Lunedì 28 Febbraio 2005
di Attimo · Categoria: Tv · ore 21:47

[Prima di allinearmi al mio socio, lancio il mio grido di indignazione anticipando l'anestesia delle prossime serate]
Sanremo è una baracconata indegna e penosa, una manifestazione che da anni ormai non ha più niente da dire, un rituale svuotato di ogni interesse musicale, la fiera del trash che andrebbe ignorata. Eppure. Eppure in quelli stessi giornali in cui viene criticato, si fanno gli speciali, si mandano stuoli di inviati speciali, si dispiegano mezzi. Di nuovo, si ripete il costantiniano fenomeno del crearsi il Mostro in casa, a uso e consumo: sono i giornali, i media, che innalzano sull'altare eventi non degni di nota (in un circolo vizioso tra tivvù e spettatori desiderosi di frivolezze). Potremmo chiamarla "Autarchia mediatica", o "Cannibalismo multimediale", fate voi.

di TheEgo · Categoria: Tv · ore 01:43

Tutti gli impegni settimanali sono stati spostati o annullati. Le tv sono pronte, le attrezzature tecnologiche ben rodate per l'impegno continuativo della settimana che comincia. Le provviste di biscotti e birre sono state accatastate direttamente in camera. La radio è sintonizzata su RadioDue, il blog da oggi ha la sua brava testata sanremese appositamente preparata con passione e amorevole cura grazie a fotosciopp. Sono pronti i loghini per l'evento, la redazione affila le penne e anche la programmazione radiofonica online seguirà l'evento in diretta martedì sera. Non ci sono per nessuno per sei giorni. Perchè Sanremo è Sanremo, recita la vecchia sigla.

E la febbre da evento a un giorno dall'apertura della kermesse è alle stelle. Non tanto per le canzoni, chiariamoci, che quelle non fregano niente a nessuno e, si sa, non vendono affatto. Non tanto per i cantanti in gara, vecchie glorie spolverate per l'occasione e nuovi volti spesso scialbi e fuori luogo. Quel che rende il Festival di Sanremo uno degli eventi chiave dell'anno televisivo e mondano è il gossip che ruota attorno ad esso. L'attenzione mediatica elevatissima nonostante si sia perso l'interesse per la vera anima canora della competizione. Il Tutto che ruota attorno al grande carrozzone che per una settimana sposta il baricentro di una nazione intera da Roma a Sanremo, altrimenti sconosciuta località della Riviera nota al massimo per fiori e stabilimenti balneari, fatta eccezione per un manipolo di avventori da casinò. Ogni programma televisivo farà riferimento a Sanremo, ogni tv sarà presente per seguire i rumors, cogliere il vip di passaggio per strappare un'opinione, oppure immortalare soltanto un passaggio di sfuggita, e dare uno sguardo curioso tra la gente che si accalca davanti al Teatro Ariston per sondare umori e aspettative.
Non importa chi vince la competizione, chi presenta e chi suona, il livello qualitativo delle canzoni. Per una settimana Sanremo è l'Evento di un popolo intero e bisogna esserci. Comunque vada poi, sarà sempre un successo, come Pierino Chiambretti ormai 8 anni fa aveva pronosticato.

Sabato 26 Febbraio 2005
di Attimo · Categoria: Società · ore 21:13

E comunque un pò fa riflettere che un vecchio bavoso, incartapecorito, ormai con un piede e mezzo nella fossa, ridotto a un vegetale, tremante e incapace di "espellere il catarro", esposto al pericolo del più banale del raffreddore, afflitto dal Parkinson e dio solo sa da quali altri malanni, ridotto a una marionetta che agita la mano dalla finestra del decimo piano di un ospedale, con i coccodrilli pronti nelle redazioni di tutti i telegiornali italiani, sia così attaccato alla vita, più di tanti altri essere umani in salute. E' qualcosa di disgustoso e allo stesso tempo meraviglioso.

di · Categoria: Segnalazioni · ore 09:27
Venerdì 25 Febbraio 2005
di · Categoria: Segnalazioni · ore 21:20

Lo giuro. Adoro il torrentismo, l'hydrospeed e anche la speleologia. Soprattutto quest'ultima. Sogno da una vita di restare intrappolato per 18 giorni in una grotta a 200 metri sotto terra e di riemergere circondato dagli inviati festanti di Studio Aperto che durante il mio soggiorno forzato mi hanno calato un cellulare permettendomi di comunicare al mondo il mio terrore ma anche di conoscere in diretta i risultati di Champions League. E sono sicuro che molti di voi amano come me il torrentismo, l'hydrospeed e anche la speleologia. In tal caso non c'è alcun bisogno che vi dica quanto sono bravi e affidabili gli amici del Centro Escursionistico Naturalistico di Costacciaro in Umbria. E quanto sono meravigliose le grotte del Parco Cucco. Visto che sapete già tutto è inutile che vi segnali il loro sito e la loro iniziativa. Se vi interessano le grotte cliccherete subito su "Corso di introduzione alla speleologia" o su "Via Ferrata Bocca Nera". E starete molto alla larga dalla sezione che sfrutta l'immagine di povere e giovani modelle discinte utilizzate per pubblicizzare la location. Mi raccomando, ditemi che non ci siete cascati. Io, che adoro la speleologia, ci sono rimasto davvero molto male.

di Simur · Categoria: Racconti · ore 15:20

Questo è Mai...uno dei personaggi più interessanti conosciuti in questa città...Spagnolo di Jerez della frontera, vicino allo stretto, non è mai stato in Marocco, suona e disegna, non esce molto spesso e afferma che hanno un ottima spazzatura in Spagna, già perchè lui ha recuperato una chitarra(che ha solo due corde, non accordate, ma di cui gli piace il suono) e una custodia per la chitarra(in pelle vecchia)...capelli lunghi e scuri, barba incolta, vestiti trasandati, unghie della mano destra lunghissime...esatto, gli servono per suonare la chitarra...da brividi...suona il flamenco! Occhi chiusi...la mano è velocissima e poi improvvisamente silenzio...ferma le corde...poi di nuovo tutto riprende a vibrare...

di TheEgo · Categoria: Politica · ore 01:01
Quest'uomo mi tormenta. Il suo nome compare dappertutto e la sua faccia in nessun posto. Zitto zitto si muove nell'ombra alle spalle del Cavaliere, lavora fino a tarda notte insieme a lui, collabora ad ogni strategia e decisione politica di rilevanza quasi fosse lui stesso il vero capo dell'esecutivo. Intreccia rapporti con ogni politico cercando mediazioni, libera le due Simone, incontra i genitori di Giuliana Sgrena, si informa dall'intelligence come procedono i lavori per la liberazione della giornalista del Manifesto. Organizza cene e feste dove vengono prese sempre le decisioni chiave per sciogliere le empasse governative. Va a trovare il Papa in ospedale per primo, manco fosse suo amico d'infanzia. "Ho trovato il Santo Padre sereno e tranquillo. Gli ho portato il saluto e l'augurio del governo italiano, e credo di poter dire di tutti gli italiani". Ma chi è? Chi l'ha chiamato? Sono sinceramente spaventato. Sempre galante ed elegante, capello corto da eroe decorato di guerra, appare come l'essere perfetto, buono e gentile, amico di tutti. L'uomo giusto al posto giusto. Come un personaggio mitologico, un leader nascosto che muove i fili del gigantesco teatrino berlusconano. Uno mette la faccia, l'altro la mente, quasi non gli importassero i riflettori, tanto la stima e la gloria vengono da sè. Il pensiero di questo braccio destro che non sbaglia una mossa mi turba non poco. Politico sui generis oppure allucinazione collettiva? In altre parole: esiste davvero? Nel caso, se c'è un uomo che oggi può aspirare ad essere il vero asso nella manica del centrodestra quando Berlusconi salirà al Colle, sarà proprio lui, Letta. Gianni Letta. Segnatevelo che non lo ripeto più. Io intanto continuo ad affettare speranzoso fette di Mortadella nell'attesa. Nel caso, poi, farò le valigie.
Giovedì 24 Febbraio 2005
di · Categoria: Sport · ore 21:05

E' curiosamente ovvio che i potenti finiscano per sempre coprirsi le spalle a vicenda, così come è ancora più scontato che i paladini del garantismo siano sempre quelli che in passato l'hanno scampata grossa e che, per quanto ufficialmente puliti, si portano sulle spalle il loro sacco di ombre. Cio non toglie che il Senatore a Vita Giulio Andreotti abbia scelto un strada azzardata per difendere la Juventus (a livello penale rappresentata per l'occasione dal suo medico Riccardo Agricola unico colpevole dopo la sentenza di primo grado) sepolta da 300 pagine di motivazioni quantomeno imbarazzanti che illustrano per quale motivo i giudici siano assolutamente certi che (virgolette aperte) "l'eritropoietina è stata sicuramente acquistata ed è stata somministrata ai giocatori'' (virgolette chiuse). "Quando ero studente - ha pontificato Andreotti - molti prendevano la simpamina, anche se io non l'ho mai fatto. Con questo non venivano poi messi in discussione i risultati degli esami''. Ecco. Con una frase crolla definitivamente il mito dello spiritoso e sagace dispensatore di aforismi. E nasce quello del pusher di cazzate.

