Lunedì 31 Gennaio 2005
di Simur · Categoria: Racconti · ore 18:33
Evvai! Ho trovato un appartamento! In pieno centro a Pest, con altri due studenti…Giovanni un italiano di Como e una ragazza tedesca. Sono nella doppia con Giovanni. Mamma mia! È il primo sabato e già sono invitato a due differenti serate…un concerto rock con la ragazza ungherese…un party privato in un appartamento con Giovanni ed altri erasmus…ho optato per il concerto! Il tutto ha inizio alle 5…invitato a casa di Gabriella mi sono trovato a seguire RAI1 mentre correggevo un quaderno di suo fratello che studia italiano, frasi di compagnia per lo più sbagliate tipo Che tempo ha oggi?…Mi hanno rubato lo portafogli… Per l’occasione mi hanno servito il miglior vino locale e una buonissima torta di frutta fatta in casa…veramente ospitali. You are the wellcome…ok…ecco tutta la compagnia di Gabriella…io unico ragazzo in mezzo a 9 ragazze…pub e poi concerto…pazzesco…come una goccia d’acqua in un deserto io ero al concerto rock…tutti in black clothes…tante piccole Avril Lavigne che giravano ovunque…e quello chi è? Ma è Marilyn Manson! No è solo il sosia…ma…ma quanti sono! È tardi, ormai la musica mi ha ribaltato completamente…torniamo a casa e domani…a cena da Giovanni…nel mio futuro appartamento!
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 12:19
alteroto"Vuoi un telefonino a 35 euro?" Ecco, grazie, ne avreifrancamente bisogno visto che il mio non prende. Di email del genere nericeviamo ogni giorno a palate, più o meno inutili, più o meno piene di offerteal sapore di viagra e altri farmaci miracolosi. Questa però attira la miaattenzione: non è filtrata dall'antispam e la segnalazione proviene direttamenteda un nome e cognome plausibili. Invece.

Invece il sito in questione è il solito specchietto per le allodole, si chiamaCashcow.it e promette regali tecnologici fantasmagorici in cambio di un piccoloacquisto iniziale. Perderò qualche riga per spiegarvi il meccanismo, se avetepazienza. Il funzionamento è chiaro: per entrare nel gioco bisogna acquistare unAlterOto, "una simpatica mascotte che notifica tramite un sensore luminoso lechiamate, gli sms e quant’altro concerne ogni invio e ricezione sia in entratasia in uscita dal cellulare". L'oggettino, dalle nostre parti anche noto come "squillabrilla",è costituito da un sensore, un led luminoso e un minuscolo orsacchiotto diplastica e viene normalmente venduto dai distributori automatici al prezzo di 1euro. Sul sito in questione costa invece 35 euro e il motivo è presto chiarito. Con l'acquisto si ha infatti diritto a essere inseriti in una lista dinominativi in attesa di ricevere un regalo a scelta tra quelli proposti:telefonini, palmari, portatili e videocamere digitali. Mettiamo ad esempio chedopo aver acquistato il gadget scelga di ricevere un cellulare Nokia. Il mionome finirà nella lista d'attesa cronologica di tutti gli utenti chehanno richiesto questo regalo. Ci sono due liste per ogni prodotto: quellaappena menzionata e un'altra nota come "lista nuovi membri" dove man manovengono inseriti i gonzi che si uniscono all'allegra brigata. Quando la listanuovi membri (il cui numero di posti varia secondo il valore del regalo) èpiena, il primo della lista cronologica riceve il premio come promesso.

Vi siete già persi, non è vero? Banalmente un utente compra un pendaglio per 35euro, con un sovrapprezzo esorbitante, si mette in lista di attesa e quandoaltri 9, 29, 39 utenti vanno a completare la lista di attesa, il primo della sualista si becca il regalo. Poi la lista si svuota e il gioco ricomincia e unavolta piena il regalo andrà al secondo in lista. Ovviamente i malcapitati nelleposizioni più inferiori riceveranno il regalo a occhio e croce tra sei anni.Ogni utente mette fuori quindi una quota di denaro per pagare il regalo aqualche fortunato che si trova in cima alla lista. Dove sta il trucco? Nessuntrucco: è esplicitamente dichiarato che con il pagamento si ha dirittoesclusivamente a ricevere l'AlterOto, niente di più. Eppure.

Eppure si legge che c'è una società che gestisce dal suo magazzino il materialetecnologico regalato, secondo le disponibilità, ma ovviamente tale ditta non èmenzionata e nessun recapito è fornito chiaramente sul sito. Allora ilsottoscritto, che vuol capirne di più, si muove da solo.
Soltanto un nome è citato esplicitamente sul sito, come referente dei pagamentiche avvengono esclusivamente via carta prepagata PostePay: Lucia C.
Faccio un whois sul dominio cashcow.it e cosa scopro? Scopro un secondo nome,Filomena S., responsabile del sito e di cui sono presenti oltre chel'indirizzo anche i recapiti telefonici. Finalmente inquadriamo l'operazione inun contesto, grazie all'elenco telefonico online. Le ragazze vivono aNapoli, a Sant'Antimo precisamente, ma c'è di più: laprima è proprietaria di un noleggio dvd, e la seconda vive 100 metri più avanti,nella stessa via. Amiche? Colleghe? Forse.

Forse, sono solo supposizioni, l'oggetto in vendita come AlterOto altro non èche uno dei gadget che spesso sono in vendita negli stessi videonoleggi e dunquemerce che transita di frequente tra le mani della sig.a Lucia. Inoltre essendoun oggetto del valore di circa 1 euro, viene acquistato per meno di quella cifrae rivenduto a 35, con un conseguente guadagno spropositato. I regali, ovvio adirsi a questo punto, vengono pagati con i soldi degli acquirenti ed acquistatibanalmente in un centro commerciale della zona, fingendo la presenza diun'organizzazione più articolata. Dieci persone pagano l'oggetto: 350 euro con iquali in parte viene acquistato un cellulare per un fortunato primo nominativo ein parte si ha un ritorno economico notevole. Nominativo che nessuno ci vieta dipensare sia in realtà un conoscente o un complice, il quale riceve la merce, lafotografa e scrive un commento entusiasta sul sito per dimostrare che è tuttovero e poi restituisce il tutto per riutilizzare l'oggetto. Un po' come il giocodelle tre carte lungo la strada, dove il compare attira i pirla di passaggio,giocando lui stesso.

Attenzione dunque alle offerte di questo tipo che non hanno apparentemente nulladi illegale ma subdolamente danno l'illusione di poter ottenere dei premispendendo pochi soldi. La sensazione che si rischia di ottenere è banalmentequella di aver fatto un regalo a qualcuno che nemmeno conosciamo, mentre le duesignorine sopracitate se ne andranno in vacanza alle Maldive con i vostririsparmi, chiudendo il sito da un giorno all'altro, non avendo verso di voinessun obbligo di chiarimenti o risarcimento. A casa mia, comunque, continuiamoa chiamarle TRUFFE.
di Attimo · Categoria: Politica · ore 10:59
Pacioso.Vedo intorno alla figura del buon Mortadella un diffuso scetticismo, specie nelle depresse paludi del centrosinistra. C'è un mal celata sensazione di sopportazione nei confronti di Prodi e delle sue proposte. Questo atteggiamento è ovviamente controproducente, in un'utilitaristica prospettiva elettorale, ma anche un tantino inspiegabile. Prendete la comparsata che ha fatto ieri sera dalla Dandini. Il Corriere riporta le dichiarazioni di Prodi con un tono di leggera diffidenza, come per dire: "Ehi, sentite che ha detto quel provincialotto astruso...". Leggendo, scopro che ha parlato di "Italia non divertente, di capannone delle idee, di dosaggio e contenuti", che sembra banale, ma visto quel che passa il convento, non lo è poi così tanto. Siamo governati da un bieco arrogante amministratore, e vedere un pacioso, bonario e illuso professore tentare, magari inutilmente, di indirizzare una parte del Paese verso i "contenuti", come li chiama lui, un pò mi risolleva. Lo vedi che vorrebbe da un momento all'altro mandare a cagare tutti i suoi colleghi di coalizione, e condivido la sua espressione di estraniamento da quando è tornato nel guazzabuglio italiano: per cui, vista l'alternativa, dargli addosso sarà pure obbiettivamente giusto, ma anche un tantino tafazziano.
Domenica 30 Gennaio 2005
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 17:59

Per le donne arriva la pillola «trimestrale»: in vendita entro la fine dell'anno, consente di avere le mestruazioni solo una volta ogni tre mesi.

'Fantastico!', viene da dire. Ma onestamente non so che effetto mi farebbe vivere con una donna che ha scazzi, mal di testa, crisi depressive per 15 giorni consecutivi mentre ti gira per casa con indosso dei pannoloni giganteschi.

di Attimo · Categoria: Cinema · ore 13:19

Di Caprio in "The Aviator": bravo, per carità.Ho visto tre film con Leonardo Di Caprio. Romeo + Juliet, Prova a Prendermi e l'ultimo, ieri sera, l'infinito The Aviator. (NO, non ho mai visto Titanic). Nel primo l'avevo trovato insopportabile, nel secondo simpatico e affabile. Nell'ultimo mi è risultato indifferente, ma non è questo il punto: ho notato un filo di connessione tra i tre diversissimi personaggi dei rispettivi film. Sono tutti "personaggi", per l'appunto, molto marcati, nient'affatto banali, innervati e percorsi da fremiti e passioni. Personaggi difficili e allo stesso tempo "facili" da caratterizzare per un attore. Sono passionali e nevrotici, per cui Di Caprio si è servito di due maschere: quella dell'invasato ed entusiasta, che contagia e si autocontagia dei suo fremiti, e la parte oscura delle forti personalità, il lato nevrotico, che porta a ingrugnire il viso e corrucciare la fronte, ed ecco che la crisi nervosa è lì, inscenata e servita. Un pò come cucinare lasagne e carbonara, piatti noti e quasi scontati, perchè sai che saranno buoni e, se ben cucinati, ottimi. Piatti che presentano già nella loro natura, il talento. Ma io vorrei vedere un cuoco cimentarsi in un semolino, in un piatto banale e monotono, e vedere se riesce a tirarne fuori una prelibatezza. Mi viene così in mente uno dei miei attori preferiti, Jim Carrey, buffone di corte che ha saputo essere grande anche in ruoli drammatici ma non solo. Ha saputo creare espressioni credibili e allo stesso tempo pregnanti anche in personaggi mogi, privi di mordente e assolutamente "umani" come in questo capolavoro e pure nella mite espressione di un ignaro Truman Burbank. Vorrei vedere Di Caprio interpretare ruoli e situazioni piatte e senza nerbo, situazioni normali e non le solite storie di eroe, prima di definirlo un grande attore. Che poi non mi interessava tanto sapere se Di Caprio è da Oscar o meno, quanto esaltare Jim Carrey, che non è mai abbastanza, e chiedermi se le grandi tragedie e le grandi passione bastino per decretare e mettere alla prova la bravura di un attore.

