Martedì 28 Febbraio 2006
di Elle · Categoria: Personale · ore 15:23
Ho passato settimane in cerca di un argomento interessante per il mio post, ho pensato a un testo sull'idea di bello oppure sulle tecniche museali, ma niente suscitava nella mia mente un barlume di ispirazione.
Ho il blocco della scrittrice!
Dopo soli quattro post ho già esaurito gli argomenti? Sono una comunicatrice inefficace, un'aspirante giornalista o critica d'arte senza una straccio di possibilità!
Il computer mi guarda, aspettando... attende le mie indicazioni, le dita sono pronte a digitare sulla tastiera  testi interessanti e accattivanti, i libri sugli scaffali sono pronti per essere consultati in vista di eventuali dubbi; ogni cosa è al suo posto, ma qualcosa non va...
Ogni volta  che inizio a scrivere qualche pensiero, mi blocco dopo poche righe. Il testo non mi piace, mi sembra banale e non sono sicura delle argomentazioni che adduco.
E intanto in computer mi guarda e la pagina word, dove di solito digito la prima stesura dei miei post, rimane completamente bianca o al massimo si riempie di una frase inconclusa.
Allora inizio a pensare, a riflettere, cerco un'immagine che mi possa ispirare, ma la mente rimane inesorabilmente vuota.

E' in questi momenti che comprendo come si deve sentire un artista o uno scrittore, mentre guarda  il lavoro che deve finire senza ispirazione, senza avere la forza di concluderlo. Io per fortuna non provo neanche la metà della loro disperazione, gli scrittori e gli artisti hanno bisogno della loro arte per vivere, per me tutto questo è solo un piacevole hobby.
Tuttavia neanche di fronte alla spensieratezza di un passatempo riesco a scrivere a comando, a questo punto non posso che chiedermi come potrei mai fare la giornalista.
Non sono mai stata una macchina, anche a scuola avevo difficoltà a comporre i temi, mi mancava sempre l'ispirazione e mi rendevo conto di quanto il lavoro definitivo fosse nettamente inferiore alle mie capacità.
Tralasciando i miei problemi di scrittura a comando, ho deciso di interrompere il mio silenzio e giustificare in qualche modo l'assenza dei miei post con queste poche righe. Spero che coloro che si erano interessati  alle mie meditazioni mi possano perdonare.
Intanto per non farvi dimenticare il mio amore per l'arte ho inserito come immagine La contrarietà del pensatore di Giorgio De Chirico, sommo pittore metafisico, per il quale Ferrara fu molto importante.
Tornerò presto...chissà forse proprio con un post sulla metafisica.
Penserò e cercherò di mettere in movimento questa mente pigra e svogliata.

Lunedì 27 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Musica · ore 13:01
Archiviata l'Olimpiade con uno spogliarello e qualche fischio al premier, senza nemmeno riprendere fiato l'attenzione mediatica si sposta in Riviera per seguire quello che si preannuncia come un Festival della Canzone italiana un po' sottotono. Sperando di sbagliarci, l'appuntamento per la doverosa cronaca in diretta blog della prima serata è qui, alle ore 21.

P.S. Il logo quest'anno è talmente brutto che non so se varrà la pena fare una testata apposta... Voi che dite?
P.P.S. Comunque pare che vinca Dolcenera.

| Diretta Blog |
Ore 20.37: Sera a tutti, sono Attimo.  Poco fa il socio mi ha avvertito che stasera iniziava SanRemo e mi chiede di sostituirlo mentre lui rimane in sala d'incisione con il suo gruppo musicale a tentare di comporre una ballata per il Festival del prossimo anno. Sono trasalito, gli altri anni sapevo con esattezza l'elenco dei cantanti e le taglie delle miss sul palco, quest'anno so a malapena che ci sarà a condurre un comico toscano annacquato, la moglie di un noto calciatore appena infortunato e una che andava in giro a sbaciazzare gli attori famosi in un programma della concorrenza. Si sa che dopo i fasti di Re Mida (?) Bonolis, sarà un fiasco, poichè l'accoppiata panariello+cantanti di basso profilo+tasso di ospiti speciali tendente allo zero è destinata a far precipitare questo Titanic sul quale si lucidano ancora le maniglie, nonostante tutto. Sarebbe interessante aprire un dibattito dal titolo: 2006, e ancora Sanremo. Perchè? Già rimpiango il Baudo che si faceva toccare proprio lì.
Ore 21.10: Una lampada discreta illumina Panariello. La gente c'è, c'è sempre, dice.
Ore 21.17: Dopo il monologo scritto da Pistarino, già si intuisce il grande assente della serata: il Mordente. Arrivano le luci, pare di essere a Las Vegas: non è oro quel che luccica. Infatti. Entra Ilary Blasi. Che danno al cinema stasera?
Ore 21.28: Nikky Nicolai, la voce armoniosa, la melodia tipicamente sanremese, un testo sognante e sentimentale: che palle. Una telepromozione piazzata dopo 20 minuti di trasmissione, credo sia un record, ridà fiato al programma.
Ore 21.42: Tutto secondo copione, come ogni Sanremo che si rispetti, ci deve essere la piccola àncora di salvezza, il Chiambretti di turno fiore nel deserto. Quest'anno parebbe essere investita dell'ingrato compito Victoria Cabello, forse l'unica ad essere stata scongelata in tempo per la serata d'apertura. Chiede a Panariello perchè l'ha voluta qui, io credo che dentro di lei si starà chiedendo perchè ha accettato.
Ore 22.03: Mentre Attimo se ne va al cinema, torna TheEgo al timone della diretta blog più noiosa che si ricordi. Ho acceso ora la tv e vedo un Johntravolta imbolsito che imita se stesso in vecchi film. E' il canale giusto?
Ore 22.11: E' entrato un cantante con la voce di Gigi D'Alessio, le orecchie di Berlusconi e il volto del giornalista di Uno Mattina che era inviato nello Yemen durante l'ultima guerra del golfo. Orrore.
Ore 22.27: Sanremo già dall'anno scorso ha implementato le categorie, all'interno delle quali mette i vari post le varie canzoni. La novità è che quest'anno ad introdurle ci sono delle avvenenti modelle inutili. Poi non lamentatevi che finisce troppo tardi la prima serata.
P.S. I suoni delle foto dei cantanti che escono sembra quello delle zanzare che prendono la scossa su quegli aggeggi bluastri che si appendono d'estate. Fastidio.
Ore 22.30: Canta Povia. E' identico a Simak, del blog notuno.splinder.com. Fa uno strano verso con il suo becco ma è simpatico suvvia.
Ore 22.36: Triste constatare che grazie al cerone e la chirurgia estetica Ron dimostra pochi anni più di me. Eppure ne ho solo 22.
Ore 23.01: Ilary Blasi al primo cambio è fasciata da un vestito che la rende decisamente appetibile allo sguardo, e scapezzola ben due volte. E Panariello chiosa: Ilary, fai attenzione perché si rischia di vedere la pappa di Cristian da un momento all'altro.
Ore 23.15: Britti rappresenta quel gruppo di artisti che tecnicamente sarebbero bravissimi, ma che folgorati sulla via di Damasco hanno scelto di prendere la loro bravura buttarla nel cesso e tirare l'acqua. Peccato. Però mi piaciiii che ci posso fare mi piacii.... Fermatelo.
Ore 23.30: La canzone di Anna Oxa è decente. Difficile ma decente. Chapeau. Peccato per il look finto-madonna in Frozen. I bimbi sono andati a letto vero?
Ore 23.40: Nomadi quoque! Il cantante pare un monaco buddista in tunica nera, la canzone è orecchiabile e sanremese. Però rimpiango Augusto, dopotutto.
Ore 0.01: NO! ZARRILLO NO! Ancora lui? Ma c'è ogni anno. Basta, mancano i presupposti per proseguire qui questa serata disastrosa. C'è ancora ZARRILLO. Ma chi lo ascolta quest'uomo? Ha dei fan? Sto male. Buonanotte.
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 10:11

ANSA-Il leader della sinistra, Romano Prodi, ha dichiarato di essere disposto ad affrontare un confronto televisivo con Berlusconi solo se sarà Emilio Fede a fare da intermediario, poi ha infilato un petofono sulla sedia di Fassino e alla fine, davanti alla platea sbalordita, ha detto:" e fatevele due risate! E' carnevale cavolo!".

