Domenica 31 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Personale · ore 01:07
Ovvero: tutto va come deve andare quindi che ci resto a fare in città?

Che palle...non succede mai niente di nuovo in questi giorni. Infatti:
Attimo continua a sfornare i suoi post al limite delle umani comprensioni.
Daveblog è nel solito delirium tremens da commenti di carampane.
Quel figo di Inkiostro continua a sfornare indie-link e sotto sotto mi chiedo "ma come fa?".
Il povero Finestraio continua a non avere rapporti di nessun tipo con le bloggeuse e chiuderà a breve.
Macchianera va avanti imperterrito con la programmazione estiva a base di attricette seminude.
Magenta e Woland lavorano come api operose anche in agosto e lanciano segnali inquietanti.
Quattropassi continua a sfornare link di ottimi pezzi e a leccare il culo a Sofri.
Sofri, quello giovane, continua a fare il diggei ma ogni tanto stacca e va in vacanza anche lui con la Bignarda.
Giulia continua a lavorare in Rai, nonostante alcuni imbarazzanti episodi.
Sasaki non ha ancora raggiunto un milione di visite ma ce la sta mettendo tutta. Ha un po' male al dito, dice, ma passerà.
Trentamarlboro ormai è entrato nel vortice delle catene di S.Antonio e non ne esce più.

Quanto a me, scherzi a parte, da zero a dieci ho un presente da sei e mezzo, sette quando va bene. Ho un futuro da nove o da quattro, dipende da come mi alzo. Oggi il mio futuro è da nove, perché domani vado in Grecia.

Anche questo, codesto e quello ci andranno. Ovviamente insieme a lui. Sofri direbbe che "i titolari, qui, staranno via per un po'..."
Ci vediamo più tardi, volendo, ma anche no.
Son cose, direbbe qualcun altro.
Sabato 30 Luglio 2005
di Akio · Categoria: · ore 22:19
Ma chi te l'ha fatto fare? Solo per quadruplicare gli utili rispetto alla Champions League ti sei preso questa brutta gatta da pelare: sostituire 90° Minuto nel cuore degli italiani. Non si può dire che non ami il rischio.
Giovedì 28 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Cinema · ore 16:26
Leggendo Repubblica.it apprendo che:
"E' troppo presto per sapere con certezza se questo o quel divo accompagnerà i vari film in cartellone al Lido di Venezia. In ogni caso, oltre a bla bla bla bla accompagnato da bla bla bla bla bla e bla sarà presente Gwyneth Paltrow (per Proof del britannico John Madden) e bla bla bla bla e ancora bla. Non mancherà inoltre Kirsten Dust per Elizabethtown e bla bla bla e bla..."

Con il vostro permesso, complice il caldo torrido, svengo con un sorriso.
Martedì 26 Luglio 2005
di Akio · Categoria: Tv · ore 09:20
Cara Simona Ventura, oggi è il gran giorno che probabilmente di farà palpitare. Alle 12 saranno aperte le buste con le offerte e saprai se la Rai avrà ancora i diritti in chiaro del telecalcio. Mentre eri in vacanza è successo di tutto.
La Rai ha iniziato una trattativa con la Lega Calcio e sembrava che mancasse solo la firma per l’accordo. Poi la Lega Calcio ha deciso di mettere i diritti all’asta. Sono intervenuti parlamentari, ministri, direttori, giornalisti e consiglieri di amministrazione. I telegiornali hanno riportato dichiarazioni e controdichiarazioni delle parti. Sono volate accuse senza scuse. Ma intanto oggi da quelle buste uscirà il verdetto. Hai dichiarato che per Quelli che il calcio “abbiamo già pronto il piano A e il piano B (con o senza diritti). Comunque riusciremo a realizzare un bel programma. Ho fatto Sanremo senza case discografiche, figuriamoci se ho paura di parlare di calcio senza calcio!” (Corriere della Sera del 23/7/05). Cara Simona Ventura, ma perché Quelli che il calcio è un programma sul calcio?
di TheEgo · Categoria: Personale · ore 01:33

Fai clic sull'immagine
per ingrandire
Lunedì 25 Luglio 2005
di Rachele · Categoria: Racconti · ore 11:00
24 Luglio, Venezia S. Lucia, stazione ferroviaria.

