mi spiego: ieri mi trovavo a casa di parenti nei dintorni di Alba e ieri il Giro d'Italia arrivava da quelle parti... Anni fa ero appassionatissimo di ciclismo; per qualche anno è stato lo sport che ho seguito con più passione... I miei parenti sapendo la cosa mi fanno :"Vieni ad Alba a vedere il Giro?", e io di getto:"No..Non mi interessa" e poi ho riflettuto... Ho capito che alcuni interessi non riesco più a coltivarli... Il solito discorso delle priorità... Avendo meno tempo rispetto ad una volta devo per forza trascurare qualcosa, e, cosa triste, inconsciamente. Infatti senza fare nessun elenco di cosa è più o meno importante ho notato che via via alcune cose son passate nel dimenticatoio... Molti sport ormai son per me passione vietata... Sempre ieri facendo zapping mio zio mi ha chiesto chi fosse il numero 1 del mondo del tennis... Un tempo avrei risposto alla velocità di un riflesso... invece ho dovuto rimuginare, pensare e scandagliare per avere la risposta... Del cinema non parliamo... La mia stagione cinematografica vede appena due film visionati nel 2004.. Decisamente un po' poco... La cosa mi spiace molto.. Mi è sempre piaciuto avere una vasta conoscenza di base di tantissime cose... Mi piace inserirmi in ogni tipo di discorso ecc... E' triste pensare che il lavoro, la stanchezza di fine giornata, le piccole preoccupazioni possano superare le passioni che per me rappresentavano un qualcosa che andava oltre al signficato della parola passione... Per me quello era quasi un lavoro... Concentrarmi su eventi, essere aggiornato, ricordarmi di tante piccole cose... Tacere su domande che riguardano questi argomenti di cui non son più aggiornatissimo mi sembra impossibile...

di · Categoria: · ore 12:57

Il 9 Febbraio scorso scrissi questo post sul mio blog, prevedendo come sarebbe stata la campagna elettorale per le elezioni europee. Era facile indovinare, lo so, ma ora che i toni della campagna sono sotto gli occhi di tutti, mi sembra utile riproporlo su ciccsoft. Buona lettura.