ANSA-Il presidente della Camera, PierFerdinando Casini, ha dichiarato:"Se riusciamo
a svegliare i moderati, vinceremo le elzioni". Pronta la replica del premier Silvio Berlusconi:"No! Macchè svegliare! Shhh! Zitto per carità, lasciali dormire!".

Domenica 26 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Personale, Racconti · ore 05:53
Speravo tu esistessi però non immaginavo tanto.

pecorella.gifLei avrebbe giurato che non sarebbe stato in grado nemmeno di farle un caffè tanta era la fiducia che riponeva in lui. Effettivamente dopo aver riempito troppo l'acqua nel bricco aveva rovesciato anche un certo quantitativo di moka sul mobile della cucina cercando di pulire il tutto goffamente per non farsene accorgere. Riuscito nell'impresa non aveva osato assaggiare nemmeno una goccia della nera bevanda bollente da lui prodotta. Voleva rendersi utile in qualche maniera dimostrandole quanto le volesse bene e cercando di essere propositivo e gentile nonostante per sua natura lo fosse di rado. Probabilmente si stava dimenticando cosa volesse dire a m a r e. Era passato troppo tempo dall'ultima volta in cui aveva a m a t o qualcuno e il suo cuore si stava inaridendo ogni giorno di più. Lei intanto si era già infilata in doccia, gustandosi gli schizzi dell'acqua calda che le donavano calma e serenità come un abbraccio tenero e dolce in cui perdersi. Sarebbe rimasta là sotto per ore avesse potuto fermare il tempo per gustarne ogni momento.
- Da dove viene tutta questa dolcezza? - gli aveva chiesto di striscio
- Amare è un gesto nobile e puro. Richiede dedizione e calma, affinchè ogni suo più piccolo gesto non sia sprecato invano nella foga. - spiegava calmo lui.
Gli occhi della ragazza erano pieni di comprensione e di sincero stupore. Annuì leggermente con il capo e lo strinse forte a se'.
- Sei uno dei miei "per sempre". Lo sai?
- Sono un ragazzo fortunato. E ora lascia che mi perda nei tuoi occhi per un po'. Non dire niente, non fare niente. Lasciamoci trascinare via lontani senza un perchè, senza un motivo.
Poi la guardò a lungo sorridere, corrucciarsi, stringere i dentini mentre lo fissava con quell'aria buffa. Non trovava le parole. Non gli riusciva proprio di scendere a compromessi con la sua timidezza. Dio, quant'era irritante quando faceva così!
A ricordarlo ora gli viene da sorridere. Dev'essere stato li che è cominciato tutto. O forse era qualcosa che era chiaro da prima. Come in quella notte di mezz'estate dove si salutarono dopo aver contato le arcate della vecchia chiesa. O come quella volta sotto la pioggia dove lei piangendo lo tirava per la giacchetta.
- Non partire, ti prego. Non ora!
Non era ripartito mai più, a pensarci bene.
Sabato 25 Febbraio 2006
di Francesco Costa · Categoria: Politica · ore 15:15
Probabilmente fino al 9 Aprile non sarà possibile trovare su media e quotidiani lo spazio per discutere di un'altra importantissima elezione, quella che designerà il successore di Carlo Azeglio Ciampi alla più alta carica dello Stato, la Presidenza della Repubblica.
Se nei media tradizionali ci si limita ancora a pochi articoli (spesso col tono del pettegolezzo), il mondo dei blog è già troppo avanti (e quando mai, dico io): esiste già Ciampi Reloaded, luogo virtuale che raduna i bloggers a favore della rielezione di Ciampi per un secondo settennato.

Io non sono di questa idea.
Venerdì 24 Febbraio 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Segnalazioni · ore 12:38
posteitaliane.gifNe ho le prove: le Poste se ne sbattono altamente della zona in cui abito. Ve lo dimostro con due lampanti situazioni:
1) qualche martedì prima dell'inizio dell'Avvento spedisco circa seicento sussidi per gli educatori delle parrocchie. Alla mia amica, la quale abita 250 metri scarsi in linea d'aria da me, arriva due giorni dopo, giovedì. A casa mia, udite udite, giunge il martedì della settimana dopo!
2) Giovedì della settimana scorsa spedisco una lettera a Nuoro con prioritaria. Arriva a destinazione sabato. Il giorno stesso, il destinatario a sua volta mi spedisce una lettera che non è ancora arrivata. Anzi, da lunedì la postina per la mia via non è mai passata; ne sono sicuro, perchè abito in un condominio e non ho mai visto niente in nessuna buchetta. Ho notato che quando piove la posta non arriva mai, saranno idrofobi.
3) Potrei fare altri esempi ma non sto a dilungarmi.
Purtroppo non so su chi rivalermi di questo pessimo servizio, che tutti noi cittadini paghiamo a peso d'oro.
di TheEgo · Categoria: Società · ore 01:03
Il 13 gennaio scorso raccontavo in un post dei fatti accaduti a Ferrara nel settembre scorso e che ancora oggi sono fonte di accese discussioni nella nostra città. L'omicidio del giovane ragazzo davanti all'ippodromo cittadino rimane infatti una ferita aperta per tutti quanti, dopo i recenti, drammatici, sviluppi. Per quanti di voi non hanno avuto modo di seguire le notizie dell'ultimo mese, ecco in sintesi come stanno andando le cose.
L'invito è sempre quello: spargete la voce e divulgate la notizia per quanto vi è possibile, perchè non scenda il sipario su questo atto increscioso che getta una lunghissima ombra sulle forze dell'ordine.
 
Sia chiaro: la faccenda ha preso una brutta piega e si è finiti all'ovvio muro contro muro tra polizia e la famiglia. Partiamo però dal principio.