Sabato 29 Gennaio 2005
di Akio · Categoria: Politica · ore 19:45

 : D'ora in poi tutti con le catene in auto.
 : E guai a chi lascia a casa lo sky pass.

di TheEgo · Categoria: Satira · ore 12:08
Prosegue il blocco della circolazione sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria a causa dell'abbondante nevicata scesa nei giorni scorsi. Inspiegabile l'inoperosità del Governo e della Protezione Civile. Bertolaso, tra un disastro e l'altro ormai più popolare di Topolino e la Lecciso, si è detto "amareggiato" per la spiacevole situazione e si è impegnato a fare la spola con la sua macchina, che monta gomme da neve, verso le maggiori città, per accompagnare gli uomini d'affari sul loro posto di lavoro entro lunedì mattina alle otto. Il ministro Lunardi, di cui molti ormai chiedono se non la testa almeno l'obbligo di catene, al collo, da parte sua dispensa saggi consigli come una nonna affettuosa: "Accertatevi delle condizioni prima di mettervi in viaggio" è stato quanto di meglio ha partorito.
Nel frattempo mentre si attende il 21 marzo per il disgelo e il ritorno alla normalità i comuni delle zone più colpite si sono attrezzati per allietare la permanenza dei viaggiatori in Lucania. L'improvvisa ondata di turismo in queste zone ha portato i prezzi degli hotel alle stelle che si giustificano spiegando che è alta stagione. I ladruncoli ne approfittano: alcune macchine ferme lungo il percorso sono state derubate e sono stati aperti mercatini clandestini di autoradio ogni 500 metri. La gente ne approfitta per passare ad un altro modello ricomprandosi quella del vicino.
Sono state organizzate sfide a calcetto Anas-Protezione civile, tornei di tresette tra i casellanti e i viaggiatori e qualcuno ieri sera ha portato una porchetta per festeggiare l'insolito raduno. Anche i pastori si mobilitano: per dieci euro è possibile fare un giro sui colli, con pecore e assaggio di vini e formaggi locali.  Il consiglio è quello di approfittarne per visitare queste terre, se non ci siete mai stati, ma raccomandiamo come sempre prudenza, non si può mai dire che smetta di nevicare tutto di botto e trovereste la festa finita.
Venerdì 28 Gennaio 2005
di Simur · Categoria: Racconti · ore 19:53
28/1/05 ore 9.00: Di nuovo la neve… Oggi ho visitato il Palazzo Reale e tutta la zona del castello che comprende la città alta di Buda o città vecchia. Il Palazzo Reale è passato attraverso numerose e diverse vite…l’imperatore del Sacro romano impero, Sigismondo di Lussemburgo, fece costruire un palazzo gotico dal quale cominciò a prendere forma l’attuale castello. Nel XVIII secolo gli Asburgo costruirono qui la loro monumentale residenza. La struttura odierna è il risultato della ricostruzione, dopo la distruzione del febbraio 1945, del palazzo ottocentesco. Durante i lavori sono stati rinvenuti resti del palazzo gotico: il muro di cinta e le camere reali.

Sono stato nella piazza degli Eroi che è l’immagine di un’epoca gloriosa della storia ungherese. Nel 1896 vennero aperte in questa piazza le Celebrazioni per il Millennio. Un esempio straordinario di questo orgoglio nazionale è il Monumento al Millennio. Il suo colonnato raffigura statue degli uomini illustri ungheresi, e la grande colonne centrale è sormontata da una statua dell’arcangelo Gabriele. Alla sinistra della piazza abbiamo il museo delle Belle Arti che adesso ospita una mostra sul Tiepolo, alla destra la galleria d’arte, che è la sede più grande del paese per le esposizioni artistiche. Oltre la piazza una serie di laghi naturalmente ghiacciati su cui è allestita la scuola di pattinaggio sul ghiaccio.
di · Categoria: Racconti · ore 17:19

Tanto perché poi qualcuno dice che "io ce l'ho sempre con le ferrovie" voglio raccontarvi questi eventi realmente accaduti, cose che sinceramente son della serie "mi aspettavo di tutto, ma questo no".
Ieri mattina ero alla stazione di Assisi per prendere il treno. Non avendo l'abbonamento per il mese di gennaio, devo comprare i biglietti. Ma il tipo che dovrebbe vendermeli non c'è, né al bar né all'edicola. La biglietteria automatica non funziona. Fortuna che l'edicola della stazione vende anche i biglietti (ma solo quelli della tratta regionale), perché quest'uomo, che dopo 10 minuti è riapparso dal nulla, è subito andato a far colazione al bar. Provo a timbrare il biglietto ma nessuna delle 4 macchinette obliteratrici funziona: mi metto in fila allo sportello, ho davanti una turista che parla solo inglese. Dopo 2-3 minuti di attesa, finalmente qualcuno lo chiama e gli dice che la fila si sta allungando; arriva, ma non sa una parola d'inglese. Per questo io, che devo aspettare ancora il treno 15 minuti (non era in ritardo, ma vista la scarsità di pulman devo arrivare alla stazione 35 minuti prima che il treno arrivi) decido di fare da interprete tra i due, altrimenti ancora starebbero a discutere non capendosi. Arriva il mio turno "Guardi, gli dico, io ho timbrato il biglietto, ma 3 macchinette non funzionano e 2 non hanno l'inchiostro per cui faccia qualcosa lei, io la multa non voglio prenderla" "AH, IO NON POSSO FARCI NIENTE"

"Come no? Ma almeno mi scriva qualcosa, che ne so..data-ora e timbro delle FS" "Non posso farci niente, guardi..c'è un'altra obliteratrice in fondo alla stazione, vada lì. E' lontana e non la usa mai nessuno, quindi dovrebbe funzionare. Tanto il treno prima di 15-20 minuti non arriva, ha tutto il tempo no?"  "Sì, sì, ok..comunque guardi, c'è la macchinetta automatica che dovrebbe dare i biglietti che è rotta" "AH IO NON POSSO FARCI NIENTE" (Scusi, ma allora che cavolo ci fa qui?!, penso, ma non glielo dico..con certa gente è inutile perdere tempo). Mentre torno verso la stazione al caldo (per quanto può essere calda una stazione con due porte perennemente aperte e senza riscaldamento, lo vedo che chiacchiera un po' con quello che pulisce i marciapiedi e i bagni della stazione e va a dare due calci e una manata sulla macchina dei biglietti (credo sarebbe stato meglio se non c'avesse fatto niente) poi torna fuori, altra chiacchierata con il tizio che sta pulendo il marciapiede, e quando torna si stupisce pure che non ci sia quasi più nessuno ad aspettarlo.
Per fortuna arriva il treno (in orario) che mi porta via allibita. Mentre parto, l'occhio mi cade sulla fila di gente che pazientemente aspetta di poter comprare un biglietto per chissà quale destinazione. Probabilmente li troverò ancora lì al mio ritorno.

Giovedì 27 Gennaio 2005
di Simur · Categoria: Racconti · ore 20:39
26/1/05 ore 14.00: Finalmente ho raggiunto l’università. Mi hanno detto di tornare il 1 Febbraio quando iniziano i corsi…dicono che è prevista una locazione in un hotel vicino all’uni, io invece pensavo ad un appartamento, voi che mi consigliate?Ho incontrato tre ragazze italiane, di cui una, Maya alta circa 1.95 m, è anche lei in Erasmus, mi ha detto di chiamarla se ho bisogno. Lei è qui da Settembre!La serata invece è andata molto bene, ho conosciuto la ragazza che lavora nel ristorante sotto casa…Gabriella…abbiamo parlato per un’oretta e l’ho accompagnata alla metro…mi ha ringraziato e mi ha detto che se voglio posso uscire con lei e gli amici…non sono più da solo!Ecco credo che adesso si possa chiudere il mio scrivere disperato…ho conosciuto della gente…e penso che a voi non interessi la mia giornata…adesso magari cercherò di farvi conoscere di più questa magnifica città!27/1/05 ore 9.00: Qui siamo circa a -10°…del bagaglio ancora niente…dicono che non hanno notizie, ma mi chiedo: come fai a non avere notizie di un bagaglio di 18 kg? Io continuo a sperare…nel frattempo ho visitato i magazzini generali, una sorta di mercato al chiuso su due piani, dove si trovano tutti i prodotti tipici. Ho fatto un giro per tutta la via Vaci che è la via dello shopping e della moda di Budapest…per intenderci una Vittorio Emanuele di Milano. A pranzo sono stato in un Mc fantastico…un tavolo da 8 posti, rotondo, con stampate sopra le ore, un palo al centro e a soffitto due lampade che muovendosi creano due ombre:la lancetta delle ore e quella dei minuti…una meridiana! Spostate a destra delle postazioni in cui puoi ascoltare dei CD, gentilmente offerti dal Mc, mentre mangi il tuo bel Chicken Mc Nuggets Menu!Una cosa che trovo un po’ particolare è che nonostante il freddo qui le pizze vengono consigliate a domicilio con le biciclette…e ieri che tutte le strade erano innevate questi andavano lo stesso…chi con la mountain-bike, chi con la bici da corsa!
di · Categoria: Società · ore 17:54

"Non si può chiedere perchè, altrimenti ci sarebbe la possibilità di spiegare e di conseguenza di giustificare..non può esserci un perchè"
Elie Wiesel

di Attimo · Categoria: Società · ore 14:54

Sono passati 60 anni ormai. I sopravvissuti iniziano a lasciarci, e con essi, la testimonianza diretta, il racconto in prima persona di chi ha visto e subito. Un giorno se ne saranno andati tutti, sconfitti dalla vecchiaia, e non ci sarà più nessuno, di quelli che hanno visto e subito, a raccontarci dell'orrore. Sapendo che, per le nostre coscienze, vale molto di più anche una sola voce, rispetto a una più impersonale e perciò più distante pagina scritta, beh la cosa mi inquieta un pò.

Mercoledì 26 Gennaio 2005
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 16:02

Sharon Stone: "Sull'uso del condom non so quale sia la tesi migliore, ma la mia e' razionale. Il Papa cambi idea sull'uso dei preservativi".

Anche il Papa avrà le sue buone ragioni. E comunque non mi sembra il caso di trattarlo in questo modo.
Scommetto che lei lo prende pure in giro, mentre lui cerca di srotolarlo.