X: Senti, per favore, scendiamo dal treno, è troppo pieno, se fossi un attentatore salirei su questo treno.
R: My god, è il quarto treno da cui mi fai smontare per lo stesso motivo. Alla luce del fatto che sembra che i precedenti tre non siano esplosi mi faresti il santissimo favore di evitarmi d'arrivare a casa alle tre del mattino per aspettare un treno vuoto?
X: Sei un'irresponsabile, mia madre me lo dice sempre che non puoi capire. Lei capirebbe; lei, quando stavamo in Israele mandava me su un autobus e mio fratello su un altro, così almeno le sarebbe rimasto un figlio. Lei non premerebbe per farmi montare su un treno che certamente esploderà.
R: E perchè allora non li fai con lei i tragitti in treno di grazia? Che poi, non per essere pignola, ma anche i precedenti tre treni a tuo avviso sarebbero esplosi si-cu-ra-men-te... Eppure non mi è ancora arrivato il messaggino dell'ansa, guarda te che strano.
Domenica 24 Luglio 2005
di Rachele · Categoria: · ore 00:56
"Voglio trovare un senso a questa sera, anche se questa sera un senso non ce l’ha. Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l’ha."
Mattina. Seduta sul predellino dell' Ic "Canaletto" che da Venezia va a Torino, ultima sigaretta prima di due orette di forzata astinenza. Sul predellino accanto al mio una coppia si saluta nel modo più dolce che abbiano mai inventato. Dio solo sa quato invidio quella sensazione. Lei gli stringe le mani quasi a non volerlo far andare via, poi dice "ti prego, fa attenzione a dove ti siedi in treno. E non prendere la metropolitana, mi raccomando.". Si legge la preoccupazione nei suoi occhi. Così come in quella di alcuni controllori. E' un treno "a rischio", sento dire, un treno di pendolari.
"Voglio trovare un senso a questa storia, anche se questa storia un senso non ce l’ha. Voglio trovare un senso a questa voglia, anche se questa voglia un senso non ce l’ha ."
Qualcosa è cambiato.
Il treno brulica d'informazioni che viaggiano da un vagone all'altro, "un nuovo attentato", "dove?", "Sharm, Egitto". Serpeggia un'eccitazione che assomiglia al panico. Non c'è silenzio, non c'è pace. Non so perchè, ma non riesco ad essere sconvolta. Non è passato poi così tanto tempo da Ottobre. Chi sa ricorfare ha memoria. L'Egitto è un paese "colpevole", ha già pagato più volte in passato. Perchè il paradiso dei turisti occidentali avrebbe mai dovuto essere esonerato?
"Voglio trovare un senso a questa situazione, anche se questa situazione un senso non ce l’ha. Voglio trovare un senso a questa condizione, anche se questa condizione un senso non ce l’ha."
Si respira tensione, qualche immigrato salito a Mestre genera un rimescolamento generale alla ricerca di un vagone  "sicuro". Non c'è logica, non c'è raziocinio, uomini e donne si muovono come palline in un flipper impazzito. Ma non possono uscire dalla scatola. Non è contemplato dalle regole del gioco. Così finiscono per sbattere gli uni sulle altre.
E' la paura di morire che prende alla gola. E' il vuoto di chi non riesce più a sentire il valore di ogni singolo abbraccio.  Di chi non sa fare l'amore perchè vede solo il sesso.
"Sai che cosa penso, che se non ha un senso, domani arriverà, domani arriverà lo stesso. Senti che bel vento, non basta mai il tempo, domani un altro giorno arriverà... Domani un altro giorno... ormai è qua."
Le immagini trasmettono sensazioni forti, che un popolo assuefatto ad un vuoto di contenuti non sa affrontare. Ogni morto è un eroe, un martire, un generatore automatico di rabbia e sdegno. Allo stesso tempo nessuno di quei morti esiste. Perchè quello stesso sdegno andrà ad alimentare il marketing del terrorismo. Strano mondo dove con una macchina sportiva ci si sente invincibili ma non si accetta che i soldi non comprino il controllo della vita e della morte.
"Voglio trovare un senso a tante cose, anche se tante cose un senso non ce l’ha."
Poi si scende dal treno, si lascia l'ansia a chi non ne sa fare a meno.
S'incamera nuovo orrore, lo si metabolizza.
E si va avanti.
Senza dimenticare...
Sabato 23 Luglio 2005
di Neuroni Pigroni · Categoria: Società · ore 15:11
Siamo alla frutta, forse addirittura all’ammazzacaffè, questo lo sappiamo bene.
Eppure continuiamo, imperterriti, come se nulla fosse.
Il futuro prossimo è qualcosa di inguardabile, ma consapevolmente chi ha il Potere lo costruisce sempre peggiore; noi, poveri e impotenti, semplicemente lo osserviamo, certi di viverlo a breve, come davanti a un film horror in cui aspettiamo una scena spaventosa ma assistiamo allo spettacolo palpitanti.

