Infatti dovete sapere che Pierre deve le sue amabili ed eccessivamente sviluppate rughe alla sua antecedente attività di maestro di sci della famiglia. Ma nella versione italiana del film non è chiaro perchè è stato censurato da un controllo troppo severo ed autoritario.
E se invece fosse il maggiordomo? Licenziato anni prima dalla famiglia perchè non distingueva dalla neve il figlio Pierrot, vestito per l'appunto, all'uopo.
Oppure lo stesso Pierrot. Che non ha niente da nascondere se non il suo nome, che nasconderebbe volentieri ai compagni di classe che lo sfottono dalla mattina alla sera. A scuola si fa chiamare Marzullo. In realtà è il sindaco di Fonopoli, capostipite di tutti i sorcini.
E dalla sede del cineforum, in questo primo esperimento di post delirante a più mani per questa settimana è tutto. Buona visione!
(Questo post va a colmare la clamorosa lacuna che si ottiene cercando su Google una spiegazione al film "Niente da nascondere". Volevate sapere chi è il colpevole? Ebbene, ora avete una risposta.)
Categoria: Satira · ore 13:56Clic per ingrandire
[grazie a Capemaster per la segnalazione]
Categoria: Società · ore 17:36Tutti a parte una: Alessandra Mussolini. "Ora a sinistra qualcuno starà brindando - ha commentato la leader di Alternativa Sociale -, gli elettori di Prodi ed i sostenitori della sinistra non più tardi di martedì scorso auspicavano altri dieci-cento-mille attentati contro i militari italiani: sono stati accontentati" (da Repubblica. it). Almeno lei è sinceramente stronza.
Galliani sentiva "aria d'impresa", forse era un peto.Purtroppo un arbitro tedesco dell'est (quindi comunista), gli ha impedito di vincere.
Dalla catalogna rimbalza la proposta di una Grosse finale "Milan-Barcellona-Arsenal" per evitare di dividere ulteriormente l'europa.
Utilizzo il computer da relativamente pochi anni. Nel 1994 ho avuto in regalo il mio primo pc: un 286 con il quale ho imparato i rudimenti e via via tutto il resto, partendo dalle schermate nere di Ms-Dos. Il mio primo computer tuttavia, quello su cui cronologicamente ho battuto sui tasti la prima volta nel laboratorio delle scuole medie dal 1993, è stato un Apple IIe. Gigantesco ed ingombrante, non aveva disco fisso e necessitava l'inserimento di floppy 5,25'' per avviarsi.Da pochi giorni, dal 13 aprile per la precisione, sono nuovamente utente Mac: il cerchio si è finalmente chiuso e il sottoscritto è tornato alle origini con un Mac Mini nuovo fiammante (con 1Gb di ram e il Superdrive). Ho salutato quasi definitivamente il farraginoso mondo Windows grazie ai consigli e ai devastanti racconti entusiastici del buon Gabriele (ma quanto ti paga la Apple per tutte ste marchette?). Quasi perchè il mio portatile monta sempre Windows e quindi durante gli spostamenti sarà con le finestre dello Zio Bill che dovrò fare i conti. Ecco in sintesi perchè sono entusiasta del mio nuovo sistema e perchè il mio computer è meglio del vostro ;-) Sbavate gente, sbavate.
- Quando premo il tasto di accensione il sistema si carica in una decina di secondi, al termine dei quali sono pronto ed operativo e non devo attendere nessun caricamento ulteriore di tremila programmini in background. Quando clicco Spegni in un'altra manciata di secondi il computer si spegne.
- Il mio nuovo Mac non fa alcun rumore. Abituato a ventole 24 su 24 stressanti e noiose non può che farmi piacere questo silenzio di tomba. Con 18dB di rumore di fondo il Mini è il computer più silenzioso al mondo.
- Le finestrelle svolazzano di qua e di là. Sono tutte stondate e ombreggiate. I font sono morbidi e precisi, le icone giganti e colorate. Da vedere è davvero elegante. Fuori occupa appena 16x16 cm e sta sul tavolo tranquillamente a fianco al monitor arredando elegantemente e senza occupare posto inutile come il vostro cassone che tenete sotto la scrivania.