Giovedì 23 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Arte, Varie · ore 13:43
porta.jpg

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Mercoledì 22 Febbraio 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Hi-tech · ore 20:01
Sono letteralmente disgustato dalle nuove tariffe delle compagnie telefoniche Vodafone e Tim. Io (il Neurone Pigrone uno o due? boh) e Elle decidiamo di passare da Wind a una di queste due (niente 3 per carità), perchè la compagnia telefonica neoegiziana ce ne ha combinate di tutti i colori: addebito di sms mai inviati, aumento dei costi di mantenimento delle promozioni, aggiunta dei costi di ricarica ecc. Purtroppo, nel momento in cui ho 50€ di credito nel telefono, escono due tariffe veramente convenienti e simili tra loro: Vodafone Friends e Tim Tribù. I costi per chiamare e inviare sms sono identici (sotto secondo me c'è un cartello), l'unica differenza è che con la prima scegli 4 amici e con quelli spendi poco, mentre la seconda è valida per tutti gli altri utenti nella tribù. A distanza di quattro mesi si devono essere accorti che erano convenienti solo per gli utenti: Vodafone l'ha fatta letteralmente sparire (era previsto un periodo per attivarla, ma anche i nuovi clienti che usuvruivano della MNP oltre la scadenza potevano averla); Tim, addirittura, l'ha stravolta. Anzi, potremo dire che è uguale a prima, con la sola differenza di un canone mensile di 5€. Avete letto bene, 5€. Solo chi si abbonava entro il 5 Febbraio poteva evitare quella spesa inutile (per inciso, chi non vuole pagare il canone ha comunque diritto a entrare nella tribù, ma con cifre per chiamare e inviare sms che nessuno accetterebbe).
Non sto nemmeno a commentare le nuove Vodafone Revolution o la irritante Simply.
Qualcuno di buon cuore può fondare una compagnia telefonica decente?
di Attimo · Categoria: Sport · ore 15:37
Mentre scrivo sta andando in onda sulla seconda rete pubblica nazionale l'incontro di Curling Svizzera-Canada femminile, semifinale del torneo olimpico. Un evento televisivo difficilmente irripetibile nei prossimi 4 anni, fatto assolutamente normale nelle due settimane olimpiche che compiono miracoli televisivi e sociali. Senza la vetrina di Torino, il Curling non avrebbe mai smosso 4 milioni di telespettatori, inscenando più un evento di moda dettata dalla curiosità che una vera e propria passione. Però è stato in ogni caso un piccolo fenomeno, una ventata di freschezza che solo l'Olimpiade poteva innescare. Si dice che ormai siano troppo americanizzate (dagli sponsor principali alla produzione televisiva, gli Stati Uniti hanno le mani ovunque), che siano troppo militarizzate, a causa delle fitte maglie della sicurezza che ne fanno una sorta di fortino inviolabile, se non per i Volontari. Si dice che, profanate ormai da decenni dal Professionismo, abbiano perso pure l'ultimo residuo di purezza storica. Tutto vero, si sa che Sport è sinonimo di business, ma c'è dell'altro. Ho potuto vedere di persona una città riempirsi di migliaia di giovani festanti, una valorizzazione di una Torino luccicante e  splendida, mentre sul piano sportivo si è riusciti a insidiare e mettere in ombra il tanto famelico Calcio italiano, facendo salire alla ribalta atleti sfigati ma vincenti, montanari ma virtuosi, dotati di una passione autentica ed evidentemente mai sfiorata dall'overdose mediatica che ha ormai mandato in cortocircuito sport più noti. Lo Spirito Olimpico sta tutto qui, in una versione molto meno idealistica della citazione decobertiana, e tende quasi a una visione carnevalesca dello Sport e dell'Informazione in generale. Ragazzi, adesso vi facciamo vedere cose mai viste, sport sconosciuti ma dotati anche loro deella propria tradizione, dei propri campioni, dei gesti tecnici e dei propri psicodrammi (la caduta del duo FusarPoli-Margaglio rimane forse il miglior momento olimpico, emotivamente parlando). E ve li facciamo vedere fregandocene degli ascolti e delle tirature dei giornali, ve li facciamo vedere perchè sono una cosa positiva, un vero momento di apertura sociale e mentale e fisica a qualcosa che di solito si snobba. Vedere la Rai servizio pubblico che schiera centinaia di giornalisti e dedica ore su ore fa un pò pensare, perchè ti chiedi che fanno il resto dell'anno tutta quella gente lì, e pensi allo spreco di risorse che possiede e non investe mai. Non è propriamente vero che in Italia ci sia solo voglia di calcio, anzi, il problema è la perveseveranza nel proporre sport alternativi e il saperli raccontare nel giusto modo. Manca dinamicità e freschezza, per l'appunto, quella freschezza, in quanto "mai visti", che gli sport olimpici possiedono nella loro verginità mediatica. C'è tutto un mondo sportivo ignoto ai più, e viene messo in vetrina per due settimane ogni 4 anni, come scriveva il buon Dipollina qualche giorno fa su Repubblica:

Le Olimpiadi sono quella cosa per cui in prima serata tv può andare tranquillamente una partita di hockey ghiaccio femminile in cui l'Italia perde 16-0. In qualunque altro periodo dell'anno, i dirigenti Rai strozzerebbero a mani nude chiunque si azzardasse a proporgli nell'identico orario la medesima disciplina.

Lunga vita al Curling, alle sue pietre dell'isola scozzese di Alisa Craig e a tutta l'Olimpiade.
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 15:15
E' nato Ciccsoft:blob, il nostro personalissimo linklog. Ogni giorno pillole curiose poco impegnative spulciate per voi tra blog e siti di informazione. Informazione a bassa intensità, i post più curiosi, le foto e gli mp3 pronti da scaricare, senza alcun filo conduttore. Solo la voglia, quando troviamo qualcosa di simpatico in giro, di condividerla con voi.


P.S. Per gli autori di Ciccsoft: chiunque volesse partecipare, ci scriva in privato per avere la password.
Martedì 21 Febbraio 2006
di Notuno · Categoria: Politica · ore 12:44
Renato Mannheimer è un sondaggista. Lo conoscono tutti, non perchè sia bravo o perchè ci prenda più degli altri (potrebbe anche essere), ma perchè è il sondaggista di Vespa e scrive degli articoli per il Corriere. Oggi, per esempio, ha scritto questo articolo.
Parla del sondaggio "ammericano" presentato dal presidente del consiglio e dice cose interessanti, come questa: La ricerca americana presentata nei giorni scorsi da berlusconi non rappresenta probabilmente un sondaggio nel senso normalmente inteso (vale a dire la stima delle intenzioni di voto in un preciso momento), ma costituisce in larga misura la proiezione di un esito ipotetico (il pareggio o la vittoria di Berlusconi), nel caso si verifichino (o continuino a verificarsi) certe condizioni.
E ancora: "la pubblicazione stessa del sondaggio, suggerendo la possibilità di una vittoria, contribuisce alla mobilitazione degli elettori potenziali della Cdl"
Vi rimando comunque lì per una lettura completa, merita.

Ora, sapete qual'è il titolo dell'articoletto? Ovvio:
"Cdl, continua la rimonta. FI in crescita
Tutto si gioca in relazione al comportamento futuro dei cosiddetti indecisi."

Sto per avere una reazione isterica violenta.
Lunedì 20 Febbraio 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 19:34

ANSA-"Tilgher, Fiore e io abbiamo deciso di non candidarci" dichiara Alessandra Mussolini aggiungendo che comunque il loro programma verrà sottoposto all'esame
della CdL. La risposta del premier non si è fatta attendere:"Armiamoci e andate...via!"