Comunque sia non è un mistero del perchè il Papa si oppone con tanta forza all'uso del preservativo.
Lo fareste anche voi se foste obbligati a indossare per tutta la giornata un costume da spermatozoo.

di Simur · Categoria: Racconti · ore 12:19
25/1/05 ore 9.20: Mi sveglio e mi tocca aspettare i bagagli. Non arrivano. Il cellulare non si accende neanche più…prendo una scheda e chiamo l’aeroporto…”We have only one baggage, the other one is coming, we phone you when it comes!”…speriamo, il mio cellulare è fuori uso. Comunque hanno l’indirizzo…Vaci Utca (che si pronuncia ”Vatzi Utza”=”Vatzi Via”)…speriamo bene!
Eccolo…il primo…quello dei vestiti…ancora però non ho il carica batterie…il computer ormai è a secco anche lui…devo trovare un adattatore per la presa elettrica!
Ci credete? Sono le 18.00, i negozi iniziano a chiudere e io ho appena trovato al Despar, dopo una giornata di ricerca, una penna…dell’adattatore ancora niente (le ferramenta non li hanno)!
Mi riduco così ad andare nell’Internet Caffé per mandare segni all’Italia via MSN…ma che cavolo, queste tastiere manco le lettere accentate hanno!

Faccio un giretto…il ristorante pizzeria Rocco sulla sinistra…il ristorante Testa Rossa sulla destra…attraverso il Szabadsag hid (= ponte della Libertà) e mi trovo a Buda, sulla sinistra ho il fantastico Hotel Gellert che include al suo interno il complesso termale, gli interni secessionisti sono tra i più splendidi esempi che si possono trovare  a Budapest. Sulla destra la collina Gellert. Salgo e arrivo alla Chiesa della Grotta: ”Nell’interno roccioso della grotta di Saint’Istvan, nella parte meridionale della collina Gellert, nel 1926 i preti dell’ordine paolino costruirono una chiesa su modello della grotta di Lourdes.”

26/1/05 ore 8.30: Inevitabili e danzanti ecco che scendono i fiocchi di neve…
Devo provare a raggiungere la facoltà, di cui non so né il nome per intero, né l’indirizzo poiche non mi è ancora arrivato il secondo bagaglio! Prendo la metropolitana…so che devo prendere la linea rossa e andare non so bene dove verso Buda…mi fermo al capolinea e chiedo. Nessuno sa dove si trova la Egyetem…Mayar University of Art and Craft. Purtroppo dove ho messo i puntini credo manchi una parte del nome fondamentale, così nessuno mi sa indicare la strada…decido di tornare indietro sempre sulla linea rossa. Esistono tre linee: rossa, blu e gialla…nel pomeriggio riproverò a raggiungere la facoltà, tanto dall’aeroporto non sanno ancora niente del mio bagaglio, potrebbe arrivare anche domani…buona serata a tutti!
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 02:10
Che volpe quel Sofri! Ha proprio ragione quando spiega le ragioni di marketing ancora una volta vincenti (?) che fanno della mancanza di display dell nuovo Ipod Shuffle una virtù. Eppure io sono sempre più convinto che tinteggiata di altri colori e senza il logo con la mela tanto trendy, nessun cane comprerebbe una volgarissima penna usb senza un'unghia di display lcd per il modico prezzo di 99 euro.
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 01:38
Stasera, dalle ore 21, su quello strepitoso canale televisivo chiamato Telestense, i fortunati di voi che abitano in Emilia Romagna e Triveneto pare avranno la straordinaria occasione di vedere tre facce da pirla conosciute in tivvù. Ehi mamma, guarda siamo proprio noi, visto? Mamma? Come dici mamma? Si, ora torno a studiare.
Insomma succede che la crew ferrarese di Ciccsoft al quasicompleto parlerà cum summa brevitate di cotanto sito, di webradio e di altre amenità, assurgendo così a paladini del fancazzismo made in Ferrara (tzè!). Frares stet in campana! Per tutti gli altri, se proprio non volete seguirci in diretta, seguirà forse filmatino in streaming, se non saremo andati a nasconderci nel mentre, coperti dall'onta inevitabile.
Martedì 25 Gennaio 2005
di · Categoria: Politica · ore 16:54

Al di là delle facili provocazioni, penso che sia una legge giusta ma perfettibile - e molto. Assieme alla patente a punti è una delle poche leggi (se non addirittura L'UNICA) per cui la sinistra dovrebbe battere le mani!
Però..
Oltre al fumo ci sono mille altre cose che fanno male (l'alcool, l'obesità, etc) che, mi dicono, non arrecano danni agli altri (anche se mi sembra che l'alcool qualche danno sulle strade lo faccia) ma solo a noi stessi: se tu mangi 1 kg di Nutella al giorno fai male solo a te stessa, ha argomentato un'amica non fumatrice e strenua difenditrice della legge (nonché molti bloggers che hanno commentato il mio primo post sull'argomento). Mica vero..prima cosa faccio un danno anche agli altri perché di kg in kg ingrasso e divento un peso (in tutti i sensi) per gli altri, seconda cosa perché al lavoro non riesco più a rendere bene come prima, terzo perché le eventuali cure posso farle ricadere in parte (se non tutte) sullo Stato; quindi anche se non faccio venire un tumore come farei se fumassi in mezzo alla gente non causo danno solo a me stessa. Lo stesso dicasi per l'alcool (io divento alcolizzata, ma se prendo la macchina da alticcia c'è un alto rischio di incidenti).
Ultime due considerazioni.
La legge dice che in luoghi pubblici al chiuso non si può fumare e la multa che va dai 25 euro ai 250 viene aumentata se si fuma in presenza di donne incinte - bambini. Ne consegue che se io vedo un gruppo di bambini/donne incinte che sono per la strada, posso fumargli vicino? Seguirli passo passo fumando, e se loro mi dicono "scansati" rifiutare senza infrangere nessun divieto?
Il gioco del lotto, sponsorizzato dallo Stato e su cui sempre lo Stato guadagna molti soldi, da dipendenza, rovina, uccide. Quando diventerà illegale?

di Akio · Categoria: Politica · ore 09:40

 : Ieri Vespa si è occupato delle primarie nel centrosinistra.
 : Su questo argomento non potrà rispettare la par condicio.

Lunedì 24 Gennaio 2005
di Simur · Categoria: Racconti · ore 21:49
23/1/05 ore 1.00: Dopo una sbornia colossale mi addormento con i vestiti ancora indosso… l’ultimo ricordo…il secchio verde affianco al letto, mio fratello dorme in corridoio…dice che russo.
24/1/05 ore 5.50: Mio fratello mi sveglia…dice che bisogna andare…dove? Ah già ho l’aereo…mangio un mandarino e bevo un fruttino…saliamo in macchina…dice che guida lui…prima curva…”Manu posso guidare io? Almeno mi distraggo, se no vomito”…impressionante vedere che alle 6.45 l’autostrada sulla corsia che porta a Milano è già intasata…ci siamo è l’aeroporto…no…no…mi sento male…parcheggio…apro lo sportello…no! Sono di fronte all’entrata!
24/1/05 a seguire: Non ce la faccio più, sono a Dusseldorf, ho tre ore di attesa per il cambio ma non riesco a dormire, così vi scrivo…sono le 15.30 arriva il momento dell’imbarco…mi dicono che non ho la carta d’imbarco perché non sono passato al check-in, dico che non lo sapevo e che credevo che bastasse quello di Milano, così la signorina gentilissima fa una telefonata e mi fa salire sull’aereo scrivendomi su un foglio il mio posto a sedere…avete capito? Vi rendete conto di cosa è accaduto? Fra l’altro ero appena stato a mangiare qualcosa(un secondo molto buono), ed essendo self-service mi dovevo prendere le posate…ce ne erano di due tipi: di metallo e di plastica…esteticamente preferivo quelle di plastica e ho preso quelle…e…come ogni italiano che si rispetti le ho infilate in tasca…bene...se erano di metallo io salivo sull’aereo e potevo dirottarlo…16.30 sono sopra a Budapest…è tutta bianca, ma non è neve, è brina…infatti qui siamo a -5°. Vado a ritirare i bagagli…non arrivano…come è possibile…mi informo…sono rimasti a Dusselfort…io ero convinto arrivassero direttamente qui…invece li dovevo ritirare la e fare il check-in…sono nella merda…va bè compilo un po’ di moduli e in teoria mi dovrebbero arrivare domani…sono senza telefono(non ho il carica batterie), senza vestiti, senza shampoo, niente…dormirò in scarpe da tennis.
Finalmente incontro il proprietario dell’ostello in cui ho prenotato una stanza per una settimana…fa troppo freddo…ma quanto è bella…il Danubio…i night club…è stata la prima cosa che mi ha detto: attento ai night club, le ragazze ti si avvinghiano, ti fanno spendere anche mille euro…ecco sono prossimo alla stanza…il palazzo è fantastico…zona pedonale…sotto il ristorante su cui ho il 20% di sconto visto che dormo sopra…cazzo…non è una stanza…è un open space solo per me…tre letti…cucinotto…bagno(senza bidet e lavabo…ma si…si fa tutto con la doccia), soppalco con un letto…finestra sul cortile interno…una domanda mi sorge spontanea…ma è solo per me? Volete sapere la risposta? Si, a noi piace creare l’intimità del cliente e poi sai, così puoi invitare qualche amico…amica…ok?...Ok! Ok!
di Attimo · Categoria: Musica · ore 21:42

Grigio, ovunque.Mi capita ogni tanto di bazzicare per i templi dell'ottimismo, eppure non ci avevo mai fatto caso finora. E' stato il cavallo pazzo dei blog a farmelo notare, a farmi precipitare all'improvviso nell'era moderna della tecnologia, cromaticamente parlando. Così come non esistono più i pc beige, color panna (un colore che oggi ci appare stomachevole, triste, impiegatizio, da regime sovietico, e invece, ragazzi miei, un tempo era la norma...) ma splendidi tower dall'accattivante blu elettrico al metallico grigio cool, anche le televisioni hanno subìto un cambio di rotta. Un tempo i televisori, i videoregistratori e i decoder, avevano il riconoscibilissimo colore nero, in varie tonalità ma in ogni caso nero era. Il colore della tecnologia era una plastica scura, e faceva pendant con gli anni Novanta. Oggi apro gli occhi sulle pareti ricoperte di tv e vedo basìto una moltitudine di tubi catodici rivestiti di grigio. Tutti quanti, nessuno escluso. Cosa significa tutto ciò? E' la nuova tendenza, mi spiegano: il grigio è sinonimo di tecnologia, ispira modernità e alta fedeltà, elettronicamente parlando. E tanti saluti al caldo e rassicurante nero. Immagino ci siano ricerche di mercato dietro queste svolte epocali, insignificanti e instillate sul mercato silenziosamente, senza dare nell'occhio, fino a quando te ne accorgi e ti riagganci col presente: un presente grigio, fra l'altro, proprio come i televisori e i divudì. Gianni, accidenti a te.

di · Categoria: Segnalazioni · ore 10:17

Benvenuti nel giorno più triste dell'anno. Si può solo sperare che passi in fretta.