- Il mio computer è dotato di wireless e bluetooth. Il che significa che se c'è una rete senza fili posso connettermi senza ingombri di cavi, e posso dialogare con il cellulare scambiando rubrica e condividendo il calendario. Quando arriva un sms sul telefonino mi appare una finestrella popup sul desktop dove posso leggerlo e rispondere direttamente dal Mac. Idem per le chiamate vocali, che posso girare in viva voce sul computer.
- Ho un telecomandino adorabile con il quale passo dalla scrivania con i miei documenti ad un media center dove gestisco dvd, video, foto e musica a tutto schermo standomene spaparanzato sulla seggiola. Quando suono una canzone mi viene mostrata la copertina del disco, quando riproduco una presentazione di foto di una vacanza la musica viene sincronizzata, quando vado alla voce Video posso vedere in automatico tutti i trailer dei prossimi film in uscita al cinema, disponibili via streaming dal sito Apple. Tutto, ricordo, senza un solo clic del mouse.
- Ho una gamma di programmi e utility mostruosa. Interi siti raccolgono migliaia di programmi anche freeware per fare egregiamente ogni cosa. Si installano trascinandoli semplicemente nella cartella Applicazioni. Quando non li volete più li trascinate sul cestino, senza paura che rimangano strane librerie e residui come in Windows. La compatibilità con il mondo dei Pc? Piena: i programmi più diffusi esistono equivalenti anche qui (dai vai Office, Dreamweaver e Photoshop alle cose più piccole come Firefox e Skype) e quando non ci sono, ottime alternative consentono di aprire gli stessi formati di file. Non è più vero che con il mac si è tagliati fuori al giorno d'oggi. Inoltre per chi proprio non riesce a farne a meno, ora sui Mac è possibile installare Windows Xp.
- Ho una sovrascrivania, che si attiva con un bottone. Si sovrappone a quello che stiamo facendo e mostra una marea di gadget utili. Si chiama Dashboard e qui mi consente di tenere dei comodi post it, visualizzare informazioni meteo, cercare un numero di telefono sulle pagine bianche o gialle, cercare una piantina di una città, inviare sms, usare la calcolatrice, convertire unità di misura e valute, cercare copertine dei cd, visualizzare la guida tv, convertire un testo in più lingue e chi più ne ha più ne metta... Spettacolare e comodamente a portata di mano.
- Per cercare un file nel guazzabuglio di documenti, non ho bisogno di diventare matto e tantomeno di usare un comando Trova come in Windows, dove la ricerca può impiegare alcuni minuti. Qui ogni cosa è indicizzata, il che significa che è rintracciabile all'istante cercando soltanto una parola chiave. Una canzone, una mail, un documento di testo, una foto. Tutto a portata di mano all'istante. E quando dico istante intendo "il tempo di digitare la parola chiave o il titolo".
Non vi ho ancora convinti? Peggio per voi. Che Zio Bill vi benedica, io vi mando tanti saluti e una cartolina che mi sa che da qui non torno indietro facilmente!
Categoria: Politica · ore 17:32Che poi Bertinotti probabilmente stia facendo dei danni tra i fragili equilibri del centrosinistra quesro è un altro discorso...
Giusto ieri Bertinotti, Presidente della Camera in-pectore, ha dichiarato che "bisogna combattere le condizioni di monopolio, duopolio o di oligopolio" e che quindi "mediaset va dimagrita, in termini di reti e di pubblicità". Le sue parole hanno causato reazioni scandalizzate da parte del centrodestra, d'altraparte il loro padrone è pur sempre il proprietario di Mediaset, ma critiche sono arrivate anche dal centrosinistra.Oggi Prodi è intervenuto per "stoppare bertinotti", invitandolo ad attenersi al programma dell'Unione.
Peccato nel famigerato programma (pag. 265) ci siano scritte queste cose...
Categoria: Politica · ore 01:27
Angela Finocchiaro vince il David di Donatello come "miglior attrice non protagonista" per La bestia nel cuore. L'avevo detto io... Bravissimi (e sanissimi!) anche i ragazzi di Romanzo Criminale. Certo che Kim Rossi Stuart ne ha fatta di strada da Romualdo di Fantaghirò alle nomination per il David! Merita, merita il fanciullo. E sembra che stia girando un film da regista...