ANSA-Continua il taglio delle forniture di gas dalla Russia. Il governo ha annunciato che, in caso di emergenza, è già pronta un'efficace contromisura: fagioli gratis per tutti!!

di Neuroni Pigroni · Categoria: Segnalazioni · ore 14:05
emulegalera.jpgCominciate a suggerire buoni sostituti.


di Francesco Costa · Categoria: Politica · ore 10:45
Non voglio - almeno per adesso - entrare nel dettaglio delle vignette danesi e della maglietta di Calderoli: ci tornerò (se ne avrò voglia) più avanti, magari quando ci saremo tolti di mezzo questa pesantissima campagna elettorale che costringe tutti a prendere posizione su tutto, generando così un profluvio di stupidaggini che in questi mesi anche l'ultimo dei sottosegretari si sentirà in dovere di regalare al paese.
Quello che mi interessa sottolineare è una contraddizione che la dice lunga sull'onestà intellettuale della destra italiana e sul suo modo discutibile di strumentalizzare le correnti vicende internazionali.

Sappiamo come sono andate le cose: un giornale danese pubblica alcune vignette satiriche che raffigurano Maometto, queste vignette provocano accese polemiche e talvolta degenerano in scontri e attacchi alle ambasciate (sorvoliamo sul timing delle proteste, questione forse meno importante di quanto sembra).
Il governo danese si appella alla libertà d'espressione, afferma di non potere interferire sulle scelte editoriali della stampa e - pertanto - si rifiuta di chiedere scusa. Questi i fatti.
Le reazioni in occidente sono variegate: chi ritiene eccessive le proteste islamiche e crede che le vignette siano solo un pretesto, chi pensa che le stesse vignette siano irrispettose nei confronti del popolo musulmano, chi ritiene vadano fatte delle scuse all'Islam, chi si erge a estremo difensore della libertà d'espressione diffondendo le vignette incriminate.
La destra italiana - seppure con qualche distinguo - ha preso una chiara posizione: vignette o non vignette, fare un passo indietro è mettere in gioco i principi stessi della nostra civiltà occidentale. E allora, giù a difendere il nostro amato ideale della libertà d'espressione: politici (Taormina, Calderoli, Speroni e tanti altri), giornalisti (Paragone, Facci) e gli immancabili blogger-banderuole del panorama neocon italiano scendono in campo e si ergono a difensori della libertà di espressione senza se e senza ma. Si fa a gara d'indignazione, a chi si straccia le vesti prima e meglio. Si cita addirittura Voltaire.
Domenica 19 Febbraio 2006
di Akio · Categoria: Tv, Tv · ore 08:16

Caro Piero Angela, un sondaggio tra i lettori del Corriere della Sera on-line dice che saresti il moderatore ideale per il faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi (è stato stabilito che deve essere un giornalista Rai). Sembra che ci voglia un divulgatore come te per farci capire quello che dicono. Ne sei lusingato anche se declini l'invito: "Lascio volentieri questa gatta da pelare a qualcun altro. Ognuno deve fare il suo mestiere, io ne faccio un altro" (corriere.it del 15/2/06). Nel sondaggio (107.089 votanti) hai raccolto il 26% di consensi dando distacchi abissali ai giornalisti politici: 3 punti a Giovanni Floris, 24 punti a Clemente J Mimun, 16 punti a Lucia Annunziata, 14 punti a Bianca Berlinguer, 15 punti a Antonio Di Bella, 25 punti a Mauro Mazza (per il direttore del Tg2 lo 0,97% di voti). Caro Piero Angela, solo il 9.15% dei lettori vorrebbe Bruno Vespa a condurre il faccia a faccia. Ma non credo che Vespa se la prenderà; tanto alla fine almeno uno glielo faranno condurre. Forse sarà più preoccupato per quel 3.55% che ha votato per Gigi Marzullo. Io lo vedo bene come conduttore del nuovo Porta a Porta.