Domenica 23 Gennaio 2005
di TheEgo · Categoria: Personale · ore 22:48
Arrivare trentesimo non è facile. Si, insomma, senti il peso degli altri ventinove che incombe. Certo però che ritrovarsi a camminare a tre metri da terra dà una sensazione piacevole che non riassaporavo da tempo.
E quindi al diavolo i numeri e tutto il resto. Contano le sensazioni, le magie di un momento e quel pizzicorino che ti fa fare svariati chilometri in macchina col sorriso ebete stampato sulle labbra ascoltando un vecchio disco dei Velvet Underground.

(P.S. Si, adoro fare questi post che capiscono in tre, ogni tanto.)
di Simur · Categoria: Racconti · ore 22:20
Finalmente si parte…eh si, sono in partenza per l’Erasmus…
Come? Dove vado?...a Budapest!
Seguitemi…vi parlerò di luoghi, culture, dialoghi, divertimenti e donne…
...soprattutto donne!

AGGIORNAMENTO by TheEgo, ore 20.10 - Sms dall'Ungheria: Non ho batteria, non posso ricaricare perchè ho perso i bagagli... Sono rimasti in Germania per errore mio.... 
Sabato 22 Gennaio 2005
di · Categoria: Satira · ore 15:12

Effetto del carovita: anche i ricchi rubano.

Venerdì 21 Gennaio 2005
di Akio · Categoria: Musica · ore 09:49

Il Corriere della Sera è ancora il primo giornale italiano? Per me si. Solo il primo giornale italiano può permettersi di dare più spazio alla contestata parodia televisiva della De Filippi che alla condanna a dieci anni per uno dei torturatori di Abu Ghraib. Mi sono divertito (mi diverto con poco io) a misurare in centimetri quadrati lo spazio dedicato ai due argomenti. Armato di righello e calcolatrice ho fatto come alle elementari: base per altezza. I risultati sono: articolo del 16/1/05 a pag. 12 esteri, intitolato “Abu Ghraib, dieci anni all’aguzzino” totale spazio 567 cm. quadrati; articolo del 17/1/05 a pag. 29 spettacoli, intitolato “Gag sulla De Filippi, Costanzo s’infuria” totale spazio 768,7 cm. quadrati. Per non parlare della prima pagina dove la notizia su Abu Ghraib era in uno specchietto e per la De Filippi un bel titolo e l’inizio dell’articolo. Certo il massimo sarebbe stato se fossero stati pubblicati lo stesso giorno. Ma non si può avere tutto dal primo giornale italiano (seguono foto esplicative). 

  
a sinistra le due notizie in prima pagina e a destra i due articoli.

Giovedì 20 Gennaio 2005
di · Categoria: Segnalazioni · ore 23:38

In questi giorni girano due differenti catene di solidarietà, peccato che non siano vere. Nel caso arrivassero alla vostra casella di posta, si prega di far circolare le seguenti smentite:

La bambina era effettivamente ricoverata all'ospedale di Phuket dopo lo tsunami, ma è stata identificata ed è in grado di parlare. E' già stata riaccompagnata nel suo paese d'origine, la Germania. Pertanto è ora inutile diffondere ulteriormente questo appello.

Amina Lawal è stata assolta definitivamente il 25 settembre 2003. Qualunque appello che dica il contrario è ormai una bufala.

di Attimo · Categoria: Personale · ore 21:40

Il post qui sotto del Boss, nient'affatto banale, ha stuzzicato i miei ricordi. Dove ero io prima che infestassi questa pagina con le mie opinioni sul mondo? Sempre seduto su questa sedia, ovviamente. Ma un tempo, e parliamo di anni fa, quando ero ancora tardo-adolescienzale (ora sono semplicemente tardo) non avrei mai ritenuto che le mie impressioni sul mondo e la vita, potessero interessare qualcuno. Ne' che avessero una tale valenza da lasciarle in giro per l'etere, come invece è d'uso odierno con i blog e compagnia cantante.1999, zero esperienza in internet, un'estate noiosa e afosa come tutte le altre. Ci fu un posto in cui scoprii che in rete  le opinioni venivano diffuse, e soprattutto c'era qualcuno che le leggeva e ci rifletteva sopra. Per me fu una scoperta "epocale" (per usare un aggettivo molto abusato, di questi tempi): io ero rimasto fermo ai giornalini di classe, ai gruppi di discussione nelle varie associazioni, a queste cose arcaiche qui, e invece su Internet esistevano forum e newsgroup e bacheche varie. In cui la propria opinione veniva espressa e messa al vaglio di altri. La stessa cosa che facciamo qui, solo con molto meno narcisismo e forse anche individualismo di adesso.

All'epoca su Radio2 andava in onda il mitico Alcatraz, glorioso e mai troppo rimpianto programma radiofonico di Diego Cugia, e attorno alla voce di Jack Folla era nata una bacheca di fedeli e incazzati ascoltatori, tutti più grandi di me. Proprio quando iniziai a lurkarla, venne chiusa e molti migrarono qui, nella Prateria. Era pieno di potenziali futuri blogger. Si andava dal tipo acculturato che riversava le sue sapide teorie in ogni campo, un capoccia dalla lingua tagliente insomma, a diversi venticinquenni incazzati e delusi da questo mondo di merda, frustrati da un paese bigotto e depressivo, che sfogavano e condividevano la loro bile e disillusione. C'erano ragazze sognatrici e speranzose, c'era il tipo cinico e misterioso che parlava per allusioni e lasciava intravedere, c'era la trentenne romana con un passato che le pesava e pur tuttavia rimaneva speranzosa. C'era speranza e rabbia, c'era, soprattutto, questa visione ideale e idealistica, dei rapporti umani, del proprio vivere e anche di una bacheca web. Alcuni di loro si trovavano ogni tanto a mangarsi una pizza assieme, e nacquero rapporti personali anche molto forti. Lasciai anchio traccia dei miei pensieri, perchè in fin dei conti in quel posto ci si ritrovava a sputare qualcosa di se stessi, non importava l'argomento. Abbozzi di precari ragionamenti, che se vado a rileggere ora, mi fanno sorridere. Ma fu in quella bacheca che mi accorsi che scrivere e soprattutto pensare a cosa scrivere, era stuzzicante.

Poi vennero le "sovversive" pagine del vecchio Ciccsoft, quando non era ancora un sito di calendari ma una pagina di controinformazione, e poi venne  il blog, con i suoi individualismi, il proprio cortile da coltivare e i commenti e gli accessi da coccolare. Ma le mie origini su internet e sullo scrivere nel web sono là, in quella che oggi è una bacheca spoglia e poco frequentata, con tanta polvere e un nome diverso. Sono rimasti i proprietari, che stranamente non hanno finito con l'aprirsi un blog anche loro, un troll ultras che incita all'odio xenofobo e qualche sparuta presenza a segnalare notizie e indignazione. Tutti gli altri, Gianfranco, Alice, Pat, Pulce, Elena, Eugenia, Claudio, Fulvio e tanti altri nomi, spariti. Che sia questa la fine che faremo anche noi blogger?

di Boss · Categoria: Mondo blog · ore 12:11

Ma prima dei blog dov'erano? A volte mi faccio questa domanda quando penso a quei blog di successo, quelli da mille, duemila contatti al giorno ma non solo loro, ma anche quei blog che per stile, capacità, inventiva, buona scrittura mi piacciono indipendentemente da contatti et similia.
Prima chi erano? Leader di qualche forum, inventori di bbs, critici musicali, malati di cinema, creatori di newsletter, capi dei newsgroup, caporedattori del giornalino del liceo, novefisso di tema, smanettoni di ogni anfratto tecnologico, divoratori di libri, osservatori come pochi altri?
Sono convinto che molti dei blog che mi piacciono debbano per forza avere un passato simile, perchè se no com è possibile avere qualcosa di così interessante da dire o rendere il niente così interessante...
Non sarà questione di culo?

Mercoledì 19 Gennaio 2005
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 15:51

Quand'ero piccolo restavo per ore immobile a guardare i fiocchi di neve appoggiarsi sul mio naso.
Poi, verso la fine di febbraio, mia madre mi liberava.

Era uno strano modo per fare i pupazzi di neve, lo ammetto, ma non ho mai pensato si potesse agire diversamente. I miei genitori mi avevano sempre raccontato che dentro ogni pupazzo si nascondeva un bambino, usato per ottenere quell'approssimazione di forma umanoide.
Dicevano che era una tradizione antica quanto l'universo e me lo ripetono anche oggi, ogni volta che vado a trovarli. Al manicomio criminale.

Forse è per questo che odio tanto la neve.
Per una sorta di indigestione (capirete, erano periodi bui, lì dentro: non c'era altro e non si vedeva un cazzo).
Comunque sia, ogniqualvolta nevica mi viene la nausea, ho continui sforzi di vomito e il mio corpo si contorce nell'orrida smorfia del proprio dolore.

Il mio psichiatra mi urla che non guarirò mai, mentre corre e mi tira palle di neve ghiacciata.  

di Supplente · Categoria: Varie · ore 14:06
Non ho capito: perchè i blogger quando vengono due dita di neve si sentono in dovere di raccontarlo e testimoniarlo manco avessero visto la Santissima Trinità?  Il sottoscritto stamattina si è alzato, ha aperto la finestra, e constatato che non c'era un bel niente di bianco sui prati, è tornato a letto, più felice di prima. Niente guanti, niente motore che non parte, niente vetri da spalare, niente bicicletta che scivola sulla neve, niente bambini che si tirano pallottate ghiacciate centrandoti immancabilmente mentre passi nelle loro vicinanze. Life is easy.
di Mauro Biani · Categoria: Hi-tech · ore 00:37
clicca sull'immagine
per ingrandire
Martedì 18 Gennaio 2005
di Darkripper · Categoria: Segnalazioni · ore 17:27

Accade che certi progetti blogosferici durino ben poco, per tutta una serie di motivi.
In ogni caso, si prova a farli partire, che per cento figlioli che crepano ce n'é uno che diventa adulto. Ecco, questo figliolo non é mio, eppure l'ho preso a cuore perché l'idea mi piace.
E' nato (quasi per caso - si dice in casi come questo)  un forum che nasce dalla volontà di far incontrare (e perché no, scontrare) i blogger che scrivono o sono interessati al cinema.
Cito dal post di Gokachu, padre fisiologico dell'iniziativa:

Negli ultimi giorni mi sono reso conto che alcune interessanti discussioni […] si svolgono nei commenti di diversi blog. Discussioni che spesso travalicano il post iniziale, in cui nascono proposte di organizzazione, progettualità, […] ma anche discorsi teorici, dichiarazioni di militanza cinematografica, un confronto tra diverse idee di cinema.I blog, per quanto strumento di comunicazione sicuramente più avanzato, non mi sembrano il luogo adatto per discussioni di questo tipo. […] Queste discussioni dovrebbero inoltre avere, ho pensato, un po’ più di visibilità di quella dei commenti, inesorabilmente destinati a tracimare verso il basso mentre il blogger titolare scrive altri post.
Insomma, il forum c'é. Adesso basta riempirlo.
Oppure magari prenderlo come esempio per progetti simili legati alla musica, o alla letteratura o ad altro ancora.

di Akio · Categoria: Politica · ore 17:11

 : Il ministro Moratti vuole rendere obbligatoria la filosofia alle scuole superiori.