Se quella odierna non è considerata una terza guerra mondiale, poco ci manca…
di Rachele · Categoria: · ore 00:48
"Il sindaco di Londra Ken Livingstone e' del parere che sia ormai "soverchiante" la necessita' di impartire alle forze di polizia l'ordine di sparare per uccidere, contro i sospetti terroristi suicidi." [Repubblica]

Il sospetto terrorista suicida che ci ha rimesso la vita oggi aveva i tratti asiatici, la corporatura robusta ma non un nome. Però era "implicato", su questo non ci piove.
Magari scappava dalla polizia solo perchè era carico di droga o privo di permesso di soggiorno, ma tutto questo di sicuro troverà una connessione col grande disegno di Bin Laden. E anche non la trovasse potrebbe essere fabbricata nuova di zecca, non poniamo limiti alla provvidenza.
Basterebbe l'idea a mettermi i brividi; purtroppo qua siamo già alla fase di legittimazione.
Poi verranno le segnalazioni le delazioni "interessate", il caos.

E' un terrorismo islamico molto poco islamico, a mio avviso, quello che sta paralizzando Londra.
Ci sono gli attentatori suicidi, ci sono i mezzi pubblici, ci sono le vittime.
Eppure qualcosa suona stonato.
Il retroterra degli attentatori in primis.
Il terrorista suicida per antonomasia, palestinese, afghano, iracheno o pachistano che sia, vive tendenzialmente in contesti diversi, dove da perdere c'è poco o nulla, dove spesso non esistono mezzi culturali per evitare l'indottrinamento.
Non è il caso degli attentatori di Londra, a quanto sembra pienamente integrati nella società "occidentale". E questo da da pensare.
Da da pensare "oddio, non si sa mai chi ci si tira in casa" e contribuisce ad aumentare la psicosi collettiva. Da da pensare che esista anche un lato "altro" da cui guardare le cose, un po' meno comodo, probabilmente.
Perchè c'è bisogno di un nemico. Possibilmente  musulmano.
Di una causa già nota cui imputare i gesti per non doversi chiedere se c'è anche qualcos'altro che non va.

Penso sinceramente che nella metropolitana di Londra si potesse fare un "colpaccio" a quell'ora.
Credo il bilancio delle vittime, seppure tragico, sia stato contenuto non tanto per "fortuna" quanto per una sorta di disorganizzazione. Seguo attonita le notizie e lo svilupparsi della paranoia collettiva anche da noi ma non riesco a coglierci l'anima del terrorismo internazionale con tutte le maiuscole.
Sono i momenti in cui vorrei poter vedere "come va a finire"  su un libro di storia che ancora dev'essere stampato.
Invidio molto chi è pieno di certezze in queste situazioni.
Perchè i miei dubbi crescono ogni giorno che passa.
Venerdì 22 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Varie · ore 14:21