Sabato 18 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 15:02
Tra le tappe obbligate di ogni nostra visita a Milano c'è la famigerata spesa all'Esselunga: chi ci ospita in queste grigie lande lombarde infatti si sente quasi in dovere di portarci con sè per scegliere personalmente cosa mangiare a pranzo.
La cosa che ogni volta mi lascia sconcertato ogni volta che ci metto piede è la disposizione, quantomeno originale, dei prodotti.
Infatti sopra i normali scaffali con scatole ed alimentari di ogni genere è possibile trovare tutto l'extra (cancelleria, prodotti per l'infanzia, cd...) appeso ad altezza a prova di bimbo. Così mentre comprate una bottiglia di vino potreste anche accorgervi di avere bisogno della colla vinilica. Mentre scegliete quale marca di purè è meglio acquistare, con un rapido gesto della mano potreste aggiudicarvi anche un ciuccio, oppure un quaderno a righe per la terza elementare. Formaggi e penne bic. Affettati preconfezionati e best seller newage. Birre di ogni tipo a fianco di calzini appaiati.
L'idea, peraltro da qualche mese presente anche in alcuni supermercati di Ferrara, non sarebbe poi così malvagia, piuttosto però mi sfugge il criterio espositivo. L'accostamento tra i prodotti esiste o è affidato al caso? Se io volessi comprare un rotolo di scotch come faccio a sapere se lo troverò nel reparto latticini o tra la verdura?
Milanesità che resteranno per me oscure.
di Rachele · Categoria: Politica, Società · ore 11:20
Diciamocelo pure, Calderoli un po' ci sta sulle palle a tutti, insomma, come fa uno così a piacere a qualcuno, una macchietta simile, dargli addosso è un po' come sparare sulla croce rossa, spesso e volentieri ci si astiene.
Adesso Berlusconi gli ha chiesto le dimissioni, e tutti a ruota a dire che Calderoli è diventato un cretino tutto su un colpo proprio l'unica volta in cui la sottoscritta non è esattamente convinta della totale idiozia del suo gesto.
Insomma, c'è una maglia che va di moda ultimamente con su scritto "Kill the Pope" e non vedo frotte di Cristiani bruciare le fabbriche ed i negozi, ogni tanto qualche sinagoga l'incendiano ancora eppure non vedo così spesso moschee in fiamme. I giornali arabi possono trattare il mio Dio, il vostro Dio e il Dio di mia sorella ridendo e sbeffeggiando quanto gli pare mentre noi non possiamo dire nulla del loro Profeta? Mi sembra ridicolo.
E mi sembra ridicolo che il mio governo si metta a dire che offendiamo la loro sensibilità. Nessuno pensa alla sensibilità di una donna non velata cui viene urlato dietro "puttana" per le strade del Cairo?
Insomma, hanno una cultura diversa, va bene, hanno una mentalità diversa, va bene, hanno una religione diversa, va bene. Ma questo deve dare loro l'autorizzazione a fare il bello e il cattivo tempo pure della stampa occidentale di per sè già non esattamente libera per definizione?
Poi però quando qualcuno s'azzarda a dire che hanno una certa inferiorità culturale tutti a tacciare di razzismo. Insomma, mettetevi d'accordo coi vostri neuroni, se davvero pensate che delle vignette possano scatenare tutto quell'ambaradan allora vuol dire che considerate gli insorti degli pseudolobotomizzati che si lasciano indottrinare tanto da non avere cognizione del libero arbitrio e delle proporzioni. Alla faccia della considerazione culturale.
Fossi musulmana mi sentirei presa per il culo più da chi dice che l'autore delle vignette deve chiedere scusa che dalla vignetta in sè.
Perchè funziona così, a fare passi indietro per tentare di salvare un dialogo ci si ritrova spalle al muro, mi spiace, il presidente dell'Iran ha diritto di dire quel che gli pare esattamente quanto me o il vignettista, il concetto di libertà non è relativo o di comodo. Insomma, cari tutti voi insorti contro le vignette, avete voluto la bicicletta, e adesso pedalate, c'è poco da fare. Calderoli stava meglio a zappare la terra, e, almeno personalmente non è stata questa vicenda a portarmi a invocare le sue dimissioni. Ma al giorno d'oggi è meglio ammazzare qualcuno piuttosto che macchiarsi di atti poco politically correct, e gli effetti si vedono.
La diversità così come la discriminazione stanno in eugual misura negli occhi di chi guarda e in quelli di chi si sente guardato. Ma questo, a quanto pare, è un concetto troppo complicato da spiegare.
Venerdì 17 Febbraio 2006
di Rachele · Categoria: Società · ore 20:21
Domenica scorsa ero in battello.
Ad un certo punto ho sentito qualcuno che si strusciava palesemente su di me, sulle mie gambe, mi sono sentita nauseata. Poi mi sono voltata, e c'era un uomo di mezza età, con l'uccello in mano, appoggiato a me, ai miei vestiti, alla mia giacca. Confuso nella ressa.
L'ho afferrato per il polso e mi sono messa ad urlare, schifata, nauseata, attirando subito l'attenzione del marinaio e della gente. Ho preteso d'arrivare in stazione, di denunciarlo, di perdere due ore del mio tempo ed un numero imprecisato di treni in una situazione che già per me non era facile.
Mi hanno scoraggiata in tutti i modi, mi han detto che in fondo non avevo visto nulla di così straordinario e che non c'era il tentativo di violenza, quanto più che altro una blanda molestia. Ho vomitato da sola, col buio, nella stazione di Rovigo, spersa, tra le lacrime, per la doppia umiliazione. Come se chiunque avesse il diritto di farsi una sega su di me, come se la cosa non fosse grave.
Poi sono tornata a casa e ho letto questo.
Non c'è più rispetto per le umiliazioni. Non più.
di Neuroni Pigroni · Categoria: Segnalazioni · ore 11:28
cordlessaladino.jpgA realizzare i desideri dei capi Telecom ci pensa direttamente Aladino.
La gabbola funziona così: compri un cordless Aladino e, a prescindere dall’operatore telefonico della tua linea, l’apparecchio ti attiva segreteria telefonica e servizio chi è in maniera del tutto autonoma. Così possono dire di non essere loro a farlo, per non prendersi delle multe come successo in passato.
In effetti ero rimasto stupito quando vidi il numero del chiamante sul display, le prime volte. Pensai addirittura “figo, questo Aladino”. Aveva però un difetto di fabbricazione (la batteria si caricava in continuazione) così lo riportai al negozio. Mentre consegnavo al commesso la scatola ben richiusa pensai che non era poi un gran telefono: il fatto che leggesse la rubrica dalla sim del cellulare era solo un modo per farti chiamare quei numeri (da casa e spendere una fortuna), i tasti erano duri da premere e i loro suoni non si possono togliere, il display colorato faceva pena e quando qualcuno telefona non emette il primo squillo, perché lo interpreta come un sms *. Decido così di cambiarlo con un altro telefono (a proposito, è un Philips e va perfettamente). Fin qui niente di strano; ieri alzo la cornetta e sento una voce che dice “Telecom Italia. C’è un messaggio in segreteria, digitare quattrostar per ascoltare”. Penso che sia un trucco di Telecom per farmi chiamare (dato che da giorni mi martellano di chiamate per offrirmi queste e quelle tariffe**) e lo ignoro bellamente. Peccato che quella voce si senta a ogni sollevamento della cornetta. Dopo un giorno, la tentazione è forte, chiamo e sento il messaggio: “Dubb (sono io, ndr), da quand’è che abbiamo la segreteria?”. Era mia sorella, all’estero da un anno, ma la domanda è più che sensata. Scopro di avere la segreteria telefonica, senza averla mai chiesta. Capisco che anche il servizio chi è funziona senza richiesta (mi chiedo perché nella telefonia mobile è gratis e in quella fissa bisogna pagarlo a Telecom). Chiamo furioso il 187 e dopo pochi attimi di attesa una simpatica ragazza del call center mi dice che Aladino attiva da solo quei servizi, che sono gratis per i primi 3 mesi. Le dico che Aladino era pietoso e l’avevo cambiato. Non importa, risponde lei. Come un virus, attivato una volta sono cazzi tuoi. Il servizio viene tolto, per fortuna. Loro, si intende.

* intanto il telefono fisso suona… io odio far suonare inutilmente il telefono, compro il cordless apposta per rispondere il prima possibile perché io e i miei gatti ci agitiamo quando sentiamo squillare… scusate lo sfogo.
** la settimana scorsa chiamano, mi dicono che hanno delle tariffe superconvenienti per chiamare all’estero. Rispondo che sento mia sorella tramite Skype che è gratis e se le loro tariffe sono meglio di gratis ne potevamo parlare. Mi hanno salutato e riattaccato.
Giovedì 16 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Politica · ore 21:08
Penn, Schoen and Berland (PSB) hanno giocato un ruolo pionieristico nell'uso dei sondaggi, specialmente gli "exit polls", per facilitare colpi di stato. La prima cosa da fare è diffondere la percezione che il gruppo che ha il potere abbia largo consenso popolare.