 : Così i futuri elettori sapranno esattamente come prendersela.

di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 00:47

Questa sera, a partire dalle 22 su Radionation, torna in pompa magnaZEROVOGLIA, la vostra trasmissione preferita in tempi di carenza di MaurizioCostanzoSciò. In studio al freddo e al gelo saranno presenti oltre al sottoscritto quel figo di Attimo, senza la sua donna, i Neuroni Pigroni e forse qualche ospite di passaggio, richiamato dal vino buono. Si parlerà, ovvio a dirsi, dicalendari. Di uno in particolare, del quale sveleremo i retroscena e le curiosità che avreste sempre voluto saperema non avete mai osato chiedere. Si parlerà inoltre dei comunisti che portano miseria e morte, dei divieti di fumosparsi dappertutto e della ricetta segreta della CocaCola.


Per ascoltarci, come sempre, basta seguire il pulsante appositoqui a destra, oppure con un qualsiasi lettore multimediale direttamentequi, oppurequi (per i modem 56k). Se poi volete fare due chiacchiere con noi e gli altri ascoltatori, ci trovate, come sempre nella chat della radio. Hasta sera baldi giovani, torniamo a stampare il calendario.
Lunedì 17 Gennaio 2005
di · Categoria: Politica · ore 23:29
Dopo il presidente operaio (definizione di Lui che doveva farci capire qual era in realtà la leadership che Berlusconi voleva) ecco il presidente stilaprogrammi; visto che a destra nessuno o quasi lo prende sul serio, speriamo lo faccia qualcuno a sinistra!

P.S. Per tutti gli elettori di Forza Italia: vi prego lasciatelo al governo altri 5 anni...come premier è un disastro, ma contro la depressione fa miracoli!
di Mauro Biani · Categoria: Satira · ore 02:28
 

Domenica 16 Gennaio 2005
di TheEgo · Categoria: Società · ore 17:48
Blocco totale* del traffico nelle grandi città come Milano e Roma. Si, ma in Italia ce ne freghiamo un po' tutti. Indignato TV racconta com'è andata veramente.

* tranne che per:
- Autoveicoli elettrici e a trazione ibrida, alimentati a metano o a Gpl o euro 4
- Autoveicoli adibiti a servizio di Polizia, Emergenza anche sociale,Soccorso e Pronto Intervento per acqua, luce, gas, telefono e impiantidi regolazione del traffico, ascensori e impianti di riscaldamento.
- Autoveicoli adibiti al trasporto di persone sottoposte a misure di sicurezza, adibiti al trasporto e smaltimento dei rifiuti, e tutelaigienico ambientale, alla gestione emergenziale del verde ed allaProtezione Civile.
- Autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico e privato, car sharing, car pooling, servizi Piano di spostamento casa-lavoroattivati sulla base dei provvedimenti del Ministero dell’ambiente o dalComune di Roma
- Taxi e vetture di noleggio con conducente provvisti di concessione comunale
- Autoveicoli muniti di contrassegno per minorati fisici
- Autoveicoli impiegati dai medici in visita domiciliare urgente,muniti di contrassegno rilasciato dall’Ordine;
- Autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte aterapie indispensabili ed indifferibili o trattamenti sanitari per lacura di malattie gravi
- Autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, di giornali e di invii postali
- Cortei funebri e matrimoniali
- Autoveicoli, purchè inferiori a 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali e di valori o adibiti al trasporto di materiali a supporto delle riprese televisive relative ai telegiornali
- I tifosi diretti all’Olimpico muniti di biglietto, gli invitati a funzioni religiose., mia nonna, tua nonna, e anche Cagnazz, beccato a girare con una Micromachines per il centro storico di Milano, in piena ZTL.
di Akio · Categoria: Politica · ore 09:49
Caro D'Alema ti scrivo così ti distraggo un pò... E siccome sei molto distratto... più volte ti scriverò... da quando sei sparito... c'è una grande novità. Il centrosinistra si chiama GAD... ma è chiaro che così non va... Vogliono cambiargli il nome... e ne discutono già da un anno... ma tutti i nomi che hanno trovato... sembra proprio che non vanno... E si faranno riunioni... per intere settimane... e speriamo che si decideranno... prima che si vada al mare. L'anno che è arrivato... tra un anno passerà. E se non vi date una bella scossa... Berlusconi rivincerà.
Sabato 15 Gennaio 2005
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 10:38

A me non sembra ancora vero, ma a quanto pare ce l'abbiamo fatta. Dopo aver rincorso via mail e al telefono 12 ragazze tra ottobre e gennaio per una foto, aver sistemato la grafica grazie ad un'amica paziente, aver impacchettato il tutto con i fiocchi rosa eccetera...signore e signori sono orgoglioso di presentarvi:



Fatene buon uso, marrani. E se la cosa vi garba, spargete la voce.

Venerdì 14 Gennaio 2005
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 21:11

Raidue ha bloccato la messa in onda dello spettacolo teatrale di Paolo Rossi. La seconda parte dello spettacolo di Rossi, «Questa sera si recita Moliere», doveva andare in onda sabato alle 24.50 sulla seconda rete nell'ambito di «Palcoscenico», che sabato scorso aveva proposto la prima parte dello spettacolo ispirato alla commedia «Un medico per forza». Ma è arrivato lo stop.

Non ci posso credere!
Che abbiano mandato in onda la prima parte, intendo.

«Quando mi hanno comunicato che la prima parte era stata vista da un milione di persone - ha aggiunto l'attore - ero entusiasta. Però subito dopo ho pensato che in quel milione poteva esserci anche qualcuno che me lo avrebbe bloccato. E così è stato».

Ammettiamolo: un milione di persone davanti alla tv, all'una di notte, non è poi questo gran risultato.
Soprattutto se consideri che a quell'ora c'è pure l'imperdibile rassegna stampa del Tg4.
Una cosa strepitosa: vieni a sapere tutto quello che sono riusciti a tenerti nascosto in una giornata.

In casi come questi mi viene spontaneo chiedermi come sia il volto di colui che ha materialmente censurato il programma in questione. E ogni volta penso ad un pene gonfiato ad aria compressa. O alla faccia di Bondi.
Li distingui solo perchè il primo ti ricorda qualcosa di intelligente.

Una volta per i comici sgraditi c'era la seconda serata, come per dire: 'se dovete fare gli stronzi fatelo ma non in soggiorno', e ti spedivano in uno stanzino con chi, conoscendoti, ci voleva venire.
Ora è diverso, ti dicono: 'se devi fare lo stronzo chiuditi in bagno'. E se poi scoprono che non tiri subito l'acqua ti cacciano di casa.
Hanno paura della merda, fondamentalmente.

Temono di vedersi riflessi sotto un tappeto di mosche.

di TheEgo · Categoria: Musica · ore 01:50

A

B

Come passare da un Ipod ad un nuovissimo Ipod Shufflerisparmiando sull'acquisto di un nuovo lettore. Consigliato a chi ama ascoltarele canzoni senza sapere di chi siano o come si chiamino.
Nel frattempo il sottoscritto, mentre qualcuno si accontenta di poco, ha ordinato un Apple Mysteron nuovo di zecca. Non sto più nella pelle.

Giovedì 13 Gennaio 2005
di · Categoria: Varie · ore 17:43
Ci sono stati scioperi. Ci sono stati incidenti in cui la magistratura che indagava ha puntato il dito non contro le persone ma contro i macchinari. Ci sono state proteste sia dai viaggiatori che dalle associazioni. Oramai trovare un treno in orario equivale a vincere un terno al lotto. Dopo ogni catastrofe ci sono cori di "Faremo, miglioreremo, provvederemo" e poi siamo sempre allo stesso punto.
Io sono un pendolare, prendo spesso il treno, 40 km al giorno Assisi-Perugia/Perugia-Assisi. Pago l'abbonamento, eppure spesso e volentieri i viaggi devo farmeli in piedi perché un treno di DUE VAGONI DUE parte da Foligno e già a Foligno è pieno perché prende i passeggeri da Orte (credo, o comunque da Spoleto di sicuro). I treni fanno schifo, su certi sedili non ti ci metteresti mai a sedere perché minimo anche solo per poter guardare devi fare il vaccino. Sono vecchi. Puzzano. Vorrei sapere dove sono i bei treni delle pubblicità, lunghi nuovi e belli. I treni che prendo io - e preciso, non lo prendo sempre allo stesso orario, quindi ne vedo diversi - son corti e brutti. Asfissianti d'estate e gelidi d'inverno. Una volta ho preso un treno (vi giuro che non scherzo) che aveva fatto il restyling nel 1961. Scherzosamente, ma non troppo, gli altri pendolari delle 8,21 lo chiamavano il treno delle deportazioni naziste.
Spesso le biglietterie son chiuse, e se sono aperte devi tirare il tipo che dovrebbe venderti i biglietti fuori dal bar dove se ne sta a chiacchierare invece di darti informazioni. Considerate che spesso 'sta gente non sa nemmeno l'inglese, e metà dei viaggiatori è straniero.
Leggendo il Corriere della Sera, scopro che più della metà dei soldi spesi dalle ferrovie dello stato sono stati per l'alta velocità. Allora mi domando: ma se invece di pensare all'alta velocità si pensasse più ai bisogni reali dei viaggiatori..io me ne frego di fare Napoli Milano in 3 ore, quando per fare Assisi Perugia (20 minuti, così dice l'orario FS) ci metto anche un'ora! 
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 11:17
Lo sapete che a queste stronzatine ci tengo cari i miei Macubu, Qp, Marquant, Indignato, Dave e Chettimar.  Pertanto oggi è il nostro DE-LURKING DAY.
Una giornata, ma anche due per i più pigri, dedicata a tutti coloro che ci leggono, silenziosamente, magari via feed o anche no, senza mai commentare o lasciare una minima traccia del loro passaggio (lurker). Questo post è dedicato a tutti voi, fatevi sentire...uscite allo scoperto! Lo sappiamo che ci siete e che alla prossima occasione che ci vediamo ci direte in faccia: "Ehi ma quanto faceva cagare quel post...?" Ecco, per questo motivo vogliamo schedarvi. Ordini dall'alto.
Mercoledì 12 Gennaio 2005
di A day in the life · Categoria: · ore 18:44

Chiude l'orfanotrofio che ha ispirato la famosa canzone di John Lennon. Da notare che il titolo di Repubblica lo ribattezza, archiviandolo, "Strawberry Filed".