Solo due pirla come noialtri riescono a sentire il richiamo della Metropoli calda e semideserta in pieno luglio. Tant'è che preso il primo treno del mattino siam giunti nella succursale Ciccsoft meneghina (aggettivo che Attimo ha imparato poco tempo fa e che adora usare ed abusare in ogni dove) ospiti del Pittore e di suo fratello.
Tuffarsi nella milanesità d'estate non è facile, ma tutto sembra andare come di dovere. Dieci minuti dopo aver messo giù gli zaini in casa eravamo già diretti all'Esselunga per fare la spesa. Trenta minuti dopo stavamo già cuocendo abbondanti dosi di pasta. Un'ora e mezza dopo eccoci già qui a mandarci messaggi da una stanza all'altra usando la rete messenger per non alzare le chiappe dalla sedia.
Nel pomeriggio giro di ricognizione in centro. Prenderemo la metropolitana facendo molta attenzione agli zainetti in giro, quindi saremo in Duomo per verificare che i depositi di guano sui monumenti siano regolari. Nulla ci impedirà di entrare da Ricordi in Galleria per appropriarci di qualche disco o spartito introvabbbile oppure di finire alla Fnac a cercare i famosi cd-rom dall'aspetto di vinile. A conoscere bene il Pittore azzarderei anche che il giro piegherà verso Brera per tornare in zona Montenapoleone dove l'unica cosa che potremmo permetterci di prendere sono i numeri di telefono dai volantini attaccati sui pali. Giusto il tempo di tirare tardi per andare a rimpinzarsi agli aperitivi esosi a buffet.
- E stasera?
- Troveremo qualche festa in giro.

E' dura la vita a Milano.
Giovedì 21 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Racconti · ore 03:21
Dolce è il dolore che porti negli occhi, quanto il perdersi dentro di te. Ed il lieve infuriare di rabbia che porti aggrappata alla fragilità. Dormi che è meglio pensarci domani alla muta distanza che scorre tra noi. Quando non sei vicino a scaldare i miei sogni, quando i sogni nemmeno son qui. Dormi che è meglio. (Subsonica - Dormi)

Un'altra notte è scesa questa notte e passa veloce sui tetti della mia città, passa veloce. La notte. E le macchine corrono rapide inseguendo un posto oppure un altro e il ragazzo con la bottiglia di birra in mano appoggiato al muro parla con gli amici, ride, un altro bacia la sua ragazza proprio ora, e guardalo accidenti cosa daresti per essere al posto suo, mentre lui proprio in questo momento pensa che in fondo avrebbe dovuto provarci con quella del primo banco al Liceo perchè diciamolo è capace di baciare niente male. Suona una sirena in lontananza, perchè le sirene sono sempre in lontananza e non capita mai niente dove sei te, e qualcuno in questo momento avrà delle grane serie, muovi il culo e scappa, muovi il culo, non corri mai abbastanza veloce quando hai combinato qualche guaio con la legge. Il fornaio pigramente si alza per preparare il suo solito pane e anche questa mattina farà i bomboloni caldi per la gioia dei bambini golosi e del ragazzo che ora ha finito di parlare con gli amici e si dirige a testa bassa, ciondolante, verso il forno. Hanno lasciato le bottiglie di birra per terra, che maleducati, pensa la signora di passaggio mentre accompagna il cane in giro per giardinetti a fare bisogni primari. Non ci sono più i ragazzi di una volta signora mia, forse il ragazzo di sua figlia dovrebbe portare a spasso il cane al posto suo? Volano piatti fuori dalla finestra: gente che litiga anche a notte fonda. Santo cielo, il servizio buono no. Quanto ben di Dio avrebbe volentieri raccolto il barbone mentre fruga nella pattumiera e si vede volare a pochi metri oggetti rotondi in porcellana. Dateglieli a lui saprà farne buon uso, a voi non servono più. Vi basta un buon avvocato vi basta. Un avvocato. Renzo portagli i capponi che vedrai l'avrai vinta tu. Ecco passare un uomo. Corre, è di fretta. La polizia lo segue a ruota con le sirene spiegate, ma lui è a piedi. Non vincerà. Un nuovo ospite all'hotel Polizia questa sera. Se ti va bene domani sei fuori: magari hai un Cognome con la C maiuscola. Le luci accese in un locale, suonano un brano dei Beatles, le voci da dentro sembrano calde ed intense. Quante chiacchiere, quante risa, quanto alcol scorre nelle vene delle voci, del ladro, del barbone, del ragazzo che bacia la ragazza mentre la signora rimane a guardare e il cane sta cagando proprio in questo momento sul suo piede, dannato cane di merda. Fiumi di verbosità recalcitrante. Resti sconnessi di una notte che ancora è lunga da passare. I primi uccelli intonano un mattutino K126 per chi li sta ad ascoltare e davvero sembra non esserci più un'anima in giro se non fosse che sai benissimo che sono tutti da qualche parte rinchiusi ad ascoltare i Beatles o a bere birra, o a baciare, portare in giro cani, rubare, litigare, rovistare nel pattume e scrivere scrivere scrivere... Così quando me ne vado a dormire e i furgoncini hanno terminato di pulire le strade e i forni emanano in giro l'aroma di pane caldo e le rotative del quotidiano stampano cronaca nera fresca fresca e i morti si schiantano contro gli stessi platani da sempre e lo sballato esce dalla discoteca pieno di overdose e il clochard è avvolto nella sua coperta di carta del giorno prima e le puttane lavorano più possibile per portare un sorriso ai loro bimbi che dormono ignari di tutto a casa lontano lontano lontano e anche l'ultimo tiratardi è andato a casa per davvero e ha detto per stasera basta salutando gli amici e non c'è davvero più nessuno in giro, allora si, non c'è davvero più nessuno in giro. E me ne vado a dormire sereno contando le stelle che ci separano da tutto il resto come sempre è stato e sempre sarà.
Mercoledì 20 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Personale · ore 13:22
Telefono, due giorni fa:
- Salve sono dell'ufficio anagrafe, chiamo per quel sondaggio demoscopico di rilevazione del lavoro che facciamo ogni tre mesi, ha tempo di rispondere alle domande adesso o richiamo dopo?
- Mi dica pure adesso.
- Lei è il capo famiglia?
- No.
- Ah, allora presumo lei sia il figlio.
- Esatto.
- Possiam darci del tu allora? Abbiamo la stessa età a quanto vedo.
- Si si ok.
- Bene, ascolta, cioè, vabbè son le solite domande...dunque adesso quelle su tuo papà...