Cara Daria Bignardi, grazie alla tua intervista barbarica di ieri su La7, sappiamo come la pensa il consigliere di amministrazione Fininvest Barbara Berlusconi. Le piace Vasco Rossi e stima Bertinotti perchè è un politico capace. Non crede in dio pur avendo avuto un'educazione cattolica. Coltiva una spiritualità tutta sua. Lo studio della filosofia l'ha portata ad interrogarsi sulla realtà del mondo che ci circonda e a metterla in dubbio "è quello che è successo a me nella mia scelta appunto di non seguire la religione cristiana... questo non significa che io escluda un giorno di poter trovare la fede... però se la fede non ce l'hai è inutile sforzarsi". Ha fatto la scuola staineriana che, ci ha spiegato, pone al centro della scuola il bambino e mira a svilupparne soprattutto l'individualità. Però ritiene lo stesso che i bambini debbano conoscere il computer, internet e l'inglese. Cara Daria Bignardi, non potevi non chiederle che cosa ne pensa di Putin visto che lo ha frequentato: "Putin all'apparenza è una persona molto riservata però conoscendolo si scalda ed è una persona veramente piacevole". Barbara sa cucinare, "qualcosa... anche se non presto attenzione al gusto... petto di pollo, verdura, uovo al tegamino...". Sa rifarsi perfettamente il letto ma porta giù la spazzatura solo quando va a trovare il ragazzo che vive a Londra. E' favorevole ai pacs però crede che "oggi come oggi la nostra società non sia ancora pronta ad accettare in modo sereno il matrimonio omosessuale". Lascerà a Sandro Bondi il suo posto nella tomba del mausoleo di Arcore perchè "beh ormai gliel'ho regalata! Che si riprendono i regali? Ormai è sua". Di tutte le case che hanno lei ne preferisce una di quelle in Sardegna. Ha confessato che nell'intimità ogni tanto lei e i fratelli trattano il papà come un peluche: un pizzicotto, un abbraccio, le coccole. A proposito di televisione non farebbe mai vedere ai suoi figli Buona Domenica, i reality, il Bagaglino e i varietà in genere. Cara Daria Bignardi, quando le hai chiesto quanto si sente intelligente ha glissato perchè "non posso svelare la mia intelligenza... ma come si fa a giudicarsi su una cosa del genere?". Farebbe una passeggiata sotto le stelle con Massimo Cacciari (che preferirebbe a Paolo Bonolis) e con Geronimo La Russa ("che è un mio caro amico"). Quando avrà 40 anni non pensa che prenderà l'eredità politica del padre. Preferisce la grande coalizione alla dura opposizione. Al presidente del consiglio ha augurato un buon mandato e gli ha consigliato "di dialogare, di non chiudersi e di cercare di confrontarsi su quelli che sono i problemi italiani in modo da aiutare noi cittadini". Cara Daria Bignardi, hai enfatizzato che quella di ieri è stata "la prima intervista in diretta di Barbara Berlusconi". Gli azionisti Fininvest saranno stati interessatissimi.
1. Beatrice Borromeo, cognata di Elkann e gran topa, potrebbe condurre con Santoro il nuovo programma Rai "Anno Zero".
2. Tom Cruise, marito di Katie Holmes, adepto di Scientology e noto demente, ha annunciato che mangerà la placenta e il cordone ombelicale di suo figlio direttamente in sala parto.
I commenti li lascio a voi.
ANSA-L'ultimo derby Milan-Inter si è svolto in un clima atipico causa l'assenza, per protesta, dei tifosi interisti. Il patron neroazzurro Massimo Moratti, non convinto riguardo a tale episodio, ha chiesto il riconteggio dei tifosi.
ANSA-Scoppiata una polemica interna tra blogger del sito Ciccsoft.com. Il Neurone Pigrone Bonfatti Marcello ha accusato i vertici del sito di aver censurato alcuni post non in linea con l'idea politica di questi ultimi. L'Autority ha dato ragione a Bonfatti e ha condannato i capi di Ciccsoft a risarcire blogger e lettori con ciccioli e liquirizie.