di · Categoria: Segnalazioni · ore 14:51
.... il quale ha ambientato il suo ultimo lavoro a Bologna. Pare sia la storia di un avvocato (ma va?) che, indagando su un sistema di sorveglianza internazionale, finisce nei guai con la CIA e una decina di altri soggetti. Nel panico totale riesce a pensare solo ai bei tempi della giovinezza quando, studente di legge fuorisede, andava a rimorchiare in via Zamboni e a ubriacarsi alle feste erasmus, così scappa a Bologna. Qui fa amicizia con Francesca, blogger calabrese che gli consiglia di nascondersi al Covo (ribattezzato "the base"), losco locale non molto frequentato. Ma, racconta Grisham, he seems more interested in eating than in evading his enemies e quindi abbandona quel posto protetto e si fa trovare dalla CIA, allertata dalle autorità italiane che lo avevano visto fumare una sigaretta senza filtro, al ristorante Diana mentre addenta "panzerotti di funghi al burro — conchiglie con cavalfiori — spiedino di carne misto alla griglia".  Epilogo sanguinoso tra i portici, che vi risparmio per amore di suspense.
di Akio · Categoria: Politica · ore 14:16

Ecco cosa serve all’Italia per imboccare la strada definitiva del rilancio economico: ospitare i Campionati europei di calcio del 2012. Orsù candidiamoci che se ce li fanno organizzare sarà una cuccagna. Bisognerà aggiustare tutto mica solo gli stadi perché l’Europa ci guarderà. Orsù sbrighiamoci che il 31 gennaio scade il termine per la presentazione delle candidature. Che bello, persino il governo non vede l’ora di coordinare l’evento. Che importa se a giugno 2006 ci saranno le elezioni e se si saprà solo a dicembre 2006 chi li organizzerà. Qualsiasi governo sarà in carica non si rifiuterà di sfruttare questa eccezionale occasione di rilancio. Male che vada, oggi tu fai un regalo politico a me e domani io lo faccio a te. Orsù.

Martedì 11 Gennaio 2005
di Boss · Categoria: Segnalazioni · ore 14:31

Qual è il senso di una corsa che ogni anno vede morire una o più persone?
E' crudele ammetterlo solo quando la morte in questione è di un italiano e per di più famoso, perchè vincitore di due edizioni...
Ma davvero, che senso ha? Più che un addio a Fabrizio Meoni è una speranza di un maggior buon senso...
Notizia Ansa

di A day in the life · Categoria: · ore 14:23

Per forza che nella mia città la gente si innervosisce: non ci sono locali dove fumare (vedetelo sulla home page di Repubblica: nella lista dei locali dove si può fumare campeggia un "Bologna: nessuno")! E poi, secondo me, quello che è stato mostrato era solo un accendino un po' tamarro.

di TheEgo · Categoria: Personale · ore 02:23
Tornare in facoltà dopo 20 giorni e rotti di disintossicazione festiva fa sempre un certo effetto. Di smarrimento nel mio caso. Occhiata rapida alla gente fuori a fumare per vedere se c'è qualcuno che conosco poi dritto nell'atrio. No, nessuno di noto. Embè? E ora dove vado? Aula 11. E dov'è? Masse di persone festose che si salutano, studenti impegnati che fingono di studiare materie complicatissime, crocchi giocanti a tressette, ascoltatori di Ipod e bevitori di CocaCola. Giramento di testa. C'è veramente il mondo per la Grande Riapertura. Potresti incontrare anche la Giovane Ragazza Indie in un posto come quello. Potresti addirittura incrociare ScralcoMattia per la via e non riconoscerlo, o la ragazza di un tuo amico che ti saluta mentre tu l'avevi beatamente ignorata. E, santo cielo!, l'amico che non senti da secoli con cui scambiare una lunga piacevole chiacchierata.
Però stanne certo non troverai mai l'appello Jolly che ti farà passare l'esame. Non troverai il professore che si è ricordato di portare il registro per verbalizzare quel voto in sospeso da tempo. Non troverai chi ti conforta mostrandosi con una faccia da "mi sono alzato alle sei stamattina", ma solo sorrisi e pacche sulle spalle di circostanza. E io che per andare al secondo piano sono andato fino al terzo e poi sono risceso sento che c'è bisogno di un altro po' d'aria fresca prima di chiudermi in una stanza libri alla mano. Anno nuovo, stessi (cari?) vecchi clichè.
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 00:25
L'attesa è angosciante...ci sarà o non ci sarà? E se anche ci sarà cosa dovrebbe fregarmene mai?
La forma, più che la sostanza, sembra però parecchio appetibile come solito.

UPDATE: C'è! Steve battezza Il Mac Mini.
Domenica 9 Gennaio 2005
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 23:10

1) Secondo uno studio condotto dai ricercatori della Philip Morris, il 20% di coloro che fumano più di un pacchetto al giorno gode di ottima salute. Perchè non provarci, allora?

2) L' H. Bogart Center for Pulmonary Disease sostiene che, a dispetto di qualunque statistica, un condannato a morte vive più a lungo nel caso sia un fumatore. Anche fino a 5 minuti, se tira lentamente.

3) Nel 1986, in un celeberrimo esperimento, l'esimio professor Kreybel Minduz addestrò un gruppo di scimpanzè da laboratorio a fumare una sigaretta ogniqualvolta lui suonasse una campana. Ripetendo l'esperimento per un anno ottenne risultati stupefacenti di cui, sfortunatamente, nessuno prese nota essendo il professor Minduz, dopo pochi mesi, morto di cancro da fumo passivo.

4) La prima volta che ho fatto l'amore ero talmente nervoso che la sigaretta me la sono fumata durante il rapporto.

5) Secondo il Vangelo apocrifo di Amechiele, Gesù di Nazareth, da ragazzo, soffrì molto il fatto di non poter fumare di nascosto da suo padre.

6) Alcune recenti ricerche hanno dimostrato un rapporto stretto fra il consumo di sigarette e la puzza dei piedi. Una ricerca finanziata dai Puffi, credo.

7) Secondo un affidabile sondaggio condotto in queste settimane il 24% dei fumatori italiani sarebbe felice di veder fumare il ministro Sirchia. Ma il restante 76% vorrebbe vedere anche delle fiamme.

8) Non tutti sanno che nel Medioevo i fumatori più incalliti venivano considerati potenziali stregoni capaci di evocare spiriti maligni e nefasti. Per accertarsi dei loro diabolici poteri venivano condannati a morte con una finta sentenza (a loro insaputa), poi, giunti sul luogo dell'esecuzione, era loro concesso un ultimo desiderio. Chiunque chiedesse una sigaretta veniva ritenuto colpevole di stregoneria e quindi giustiziato. (per la verità veniva ucciso comunque, qualunque cosa chiedesse, perchè altrimenti c'era il rischio di veder spifferare in giro il segreto della finta sentenza. Mi rendo conto che la cosa oggi non sembra avere una logica giuridica, ma la Cirami era ancora molto di là da venire).

9) Nella bellicosa Panzaria Ubukai, minuscolo stato sito nel centro di una circonferenza ideale tangente il Caucaso, gli Urali e un ginepro di Tunisi, possono fumare solo i minori di 18 anni o le donne gravide. La Philip Morris sostiene di non aver mai saputo esattamente cosa diavolo scrivesse sui pacchetti di sigarette la propria filiale Panzariana.

10) Sappiatelo: vi resta ancora un'ora per entrare in un locale pubblico, accendervi una sigaretta, inspirare un'ingente quantità di fumo e soffiarla in faccia al tizio di due metri per un quintale che vi sta di fronte. Potrà gonfiarvi come una zampogna, spezzarvi entrambi gli arti superiori, strapparvi le orecchie e invertirle come le casse di uno stereo, ma mentre vi tramuterà la faccia in un piatto di spaghetti al sugo potrete star tranquilli che, finchè non arriverà l'ambulanza, nessuno potrà obbligarvi ad uscire da quel locale.

di Attimo · Categoria: Società · ore 22:30

Fumare fa male alla salute. E' assodato. Però tanta gente fuma. Del resto, spesso le cose piacevoli della vita non necessariamente sono quelle più consone al nostro organismo. Esistono dunque persone che se gli tagli un dito, si incazzano, se si bruciano i polmoni, no. Strano, non è vero? Fumare, e mi riferisco ai fumatori regolari, è a tutti gli effetti un vizio. Un rischio accettato, perchè a smettere "non ci riesco". Un rischio e un vizio molto diffuso, tanto che è in atto un pseudo conto alla rovescia alla mezzanotte di oggi, perchè domani nulla sarà come prima. Scatta il divieto di fumare nei locali pubblici. Panico e rabbia tra i fumatori. Grande risalto sui giornali (addirittura si fanno party d'addio). Fumare è un diritto, gridano scandalizzati. Giusto. Ma vorrei capire come mai un vizio come un altro, sia diventato un diritto quasi da tutelare. Cioè, lo capisco anche, però mi pare bizzarro, a pensarci. Secondo me i fumatori sono gente drogata, con un problema di dipendenza, e invece appaiono come una specie da proteggere e tutelare. Fumare è una droga come tante altre, ma viene esaltata e curata di attenzioni. Io stesso ammetto che fumarsi una sigaretta ha sicuramente un qualcosa di stilistico in più. Eppure è una droga, un vizio, una malattia. E' tutta una questione di prospettiva.

di Supplente · Categoria: Musica · ore 14:56
Scusate, ma chi pensate di prendere per i fondelli proponendomi di scaricare canzoni da ITunes legalmente pagando 0,99 centesimi a brano, quando posso avere le stesse cose gratis? La matematica è o non è un'opinione cari i miei internettari neoborghesi?
Sabato 8 Gennaio 2005
di Akio · Categoria: Politica · ore 09:57

Il dramma umano del treppiedista ha confermato che Berlusconi ha un cuore d'oro e che tutto quello che tocca e lo tocca diventa d'oro. Se il centrodestra non piange il centrosinistra non ride. La Grande Alleanza Democratica (GAD) ha problemi di alleanza. Il suo leader indiscusso è chiamato ogni giorno a ribadire che la sua leadership non è in discussione. Lo confermeranno le primarie per le quali molti della GAD vorrebbero che Prodi fosse l'unico candidato. Una interpretazione innovativa del concetto di democrazia che quel tradizionalista di Bertinotti si ostina a non voler accettare proponendo anche la sua candidatura. Dice che se c'è una gara, i concorrenti dovrebbero essere almeno due. Un pò come il campionato italiano di calcio. Se per i termini alleanza e democratica ho problemi di  interpretazione, sull'aggettivo grande non ho dubbi. Vuol dire che nel centrosinistra ci sono talmente tanti rami che, evidentemente, la robusta pianta dell'Ulivo non avrebbe potuto sopportare.