A Giugno ci aspettano elezioni europee e amministrative: io sono sicuro che si ripeterà lo stesso copione che politica e informazione ci rifilano ogni volta che c'è da andare alle urne, dando l'ennesima dimostrazione di quanto il nostro sia un paese di cialtroni.
Prendiamo ad esempio le europee: su quali temi credete che si svolgerà il dibattito? La costituzione europea? L'allargamento ad Est? Il rapporto con Russia e America? L'ingresso di Israele nell'Unione Europea? La politica monetaria? Il direttorio franco-tedesco? La debolezza militare europea? I flussi migratori? I sussidi all'agricoltura?
Niente di tutto questo, e lo sapete bene: che siano europee o amministrative, che si svolgano in un unico election day o in due appuntamenti separati non cambierà nulla, la campagna elettorale si svolgerà su unico tema. Sto parlando di quest'abitudine che fa dell'Italia un paese incivile per cui durante le elezioni non si parla dei problemi che gli eletti dovranno affrontare e delle loro posizioni, ma l'unica cosa che interessa a politici, giornalisti e cittadini è il "significato politico del voto"; e qui sociologi, politologi e analisti dei miei stivali si scatenano perché avvertono irrefrenabile il bisogno di propinare al paese la loro vacuità.
Tutti questi signori pretendono che io voti un candidato sindaco non perché ha una certa posizione sul traffico, sulle buche, sull'immigrazione o sui taxi, ma perché "bisogna mandare un segnale politico", "bisogna dare una spallata al governo", o perché "bisogna dare un segno di fiducia e continuità al governo".
Ma che cacchio c'entra?
Al governo darò una spallata o lo confermerò quando ci sarà da votare per il parlamento, ora per favore volete parlare di Europa e dei problemi della mia città? E invece niente, D'Alema addirittura si dimise perché aveva perso le regionali, e tutto lascia pensare che da qui a Giugno il clima sarà lo stesso: si voterà per promuovere o bocciare il governo Berlusconi.
Questa cosa mi fa girare tantissimo le palle, per un sacco di motivi.
Prima di tutto perché il "segnale politico" dura un giorno, una settimana, un mese, poi, in questo paese di memoria corta ed emergenze continue, succede che un pitbull azzanna una bambina e di colpo del "segnale politico" non si parla più. E io dovrei tenermi per quattro anni un sindaco perché voi dovevate mandare un "segnale politico" di una settimana? Fate una bella manifestazione e mandate tutti i segnali che volete, piuttosto. In questo modo la campagna elettorale si svuota di contenuti e tutti i partiti sono contenti perché non devono esporsi su temi difficili, prendere impegni, fare promesse, dichiare metodi e obiettivi, ma checcefrega, buttiamola sullo scontro ideologico e rivendiamoci la palla della "spallata la governo", poi qualcosa da fare lo troviamo.
In pratica, il mandato dura quattro anni, ma il compito da svolgere si esaurisce nel momento stesso dell'elezione: -Capo, abbiamo vinto le elezioni!- -Perfetto, abbiamo dato la spallata! Ora possiamo cazzeggiare per quattro anni, ce lo siamo meritato!-
Dietro questo ragionamento c'è inoltre l'idea che l'elettore sia un mafioso o un idiota, e cioè voti sempre e comunque lo stesso partito indipendemente dalle circostanze, per tornaconto personale immediato o perché non è in grado di valutare gli eventi. Manco per il cavolo, invece. Perché, non posso pensare che Albertini sia un buon sindaco e che Berlusconi sia pessimo premier, o che i radicali abbiano una cultura per cui sono buoni parlamentari europei e cattivi amministratori locali? Chi vi autorizza a proiettare i risultati di un'elezione sull'altra?
Nessuno, ovviamente, e perciò chi con tanta disvoltura fa simili ragionamenti ha una visione della politica o partitocratica, per cui i partiti devono cercare di occupare tutte le poltrone disponibili, oppure semplicistica, per cui gli elettori non fanno differenza tra comunali e europee.
Perciò, arricchite la lista di persone da non votare e aggiungete a "quelli che vogliono vietare le manifestazioni ai bambini" un'altra categoria di cialtroni, quelli del "segnale politico del voto amministrativo e/o europeo".
Se ne incontrate uno, dategli un bel calcio nel culo da parte mia gridando "Analizza sto segnale politico!".

di TheEgo · Categoria: · ore 11:59

La coperta, il the con i biscotti che si spappolano sul fondo e senza cucchiaino non riesci a ripescarli, il cuscino, i libri, quasi tutta Domenica In e Quelli che il calcio, Tachipirina, termometro, cavo di 5 metri per portare internet sul divano della sala. Film, telefilm, sette telegiornali. Strani sogni, sudore, mal di testa. Ammalarsi a maggio non è propriamente una gran bella cosa.

Domenica 9 Maggio 2004
di · Categoria: · ore 12:26

“Vedete, la chiave di interpretazione dominante che vale per la guerra e in generale per la storia del mondo, vale a maggior ragione per la tortura. La tortura è prima di tutto una manifestazione - la più abominevole - della sessualità. La spoliazione della persona, la sua riduzione a corpo nudo, e la degradazione del corpo nudo alla sua anonima genitalità, è qui il centro della tortura. Lo è sia che il torturatore uomo operi su una donna, violentandola e stuprandola e mutilandola, sia che operi su un altro uomo, umiliandone e scempiandone la virilità, vendicando su lui la virilità propria agli occhi di una spettatrice femminile, persona o fantasma. Ma la tortura eseguita da una donna sull'uomo, topos di romanzi neri e film gialli e fumetti porno, era finora meno probabile nella realtà. Tanto più da una donna soldato americana su un maschio musulmano.”

Adriano Sofri, La Repubblica

Sabato 8 Maggio 2004
di Attimo · Categoria: · ore 13:00

Sempre per la serie "una volta qui era tutta campagna", mi è venuto da pensare a come cambiano i tempi. La notizia dell'arresto dell'inventore