Categoria: Politica · ore 11:28«Abbiamo simulato l’esito delle politiche del 2006 con le regole del 2001: la Casa delle libertà avrebbe vinto. Alla Camera avrebbe ottenuto 320 seggi, 245 col maggioritario e 75 col proporzionale. Al Senato, 166 seggi, 129 dalla parte maggioritaria e 37 da quella proporzionale. In entrambi i casi senza tenere conto di eventuali seggi ottenuti in Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, e tra gli italiani all’estero. Con il nuovo sistema, la Cdl non ha sfruttato gli exploit concentrati in circoscrizioni e Regioni, nelle quali avrebbe conquistato la quasi totalità dei seggi maggioritari.
Applicando i parametri di un semplice modello statistico stimati con il sistema vigente nel 2001 abbiamo simulato l’esito delle politiche del 2006 con le regole del 2001: la Casa delle libertà avrebbe vinto, anche se meno largamente rispetto al 2001. In Italia, avrebbe avuto infatti almeno 320 seggi alla Camera (contro i 277 ottenuti), e almeno 166 al Senato (contro i 153 ottenuti). Avrebbe cioè ottenuto la maggioranza indipendentemente dall’esito del voto dei residenti all’estero.»
Il resto su www.lavoce.info

[via Corriere]
Potrei dire (in maniera alquanto faziosa) che pensare di lasciare l'atomica in mano ad invasati di questo tipo è un po' mettersi nel sacco da soli. Israele per loro è il primo passo. noi siamo subito dopo sulla lista. Tuttavia non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire quindi mi limiterò a tre appunti.
1) "Genti musulmane" in contrapposizione ad "europei" la dice più lunga di quanto si possa credere.
2) Mahmoud Ahmadinejad dovrebbe quantomeno studiare meglio la storia.
3) Fossi musulmana mi versognerei di avere simili portavoce.
Fontana non ha bisogno di eccessive spiegazioni e non le fornirò di mia volontà, vi dirò solo che l'opera fu rifiutata e venne ritirata dall'esposizione.
Nonostante ciò cambiò ogni cosa.
Prima di dirti cosa ne penso io, voglio prima dare spazio alle tue opinioni. Si, mi rivolgo proprio a te, caro affezionato lettore dei post sull'arte, e anche a te lettore di passaggio.
Per una volta prima di assilarti con le mie lunghe argomentazioni, che confermano l'importanza e la bellezza di quest'opera, vorrei leggere i tuoi commenti, i tuoi pensieri.
Dopo tutto è solo un "impianto igienico"!
Categoria: Società · ore 13:40Ad oggi infatti, per riconoscere un miracolo, la Chiesa adotta criteri rigidissimi: la persona guarita deve infatti tacere fino al pronunciamento dei medici, che può venire anche dopo anni, e dalla media iniziale di una guarigione all’anno, si è passati ad una guarigione ogni dieci anni. Inoltre i grandi passi avanti compiuti dalla scienza non riconoscono i presunti miracoli come veri miracoli: dal 1858 a Loureds sono avvenuti sessantasette miracoli, ma dal 1978, a fronte di un aumento dei pellegrinaggi, di miracoli ne sono stati riconosciuti solo quattro. Un vero problema per questa città di diciassettemila abitanti, che vive quasi esclusivamente del pellegrinaggio. Per questo il vescovo Jacques Perrier ha chiesto di “aggiornare” la casistica miracolosa che risale al diciottesimo secolo, e di suddividere le guarigioni in tre categorie: oltre alle “guarigioni da confermare”, ci dovrebbero essere le “guarigioni miracolose” e quelle “inaspettate”.
E a chi lo critica dicendo che vuole “svalutare” i miracoli solamente per contrastare l’ascesa di altre chiese (ad esempio quella Pentecostale) il vescovo risponde che in realtà lo fa solamente perché negli ultimi quindici anni sono avvenuti (secondo lui) due miracoli, che la Chiesa non ha riconosciuto.
…ma uno a Lourdes non dovrebbe andarci per fede, indipendentemente dal fatto che i miracoli accadano o meno?