Venerdì 7 Gennaio 2005
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 01:50

[http://settore4cfila72posto35.splinder.com]

Settore, un nome una garanzia. Un indirizzo web lunghissimo per un rifugio frequentatissimo dagli interisti di ogni dove. Un sito non ufficiale dell'interismo (isterismo?) moderno, dove chiacchiere sul calcio e sulla gnocca si fondono in un pentolone sempre colmo di ironia. Un binomio di sicura presa sul maschio italiano non trovi?
Che sia di presa sicura sul maschio non c'è dubbio. Grazie all'abilità tecnica di Fabphoto, questa perversione l'ho voluta estrinsecare già nell'header: se Adriano avesse le tette, voglio dire, sarei a posto per tutta la vita. Invece no: aspettando lo scudo - che non arriva mai - mi tocca fare l'abbonamento a Sky Calcio ed elemosinare limonate. Il binomio è quanto di più trito e ritrito riguardi l'uomo moderno, ma per onestà intellettuale devo ammettere di non esserne immune. E quindi ci rido sopra per ragioni di pura catarsi: prendo in giro il genere maschile e mi libero la coscienza. E poi, cazzo, diciamolo: già il mio blog è frequentato da un sacco di interisti, non vorrei proprio annegare nella sfiga e nella malinconia. Ridiamo, perdinci.
Essendo questa un'intervista bastarda ovviamente faremo di tutto per farti pesare la tua fede calcistica. Quel giorno c'eri, lo sappiamo. Come tutti, chi allo stadio, chi davanti all tv a casa o in un pub. Quel 5 maggio 2002 hai scelto lo stadio perchè certe espiazioni devi viverle nel posto giusto e non mancare all'appuntamento con il destino. Seduto su uno scomodo seggiolino nel settore 4c, fila 72, posto 35 hai assistito alo scempio. Cosa ricordi e cosa vorresti non ricordare?

Di quella giornata ricordo tutto, ma tutto tutto tutto. Credo che ogni interista abbia ricordi precisi di quel giorno, figuriamoci io che sono uscito di casa alle sei e mezza di mattina, in Padania, pensando di andare a Roma a ritirare lo scudetto, e invece no. Il mio 5 maggio 2002 è una lezione di vita. Conservo il biglietto incorniciato e appeso sopra la scrivania, a futura memoria. E' stata punita la mia cupidigia, ne sono convinto. Era qualche anno che non andavo allo stadio, più che altro per pigrizia. Ero tornato a San Siro alla quintultima di quel campionato a vedere Inter-Atalanta, e fu un disastro. E quel giorno, il 5 maggio, credo che Dio mi abbia visto uscire di casa alle sei e mezza di mattina e abbia detto: "Ma dove cazzo crede di andare?"
Parliamo un po' di te. Dicono che tu sia un giornalista, sempre in giro a far marchette per automobili di ogni tipo. Alcune ammiratrici narrano di una tua passione per le limonate, quelle che non si bevono... Ti piace il tennis, il golf, non disdegni i calendari che trovi dal meccanico e ti sta un po' sulle palle il PresDelCons. Un profilo mica male. Ma insomma...cos'altro puoi dirci di te?
Davvero dicono questo di me? E' incredibile. Per evitare altre voci incontrollate vi fornisco alcuni dati oggettivi: sono alto 1.83 e ho il 44 di piede. Gioco a tennis emanando pura poesia, classicità del gesto e scarso agonismo. Il golf è in stand-by, perchè dopo lo stiramento intercostale ho scoperto le gioie della corsa. Poi c'è il calcio, che in realtà verrebbe prima di tutto: per me è un turbinio di amore e disprezzo che ogni volta mi sbilancia. Il fatto di essere interista e contemporaneamente diessino mi sembra già un buon motivo per chiudere qui l'autobiografia, sennò mi commuovo o mi suicido prima di rispondere alle altre domande.
Nel 1989, anno dell'ultimo scudetto vinto dall'Inter, Cossiga era presidente, c'era ancora il Muro di Berlino, un attore sorridente era Presidente degli Stati Uniti e a Sanremo andavano ancora cantanti come Anna Oxa e Fausto Leali, l'euro era un'utopia lontana e i prezzi erano ancora accettabili. Preistoria insomma. Soprattutto non c'erano i blog, non c'era internet e dovevi tenerti gioie e dolori per te, condividendole al massimo con qualche amico. Che cos'hai fatto per tutto questo tempo fino all'apertura del tuo sito?
In effetti non saprei ricostruire quello che ho fatto dal 1989 al 1996, ho ricordi confusi e poco significativi delle mie relazioni sociali. Nel 1996, appunto, ho scoperto internet, che era ancora una cosa molto artigianale rispetto a oggi. C'è sempre in mezzo Jest nelle mie iniziazioni in Rete. Nel 1996 ci trovavamo di giorno in ufficio - all'epoca avevamo lo stesso datore di lavoro - e di notte in una chat a ingaggiare battaglie dialettiche con i malcapitati di turno. Allora si poteva ancora fare, c'era solo gente adulta e consapevole, e spesso di ottimo livello. Adesso no, la gente normale la devi cercare con il lanternino tra prostitute che si fanno pubblicità oppure 14enni che si scambiano i compiti delle vacanze. Il rapporto con internet e annessi e connessi è continuato per anni in questo modo: frequentazioni intense alternate a semestri con il pc spento. Poi, nel maggio del 2003, mentre intimamente celebravo il primo anno passato da quel maggio 2002, Jest una sera mi telefona e, casualmente, mi dice di avere un blog. Era un mercoledì. Io, con estrema sincerità - anche se mi costa cadere dal pero di fronte a qualsiasi affermazione di Jest -, gli ho chiesto cosa fosse. Il venerdì ce l'avevo anch'io.
Nonostante il tuo blog sia frequentato ogni giorno da parecchie centinaia di visitatori, non fa parte della camarilla dei blog che si linkano, si leggono, si commentano, si lodano e si imbrodano. Nessuna marchetta da qualche blogstar, nessuna apparizione al Maurizio Costanzo Show, nessuna ospitata da Vespa. Questione di tempo e poi sarai una star riconosciuta oppure te ne chiami fuori per disinteresse?
Potrei dire che non me ne frega niente, che ignoro il counter, che scrivo per me stesso e per sfogare le mie attitudini represse. Invece no. Sono uno a cui piace scrivere, ma non ho nulla nel cassetto. Difficilmente in passato ho scritto qualcosa per me: non ne ricevo soddisfazione, forse perchè sono un lettore abbastanza severo. Il blog mi ha dato questa opportunità di scrivere in pubblico, appagando la mia dose di vanità e di esibizionismo. Mi piace accendere e scrivere. Mi piace sognare a occhi aperti: "Cazzeggio e letteratura: se potessi vivere di questo sarei un uomo felice". Mi piace moltissimo fare clic e inviare il post. Quello che accade dopo non è mai un problema. Però, lo ammetto, mi fa piacere sapere che in tanti mi leggono e mi stupisco ogni giorno per le cifre del counter. Non aspiro al ruolo di blogstar, anche perchè ho meno tette della Lucarelli e meno faccia da culo di alcuni altri. Le blogstar, quelle acclarate, ogni tanto le leggo. Con molta circospezione. A volte mi tolgo il cappello. A volte mi dico: beh, tutto qui? E allora torno quatto quatto nel mio piccolo mondo interista.
Che cos'è Radio 3.0? Ti piace l'idea di trasmettere voci e suoni attraverso internet? Come mai il progetto sembra fermo da tempo e da come era partito il tutto?
Beh, l'idea era molto bella. E ora che leggo che ne stanno nascendo di serie, grandi e ambiziose, mi piace pensare di aver partecipato al progetto di una cosa che, praticamente, ancora non esisteva. L'idea era bella anche perchè, nata dalla mente di Ralph (http://trepuntozero.splinder.com, ormai in disuso), era passata attraverso salamelle e birre medie per diventare realtà nel giro di pochi giorni, con l'apporto di altri menti deviate (Jest e Doug, http://random.iobloggo.com). Il mio apporto tecnico è stato nullo, figuriamoci, faccio fatica a trovare la porta Usb. Però partecipare è stato eccitante. Ci siamo divertiti. Ma non sempre si hanno a disposizione, contemporaneamente, tempo, voglia ed entusiasmo. Si vedrà.
Nonostante un ginocchio ballerino sei appassionato di corse e maratone. Anche tu tra quei folli temerari che si alzano all'alba per andare a sudare correndo con il cane per i parchi ascoltando musica con le cuffiette? Ma chi te lo fa fare?
Correre è stata una bella scoperta. Il mio ginocchio destro non la pensa allo stesso modo, ed è oggettivamente un bel problema. Ora lo sto pazientemente aggiustando, voglio riprendere seriamente per puntare a mete impossibili. Avevo sempre guardato con diffidenza ai runner. Poi ci ho provato anch'io e, credetemi, la constatazione di essere ritornato vivo al punto dove hai parcheggiato la macchina, magari dopo un'ora di corsa, è straordinaria.
A parte il calcio e la gnocca, per che cosa vale la pena di vivere secondo te? La scala dei valori di Settore.
Sono epicureo, aspiro alla serenità. Mica pretendo di aprire un ciclo: mi basterebbe uno scudetto anche estemporaneo, casuale. Una boccata d'aria. Così saprei apprezzare meglio anche i valori veri. Hai voglia a rifugiarti nelle solite cose - amore, figli, famiglia, amici eccetera - se poi non vinci mai un cazzo.
Parliamo di triangoli. Equilateri, isosceli, scaleni, rettangoli, acutangoli e ottusangoli. Sappiamo che è molto ferrato nell'argomento non è vero?
Se non ci fosse la figa, probabilmente la mia unica perversione sarebbe l'Inter. Questo pensiero, in sè, è orribile. Diomio, neanche Stephen King potrebbe arrivare a tanto. Cambiamo discorso, va'.
Belli i tempi dove c'era il comandante Hector, severo e rigido, che aveva portato l'Inter perlomeno in alte posizioni in Coppa e in campionato. Questo fighetto dal capello tutto ordinato saprà risollevare le sorti della squadra dopo un'inizio deludente oppure c'è il rischio che Milano debba aspettare che Moratti si levi dalle palle (per davvero)? E di Vieri cosa ne faresti? Io spiedini da dare in pasto alla curva.
Su Cuper e Mancini potrei parlare per ore, e chi non ha l'Adsl spenderebbe una cifra. Cuper, come me e milioni di interisti del resto, ha subito il 5 maggio un'ingiustizia troppo grande. Per me lui resta un allenatore scudettato e scippato a mezz'ora dalla fine del campionato dall'insipienza dei suoi giocatori e, in musura minore, dalle sue insicurezze. Resta il ricordo di alcune partite orribili, di alcune formazioni improbabili, delle idee insensate che gli venivano alla vigilia dei big match. Ma anche delle sue manate sul petto che, lo dico senza vergogna, ogni volta mi commuovevano e mi facevano sentire molto partecipe. Mancini è un brillantone a cui manca un po' di esperienza, un po' di cervello e un po' di umiltà. Cose che un allenatore acquista con gli anni, e lui ha appena incominciato. A me, in fondo, le scommesse piacciono. Ma sono i sedici anni senza scudetto che ci rodono i coglioni e limitano al minimo la nostra pazienza. Chissà quando ne usciremo (sospiro).
Sul tuo blog oltre al calcio parli spesso anche di Grandi Fratelli, Isole dei Famosi e altri programmi trash-cult in gran voga nel BelPaese. Suvvia, anche tu? Cosa ti spinge a guardarli? Masochismo? Voglia di vedere trasmissioni dove qualcuno alla fine vince e non pareggia?
A me la televisione piace da morire. Come mezzo, dico. La vedrei per ore e ore, ma due motivi me lo impediscono: non ho tempo e obbiettivamente fa abbastanza schifo. Ciò non toglie che la tv, come dire, fa parte di noi. Il reality è il fenomeno del momento e non posso esimermi dal partecipare al fenomeno del momento. Mi sentirei escluso. Così guardo e commento. Solo che prima mi maceravo dentro, mentre adesso c'ho il blog e posso sfogarmi.
La domenica pomeriggio di Settore. Sei spesso allo stadio, ti appisoli sul divano guardando quella simpaticona della Ventura oppure vai alla Snai con i vecchietti a imprecare contro l'arbitro cornuto?
Se parliamo di calcio, la domenica pomeriggio l'Inter non gioca quasi mai. Se c'è una cosa che mi fa girare le palle è l'anticipo al sabato sera, perchè mi fa soffrire indecorosamente (di solito sto lavorando). Il posticipo invece mi piace, la domenica sera con l'Inter è una sottile perversione, come se mi invitasse al cinema Milly D'Abbraccio. Ecco, tutto questo per dire che ho perso il gusto della domenica pomeriggio. Se posso, faccio altro. E se faccio altro, poi mi chiedo perchè cazzo mi sono abbonato a Sky.
Parliamo un po' di tennis. Sei d'accordo con me che seguire una partita femminile ad alti livelli mettendo il volume alto è quasi come ascoltare un film porno? Una volta ho provato: ho messo Televideo per coprire l'immagine ma la notizia a pagina 101 che era passata la riforma della giustizia ha rotto l'atmosfera.
Tu vuoi farmi parlare della Sharapova, lo so. La Sharapova è come un apostrofo rosa tra le parole "t'apro in due". E' un festival di beltà. A Wimbledon era radiosa, ha vinto per fighitudine più ancora che per l'attitudine erbivora. Il tennis femminile lo guardo sempre con interesse: il dieci per cento di questo interesse è puramente tecnico, il restante novanta per cento è l'attesa che il sudore faccia il proprio corso su quelle magliette attillate.
Un blog che hai scoperto di recente e di cui non puoi più farne a meno e uno che avrebbe fatto meglio a non esistere. Non dare subito addosso ai blog juventini però.
Mi cogli in un momento in cui il mio rapporto con la blogosfera è abbastanza a senso unico, nel senso che quando ho tempo scrivo, poi scade il tempo e spengo il pc. Ci sono periodi di pace in cui rispondo a tutti i commenti e mi dilungo a leggere i blog altrui, altri in cui faccio le acrobazie anche solo per buttare giù uno straccio di post. Ho una mia lista di blog - ma è lunga lunga... - che visito un po' per interesse e un po' per amicizia. C'è chi ha il bouquet di Sky, e io ho un bouquet di blogger che mi ispirano, mi divertono, mi fanno pensare, mi strappano un oh! di ammirazione o semplicemente mi sono simpatici. E vado sempre a trovare, sia pure sporadicamente, chi mi ha degnato di un link. Sui blog brutti o inutili, vabbe', sono impreparato. Se per caso ci capito, non ci torno e li dimentico.
Un'ultima domanda. Se saprai rispondere sarai riconfermato guru anche per l'anno 2005. Attento che è difficile: se un albero cade nella foresta e nessuno è attorno a sentirlo, di che colore è l'albero?
Nerazzurro, dai, era facile. Queste domande zen a uno che il 5 maggio 2002 era allo stadio Olimpico, dopo aver pagato 97 euro di biglietto, le trovo un po' leziose, you know what I mean.
Oh yeah.