Mercoledì 23 Febbraio 2005
di A day in the life · Categoria: Segnalazioni · ore 21:06

Segnalo, per chi se lo fosse perso, un bellissimo articolo apparso ieri sul sito di Repubblica. La firma è di Renato Caprile, inviato di Repubblica che adesso, come tutti i suoi colleghi, è tornato in Italia.

Quasi tutti.

di Simur · Categoria: Racconti · ore 18:33

West Balkan serata bonghi…poi Trafo, Elisa non la vogliono fare entrare perché ubriaca, sono le 4 Elisa inizia a insultare i buttafuori…naturalmente in italiano…questi s’incazzano, iniziano a spingere…cerco di mettermi fra lei e loro…uno mi mostra un coltello…capiamo che è meglio andarsene. Sono a letto, l’amico del mio coinquilino rientra mezz’ora più tardi, non riesco a dormire…ho i nervi un po’ tesi…andiamo alle terme? Perché no! Sono le 6.15 e noi siamo dentro alle terme, ci sono altre persone per lo più anziani…pian piano diventa giorno…sono le 8.30 la stanchezza fa da padrone…decidiamo di tornare a casa, alle 9.30 sono a letto. Sveglia alle 4 e si inizia un'altra serata! 

di Akio · Categoria: Politica · ore 09:14

Quella per le regionali nel Lazio è una campagna elettorale di alto profilo. Non solo per l’alto valore dei candidati a governatore ma per l’altezza dei candidati consiglieri. Molti riescono a raggiungere le vette più elevate anche nell’imbratto creativo. E se non saranno eletti potranno sempre puntare al guinness dei primati per il manifesto elettorale più alto del mondo (nella foto un edificio nei pressi di Ponte Milvio a Roma sul quale c’è ancora spazio). 

Martedì 22 Febbraio 2005
di Rachele · Categoria: Segnalazioni · ore 17:17

Nessuno immagina quanto avrei voluto saperlo fare io uno scherzo così...
Perchè non ho iniziato prima a smanettare con l'informatica? Perchè?

di TheEgo · Categoria: Musica · ore 02:02
Ho trovato la rubrica telefonica del cellulare di Paris Hilton. Non chiedetemi come ho fatto, suvvia, c'èpiena la rete di queste informazioni. C'erano purele foto che aveva scattato con la suafotocamera e, meraviglia!, dalla risoluzione e la scarsa luminosità devo dedurre non abbia un apparecchiomolto più sofisticato del mio, nonostante sia la figliola del proprietario della catena di hotel Hilton.Ma torniamo a noi, dicevo della rubrica. E' piena di personaggi famosi ovviamente e quindi da buon feticista(mai come Attimo, sia chiaro) ho tirato giù qualche numero provando a chiamarli in anonimo via web grazie aSkype.
Il primo nome a me noto era quello di Christina Aguilera, divetta pop dalla coscia sempre in bellavista. Compongo il numero, che presumo sia di un cellulare ed attendo. Suona libero.Mi risponde una ragazza dopo poco, ha la voce roca e sembra scocciata.
- Chris speaking.
- Hi, can I talk with Christina, please? - chiedo ugualmente con voce impostata.
- I'm me. Who're you?

Non cel'ho fatta. Confesso che non essendo preparato ho messo giù imbarazzato senza sapere che dire.Mi preparo un mezzo discorsino in inglese, qualche frase di base per non impappinarmi, cercando di mascherarebene la pronuncia. Ora rimpiango di aver fatto inglese così male al liceo.

Il secondo nome un minimo rilevante è quello di Fred Durst, il cantante (parole grosse!) dei LimpBizkit. Il numero suona occupato una prima volta ma cinque minuti dopo è nuovamente libero.Risponde una voce di donna. Chiedo di parlare con lui ma mi spiega che è occupato al momento. Le dico chesono della casa discografica, mi invento un nome e di colpo non è più occupato. Quando arriva al telefono,Fred è completamente sbronzo, nonostante siano le due del pomeriggio ora americana e biascica qualcosa chenon capisco. Gli chiedo perchè si è permesso di rovinare il bridge di una così bella canzone degli Who in unodegli ultimi dischi ma mi mette giù quando riesco realmente a farmi capire. Impreca e non distinguo piùquello che dice quando sento il clic del telefono sul computer. Mi rendo conto che in questi giorni inominativi sull'elenco saranno bersagliati di chiamate da ogni dove di persone che come me non hanno dimeglio da fare. Io in realtà di meglio da fare ce l'avrei, se non fosse che fuori nevica e stare in casa èsempre qualcosa di spettacolare in questi casi (Bugo docet).

Scorro i nominativi. C'è Eminem, ma manco ci provo tanto non capirei un acca di quello che dice, cosìcome in Eight miles senza sottotitoli non avrei compreso una beata fava. Decido di provarci con StephenKing. Cosa ci farà mai anche King nella rubrica di Paris non lo so. O meglio, non voglio saperlo, ha pureavuto un mezzo infarto da poco...si vorrà risollevare. Mi risponde una voce femminile. La moglie o la segretaria, forse, che sbologno spacciandomi per un giornalista del NewYork Times. Funziona. Quando arriva Stephen è gentile e mi risponde con tono cordiale. Non riuscirei proprio ad imbastire una conversazione un minimo sensata quindi la sparo subito grossa. La mia domanda è: cosa diavolo hai a che fare tu con la signorina che ha lasciato ingiro il cellulare? Invece che riattaccare Stephen è insolitamente pacato, mi spiega che l'aveva incontrata adun party pochi anni fa e che lei era molto affascinata dai suoi romanzi. Dev'essere stata la mia fragorosarisata che ha fatto capire a King che era uno scherzo. Almeno credo.

Indeciso se chiamare Usher o Vin Diesel propendo per quest'ultimo per la simpatia che miinfonde causa somiglianza con Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo. Motivazione più che sufficiente, direi.Mi risponde direttamente lui, mentre il mio credito Skype ormai sta per esaurirsi, quindi devo fare infretta. Gli chiedo se ha un fratello terrone qui in Italia che faceva cabaret e ora film di successo insiemead altri due milanesi. Mi dice che si, ha un fratello, ma non coglie la parola "terrone" nonostante i mieisforzi di pronunciarla un po' alla Vito Corleone. Ignorante che non è altro. Ci provo per un po' ma butto giùprima io perchè con i caproni vip non voglio avere a che fare.

Disgustato e deluso da questi brevi incontri ravvicinati con il mondo vip statunitense decido di pescare ilnumero di una pischella qualunque sulla rubrica di Paris. Qualche amica come si deve l'avrà senz'altro, no?Non so se chiamare Amy, Antonia oppure Candy. Propendo per Antonia, sembra la piùrustica e alla mano. Le altre come minimo fanno le veline in qualche PincoPallino's show di tarda sera.Risponde subito lei. Inizio a sfoderare il mio inglese migliore: le dico che sono un amico di Paris, ho avutoil suo numero e vorrei conoscerla perchè mi ha sempre parlato bene di lei. All'inizio fa un po' ladiffidente, sembra non voler dar retta ad uno sconosciuto ma alla barzelletta del pinguino scoppia in unafragorosa risata e sembra essersi convinta. E' pure di origini italiane anche se ricorda solo le parolacce.Meglio non poteva andare.
- Come on baby, tomorrow night at Da Vinci's Restaurant? - chiedo speranzoso ad un certo punto.
- I'll be there. Bye dear! - risponde ridendo.E' fatta. Ho appuntamento con una semivip americana. Sta lontano ma se mi sbrigo riuscirò a prendere il primovolo. Paris: grazie mille, saprò sdebitarmi un giorno. Come preferisci, per me non c'è problema.
Lunedì 21 Febbraio 2005
di Darkripper · Categoria: Mondo blog · ore 23:53

Powered by CryptbloggingAllora, chiariamoci.
Una volta va bene, ma ultimamente accade troppo spesso. Sono IO che ho inventato il post criptico. Non fatevi ingannare da questi emuli che si vedono in giro (niente link, il post criptico per definizione nega il concetto di link). Tutti leggono, ma solo pochi eletti capiscono e annuiscono nei commenti. 
Chi non capisce il piacere vagamente masturbatorio che si prova ad essere autoreferenziali, é un povero di spirito.
Fa ancora più chic il post che può, ad esempio essere usato sia a favore che contro Blogdiscount, per dirne una.
Io ho inventato tutto questo. E per inventato intendo che sono il primo ad aver pensato di scrivere questo post di rivendicazione.