Quindi ora propongo tre possibili soluzioni, il tempo dimostrerà quale strada avete scelto:
1) vi rendete conto che le elezioni sono finite, che Prodi ha vinto per il rotto della cuffia e governerà con millemila difficoltà, difficilmente durerà 5 anni; la vostra mente si libererà dall’ossessione politica, permetterete a chiunque di esprimere la propria opinione, riprenderete a scrivere cose più interessanti o se non altro di altri ambiti della vita;
2) continuate su questa strada, perdendo utenti, credibilità e reputazione;
3) applicate lo stemma del centrosinistra accanto al banner Ciccsoft, proibite di scrivere post/commenti contrari alla vostra opinione, almeno sarà chiaro cosa aspettarsi da questo blog; dopodichè io faccio armi e bagagli perché con la lama alla gola non ci so convivere.
Ho sentito molti commenti sulla linea "Berlusconi non ha perso" in giro. Su blog come su giornali.Beh, io non sono d'accordo. Il "berlusconismo" sicuramente non ha perso ma è evidente che l'unico elemento che poteva indurre molti a ritenere questo particolare fenomeno "estinto" erano i sondaggi che prima delle elezioni davano la Cdl 4-5 punti percentuali sotto l'Unione.
Personalmente ho sempre pensato, e l'ho scritto più volte, che il fenomeno di degenerazione morale del nostro paese che prende il nome dal piduista residente ad Arcore non era per nulla sconfitto: il modo in cui si è spenta senza lasciare traccia l'ondata d'indignazione del movimento dei "Girotondi" e la conseguente totale assenza di qualsiasi forma di protesta forte, autorevole e concreta alle porcate degli ultimi due anni di governo ne erano la prova.
Se in un paese c'è una diffusa e decisa contrarietà ad un provvedimento di legge, mi viene in mente l'ultimissima inciviltà della legge pecorella sull'inappellabilità, il meccanismo dovrebbe essere più o meno questo:
1. Annuncio della legge
2. Proteste dell'opposizione
3. Appelli da parte di elementi della società civile
4. Manifestazioni di piazza, scioperi, raccolte di firme e simili non occasionali ma continue e senza tregua
5. Il governo, indotto a ritenere maggioritaria nel paese l'opposizione alla sua proposta, ritira la legge
Esattamente questo è successo, ad esempio, in Francia con il CPE.
In Italia invece nemmeno il movimento contro la modifica all'art. 18 ha ottenuto un successo pieno in fase di contrattazione ed il referendum successivo è naufragato come tutte le ultime consultazioni di quel tipo.
Ora, ciò premesso, trovarsi di fronte ad una sostanziale parità numerica fra sostenitori di silvio e suoi oppositori non dovrebbe essere questa gran sorpresa ed il fatto che il sistema elettorale consegni la maggioranza all'Unione non mi sembra un risultato deludente: mi sembra una grandissimo risultato.
Considerato il contesto italiano riuscire ad uscire dalle urne con una maggioranza abbondante alla camera ed una risicata al senato è un risultato migliore, per assurdo, anche di un successo largo in termini di voti.
Il comportamento schizzoide di Berlusconi, ieri ammansito nella speranza di riuscire a strappare un inciucio, oggi di fronte alla fermezza di Prodi (e ci mancherebbe pure) di nuovo scatenato con le puttanate sui brogli e fantasiosi riconteggi, dimostra quanto il nostro EX-presidente del consiglio sia uscito sconfitto da queste elezioni politiche.
Update: Il CaiNano comincia ad assomigliare sempre di più al Caimano morettiano (parlo del finale). Ora vorrebbe addirittura emanare un decreto apposito per contare tutte le schede. La cosa è, semplicemente, "non prevista dalla legge". Dopo 5 anni con lui so che per molti italiani la formula "non previsto dalla legge" è priva di significato. Ad ogni modo "la Legge" che regola i meccanismi di voto garantisce tutti i partiti e i cittadini grazie al sistema dei rappresentanti di lista, al ricontrollo dei verbali e all'assegnazione dei voti contestati da parte delle Corti d'Appello. Questi controlli sono in corso e finiranno in fretta grazie al -60% netto di voti contestati che l'ultima leggina elettorale ha prodotto.
Stasera, massimo domani, avremo un verdetto che paradossalmente potrà essere anche favorevole a lui.
Il CaiNano ha un problema, lo ha sempre avuto, pensare che le leggi che valgono per gli tutti non valgano per lui. Le cose sono cambiate.
E' ora che si cominci ad abituare all'idea. In fretta.
Categoria: · ore 20:25

Il gadget shop