Cofano, quel geniaccio, è andato a curiosare nel passato sondaggistico della PSB, cui il PresDelCons si è rivolto per i suoi personalissimi sondaggi. E sapete cos'è venuto fuori?
di Notuno · Categoria: Politica · ore 01:26
Se Silvio vuole finalmente è iniziata la par condicio: l'unica cosa in grado d'impedire all'onnipresente Berlusconi di farsi ospitare in tutte le trasmissioni televisive possibili ed immaginabili (infatti lui voleva abrogarla).
Personalmente non ne potevo più, la sua presenza in tv nell'ultimo mese è stata molto simile ad una piaga biblica.
Col passare dei giorni ho sviluppato un'insofferenza patologica, con tanto di reazioni sproporzionate (?) che mi facevano tanto assomigliare a lui:
Mercoledì 15 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Racconti · ore 02:13
Fari spenti nella notte buia. Strade strade strade. Luci ai margini della città che brucia. Fumo denso che sale, brina sui vetri. Prati bagnati, grida, fiato. Stelle. Tutto ciò che c'è. Tutto ciò che basta. E  b a s t a. L'odore pungente inebria i corpi fino a farli cedere sotto il peso dell'anima. Troppo per resistere. Quando si ridestano i sensi è ormai l'alba ed è troppo tardi per pensare. Agire agire agire. In fretta anche. Ed ora vediamo di rimettere le cose a posto. Dov'eravamo rimasti? Ah si, la fabbrica e i due collettori. Il resto è stato preso, impacchettato, martellato e preso a calci, sbattuto nel più profondo dei pozzi senza luce da dove è impossibile che faccia ritorno e se fa ritorno è perchè qualcosa nella gravità è andato storto improvvisamente. Chip. Girls. Sospiro. d e n s o i n t e n s o m a i m e l e n s o
E' vicino già tutto tremendamente così. Chiedo il replay.
p o s s o ?
Martedì 14 Febbraio 2006
di Cyrano · Categoria: Società · ore 15:14
Uscendo dall’ufficio mi trovo sempre a fissarlo, in alto, spropositato, gigantesco (come solo a Milano riescono a fare). E’ il claim di un cartellone pubblicitario, forse di un’intera campagna. Reclamizza un paio di braghe che all’apparenza sono piuttosto trendy, con tasche enormi dappertutto, vita bassa color sabbia militare. I manichini di turno che indossano le braghe sono tre: un rappresentante della specie femminile, uno maschile e un cucciolo d’uomo. In basso a destra sonnecchia un leopardo, giuro! una bestia del genere con le macchie e gli artigli. Sotto le loro scarpe e in lontananza si allunga, in assenza di prospettiva, il deserto. I tre manichini appartengono a un’etnia meticcia, pelle scurina, capello nero, zigomo alto, e tutti ostentano il torso nudo (tranne la femmina, magra come un chiodo e con una fascia a coprirle gli attributi sessuali secondari). Lo sguardo è orientato a una fatidica e impegnativa missione, impossibile sapere quale, perchè hanno gli occhi che scompaiono all’orizzonte. E poi la frase a caratteri cubitali, che io digrigno fra i denti, bestemmiando, ogni volta che mi trascino in direzione della metro: what are you fighting for?  what are you fighting for? what are you fighting for?
Quando mi lascio alle spalle il cartellone, tutte le sacrosante volte, mi dico che non posso star male per un cartellone, mi ripeto che così non va bene, parlo coi muri e dico che la devo piantare, e che la vita è bella anche se ci sono le pubblicità. Poi scuoto la testa e spazzo via questi tentativi riformisti e mi vedo per quello che sono, e rimugino sulla frase: perchè quella frase?
Perchè nella società post moderna, dove il conflitto si vuole abolito (infatti lo esportiamo, come la democrazia e la satira) occorre trovare altre strade: tutti si devono sentire in lotta, possibilmente per una giusta causa, possibilmente lontana: i manichini del cartellone combattono per qualcosa di nobile, visto che non sono vestiti come nazi-skin e sono negri (ma belli) e vivono in simbiosi con la natura (il coguaro/leopardo) e l’ambiente (il deserto). E’ tutta qui la tragedia di quel cartellone: l’indignazione per l’ingiustizia (bagaglio teorico standard di chi è nato col culo al caldo nelle moderne società metropolitane, di solito negli anni ottanta), per comodità, diventa un paio di braghe, una lattina di roba frizzante, un euro al bambino negro di turno via sms, il comizio di un cantante prima che cominci a suonare. E via dicendo. Esiste un vero e proprio ventaglio di proposte per fare quelli che sono impegnati: dal volantino (giuro) che pubblicizza “la settima giornata mondiale del prigioniero politico rivoluzionario” all’adozione del gatto maltrattato, dalla fornitura di medicine e roulotte alla donazione di libri, dalle cause animaliste (segmento di mercato plantigradi) a quelle dell’apertura di conti bancari etici e solidali. Ma queste sono cose già dette, ci sono libri e libri che ne parlano. Finalmente adesso la pubblicità ci rende le cose più semplici, non serve più nemmeno l’impegno, non occorre prevedere spese aggiuntive. Basta acquistare un paio di braghe per sentirsi coinvolti nella lotta per un mondo migliore, semplicemente andandosene sculettando nel deserto, accompagnati da un ghepardo rincoglionito e dai componenti (etnicamente interessanti) di una famiglia di fatto. E tu? mi chiedo scendendo le scale della metro a Moscova, tu per che cosa stai lottando?
di Notuno · Categoria: Politica · ore 00:36
La storia è semplice.
Un giornale, all'epoca diretto da Vittorio Feltri, pubblica il nome di un senatore dei Ds, Gerardo Chiaromonte, tra quelli presenti nel famoso Dossier Mitrokhin, il celebre documento del Kgb con la lista dei collaboratori dell'Unione Sovietica in Italia durante la guerra fredda.
Il senatore Chiaromonte non ci sta e denuncia Feltri per diffamazione.
Oggi finalmente, dopo 7 anni e il funerale del senatore, arriva la sentenza: 18 mesi di carcere per il direttore "intelligente", ora passato a Libero.

Scatta la protesta, Silvio in persona con tutta Forza Italia si schiera al fianco del Feltrino del centrodestra: "Resto sconcertato di fronte alla notizia che un giornalista del calibro e con la storia professionale di Vittorio Feltri venga condannato, per di più ad una pena assolutamente straordinaria, un anno e mezzo di reclusione, per un reato di opinione".

Vittorio lancia la sfida con tanto di titolone in prima pagina ("Feltri condannato alla galera") e dichiarazione rilasciata alle agenzie: "Un anno e mezzo di galera per una querela sulla lista Mitrokhin, colpa di una legge che non è stata cambiata".

Quanto male hanno fatto a questo paese per riuscire a far diventare la pubblicazione di una notizia falsa e diffamatoria "un'opinione" e la condanna che la punisce più che legittimamente "colpa della legge"?

Sarò perentorio: bisogna fermarli.
di TheEgo · Categoria: Società · ore 00:10
ph_ruini_pc.jpgÈ un’iniziativa assolutamente inedita quella che nei giorni scorsi è stata messa in moto da parte del nunzio apostolico in Italia, Paolo Romeo. Il prelato ha preso carta e penna e ha indirizzato una missiva ai vescovi residenziali, chiedendo loro, per volontà del Papa, l’indicazione di un nome per la presidenza della Cei.

Ruini va (finalmente) in pensione. Visti i recenti paragoni del Premier, si auspica una nomina ad honorem.
(via Fran)
Lunedì 13 Febbraio 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 10:06

ANSA-"Finalmente abbiamo raggiunto un accordo" così dichiara Romano Prodi dopo la
riunione a Udine della sinistra per l'approvazione del programma elettorale. Aggiunge
lo stesso Prodi " i miei alleati sono tutti d'accordo con me: la mortadella è meglio coi pistacchi".

ANSA-"Sono il Gesù Cristo della politica italiana" ha dichiarato il premier Silvio Berlusconi durante la cena elettorale ad Ancona. Poi, riferendosi a Cesare Previti,
ha aggiunto:"quando la polizia chiamerà, tu mi rinnegherai tre volte!".

Domenica 12 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Varie · ore 13:25
Cos'hanno in comune i signori ritratti qui sotto?

gesu_misericordioso.jpg churchill.jpg
Venerdì 10 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Politica · ore 02:03
berluscaico.gifHa detto quest'oggi il Presidente che l'Authority è un soggetto politico e non è imparziale: regge il gioco della sinistra che ormai è giunta "in tutti i gangli della società". Anche la Magistratura non è imparziale ma è piena di toghe rosse. Adesso poi i giudici scendono pure in campo con l'Unione.