Di conseguenza, inchinatevi e rendete omaggio.  E magari, usate il bannerino.
Quantomeno, tra noi, ci capiremo.
Ci riconosceranno da lontano, indicandoci per quello che siamo: una massa di cazzoni conventicolari.

di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 09:58
Diciamoci la verità: Macchianera parla solo di telefilm e tu non ne segui manco mezzo? Ciccsoft fa sempre più schifo ed ha uno stile pietoso? Bene. E' arrivato il tuo momento. Quel dritto di Yoshi annuncia orgoglione la nascita del terzo polo dei multiblog: BONEY, il sostantivo monodose. Basta con queste blosstar da due soldi: menti fresche e penne taglienti. Nove autori semisconosciuti (e qualche nostra vecchia conoscenza) e un template verde nucleare vagamente vintage per un multiblog fatto come si deve. Ha addirittura i trackback e, udite udite, per ogni post ce ne sono sempre 4 in omaggio fin da subito. Poi non venite a dire che non siamo buoni, che si fanno pure marchette alla concorrenza. Mizzica, qui perdiamo almeno trenta visitatori al giorno. Che dico trenta...quaranta, cinquanta anche. Attendiamo assegno circolare dai ragazzi di Boney altrimenti questo post si autodistruggerà in un paio d'ore. Intesi? Fate i bravi.

P.S. Ora però, lasciate che vada a leggerlo.
di · Categoria: Politica · ore 09:34

 "Non c'è nessuno sulla scena mondiale che possa ritenersi mio pari, che possa vantare qualcosa di simile al mio passato, la mia storia. Quando incontro un premier, un capo di Stato in visita tocca a loro tentare di dimostrare che sono più in gamba di me"
Silvio Berlusconi, secondo la cosidetta Bibbia della Casa Bianca
[Fonte: Corriere della Sera di oggi]

Domenica 20 Febbraio 2005
di Attimo · Categoria: Segnalazioni · ore 20:50

Dopo l'annuncio che i Franz Ferdinand saliranno sul palco dell'Ariston (!), ecco un'altra inaspettato ospite: Ezio Vendrame a Sanremo (!!!). Conoscendo il personaggio, ci sarà da divertirsi a vederlo immischiato nella fiera nazionale del conformismo e buonismo. Frittole esprime bene il mio sbigottimento.

di · Categoria: Sport · ore 16:32

Il New York Times su Pierluigi Collina.

di Akio · Categoria: Politica · ore 10:26
In questi giorni la scena politica italiana è illuminata dai bagliori del secondo congresso dell'Udeur. Clemente Mastella ne è il faro. E' felice di far parte dell'Unione, con qualche distinguo. E' contro la patrimoniale di Bertinotti; e' contro il referendum sulla procreazione assistita; è contro le primarie; è contro il maggioritario; è contro il partito unico; è contro la linea del centrosinistra sul voto per il rifinanziamento della missione militare in Iraq. Clemente Mastella ha dichiarato con orgoglio che il suo partito "ha preso la laurea e che ormai fa parte dell'università della politica italiana". Ora capisco perchè si dice che la laurea è solo un pezzo di carta. L'idea forte del congresso Udeur è sognare di avere un centro forte. Per Mastella "sognarlo, come dice la canzone, nun è peccato".  Se quel sogno si avverasse e nascesse una specie di nuova democrazia cristiana, dubito che Mastella ne sarebbe il segretario. E' troppo di centro.
Sabato 19 Febbraio 2005
di Boss · Categoria: Musica · ore 10:27

Ormai è assodato che la musica "indie", con tutte le virgolette che vogliamo mettere e le definizioni che vogliamo dare, goda negli Stati Uniti di ottima promozione dalla serie O.C., che è riuscita attraverso le parole di Seth Cohen, l'inserimento di gruppi nella serie stessa e la realizzazione di 3 colonne sonore, a fare meglio di stampa specializzata, blog vari, college radio e pitchfork per dirne qualcuno.

D'accordo, il potere mediatico di un prodotto televisivo come O.C. è avanti anni luce con il resto della concorrenza sopraelencata, però è anche vero che è nato per un target di teenagers abituati a ben altro tipo di musica. Penso che non sia stato comunque facile e comodo far parlare i personaggi di gruppi come i Death Cab For Cutie, inserire Bright Eyes nella colonna sonora ecc... Eppure i risultati non sono stati affatto deludenti e hanno rappresentato un solido trampolino di lancio per molti di questi gruppi. Una scelta azzardata, rischiosa ma felice. Se penso a qualche confuso estratto di Beverly Hills 90210 ho l'immagine dei Cardigans come del gruppo più alternativo del panorama di quelli che hanno presenziato al Peach Pit (eh già, da ragazzino qualche puntata l'ho anche vista). Insomma O.C. ha fatto passi da gigante...

In ogni caso ad Aprile uscirà negli Stati Uniti "The O.C.: mix n.4" con tanto di Beck, Modest Mouse, Futureheads, Sufjan Stevens... E noi? Noi abbiamo Amici.

di · Categoria: Segnalazioni · ore 10:01

[click]





Venerdì 18 Febbraio 2005
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 22:29

«Un presidente non dovrebbe mai dire mai»: così si è espresso oggi il presidente degli Stati Uniti George Bush, a proposito dell'ipotesi di un intervento militare contro l'Iran.

Bush, durante le interviste, ha la faccia di uno che non solo non capisce le domande che gli vengono poste, ma che mentre parla cerca continuamente di ricordare dove diavolo ha parcheggiato la macchina.
Dieci minuti dopo essere sceso da un elicottero grande quanto il Madison Square Garden, e con più posti a sedere.
«L'intervento militare», ha detto Bush durante un'intervista al canale televisivo belga VRT «non è mai la prima scelta del presidente. La diplomazia è sempre la prima scelta di un presidente, o almeno è sempre la mia prima scelta. Noi abbiamo uno scopo in comune, che l'Iran non abbia l'arma nucleare».
E' chiaro che quel 'noi' si riferisce a lui e al presidente degli Stati Uniti d'America, cioè sempre lui ma pettinato meglio. Dovrebbero almeno ricordarsi di scriverglieli in prima persona, quei discorsi.
La situazione in questo momento con l'Iran, ha precisato Bush, «è totalmente diversa da quella irachena nove mesi prima dell'inizio dell'operazione militare americana».
Infatti, in questo caso, i mesi che mancano sono dieci.
Gli iraniani «stanno cercando di dire, "non vogliamo fare nulla perchè gli americani non sono coinvoltì". Ma l'America è coinvolta. Manteniamo consultazioni strette con i nostri amici, siamo nel consiglio dell'Aiea, e continueremo a lavorare con i nostri amici e alleati per rendere il concetto chiaro», ha precisato.
Le dichiarazioni di Bush sono talmente incomprensibili, che nelle comunicazioni d'emergenza fra la Casa Bianca e il Pentagono non viene nemmeno più utilizzato il linguaggio in codice.

di Rachele · Categoria: Politica · ore 21:04

"...Roma Termini scendiamo, srotoliamo le bandiere,
ci fermiamo in piazza Esedra per il solito caffè...
...Con i fazzoletti rossi ma le facce tutte scure,
non c'era tanta voglia di parlare tra di noi..."


Una telefonata: "Dai, arrivi fino a Firenze e ti vengo a prendere, poi andiamo giù assieme,sarebbe bello ricordarli così...". Fa piacere, soprattutto sapendo da chi viene quella telefonata.
Sorrido sentendo quella voce riecheggiareare nella mia testa dicendo che sono unla "piccola rifondarola in incognito", avevi bisogno di dirlo a voce alta che mi sentivi dalla "tua parte". Io ancora adesso un po' mi offendo, un po' ci rido su e un po' ne vado orgogliosa, anche se a me le etichette stanno strette. Io da brava sognatrice ho sempre vissuto per le idee.

"...Con le tue foto ed i tuoi filmati,
Con i tuoi slogan e pugni alzati
Credi davvero che ancora qualcuno
Voglia ascoltare la tua voce...?
"

E' sempre stato questo ad accomunarci, la voglia di gridare, di parlare, di farsi sentire. E se si andava assieme a manifestare, lo si faceva senza bandiere, l'idea davanti a tutto sempre e comunque.
Ci abbiamo sempre creduto facendo delle divergenze d'opinione un punto di forza, si lavorava in coppia, io battendo un fianco, tu l'altro. Ce l'hanno insegnato loro, giorno dopo giorno, abbiamo imparato a ritagliarci a vicenda gli articoli dei giornali, tu da Manifesto ed Unità, io da Repubblica e Corriere.
"A volte bisogna infrangere qualche regola per riuscire a cambiare le cose".
Se ne sono andati entrambi, chi ci ha insegnato tutto questo non c'è più. Ma ci siamo noi adesso qua, due cori differenti che cantano all'unisono. E ci crediamo ancora, entrambi.

"Another world is possible - un altro mondo è possibile..."

di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 12:02

Escono: La Pizia, Fuori dal coro (torna?), Faredire, Damiano.
Entrano: Beppe Grillo, Antonio Bassolino, Salvatore Stefio (si, uno degli ostaggi).

Rientrano: Looptrain.
E signori, standing ovation prego, per uno dei blogger migliori di sempre!