Cassiera dell'IperCoop, venti minuti fa:
- Venga pure qui, ho la cassa libera.
- Oh, grazie!
- Ha la tessera? Anzi, HAI la tessera?...mi sembra che sei giovane, avrai la mia età...
- Eh si... (sorridendo e pensando che tra un po' troverò qualche mia amica al suo posto...)

22 anni sono davvero così pochi o è che mi son fatto la barba e ho i capelli corti e ne dimostro di meno?

Martedì 19 Luglio 2005
di · Categoria: Società · ore 12:49
L'altro ieri sera in una trattoria nel centro di Assisi sono entrati due tipi. Ubriachi fradici, hanno detto al gestore: "Siamo una cellula di Bin Laden, per stasera lavoreremo qui" (..hanno anche detto di avere una bomba). Ovviamente il gestore ha chiamato i carabinieri e i due son scappati (per poco, che poi l'hanno acciuffati). Certo che se ci pensate è ..buffo? Triste? che il baubau di mezzo mondo sia diventato un modo per trovar lavoro..
Lunedì 18 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 02:09
[ICQ, la settimana scorsa]
Attimo: lo conosci il blog di un suicida?
Attimo: http://primadipartire.weblogs.us/
Attimo: nei commenti dicono sia riuscito nell'intento
TheEgo: non conosco
Attimo: già
Attimo: meglio
Attimo: tristezza infinita
TheEgo: eheh
TheEgo: ma guarda che roba
TheEgo: pure segnalato da PI
TheEgo: beh è una boiata ovvio
TheEgo: dice che doveva uccidersi il 10
TheEgo: poi il 12 era ancora li
TheEgo: maddai
Attimo: post postdatato
Attimo: cmq affari suoi
TheEgo: boh non credo molto a ste cose
TheEgo: ah ma ha deciso che sia il 20 la data...
Attimo: sembra esserne convinto...