di Darkripper · Categoria: Mondo blog · ore 01:30

Io lo dissi in tempi non sospetti.
Chiudere il blog fa-chic.
Poi tanto lo riapri, non é mai troppo tardi per riaprirlo. Fatelo anche voi. Chiudete il vostro blog. E poi riapritelo, magari con un nuovo template (e poi diteglielo, era meglio quello di prima).

edit: e di quest'altro sfigato qui, ne vogliamo parlare? Chiude il blog e lo citano su Macchianera. E non é che può fare marcia indietro così, all'improvviso.
Ma scometto che un pensierino sulla riapertura lo sta facendo anche lui...

Giovedì 6 Gennaio 2005
di Rachele · Categoria: Politica · ore 14:37

"Chi chiede l'abrogazione della leggesi assume una responsabilità enorme perché il far west su materie comequeste porta rischi altissimi" - ha detto Gianfranco Fini.
Funziona così, non conta che sia una legge del cazzo, basta che la legge ci sia.
E così il governo decide di costituirsi contro il referendum, e io sto qua a chiedermi perchè non si è ancora passati alla violenza fisica.
Grr...

Mercoledì 5 Gennaio 2005
di Akio · Categoria: Politica · ore 10:43

: la Rai è senza presidente da oltre 6 mesi. Va avanti con un solo direttore generale.

: con tutti i direttori generali che ci sono in Italia a cosa serve il Presidente del Consiglio?

di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 01:43

Da piccolo ero un bambino talmente timido che a scuola, per punirmi, la maestra mi faceva venir fuori da dietro la lavagna.

I miei genitori non hanno mai fatto molto per aiutarmi a risolvere questo problema. Se escludiamo quella volta che mi mandarono a un campeggio estivo. Per nudisti.

Con le ragazze ho sempre avuto molte difficoltà. Il mio corteggiamento era limitato a messaggi in codice che nemmeno la Nasa avrebbe potuto decifrare senza un sostanzioso finanziamento governativo.

Una volta, racimolato ogni scampolo di residuo e disperato coraggio, ho avvicinato una compagna di classe molto carina per chiederle se volesse venire al cinema con me, una di quelle sere. Dopo averle detto 'ciao' svenni sbattendo violentemente la testa al suolo. Dopo alcuni mesi e due operazioni al cuore, mi ripresentai per un nuovo tentativo. Non ricordo a che parola arrivai prima di risvegliarmi in sala operatoria.

La timidezza può crearti dei grossi problemi. Ad esempio se devi entrare in farmacia per comperare dei profilattici. E' un'impresa abnorme, vi assicuro. Finisce sempre che devìo su quattro scatole di zigulì alla fragola. Ne ho la casa piena, ormai. Ho dovuto mangiarne talmente tante che mi è venuta una terribile forma di allergia alimentare. Ho bolle dovunque, sono orribile e non scopo da un anno.

Anticoncezionali, a modo loro

Comunque sia, alla fine ho risolto tutti i miei problemi di timidezza. Pensate: ho addirittura un blog!

Martedì 4 Gennaio 2005
di · Categoria: Varie · ore 16:27

Premesso che io non sono un'esperta di musica, semplicemente mi piace ascoltarla e credo che sia tutta bella se uno sa cosa deve aspettarsi da certi..cantanti. Ovviamente ci sono artisti che detesto e altri che amo di più, e sono consapevole che 1000 Noel Gallagher non faranno mai un dito mignolo di John Lennon. Comunque..provate ad ascoltare un disco delle Destiny's Child e poi uno di Beyonce (leader delle Destiny's che ha fatto un disco solista): io non sento nessuna differenza. C'è sempre B. che canta e poi tante voci come coro. Direte voi: ma i video? Quando sono 3, le inquadreranno tutte quante. Ma io che ne so?? Se passa un video delle Destinys, visto quanto le altre due sono poco considerate c'è caso che le scambi per ballerine!
--Giochino--
Questa è una foto delle 3: dire a quali facce appartengono i nomi: Beyonce Knowles, Michelle Williams, Kelly Rowland.
(Minimo non commenta nessuno..)

di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 13:30

Attenzione attenzione! Sono state ufficialmente trovate in giro altre forme di vita simili a Cagnazz. Un nostro affezionato lettore, Emilio M., ci invia una bellissima foto del fratello gemello di Cagnazz con le sue amiche mentre si accingono ad ascoltare una puntata del programma Zerovoglia (peraltro senza riuscirci visto il tipo di apparecchio)! Che dire? Siamo commossi. Grazie di cuore per la segnalazione!





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Domenica 2 Gennaio 2005
di · Categoria: Politica · ore 22:43

Di sicuro avete letto tutti dell' "aggressione" a Berlusconi. Le mie simpatie politiche non sono un mistero per nessuno, di sicuro c'è da dire che l'atto è condannabile.
Però questo gesto dovrebbe far riflettere qualcuno, la gente è stufa di balle e false promesse e in generale dei toni esasperati di una scena politica che fa ribrezzo. Non c'è un confronto che non sia "condito" di insulti, non c'è tema che dovrebbe essere comune ai due schieramenti che non sia terreno di scontro. E questo riguarda sia la destra che la sinistra.
Personalmente penso che il Cavaliere (anche se non ho mai capito come e perché si sia guadagnato questo titolo) sia un tantino troppo teatrale quando dice di non capire perché la gente lo odia quando lui in realtà cerca di fare il bene del Paese; e mi sembra un tantino troppo teatrale in tutte le cose che fa: caro Cavaliere, la gente l'ha eletto perché facesse del bene al Paese, e non solo alle sue tasche. Prodi ha ricevuto un pacco bomba (avvenimento che mi pare un po' più da sudori freddi che non cavallettata) e non ha fatto tutto il casino che ha fatto Berlusconi.
Seconda riflessione: è così facile colpire un politico? E per giunta un politico che occupa un'alta carica? Se invece di un cavalletto fosse stata una pistola, e invece di un muratore mantovano fosse stato un pazzo..vi immaginate le conseguenze?

La terza riflessione è questa: da destra si è levato un coro di voci contro la campagna d'odio dell'opposizione, contro la sinistra che parla di due Italie etc; premesso che io non sono un'esperta di dialettica, a me pare -già detto sopra- che i toni della destra e della sinistra siano più o meno equivalenti: quando Berlusconi parla di "partito delle tasse", "gente che si oppone al benessere italiano" ..secondo voi ispira buoni sentimenti nei confronti della sinistra? E per quanto riguarda le due italie..ma Calderoli s'è dimenticato il federalismo? Il Nord che lavora, Roma ladrona, e i calabresi parassiti? Perché Bondi si lamenta delle due Italie della sinistra e non dice niente delle due Italie dei padani?

Sabato 1 Gennaio 2005
di Supplente · Categoria: Varie · ore 11:53