Giovedì 17 Febbraio 2005
di A day in the life · Categoria: Segnalazioni · ore 12:57

L'ha già segnalata Luca Sofri, ma voglio farlo anche qua: la versione originale dell'articolo di Jonathan Franzen sui Peanuts, apparso qualche giorno fa sul Corriere della Sera, è una delle cose più belle che ho letto quest'anno. Stampatelo, sedetevi sulla vostra poltrona a fagiolo, abbracciate la vostra coperta ed immergetevi nella lettura.

di Supplente · Categoria: Politica · ore 11:58
Poi dicono che la politica non è una mignotteria. Già mi vedo Pannella sorridere felice al fianco di Alleanza Nazionale. Ho i brividi e la febbre alta. Prego rileggere di nuovo: Pannella con Alleanza Nazionale.
Mercoledì 16 Febbraio 2005
di · Categoria: Società · ore 23:38

 we're British! [click]

di TheEgo · Categoria: Personale · ore 01:53
Arrivò infine, perfino in anticipo, ed era vestita di Bianco mela candido.
Si vide venire incontro due buffi ragazzotti dall'aria sorpresa e la bocca spalancata.
Cantava davvero bene, bisognava ammetterlo, ed era senza ombra di dubbio un regalo mandato dal

Diavolo
Martedì 15 Febbraio 2005
di Attimo · Categoria: Società · ore 21:19

Quando ho sentito il nuovo singolo di Moby allegato allo spot della Vodafone, mi sono cadute le braccia. Oddio, dopo Di(l)do e Anastacia, pure Moby si è svenduto alla pubblicità per il traino di un nuovo singolo? Moby lo ritenevo un artista di un certo livello (?!), certo molto opportunista nelle sonorità, però una volta aveva detto una frase che recitava più o meno così (sto andando a braccio): "la musica ha eguale dignità, dalla commerciale alla classica,ognuno si può scegliere la musica che più gli piace senza preconcetti o complessi di inferiorità". Ok, era molto più stringata la sua dichiarazione, ma penso volesse far passare un certo tipo di messaggio. Moby ha fatto un primo album che ho masticato abbastanza (il secondo boh era la stessa cosa del primo, penso, non so, non l'ho ascoltato eccetto i due singoli), ha messo insieme voci, melodie e ritmi diverse tra loro ottenendo un frullato di facile presa (era un deejay mica per caso), ma pure sempre godibile. Penso si volesse in qualche modo giustificare, ecco. Mio caro Moby, io quella volta capii le tue nobili intenzioni (basta con gli integralismi musicali!!) e digerii serenamente quel frullato. Ora invece trovo molto, MOLTO più difficile prestare il fianco a questa bieca operazione commerciale. Ciò non toglie che la tua Lift me Up sia sulla rampa di lancio del mio subconscio, e da domani mattina inizierò a canticcharla (Vertigo ha seccato la pianta), e arriviamo finalmente al motivo scatenante il post: ho disperato bisogno di sapere cosa diavolo dice dopo LIFT ME UP, altrimenti non riesco a canticchiarla come si conviene. Ho azzardato un I'M NAUAMBA, ma quel termine non esiste. Non posso andare avanti con il semplicistico e fanciullesco OH LALALALA del refrain finale, per cui: chi sa, parli.
Morale della favola: uno cerca di farsi una reputazione da sovverrsivo anticonsumista, quando poi la Vodafone ti piazza la solita offerta per i boccaloni assetati di sms card come me. Che congiura. Corro a comprare un carta servizi, forse faccio in tempo, la coop chiude tra 20 minuti! (sono il solito misero medioborghese, lo so).

Lunedì 14 Febbraio 2005
di Attimo · Categoria: Sport · ore 19:50

Non mi era mai capitato di partecipare al dolore collettivo per la scomparsa di un personaggio "pubblico". E' sempre difficile farsi coinvolgere emotivamente per una persona che in fondo non ti appartiene, anche se, magari, l'hai ammirata per i suoi film, per le sue canzoni o per le sue imprese sportive; resta comunque uno steccato tra te, persona comune, e l'Altro, celebrità acclamata, e si fa sentire anche quando quest'ultimo viene a mancare. C'è commozione, ma non coinvolgimento emotivo. Capita poi che ti arrivi un sms verso la mezzanotte di un tranquillo sabato sera. E leggi quelle parole (E' morto pantani... cazzo) quasi incredulo. Ti ritorna alla mente quel personaggio pubblico, ti ricordi rapidamente chi era e cosa ha rappresentato. Lo vai a ripescare dal dimenticatoio in cui era sprofondato. E' morto pantani... cazzo. L'attualità della notizia si prosciuga subito nella rievocazione. Soprattutto, stavolta il tuo cuore non rimane indifferente.
Nonostante la macchia indelebile e assassina (per lui e anche per il ciclismo intero) del doping, si può in ogni caso dire che Pantani è stato uno degli ultimi eroi dello sport italiano, e mi sento autorizzato ad affermarlo perchè io, le sue imprese, le sue vittorie ma soprattutto i suoi scatti, me li sono visti tutti. E' stato un eroe per me, insomma, che mi ha fatto stare davanti alla tv in molti caldi pomeriggi di luglio o di maggio, solamente per vedere se un tipo pelato in bicicletta sudato e stanco come tutti gli altri compagni di gruppo avrebbe provato a scattare ancora. E ci provava, e ogni volta riusciva lo stesso a staccarli, e lo faceva una, due, tre volte.: lo faceva su ogni salita ed era, semplicemente, il più bravo a farlo. Oltre a me, in quegli anni di gloria fece fermare davanti al televisore milioni di persone, cifre inimagginabili per uno sport noioso e anziano come il ciclismo. La Gazzetta gli dedicò ogni centimetro quadro della prima pagina (fatto mai avvenuto prima) il giorno in cui conquistò per la prima volta la maglia gialla, nel 1998. Lo spettacolo visivo prima ancora che tecnico portava all'esaltazione di chi lo seguiva mentre incendiava la corsa. Per tutto questo, soprattutto per essere stato testimone con i miei occhi di tutta la sua carriera, ci rimasi molto male, quando lessi quel messaggio, perchè non era un mito in bianco e nero quello che se ne andava, ma un mito che ebbi la fortuna di ammirare in diretta. Quella volta non rimasi indifferente: fu uno strappo, un squarcio improvviso nel mio immaginario popolato dai miei personali eroi sportivi, che da quel giorno fu più povero.

di TheEgo · Categoria: Società · ore 01:23
Sei tornato anche quest'anno Valentino. Con il tuo carico di baci Perugina e cellulari in promozione, puntuale piombi il 14 febbraio a rompere le palle a tutti gli innamorati. Si, sto parlando con te, vescovo di Terni, potevi morire un po' più in là, tipo verso maggio che non ci sono feste? Così costringi invece il pirla di turno a sperperare congrue sommette appena ricevute a Natale per regalare l'anellino d'oro bianco alla dolce metà oppure il vestitino che le sta così bene e la fa semprare magra come vuol sentirsi dire.
Ma suvvia, non vorrei passare per maschilista o menefreghista. Non sono cinico fino a questo punto, quindi vorrei chiarire. Io il giorno di San Valentino, accidenti a lui, lo cancellerei proprio dal calendario. Per quell'illusione che dà ogni anno alle coppiette felici di volersi ancora più bene del solito su imposizione altrui, che importa se proprio ieri sera avevi litigato furiosamente? Per quella sensazione di amaro in bocca che lascia alle coppie non più fresche che guardano gli altri con un pizzico di invidia e per un giorno si sforzano di essere gentili con il proprio partner tra sorrisi di rame e svogliate carezze. Per quel sapore di rabarbaro che lascia infine in bocca ai single di turno, e la consapevolezza di essere sempre e comunque sfigati, perchè al mondo ci dovrà pur essere qualcuno che ci apprezzi per come siamo, no? E' San Valentino cretino, e tu sei ancora single, quindi no: nessuno ti caga di striscio.
E poi, stammi ad ascoltare Valentino, avrai pure fatto un sacco di opere buone in vita tua, avrai protetto gli innamorati che so io, ma ti stanno prendendo in giro. Ti sfruttano. Robe che non si fa in tempo a mettere via i panettoni e subito ci bombardano con le pubblicità dicendoci che è ora di fare acquisti perchè tra breve ricorre l'anniversario della tua morte. Ne vai fiero? Io mica tanto. Fossi in te chiederei almeno i diritti per l'uso della tua immagine o che si giri una fiction sulla tua vita, per il disturbo.
Un'ultima cosa, poi ti lascio riposare almeno fino al prossimo anno: qui c'è gente che ha bisogno Valentino. Io a San Gennaro non ci credo, quindi fammi la grazia tu, almeno quest'anno, che qui sono quattro anni ormai che non si festeggia e, giuro, non è mica colpa solo mia! Che poi un'idea ce l'avrei pure, tu che dici? Uh? Grazie Valentino, lo sapevo che sotto sotto eri uno figo.
Domenica 13 Febbraio 2005
di Akio · Categoria: Satira · ore 10:11

: Oggi in 7 città ci sarà il blocco totale delle auto.
Potranno circolare solo le polveri sottili.