L'ha fatto davvero. Sono senza parole, e mi sento una merda.
Che nessuno di voi si provi anche solo per scherzo a dire che si suicida perchè chiamo la Polizia all'istante, siamo intesi? (Visto che è già capitato tusaiquando tusaichi, non ti ho creduto, e per fortuna non è successo, ora basta con questi siparietti. Sono stanco e mi fanno paura le persone che ci scherzano su.)
Sabato 16 Luglio 2005
di Rachele · Categoria: Società · ore 16:13
"Soffrire di disturbi alimentari e rifiutare le cure. Anzi, essere fiere di un corpo sottile. Dilaga in rete il culto pro-ana. Un fenomeno agghiacciante. Come arginarlo?".
Uno apre Grazia quasi per caso, a distrarsi dai suoi pensieri e si trova queste perle d'ipocrisia a rovinargli la giornata. Come l'avessero inventato le ragazzine di sedici anni il culto pro-ana.
Cammino per la strada e vedo file di donne di qualsiasi età con le ossa del bacino sporgenti bene in vista, qualche anno fa bastava quello per far insorgere il sospetto di qualche disturbo alimentare in una ragazza.
L'anoressia è una malattia seria, meno legata al peso di quanto si potrebbe credere. In ogni caso se una ragazza vuole diventare anoressica non ha bisogno di cercare i gruppi pro-ana su internet. Si guarda allo specchio e sa cosa fare.
"Visitare questi siti mette i brividi. Fotografie di attrici e modelle scheletriche che rappresentano idoli da emulare, immagini di giovani corpi con le ossa bene in vista, esibite come un trofeo."
Kate moss, Christina Aguilera, Geri Halliwel, Katarina Ponor, Eva Herzigova, le gemelle Olsen. Perchè cercare un sito pro-ana quando per trovare immagini di questo tipo basterebbe finire di sfogliare il giornale?
C'è un gran vuoto dietro quell'ossessione per il cibo. C'è bisogno di controllo, d'affetto, d'emozioni. Ci sono le ragazze che non si sentono attraenti, quelle che si sentono solo un corpo senza sentirsi Viste" davvero e quelle che hanno subito qualche violenza e adesso rifiutano il contatto.Ci sono fallimenti, aspettative deluse, desideri di rivalsa, perdite. solitudini, Ci sono matrimoni falliti, rapporti naufragati, conflitti coi genitori o con un capufficio. C'è la scissione di donne la cui vita è all'apparenza perfetta.
Fuori poi c'è l'ipocrisia, l'insincerità del mondo.
Che oramai vede solo i corpi che allietano le sue notti.
Perchè a vedere le anime ci ha rinunciato.
di Akio · Categoria: Tv · ore 09:10
Caro presidente facente funzioni della Rai Sandro Curzi, da te non me l'aspettavo. Le forze politiche non si mettono daccordo sul nome del presidente.
di · Categoria: Segnalazioni · ore 01:26
A Torino le Volpi Sabaude hanno escogitato il sistema più sicuro per evitare gli attentati in metropolitana durante i Giochi Invernali del 2006. Il principio si basa sul semplice cattolicissimo e collaudatissimo meccanismo del "non trombi-non ingravidi". "Quindi, no metrò-no attentati in metrò".  Almeno, lo stato dei cantieri suggerisce questo. Quindi, siamo al sicuro. Alla faccia di quei dilettanti spocchiosi londinesi e delle loro straccionissime e pericolosissime Olimpiadi estive del 2012....
Anzi, se non dovessero farcela a orrganizzarle in tempo Sabaudia e circondario è pronta a rilevarle sull'asse Moncalieri-Carmagnola come sotto-clou della classica Sagra del Peperone..... AI soldi ci pensa Cimminelli.
Giovedì 14 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Varie · ore 14:00
- L'acqua ai fiori va data una volta ogni due giorni, ma se piove posso tranquillamente dimenticarmene  per un po', giusto?
- Non occorre lavare i piatti sia a pranzo che a cena, basta che ci siano disponibili almeno una pentola, una padella e uno scolapasta per pasto. Il resto si lava quando proprio non se ne può più fare a meno.
- Se la pattumiera è piena è possibile creare delle succursali con appositi sacchettoni negli angoli della cucina. Portare via quando subentrano le prime mosche e l'odore diventa nauseabondo.
- Anche se non c'è nessuno nell'altra stanza a dormire, ciò non significa che puoi ascoltare la musica ad alto volume dopo l'una di notte.
- Il cartello "Ricordati di scongelare il pane al mattino" viene immancabilmente visto sempre e soltanto ad ora di pranzo, quando ormai non c'è più niente da fare se non usare il phon per renderlo nuovamente morbido. Tatuarsi il suddetto promemoria sul braccio.
- Sarebbe educato andare a rispondere al telefono anche se si è a letto alle 11 del mattino.
(continua)...
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 13:50
...e che la loro toolbar per Firefox era già integrata, grazie al cielo, fin dall'inizio nei browser Mozilla.
Martedì 12 Luglio 2005
di Akio · Categoria: Tv · ore 10:06
Tutti gli altri ci hanno fatto vedere solo il durante ed il dopo; tu anche il prima. Cara direttore delle tribune e dei servizi parlamentari della Rai Anna La Rosa, hai dato una lezione ai tuoi telecolleghi che si occupano di politica.
Lunedì 11 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 20:49
892892 Telecom. Ci mancava, sul serio. Comunque, viva l'originalità.