La stampa! Non ne parliamo. La stampa è tutta di sinistra e lo attacca continuamente. In tv non c'è un briciolo di imparzialità, Fassino Prodi e D'Alema sono sempre in tv ospiti di ogni trasmissione mentre lui ci va molto di rado. Soltanto Rete4 è a favore del Governo, sempre per usare parole sue, mentre le altre reti gli sono tutte contro.
Le cooperative sono rosse, vedi scandalo Unipol e poi è cosa arcinota. Le banche sono sotto il controllo dei comunisti, internet è un perfetto esempio di comunismo e sui siti internet non si fa che prenderlo in giro. Con Ciampi è guerra aperta ormai da mesi e sono continue le bacchettate che gli tocca ricevere dal Capo dello Stato. Confindustria gli è ormai contro, specie da quando c'è alla guida quel comunistaccio di Montezemolo.

Il mondo dello spettacolo e della satira è contro Berlusconi. Ogni artista è contro Berlusconi, è quasi matematico. Va pure un po' di moda essere contro Berlusconi perchè tanto lo sono tutti e così ci si dà forza uno con l'altro. Anche il vostro vicino di casa è contro Berlusconi, vostro fratello ha votato Rutelli tappandosi il naso la volta scorsa ed ora attende la riscossa. I vostri amici vi inoltrano le barzellette sul Nano Pelato, i manifesti taroccati, le catene di S.Antonio dove si invita a non votare un'altra volta Berlusconi.

L'Italia intera insomma, è contro Berlusconi. E voi avete letto tutto questo post annuendo continuamente.

Fatti i debiti conti di questa marea rossa, spiegatemi sulla base di quale criterio logico-matematico i sondaggi del Cavaliere lo vedono in testa. Primo nelle preferenze nonostante lui stesso ci faccia notare che tutto il Sistema gli è contro.
di TheEgo · Categoria: Musica · ore 01:52
Andare al concerto degli Amari al circolo Arci Renfe di Ferrara e trovarci Max Collini, il cantante degli Offlaga Disco Pax, in prima fila al tuo fianco che si dimena scatenato e al termine compra pure le spillette, questo sì che è INDIE.

P.S. Per la cronaca, concerto entusiasmante, se non li avete mai sentiti dal vivo, fate un salto appena potete.
P.P.S. Giulia, quando li avrai ospiti fai un fischio che mi sintonizzo.
Mercoledì 8 Febbraio 2006
di A day in the life · Categoria: Politica · ore 23:44
Si è concluso il lavoro della Commissione d'inchiesta sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, giornalisti della RAI uccisi in Somalia il 20 marzo del 1994.
C'erano state delle polemiche quando era stata assegnata la presidenza della Commissione a Carlo Taormina. No, non è un omonimo.
Si era riparlato del caso quando era uscito il film Ilaria Alpi: il più crudele dei giorni.
Invece è stata solo la sciagurata scelta di un tour operator sbagliato.

Vergogna, come parola, non è abbastanza.
Ne hanno parlato in pochi. Facciamolo noi.
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 01:54
ipodscreen01.jpgCadde l'iPod in terra, e si ruppe, scivolando dalla custodia di lana ad uncinetto della nonna tra le mani negligenti della sorella sbarbina. Versate le dovute amare lacrime per cotanta pecunia andata in fumo in casa ci si interroga sul da farsi. Se si suppone abbastanza ovvio che la pena da parte del Governo sarà la proibizione dell'uso a scuola dell'iPod per la sister, noialtri ggiovani fratello e sorella, possessori al 50% dell'oggetto in questione, si cogita su come farlo riparare ammortizzando il costo.
Il lettore mp3 è ancora in garanzia (thanks God) per una settimana circa (!) e presenta esclusivamente il display rotto in pezzi, accendendosi e riproducendo musica come niente fosse. Si profilano dunque queste ipotesi:
A - Lo si manda in assistenza alla Apple dove viene riparato/sostituito aggratis in breve tempo, come peraltro è successo ad alcuni conoscenti
B - Apple fiuta la gabola, si accorge dell'evidente caduta accidentale e presenta un salatissimo preventivo di riparazione (quanto?). Al che, tante grazie, l'oggetto viene fatto rientrare e noialtri si pagano le spese per il "disturbo".
C - Apple fiuta la gabola, decide di non applicare la garanzia, presenta un preventivo di spesa accettabile e noialtri paghiamo (leggasi "mia sorella") e il tutto torna a casa tra i lazzi e i peti festanti degli astanti.
D - Si manda in riparazione l'oggetto in qualche negozio specializzato (esistono? quanto costa?), come qualcuno suggerisce su questo forum, dove il mio referente Mac preferito che ringrazio moltissimo si è preso a cuore la faccenda ponendo il quesito a terzi.

Tenendo conto che abbiamo già (ahinoi?) inviato richiesta di assistenza via web dal sito Apple, e che presto arriverà un pacco vuoto che riempiremo inviando il piccino alla casa madre con il corriere, passo la palla a voi, che in passato avete dimostrato di saperne senz'altro più del sottoscritto. Che cosa converrebbe fare?
Martedì 7 Febbraio 2006
di Akio · Categoria: Tv · ore 23:36
Caro Bruno Vespa, per ingannare l'attesa del giorno in cui potrai condurre il faccia a faccia dell'anno, hai accompagnato un vigile urbano ai Raccomandati di Carlo Conti. Lo hai conosciuto agli arrivi nazionali dell'aeroporto di Fiumicino. Sono anni che lo incontri lì e siete entrati in confidenza. Però, nonostante questa intensa frequentazione, lui non ti ha mai chiesto nulla; solo di ascoltare la sua voce. Ti vedo arrivare con la valigia piena di copie del tuo libro (da tirare fuori nel caso ci sia qualche televisione in diretta) e il vigile urbano canterino che ti corre incontro per intonarti 'O sole mio. E tu che lo ascolti estasiato per strada dicendogli quanto è bravo. Proprio perchè non ti ha mai chiesto nulla lo hai voluto premiare: "Non mi ha chiesto di venire ai Raccomandati. Quando è partito questo ciclo ho detto... Alfredo! Ed eccolo qua". Non ha vinto ma tu eri felice lo stesso perchè dopo pochi minuti hai condotto la puntata registrata di Porta a Porta con Prodi. Caro Bruno Vespa, per fortuna che tra la diretta dei Raccomandati e la registrata con Prodi c'è stato il Tg1 e la pubblicità, altrimenti non saresti mai arrivato in tempo per chiedergli: "Com'è questa storia della mortadella?... E nutre anche i maratoneti?" .

Lunedì 6 Febbraio 2006
di · Categoria: Personale, Segnalazioni, Varie · ore 12:29
Voi pensate quello che vi pare, ma da oggi in poi quando mi chiederanno “Come sei?”, io risponderò: “Mah, da piccola somigliavo a Jodie Foster (e non solo), da grande invece somiglio ad Ava Gardner (e non solo). Ah, e sia da piccola che da grande ho una vaga somiglianza con John Belushi, mica pizza e fichi!”.
Se anche voi avete la certezza di somigliare a qualche famoso, ma non riuscite a decidervi a chi somigliate di più, andate nel sito Myheritage.com, che scannerizzerà una vostra foto (con la faccia presa di fronte, e bene in vista) e vi dirà a quale vip somigliate.
Per me, sapere di somigliare a Jodie Foster & Ava Gardner è stata una consolazione. Non ci provate se pensate di somigliare a Naomi Campbell, ché potreste ritrovarvi un 100% di somiglianza con lo Whoopi Goldberg, e allora son delusioni grosse…al massimo se non siete soddisfatti potete sempre sfogarvi qui! [istruzioni per l’uso, ma non credo che vi servano]
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 09:55

ANSA-Dopo un breve periodo di silenzio Luciano Gaucci, da Santo Domingo, parla del crack Perugia. Innanzitutto ha voluto specificare di non essere andato a Santo Domingo per piacere o per sfuggire alle autorità, ma per seguire il consiglio di un suo consulente di fiducia: il mago Do Nasimiento.