Sabato 12 Febbraio 2005
di TheEgo · Categoria: Personale · ore 00:59
Poi succede che uno è sempre pieno di impegni e non trova cinque minuti per fare un salto a salutare. Succede che per un motivo o per l'altro sia fuori la sera oppure indaffarato in chissà quale improbabile attività inderogabile (tzè!). Così passano i giorni, le settimane e nonostante non si faccia che pensare tanto ad una persona non hai modo di sentirla vicina per troppo tempo. E allora sai cosa faccio? Te lo dico qui, davanti a tutti: al diavolo le feste, al diavolo gli impegni e qualsiasi altra cosa. Stasera ci vediamo al solito posto, alla solita ora e non ce n'è per nessun altro. Porta le Forbici che io porto il Proiettore. Due birrette e un sedile faranno il resto, e il freddo sarà soltanto un problema secondario.
Venerdì 11 Febbraio 2005
di TheEgo · Categoria: Politica · ore 02:14
Così finalmente abbiamo un nome con cui chiamarvi. Banale ma c'è, e questo è bene. Un nome perlomeno meno cretino di GAD, FED o quant'altro, che ricordavano più gruppi anarco insurrezionalisti oppure ipotetici partiti d'oltralpe che non un'alleanza di partiti per le elezioni regionali. Vi possiamo identificare meglio, noi politicanti e mezze calzette, così come le anziane signore di paese, che delle vostre sigle non sapevano che farci, rigirandosi la scheda elettorale tra le mani. Viva la semplicità.
Abbiamo un logo che vi rappresenta, forse quanto di peggio si poteva partorire modificando il file ulivo96.jpg con Photoshop ma vi avranno fatto credere che l'inflazionatissima bandiera della pace sia ancora di moda e richiami significati profondi. Il colore verde fa a pugni con il resto e l'arcobaleno ricorda effettivamente i servizi parlamentari RAI oltre che i loghi delle emittenti commerciali locali.
Abbiamo un primo accenno di intesa, e non è poco. Almeno per una settimana potremo quasi pensare che l'entusiasta Bertinotti davvero si stia rimboccando le maniche per essere propositivo nei confronti di tutta la coalizione, in vista di un'alleanza più solida per il 2006, passata la pagliacciata delle primarie in stile americano dall'esito scontato. Tempo un paio di settimane e con l'inizio della campagna elettorale vera e propria torneranno nervosismi e incomprensioni di sempre,  cercando di mantenere una facciata di apparente serenità e cordialità come ogni periodo pre-elettorale.
Non abbiamo però le idee. Non abbiamo un programma, una linea politica di fondo. Mentre si è litigato sul nome, sul simbolo, su chi doveva stare con chi e quali persone erano da candidare, nessuno ha messo sul tavolo uno straccio di pensiero politico. Il vero senso di ogni consultazione elettorale si va così perdendo nella costruzione di un evento, al pari delle finali di campionati di calcio, o di sèguiti attesissimi di film da premio oscar, piuttosto che nella formulazione di proposte concrete che il cittadino possa soppesare e premiare con il proprio voto. Ogni elezione si basa negli ultimi anni più sulla forma che sulla sostanza, dilapidando i patrimoni dei partiti in sondaggi, cartelloni facsimile da entrambi gli schieramenti e martellanti campagne demagogiche in televisione. Se riusciamo a costruire personaggi dal nulla, creando falsi eroi da domenica pomeriggio in tv, siamo capaci anche di creare politici a misura d'uomo, che non facciano tanto il loro mestiere seriamente, ma che sappiano in realtà solo vendersi come ciarlatani o marionette ripetendo frasi semplici e banali. La gente ora vuol capire tutto di quello che il politico fa, senza in realtà conoscere nulla in materia. Vince chi la spara più grossa, o sa convincerti meglio, dovesse anche spedirti un libro fotografico su quanto ha fatto di bello direttamente nella cassetta della posta.
In vista delle regionali, il cui esito a mio avviso seguirà il trend negativo per l'attuale coalizione di Governo, non potremo parlare mai di un successo pieno per la neonata Unione finchè non verranno messe in gioco forze vere, idee nuove e programmi realmente di sinistra, per ridare vigore ad una spenta Italietta ridotta a caricatura su ogni quotidiano estero. Trovato il nome, scelto il logo, ora però lasciamo che oltre agli slogan e ai proclami di facciata lavorino veramente gli uomini, con il cervello e prima di tutto con il cuore.
Giovedì 10 Febbraio 2005
di Akio · Categoria: Politica · ore 09:36

:  in vista delle elezioni regionali sia il centrosinistra che il centrodestra hanno ritrovato unità e accordo.
: alla fine l'amore trionfa sempre.

di · Categoria: Politica · ore 09:30
Prendo spunto da questo post di attimo (che condivido, no al matrimonio ma sì alle coppie di fatto) per proporvi un articolo di Sissunchi..che la pensa in maniera diversa da noi. (*)

"Ormai è da parecchio tempo che si parla delle unioni tra le coppie omosessuali e nei vari dibattiti, lascio da parte l'opinione della Chiesa, mi stupisco di sentire e di leggere la non considerazione del lato umano, il non sentire mai parlare di AMORE. Si parla di morale, di buon gusto, di natura o contro natura. Quello che per noi coppie eterosessuali è scontato, per le coppie gay è una conquista: negare un'unione civile è morale? È morale che alla morte di uno dei due se non si è fatto testamento, l'altro venga malamente sfrattato? E non ci sta solo il valore dell'immobile, ma il calore degli oggetti, dei ricordi, l'amore condiviso in quelle mura, perduto perché non si è nessuno. È morale, perché non si è parenti riconosciuti dalla legge, non poter assistere in ospedale, in rianimazione, la persona amata?Divisi da una porta, lontani nella fine... questo è immorale. A noi è concesso decidere dove vogliamo seppellire il nostro caro, la persona che amiamo, decidere fiori, poter accarezzarli per l'ultima volta, a loro spesso no.

Le famiglie quasi sempre sono contro queste unioni e non permettono poi nulla, anzi tirano un sospiro di sollievo, l'imbarazzo della famiglia ha avuto termine, questo è morale? Si scorda l'amore, il sentimento che unisce queste persone, non credo sia maschio o femmina l'amore, non credo che conta chi amiamo, ma è l'amore, quello che rende la vita degna di essere vissuta, la negazione dei sentimenti, questa è l'immoralità. È immorale chi ferisce, chi prende i miei pensieri, chi cerca di fare le scarpe a un'altro, chi abusa della parola amore, chi nega le sue carezze e i suoi sorrisi, chi tradisce un amico. Chi decide che qualcuno dovrà morire da solo. Forse chi parla ha solo davanti agli occhi i film porno, che intanto vede, ma non è amore quello, è sesso, e i film porno sono anche eterosessuali, ma troveranno come scusante che quella è normalità... E mentre si discuterà magari per anni su cosa è morale e immorale, sul concedere o meno le unioni civili ai gay, altro amore sarà calpestato, altri sentimenti non riconosciuti, altre valigie saranno fatte... Quindi mi chiedo... è morale dare così tanto dolore?"

(*Gli articoli pubblicati su Libero sono coperti da copyright.
Copyright © 1999-2004 ItaliaOnLine S.r.l. Tutti i diritti riservati.
Sono riprodotti in questo blog per gentile concessione dell'autrice alla sottoscritta.
Mercoledì 9 Febbraio 2005
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 18:27

Il 7 febbraio il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha presentato al Congresso la proposta di bilancio per il 2006.

Oltre alla preoccupazione per le voci riguardanti i tagli alla spesa pubblica e la cancellazione di molti programmi federali, a destare qualche sospetto è quella inerente la nuova Imposta Repubblicana sugli Armamenti Nascosti, meglio nota come IRAN.

Bush ha dichiarato che per riuscire a dimezzare il deficit degli Stati Uniti entro il 2009, i cittadini iraniani dovranno essere pronti a compiere grandi sacrifici.

Ci avete pensato? Nei più recenti aggiornamenti della lista di stati canaglia, da invadere prossimamente, la CIA ha inserito tutti i paesi confinanti con l'Iraq. E già lì stanno trivellando dovunque, scavano dappertutto, spostano tonnellate di sabbia.

L'unica volta che ho visto una cosa simile è stato nel giardino di un canile-ricovero per cani malati di Alzheimer.

di Darkripper · Categoria: Personale · ore 16:05

Ieri sera, mentre lavoravo ad un post per il Softblog, ho avuto un'epifania.
Si potrebbe dire che, per la prima volta nella mia vita, ho visto chiaro davanti e dietro di me. C'era una sorta di luce, come in quella scena dei Blues Brothers in cui il grande John Belushi veniva illuminato da uno spiraglio di sole che era chiaramente una terminazione di Dio, o una messa in metafora dello stesso.
Io, vedevo la luce. La consapevolezza era in me. 
Io ho ventunanni, ragazzi. Le donnine da paginone centrale, e le varie supermodelle stile-Max, sono sempre state più vecchie di me. Ieri sera,  mi sono reso conto che la ragazza che vedevo sullo schermo aveva la mia età. 1983. Pazzesco. Magari un domani sono dell 85. E poi diventano dell'88. 90?