di TheEgo · Categoria: Tv · ore 20:28
1) Probabilmente alla Rai non interessa la mia presenza poco telegenica.
2) Uso l'euro e ne vado fiero. Niente vecchio conio.
3) Una volta passi, due pure, ma a lungo andare mi urta quando mi palpano il culo. Gli uomini.
4) Non ci so fare al telefono, la regia mi proporrebbe pinzillacchere da offrire al concorrente.
5) Se tutto va bene e Piccinini va a Sky, mi hanno offerto la conduzione di Controcampo. La Canalis però pare non esserci. Che faccio accetto lo stesso?

E' una catena, usare con cautela. Liberi di prendere su e riportarla sui vostri spazietti: siete tutti invitati.

di Supplente · Categoria: Tv · ore 14:04
"I film di Brass? Un peccato che mi è stato perdonato."
Sentirla parlare così, con toni dimessi da Radio Maria, mi ha fatto una tristezza enorme.
Giuro, non riuscirò più a vedere un suo film se continua così. Aripijate!
Sabato 9 Luglio 2005
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 19:01
CLOSED
LIVE FROM PADOVA. Diretta blog fotografica 9x9.
Dalle 19.45, fai refresh per vedere le immagini aggiornate.
Che poi a pensarci bene, te ne frega qualcosa?
di Attimo · Categoria: Società · ore 12:53
L'occhio della sicurezzaUno degli effetti del terrorismo è sconvolgere le nostre normali esistenze da "cittadini occidentali". La paura si insinua ovunque e le nostre vite non possono fare finta di niente. Lo spirito di sopravvivenza inquina le consuetudini e le abitudini, ed è lì che inizia la nostra sconfitta. Contro un nemico invisibile, saremo costretti a cedere, è quasi inevitabile. A meno che non si diventi una civiltà militarizzata, in cui qualsiasi nostro comportamento viene vagliato da una telecamera, e se non rientra in una statistica dei comportamenti sicuri, viene immediatamente estirpato. Esempio. A Roma verrà installato un software anticrisi nella rete della metropolitana:

Borse abbandonate o piazzate nei sotterranei della metropolitana, persone che, nonostante il passaggio di vagoni restano ferme sulla banchina. E' in questi casi che dovrebbe entrare in azione il programma per computer. Ipsatac elabora e analizza automaticamente le immagini riprese dai circuiti integrati della metropolitana: ogni volta che si verifica una situazione statisticamente non usuale entra in funzione allertando gli agenti della sorveglianza sia con segnali acustici che visivi.

Siete particolarmente tristi e vi abbandonate su una panchina alla fermata della metro, a guardare i treni che passano, uno dopo l'altro, per svariate mezzore? Un agente della polizia verrà a prelevarvi e vi porterà in centrale per un interrogatorio. Forse non moriremo tutti, ma il nostro modo di vivere, fatto di libertà individuale, è destinato a soccombere dai controlli in nome della sicurezza. Alle bombe sui treni noi risponderemo con telecamere in ogni angolo e psicosi collettiva. Il Terrore darà la spinta decisiva verso il Mondo Nuovo.