ANSA-"Prodi è solo un uomo di facciata, l'intenzione della sinistra è di mettere al governo D'Alema" questo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente ad una manifestazione. Indiscrezioni affermano che lo stesso D'Alema avrebbe privatamente contattato Berlusconi per dirgli: "Eh no! Basta! Ti ho già fatto un favore una volta! Basta!".

Domenica 5 Febbraio 2006
di Notuno · Categoria: Politica · ore 04:30
Questa storia delle vignette sta animando il dibattito un po' ovunque. Gli integralisti islamici hanno provveduto a scaldarlo ulteriormente dando fuoco ad un paio d'ambasciate.

Personalmente condivido e appoggio l'appello di Staino e Adriano Sofri: tutti i giornali europei pubblichino le vignette incriminate come segnale inequivocabile di compatezza per la difesa della libertà di satira. Una difesa legittima (anche prima della nuova legge padana) perchè senza l'uso di armi, ma inequivocabile: su certi principi non si retrocede.

Se gli islamici non sapranno distinguere un attacco aereo in un villaggio da una vignetta (bella o brutta che sia) sarà un problema di distanza culturale, una distanza da colmare con il dialogo e la tolleranza, che è per definizione reciproca, non da azzerare calando la braghe.

D'altraparte non ho mai visto, forse per colpa dei media, un gruppo organizzato di mussulmani dar fuoco a qualcosa quando il terrorismo si è appropriato del nome e dei simboli della loro religione per appenderli al muro dietro la faccia di un kamikaze in procinto di farsi saltare in aria in mezzo a dei civili e non sono stato certo lì a biasimarli per questo, anche se avrei gradito un altro tipo di risposta.

La mia è coerenza: se si è contrari all'esportazione della democrazia lo si è anche a quella della teocrazia.
Sabato 4 Febbraio 2006
di Attimo · Categoria: Segnalazioni · ore 13:53
Repubblica più in forma che mai. Il link alla foto del Foglio oggi in edicola, tutto colorato come la bandiera danese, sembra far intuire l'attenta conoscenza geografica dell'Europa da parte della redazione di Repubblica.
http://www.repubblica.it/popup/servizi/2006/norvegia/norvegia.jpg
Venerdì 3 Febbraio 2006
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 15:55
Qualche mediocre vignetta satirica con Maometto come protagonista, e subito un migliaio di musulmani, orchestrati chissà da chi, scende in piazza minacciando l'Europa.
Dopotutto vivere in un paese cattolico non è poi così male: posso liberamente ironizzare sul fatto che il Papa se na va a letto tutte le sere con dieci ragazzine dodicenni, senza pormi problemi a proposito del fatto che questa affermazione potrebbe anche non essere vera.
Voglio dire: qualcuno le ha forse mai contate?
di TheEgo · Categoria: Politica · ore 11:32
"A Dicembre dice che sono in parità; a Gennaio, di fronte ad un divario di 1.2%, dice che ha recuperato; a Febbraio ammette di stare recuperando lo 0.4% a settimana ma di avere ancora un divario di 1.8%."

Carletto Darwin su Macchianera analizza le sparate sondaggistiche del Cavaliere dimostrando come si contraddicano da sole. Ma di che avete paura non capisco...
di Cyrano · Categoria: Società · ore 11:30

La questione delle vignette satiriche è stomachevole per la piega che sta prendendo. E obbliga a prendere una posizione. Credo che la libertà di stampa sia un valore fondamentale, un valore che spesso è attaccato dallo stesso establishment dei governi occidentali, un valore che coincide spesso con la presenza della tanto declamata democrazia. Irrinunciabile dunque. Se un paese non è democratico e non è avvezzo alla libertà di stampa mi dispiace. E di sicuro c’è bisogno di alzarlo il livello di democrazia e non certo di abbassarlo.
Dunque su questo punto non si transige, destra e sinistra la piantino di strumentalizzare la faccenda e si vergognino. Su questo punto, e lo ripeto, non si transige. Dunque niente scuse, niente ripensamenti, nessuna preoccupazione. Esistono milioni di musulmani che se ne fregano delle vignette dell’occidente. Siamo alle solite: la parte estremista del mondo si getta a capofitto nella strumentalizzazione, in Oriente come in Occidente. In Palestina e via dicendo chiedono a gran voce rispetto, facendosi ritrarre con il Kalashnikov in mano. Beh, non si accettano lezioni in questo modo. Mi dispiace per gli Ulema, ma su questo punto non c’è nulla da sbraitare ma solo da stare zitti e imparare. Questo non vuol dire che si debba dare retta all’opposto estremismo. A quale mi riferisco? A chi sbraita che la libertà di stampa è in pericolo e quindi pubblica a spron battuto quelle vignette dappertutto! Su internet, sui giornali, su volantini, pure sui blog adesso! A Napoli (leggenda metropolitana)  ci stamperanno le magliette con maometto e la bomba. Ecco, questa posizione ritengo sia altrettanto inutile e pericolosa di quella descritta in precedenza. Le vignette hanno (avuto) un senso, quando sono state pubblicate, in quel giornale. Quel senso non glielo toglie nessuno, in ragione della libertà di stampa di cui parlavo sopra. Questo però non vuol dire che si debba accettare la provocazione, perchè di questo si tratta, e tappezzare la città con le vignette di Maometto. Che cosa si vuole rivendicare che un governo (serio, mica il nostro) non può tranquillamente affermare attraverso il suo primo ministro? Che cosa significa mettere nel proprio blog la testa di Maometto con sopra la bomba? Forse che Noi, qui, facciamo quel cazzo che ci pare? Significa che abbiamo due palle grosse così e che ce ne fottiamo degli ulema e di quei bacchettoni degli islamici, noi? Che attacchiamo il crocifisso nelle aule e ancora un pò pure nei bagni (senza offesa)? Lasciamo perdere. Meno infantilismi e sangue freddo. La libertà di stampa non si tocca e non si toccherà mai. Ma soffiare sul fuoco è una posizione estrema, e quindi infantile. Via il pollice dalla bocca, per favore. State bene. Cyrano.

Giovedì 2 Febbraio 2006
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 13:58
phil.jpgIt's my shadow I see. Six more weeks of mild winter there will be.

Altre sei settimane di freddo e gelo in America. Così sentenzò la marmotta.
Invece qui c'è un sole e un teporino incredibile e se è vero quel che si dice riguardo la Candelora...
di TheEgo · Categoria: Satira · ore 01:42
Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
Solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione.
Perché se c'e qualcosa di sicuro per noi è che
l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali.
Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato.
Assicuriamo senza dubbio che
la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.
Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
finiscano le situazioni di privilegio.
Non permetteremo in nessun modo che
i vostri bambini soffrano la fame.
Compiremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano esaurite.
Eserciteremo il potere fino a che
Si capisca sin da ora che
Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica.

Letto? Non così! Dall'ultima riga in su, l'hai letto?