Qualcuno, non ricordo chi, mi ha fatto notare che presto guardando un culo per strada dovrò cominciare a chiedermi se é parte di un corpo minorenne o meno.
Questa consapevolezza improvvisa, mi ha travolto come un vero e proprio treno in corsa.
Sono polverizzato dalla consapevolezza. La verità annienta.
E poi.
E poi me ne vado a letto pensando a questa mia condizione di VecchioPorco in potenza e di come potrebbe essere interessante. E mi addormento. E sogno, un vero e proprio oceano di donne più giovani di me. E io pappone, Briatore's Style. Catenozzo e abbronzatura alla kryptonite.  Un oceano di carne da collezionare, "giovani donne da esibire, se permette un'espressione dei nostri tempi". Donne? Bambine. Bambine stronze e manipolatrici comunque.  Bambine crudeli che manipolano i propri Briatori. Bambine che si rivelano e che mi torturano infilzandomi con aghi da agopuntura.
Ho il terrore di addormentarmi di nuovo.
Potrebbero tornare.

di Attimo · Categoria: Politica · ore 14:43
Chiariamo: il matrimonio è un sacramento della Chiesa Cattolica. E' un fatto religioso, che prevede la sacra unione tra un uomo e una donna che si amano. Se una persona professa fede cattolica, è normale e (quasi) scontato che si attenga alle norme stabilite di quella religione. Se io gioco una partita di calcio, le rimesse laterali le batto con le mani, non con i piedi. Quando si ritiene di appartenere a una comunità, si tenta di rispettarne gli ideali e i principi. Per cui io non ci trovo nulla di così scandaloso se un cattolico (vedi Buttiglione in passato, vedi Prodi ieri) non ritiene giusto che si celebrino matrimoni tra gay. Come trovo giustissimo e doveroso che ci si batta per garantire la possibilità che coppie gay abbiano tutti gli stessi diritti delle coppie sposate. Ma chiedere di arrivare davanti a un altare, non sarebbe coerente: da quello stesso altare si leggono le parole della Bibbia e del Vangelo, dove non è previsto che il matrimonio religioso venga celebrato da persone dello stesso sesso. La religione, per chi ci crede, non si piega alle nostre pur rispettabilissime pieghe esistenziali, anzi in genere è il contrario. Se trovo una contraddizione tra il mio sentire umano e i principi della mia fede, semmai è la fede che viene ad incrinarsi e porta a interrogarmi, magari ad allontarmi da essa: tentare di piegare la religione ai nostri voleri non ha senso, perchè vorrebbe dire che la religione è un'entità creata da noi stessi e come tale plasmabile a nostro piacimento. Non dico che non sia così, dico che chi ci crede non può comportarsi in questo modo, mentre chi non crede, se ne deve fregare dei matrimoni e di tutte le messinscene di preti e fedeli. In poche parole, si tratta di un discorso di coerenza. Esistono gay credenti che si sentono discriminati? Se sono credenti perchè non rispettano le norme previste dalla religione in cui credono? Ma sto scivolando in un discorso di fede che è troppo personale, privato e soggettivo, per poter stabilire un comportamento univoco da seguire: esistono modi diversi di affrontare le contraddizioni del cattolicesimo. Tra gli altri, esistono modi passivi, ovvero quello di prendere per buono solo quello che ci fa comodo e tralasciando il resto, e tanti saluti alla coerenza, e modi integralisti coi quali poi si finisce per passare, giustamente, per bigotti e reazionari. Per dirimere l'intricata questione, basterebbe separare il concetto di matrimonio religioso da quello civile, magari, e aprire quest'ultimo a chiunque ne voglia farne uso (essendo lo Stato un organismo laico, privo dunque di arbitrarie o teoretiche discriminazioni). Che è più o meno quello che ha detto Prodi, cercando un compromesso, perchè è così che si mettono d'accordo comunisti e centristi, col compromesso, ed è solo mettendo d'accordo quei nullafacenti che stanno oggi all'opposizione, che si vince e si spodesta il nano, teniamocelo bene a mente. Però poi qualcuno si straccia le vesti e grida alla vergogna, e dice che per un "pirla" (cito dai commenti al post) del genere non voterà mai. E allora tanto vale tenerci al governo i fascisti xenofobi che si riempiono la bocca con parole come culattoni, finocchi e sporchi islamici di merda.
di Boss · Categoria: Musica · ore 11:25
Penso che la cosiddetta pirateria abbia assunto ormai considerevoli dimensioni anche nel settore cinematografico. Su questo blog è stata fatta un analisi dei 30 film candidati agli Oscar 2005 nelle varie voci e categorie (sono stati esclusi i documentari e i film in lingua straniera). Di questi trenta, ben venticinque girano tranquillamente in rete con tanto di link sui dati delle copie in circolazione, ovvero i famosi file .nfo sempre più particolari e accurati. Addirittura due i film la cui release date ufficiale è stata successiva a quella su internet ("Hotel Rwanda" e "The Sea Inside"), pazzesco!. Ora io non so se per il settore cinema possano valere le stesse considerazioni di quello musicale (definite spesso drammatiche dagli addetti al settore) in merito al download, nel senso che se io mi scarico un album musicale a 320 di bitrate, beh me lo godo già abbastanza bene e non è il caso di comprarmene una copia per apprezzarlo meglio. Nel caso dei film penso sia leggermente diverso, perchè il fascino e la qualità della visione in sala sarà superiore alla pur buona resa di un impianto casalingo e un supporto divx. Poi magari fra qualche anno chi lo sa... E' indubbio però che il p2p dei film causa comunque dei danni al mercato sia cinematografico e ancor più nell'home video. Cito a caso due divx: "Ocean's 12" e "Garden State". Se non li avessi scaricati sarei andato a vederli tutti e due al cinema; avendoli visti ho tirato le somme e garantisco che "Garden State" lo andrò a vedere in sala, anche se per me sarà una seconda visione, per godermelo meglio. Il succo dei miei 2 cents sulla questione è che il mondo del cinema sta incominciando ad avere i primi danni, qualche anno dopo l'industria musicale, ma ritengo che saranno di minore entità.
di · Categoria: Politica · ore 10:00

C'è bisogno di un post? Non penso. Non sono quasi mai d'accordo con quello che è scritto sul giornale di Feltri, ma l'articolo di ieri dove si tiravano le orecchie al manifesto e a Vauro per la differenza di vignette sulla morte di Quattrocchi e sulla Sgrena, mi trova perfettamente d'accordo. O tutti gli ostaggi sono da banconote a mezz'asta, o tutti gli ostaggi sono da vai e riportacela. Penso che di fronte ai rapimenti, alle minacce di morte, alla morte stessa, siamo tutti uguali. In occasione della morte di Quattrocchi scrissi "Silenzio e rispetto", adesso ho solo tre parole: LIBERATE GIULIANA SGRENA.

di A day in the life · Categoria: Segnalazioni · ore 09:56

Secondo l'Ansa, è in atto una migrazione di qualche migliaio di statunitensi verso il Canada. Molti di loro sono democratici, tra di loro anche il pronipote di quel Francis Scottt Key, autore dell'inno nazionale americano, delusi per il risultato delle elezioni presidenziali, e decisi a non passare altri quattro anni sotto Bush. E quindi il Canada si è organizzato, con questo sito, in cui spiega perché il paese è la "perfetta alternativa per americani coscienziosi e progressisti".

Martedì 8 Febbraio 2005
di Simur · Categoria: Racconti · ore 11:58

Mercoledì…sono stato in facoltà…ho conosciuto compagni e docenti…prima lezione sul luogo di progetto…una grande area dismessa vicino il Danubio, fuori Budapest…due ore di spiegazione in ungherese all’aria aperta…-10…Judit, una ragazza molto disponibile mi ha invitato a bere un caffé e mi ha tradotto il tutto in inglese…it’s about the interiors of the music bulding…it may be not a so difficult progect…I hope!
Serata al West Balkan….locale afro…chi col bongo, chi col gembe, una birra media 1.50 euro…tantissimi erasmus…una bella serata…sono le 3, siamo a casa…abbiamo fame…e fammoce ‘na spaghettata!
Giovedì…siamo a cena da Maya…ci insegna a fare il sushi…buonissimo! Serata al Kultiplex...musica hip hop…è il degenero…sono le 6…tutti a letto!
Venerdì…mi alzo…colazione o pranzo? Scelta imbarazzante alle 12 del mattino…colazione! A pattinare con Gabriella e alle 8 incontro con i due ragazzi tedeschi…locale…aperitivo con birra, sandwiches, e Unicum…una bevanda tipica di qui, simile alla nostra grappa che però qui bevono a piombo prima dei pasti…salto a casa…finisco la pasta al tonno avanzata da Giovanni…sono le 12…Trafo, discoteca carina piena di gente erasmus…le 6…avete fame? Dai venite su che facciamo due spaghi…pomodoro, aglio e cipolla…guarda il sole…sorge!
Sabato…ancora colazione anche se sono le 3…mezzora e devo essere alle terme! Tre vasche all’aperto a diverse temperature…getti d’acqua…statue…vortici…scacchiere gremite di vecchietti…poi inside…sauna…acqua solforosa a 38 gradi…vasca fredda post sauna…ghiaccio da spalmarsi. Cena a casa…pollo, patate…Palermo-Juventus…Real Madrid-Espaniol…è si, qui la tv ci propina tutte le partite più importanti di tutti i campionati gratuitamente…tutti al sangria parti organizzato all’interno di uno studentariato da ragazzi spagnoli che stano finendo la loro lunga vacanza…tre secchi di sangria…camere aperte…è ora di andare all’Arkadia, musica rep, break dance…si esce e ci si fa il kebab delle 5…Bianca non riesce a tornare a casa, dorme a letto con Domenico…domani parte anche lui!

di · Categoria: Satira · ore 11:46

In un forum che frequento è da tempo è aperta una discussione sulla pubblicità Tim. Come avevo previsto, adesso è lui che scappa. Siccome la fantasia dei pubblicitari mi sembra un pochino esaurita propongo 5 seguiti alternativi a questa pubblicità [si rigrazia Robbie per il link dove potete ammirare l'ultima fatica Tim(ploro di smettere):
Soluzione 1.
Stante quello che ha detto il garante per la privacy, quando Diego ha fotografato quei due ha violato la legge. Quindi adesso sta scappando per non finire in galera (scusate ma in uno spot in cui dopo 15 puntate lui riesce a beccarla facendole vedere un anello si può anche finire in prigione per aver fotografato senza permesso). Alla fine verrà preso, e invece del dopofesta nuziale ci sarà un mega pigiama (a strisce bianche e nere) party, con tutti gli attori di tutte le serie delle pubblicità tim.
Soluzione 2.
Diego finisce sempre in galera. E scopre di amare il cameriere. Anche Adriana scopre di amare il cameriere (che in questa pubblicità fa pure l'organista, mancanza di comparse?!); insomma, quando lui uscirà (magari evade aiutato da lei) finiranno in un menage a trois, con Naomi Campbell e cane direttore come comparse.
Soluzione 3.
Non so se avete visto lei come se la ride quando vede l'mms di lui. Secondo me non farà come lui che l'ha rincorsa dappertutto, ma se ne fregherà altamente sposandosi l'organista cameriere.
Soluzione 4.
Lei rincorrerà lui, lo troverà -ma non ho ancora deciso come farà a beccarlo..probabilmente dopo aver seguito milioni di mms/telefonate/sms di lui gli manderà una foto della chiesa e lui correrà da lei e dirà: "Mi hai preso, e adesso ti sposo"- ma al momento di sposarsi sarà il prete a scappare. E manderà loro un mms con scritto: "Se mi prendete vi sposo".
Soluzione 5.
La pubblicità finisce qui. Lui aveva un'altra già da dopo che lei è scappata nella prima puntata ma doveva fargliela pagare a quella str**za piantandola il giorno del matrimonio. 

di Akio · Categoria: Società · ore 08:36
Ho di nuovo fiducia nelle banche. Il merito è tutto del solerte sportellista che consiglia di aprire un conto arancio img direct. D’ora in poi tutte le banche assumeranno uno sportellista così. C’è un’offerta migliore di un’altra banca? Lo sportellista solerte ce la consiglierà e lo farà alla luce del sole senza doversi nascondere per la paura di essere licenziato. Si, indirizzare un cliente ad un’altra banca, non sarà considerato sleale. E noi clienti potremo finalmente acquistare con serenità i bond più convenienti e sicuri.

di TheEgo · Categoria: Politica · ore 01:08
Il tempo è quello che è ma le notizie mi rimbalzano addosso ugualmente in questi giorni di frenetica trasferta semi-quotidiana in terra quasi-bolognese. Stampa e tiggì alla mano allora mi chiedo: PERCHE'?

1. Perchè si sono accorti che la giornalista del Manifesto non è una spia e la vogliono liberare mentre hanno ammazzato senza troppi scrupoli un suo collega qualche mese fa? (Enzo Baldoni do you remember? No eh? Vergogna.)
2. Perchè se un giornalista chiede ad un alta carica del Vaticano se il Papa pensa di ritirarsi automaticamente la notizia è che il Papa si ritira? Ti ci fanno quasi credere. Dunque basta gettare un sassolino e fregarsene delle risposte? Benissimo, provo: Alex Del Piero, sei gay? La tua fidanzata è solo una presenza di facciata, dico bene? Ok.
3.  Perchè nei giorni del congressone DS ho visto ai telegiornali parlare alla folla un Berlusconi incazzoso invece del Fassino tremolante? Davvero è concesso infischiarsene di ogni regola democratica e si possono organizzare controconvegni lo stesso giorno per oscurare quei 5 minuti di "gloria" concessi alla sinistra tra un intervento di Bondi e uno di Schifani in chiusura?
4.  Perchè Celentano si lamenta che la Rai non rispetta i patti? Berlusconi, quello bulgaro, fu piuttosto chiaro: via Luttazzi, Santoro e Biagi. E così è stato. Di che altri patti sta parlando?
5.  Perchè la mia prof. ci ha fatto credere di possedere soltanto un Volskwagen Lupo quando invece da ieri viene a lezione in Golf 5 GTI? Che le sia arrivato l'assegno di 10mila euro che intasca per tenerci un corso di 54 ore?

Otelma, aiutami tu.

Lunedì 7 Febbraio 2005
di Darkripper · Categoria: Segnalazioni · ore 23:52

Duplo Dentale Labiale

Proprio non ci siamo...
e' che dimenticate l'approccio palatale!

adesso vi insegno:

il mestruale m'insanguina il wafer tipo ramarro...
ma e' il globale sulla crema che mi catechizza l'elemento!
altrimenti la cipolla spacca... e la monnezza farfuglia!

enigmisticooooo!!! mentaleee labialeee.........

[Poteva mancare su Polygen un generatore di pubblicità dementi del Duplo?]

di Attimo · Categoria: Segnalazioni · ore 10:07
Sono stati anni trasparenti perchè eravamo noi ad esserlo, perchè tutto ci attraversava senza lasciare traccia, perchè non eravamo qualcosa in relazione al mondo, ma solo in relazione a noi stessi. il mondo non aveva niente di veramente epocale da offrirci, mi sembra ora, e noi non siamo stati capaci di inventarcelo. Ci siamo adeguati, semplicemente. Lo abbiamo snobbato e messo fuori gioco, il mondo, catalogato come non abbastanza interessante.

Anche se ho una decina di anni di meno, mi sento di convidere, così a pelle, la descrizione di Renton degli Anni Novanta: anni trasparenti, in cui noi e il mondo abbiamo iniziato a viaggiare su binari paralleli. Dopo le bagordaggini degli anni Ottanta che oggi celebriamo, forse siamo caduti in un limbo, tant'è che volevo metterci una diapositiva, a corredo del post, ma non mi è venuto in mente niente.
di · Categoria: Varie · ore 00:22

..ricominciamo (?!)
(Spero di no, a giudicare da come lei se la ride quando gli arriva l'sms di lui).

Domenica 6 Febbraio 2005
di TheEgo · Categoria: Musica · ore 19:39
cuffie ipodBen 16.000 dei 25.000 dipendenti Microsoft che lavorano in sede o nelle vicinanze del campus posseggono un iPod, ma nessuno ha il coraggio di mostrarlo in pubblico. Bill Gates è imbufalito, l'80% dei suoi fidi nella sola sede centrale possiede l'unico player musicale in commercio non compatibile con lo standard musicale che loro stessi realizzano durante le ore lavorative.
La paura di ritorsioni da parte della direzione ha portato tutti i dipendenti ipod-muniti, in modo speciale quelli del Windows Digital Media Group, a dotarsi di anonime cuffie nere in sostituzione di quelle bianche e facilmente riconoscibili del lettore Apple.

(via Instablog)
di Darkripper · Categoria: Mondo blog · ore 00:30

Peggio delle blogstar ci sono solo quelli che negano di esserlo

Venerdì 4 Febbraio 2005
di Darkripper · Categoria: Mondo blog · ore 14:10

Io lo dico: siete morbosi. Tutti, nessuno escluso. Anzi, siamo morbosi. Uno scrive una riflessione che voleva essere plain, fredda e sostanzialmente riscontrabile un pò ovunque. Uno non la scrive da incazzato. La scrive come una riflessione. Io da incazzato faccio un sacco di puttanate.
Tipo quando mi scontro contro un blogger che un tempo mi piaceva e che poi si rivela un bambino niente male. Cazzatone, direte voi. Chi te lo ha fatto fare. E infatti non l'ho mica capito chi me l'ha fatto fare.
Comunque, tornando a noi.
Mi dicono: fai nomi, anzi mi dicono l'equivalente dei nomi della blogosfera; mi dicono, fai i link. Poi mi arriva una mail pazzesca a cui rispondo con una citazione del vangelo secondo Matteo.
Mi dicono: ma ce l'hai con loro vero? Ma no, non ce l'avevo con loro.  Ma non darete troppa importanza a sta gente?
Ma non ti incazzare, dicono. E chi si incazza? E quando dicono non ti incazzare, é implicito: ma ce l'avevi con me? No, non ce l'avevo con te absinth.  Coda di paglia? Chilometri e chilometri di paglia, direi.

[non sono incazzato. E' solo una riflessione. Absinth, non ce l'ho con te. In questo post, dico.]

di · Categoria: Politica · ore 12:12

Così dice la scritta sopra la testa del giudice in ogni aula di tribunale..ma è poi vero? No, e questo è un fatto noto. Il problema è che se da una parte per alcuni è più uguale di altri, per certi non esiste proprio.
Il primo caso riguarda la legge sul fumo. Se io fumo in un luogo pubblico al chiuso, ricevo una multa variabile da 27,50 a 275,00 euro. Ma i parlamentari fumano in transatlantico, nei corridoi e negli uffici. (Da notare che molti di loro hanno votato la legge). E nessuno o quasi gli dice nulla.
Gabriella Carlucci ha infranto il divieto di circolazione delle targhe dispari.'Sono parlamentare, il divieto non mi riguarda', ha obiettato l'onorevole forzista al vigile urbano che le applicava la sanzione e ha rifiutato di firmare il verbale. E gli altri 3499 multati allora? Persone comuni e non deputati?
Da oggi in poi io fumo dove mi pare, eguido senza allacciarmi la cintura, e al primo che osa dirmi qualcosa dico: "Lo fanno quelli che mi rappresentano in parlamento, e anche all'estero. Prima multate loro, poi io pagherò la mia multa."

* Stendo un velo pietoso sulle parole di Calderoli:
"Povera giustizia, povera Italia - dice- un tempo decantata come terra di santi, di poeti e di navigatori, e oggi, invece, trasformata in terra di terroristi e di finocchi irregolari." 

di Supplente · Categoria: Società · ore 10:20
Tra le cose stronze del mondo del giornalismo, una che le batte tutte è inquadrare la finestra di un ospedale con la luce accesa, quando al suo interno è ricoverato un paziente illustre.  Un po' come riprendere il campanello di casa riportante il cognome dell'omicida arrestato, o mostrare la piazza e le fontane del paese dov'è appena avvenuto un fatto di cronaca nera. Piuttosto inquadrate una bella ragazza, che so, o mettete un chiaro cartello di sottofondo "Non c'è un cazzo da vedere".
Giovedì 3 Febbraio 2005
di · Categoria: Segnalazioni · ore 11:35

clicca per ingrandireQualche problema per il nuovo motore di ricerca di Microsoft. Inserendo infatti su search.msn.it la parola 'm...a', volgarmente intesa come sinonimo di 'escremento', il primo sito web che appare è quello della 'Congregazione per il Clero - Santa Sede - Vaticano', risultato che potrebbe essere motivo di imbarazzo per il colosso di Redmond nei confronti della Santa Sede.
Il motore di ricerca è stato presentato ieri in tutto il mondo direttamente da Bill Gates, dopo due anni di lavoro di un team tra i più qualificati di Microsoft e decine di milioni di dollari spesi per lo sviluppo.

di Boss · Categoria: Musica · ore 08:59

Sul sito del Guardian la classifica dei 20 migliori video musicali di tutti i tempi.
La prima cosa è storcere il naso per il modo in cui la classifica è stata stilata. Il panel giudicante è stato di 31 tra musicisti e addetti ai lavori, e il numero mi sembra comunque molto basso e poco indicativo. Inoltre nello scorrere la classifica, penso che siano stati inseriti anche alcuni video più a commemorare canzone e/o cantante che video stesso.
Ben più completa anche se meno recente la classifica dei 100 migliori video di Slant Magazine, che a differenza della precedente pone l'attenzione anche e soprattutto sul regista in questione, annoverando sei presenze per David Fincher e Spike Jonze, cinque per Michael Gondry e Mark Romanek. Esagerata la presenza di Madonna con undici video, anche se effettivamente va detto che ha sempre potuto avvalersi dei registi migliori. Anche qui, e ben più grave vista la quantità, alcune defezioni illustri, su tutte "Just" dei Radiohead e "Sabotage" dei Beastie Boys, presenti nella classifica precedente.

In ogni caso la mia personale top 5 è questa:

1) Just - Radiohead - Jamie Thraves
2) Sabotage - Beaste Boys - Spike Jonze
3) Buddy Holly - Weezer - Spike Jonze
4) Rabbit in your headlight - Unkle - Jonathan Glazer
5) Bitter Sweet Symphony - The Verve - Walter Stern

Scorrendo la classifica dei migliori cento posso anche dire quali sono i videomakers che preferisco: Jonze, Gondry e Akerlund. Tutti e tre guarda caso al cinema sono usciti con film particolari, conferma del fatto che i video sono per creativi, per registi fuori dagli schemi, e che da ottimi video possono uscire ottimi registi.

Ringrazio inkiostro per lo spunto.

Mercoledì 2 Febbraio 2005
di Boss · Categoria: Società · ore 11:44

Al di là di facili entusiasmi e battute sulle prossime vacanze (che in ogni caso io condivido) questa è una notizia da accogliere in maniera estremamente positiva.

di Akio · Categoria: Politica · ore 09:51

Domanda: se alle prossime elezioni politiche vincerà il polo, chi sarà eletto Presidente della Repubblica?
Risposta di entrambi: Berlusconi.

da Le Iene Show - Italia 1 dell'1/2/05

di Darkripper · Categoria: Mondo blog · ore 00:33
Chi sputa sul lavoro altrui, foss'anche blogosferico, é un coglione.Coglione conosciuto poi: guardalo, in genere c'ha uno di quei blogghini inutili su cui non succede mai niente.Il sottoscritto non é che fosse proprio entusiasta dell'idea di un calendario delle bloggers. Ma ha visto il lavoro che c'era dietro e, sostanzialmente, ha trovato alla fine l'idea perfino simpatica, vincendo molte delle sue perplessità a riguardo.Questo non vuol dire che non si possa criticare. Criticare é legittimo.Mi sfugge la foga di quelli che si scagliano contro chi fa. Mi sfugge lo spreco di energia. Non vi capisco, voi che contestate ogni minima cosa. Contestare, é faticoso. Se proprio dovete contestare qualcuno, prendetevela con i venditori di nulla. E ci sono, sono tantissimi. Immagino non servano link. Ognuno ha i propri preferiti, scommetto. E no, non sono "blogstar". Molti di loro fanno meno accessi persino di me. Ci pensate? Eppure sono i peggiori.Sono loro il cancro, non chi nel bene o nel male continua, ostinato, a fare qualcosa. Qualunque cosa questo voglia dire.
Martedì 1 Febbraio 2005
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 22:26

Brufoli sul viso, il corpo che cambia sconvolto da tempeste ormonali, nuovi stimoli e pulsioni.
Ebbene sì: non so come diavolo abbiate fatto ma siete capitati a un convegno dei giovani di Forza Italia.
E' di poche settimane fa la scoperta di un gene che dà inizio alla pubertà, il GPR54: sarebbe lui a scatenare l’attacco ormonale che rende gli adolescenti scontrosi, pieni di foruncoli e sessualmente maturi.

Per quel che mi riguarda non ho avuto una pubertà troppo serena. Mio padre mi chiamò a sè, per rivelarmi tutto quel che sapeva sul sesso, quando avevo appena otto anni. A quindici, scoperto che il cloroformio non era strettamente necessario (una badilata violenta alla nuca va bene uguale), mi resi improvvisamente conto che qualcosa, dentro di me, stava cambiando.
Fortunatamente erano solo le conseguenze di quella stupida scommessa sull'atossicità del Crystal Ball (solo in seguito scoprii che la scritta sul tubetto era riferita all'ingestione di quantità inferiori ai dieci chili).

Il risultato, secondo gli scienziati, può favorire il trattamento dei disturbi legati alla pubertà. Un bambino ogni 10mila, stimano gli esperti, ha problemi ad affrontare questo passaggio. Molti vi entrano prematuramente, alcuni addirittura soli due anni, riferiscono gli scienziati.
Negli Stati Uniti molte diocesi si sono dette preoccupate di questo fenomeno, che coinvolge migliaia di adolescenti.
Alcuni crescono talmente in fretta che molti prelati non fanno in tempo ad abusare di loro.

di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 08:59
Stasera dalle 22 su Radionation una nuova mirabolante puntata di Zerovoglia, il programma che è tutto un programma, nonchè una valida alternativa al Ristorante di Rai Uno. In studio insieme al sottoscritto, Attimo, i Neuroni Pigroni e il rumorista tecnico ufficiale Andrea B. In collegamento telefonico sarà presente anche Simur, direttamente da Budapest dove finge di fare l'Erasmus da una settimana. Parleremo di truffe, di autostrade innevate e di Erasmus per l'appunto. E se proprio rimarrà tempo vi racconteremo di com'è andata la settimana scorsa in tv.  Ascoltatori di tutto il mondo, unite le falangi!

Per ascoltarci, come sempre, basta seguire il pulsante appositoqui a destra, oppure con un qualsiasi lettore multimediale direttamentequi, oppurequi (per imodem 56k). Se poi volete fare due chiacchiere con noi e gli altriascoltatori, ci trovate, come sempre nella chat della radio. Hasta serabaldi giovani, torniamo a firmare autografi alle ragazzine.