Domenica 30 Aprile 2006
di TheEgo · Categoria: Cinema · ore 23:57
nientedanascondere_locandina.jpgSeguentemente all'attenta lettura gnoseologica di certune considerazioni avanzate da talora inefficienti e adombrati dal sonno generativo di mostri della ragione commentatori, abbiamo collegialmente deciso di intervenire in vostro pietoso e magnanimo soccorso svelandovi munificamente l'orripilante brutto colpevole della pellicola Cachè, Niente da nascondere (che titolo insopportabilmente di basso livello espressivo - linguistico - generativo): Pierre, il maestro di sci del figlio Pierrot.
Infatti dovete sapere che Pierre deve le sue amabili ed eccessivamente sviluppate rughe alla sua antecedente attività di maestro di sci della famiglia. Ma nella versione italiana del film non è chiaro perchè è stato censurato da un controllo troppo severo ed autoritario.
E se invece fosse il maggiordomo? Licenziato anni prima dalla famiglia perchè non distingueva dalla neve il figlio Pierrot, vestito per l'appunto, all'uopo.
Oppure lo stesso Pierrot. Che non ha niente da nascondere se non il suo nome, che nasconderebbe volentieri ai compagni di classe che lo sfottono dalla mattina alla sera. A scuola si fa chiamare Marzullo. In realtà è il sindaco di Fonopoli, capostipite di tutti i sorcini.

E dalla sede del cineforum, in questo primo esperimento di post delirante a più mani per questa settimana è tutto. Buona visione!

(Questo post va a colmare la clamorosa lacuna che si ottiene cercando su Google una spiegazione al film "Niente da nascondere". Volevate sapere chi è il colpevole? Ebbene, ora avete una risposta.)
Sabato 29 Aprile 2006
di · Categoria: Satira · ore 13:56
Qui le dichiarazioni a caldo di SuperPremier dopo l'elezione di Bertinotti alla Camera.
Venerdì 28 Aprile 2006
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 16:34
provenzanocanta.jpg

(via TgCom)
Giovedì 27 Aprile 2006
di TheEgo · Categoria: Mondo blog, Segnalazioni · ore 20:54

Clic per ingrandire

Due anni dopo averci messo piede di persona in un'ormai mitica visita lampo, Ciccsoft torna al Corsera, stavolta stampigliato sulle pagine del suo Magazine. Lacrimuccia. ;-)

[grazie a Capemaster per la segnalazione]
di · Categoria: Società · ore 17:36
Improvvisamente l'Italia spaccata in due fino a ieri, si trova oggi unita e patriottica nel  dire le stesse cose con le stesse parole. Le medesime peraltro del 2003, manco hanno cambiato i fogli, 'sti geni. L'Italia è una vera squadra che dice in coro le stesse cazzate.
Tutti a parte una: Alessandra Mussolini. "Ora a sinistra qualcuno starà brindando - ha commentato la leader di Alternativa Sociale -, gli elettori di Prodi ed i sostenitori della sinistra non più tardi di martedì scorso auspicavano altri dieci-cento-mille attentati contro i militari italiani: sono stati accontentati" (da Repubblica. it). Almeno lei è sinceramente stronza.
di Notuno · Categoria: Sport · ore 03:06
Galliani sentiva "aria d'impresa", forse era un peto.
Purtroppo un arbitro tedesco dell'est (quindi comunista), gli ha impedito di vincere.
Dalla catalogna rimbalza la proposta di una Grosse finale "Milan-Barcellona-Arsenal" per evitare di dividere ulteriormente l'europa.
Mercoledì 26 Aprile 2006
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 12:32
logo-apple.jpgUtilizzo il computer da relativamente pochi anni. Nel 1994 ho avuto in regalo il mio primo pc: un 286 con il quale ho imparato i rudimenti e via via tutto il resto, partendo dalle schermate nere di Ms-Dos. Il mio primo computer tuttavia, quello su cui cronologicamente ho battuto sui tasti la prima volta nel laboratorio delle scuole medie dal 1993, è stato un Apple IIe. Gigantesco ed ingombrante, non aveva disco fisso e necessitava l'inserimento di floppy 5,25'' per avviarsi.
Da pochi giorni, dal 13 aprile per la precisione, sono nuovamente utente Mac: il cerchio si è finalmente chiuso e il sottoscritto è tornato alle origini con un Mac Mini nuovo fiammante (con 1Gb di ram e il Superdrive). Ho salutato quasi definitivamente il farraginoso mondo Windows grazie ai consigli e ai devastanti racconti entusiastici del buon Gabriele (ma quanto ti paga la Apple per tutte ste marchette?). Quasi perchè il mio portatile monta sempre Windows e quindi durante gli spostamenti sarà con le finestre dello Zio Bill che dovrò fare i conti. Ecco in sintesi perchè sono entusiasta del mio nuovo sistema e perchè il mio computer è meglio del vostro ;-) Sbavate gente, sbavate.

- Quando premo il tasto di accensione il sistema si carica in una decina di secondi, al termine dei quali sono pronto ed operativo e non devo attendere nessun caricamento ulteriore di tremila programmini in background. Quando clicco Spegni in un'altra manciata di secondi il computer si spegne.
- Il mio nuovo Mac non fa alcun rumore. Abituato a ventole 24 su 24 stressanti e noiose non può che farmi piacere questo silenzio di tomba. Con 18dB di rumore di fondo il Mini è il computer più silenzioso al mondo.
- Le finestrelle svolazzano di qua e di là. Sono tutte stondate e ombreggiate. I font sono morbidi e precisi, le icone giganti e colorate. Da vedere è davvero elegante. Fuori occupa appena 16x16 cm e sta sul tavolo tranquillamente a fianco al monitor arredando elegantemente e senza occupare posto inutile come il vostro cassone che tenete sotto la scrivania.
- Il mio computer è dotato di wireless e bluetooth. Il che significa che se c'è una rete senza fili posso connettermi senza ingombri di cavi, e posso dialogare con il cellulare scambiando rubrica e condividendo il calendario. Quando arriva un sms sul telefonino mi appare una finestrella popup sul desktop dove posso leggerlo e rispondere direttamente dal Mac. Idem per le chiamate vocali, che posso girare in viva voce sul computer.
- Ho un telecomandino adorabile con il quale passo dalla scrivania con i miei documenti ad un media center dove gestisco dvd, video, foto e musica a tutto schermo standomene spaparanzato sulla seggiola. Quando suono una canzone mi viene mostrata la copertina del disco, quando riproduco una presentazione di foto di una vacanza la musica viene sincronizzata, quando vado alla voce Video posso vedere in automatico tutti i trailer dei prossimi film in uscita al cinema, disponibili via streaming dal sito Apple. Tutto, ricordo, senza un solo clic del mouse.
- Ho una gamma di programmi e utility mostruosa. Interi siti raccolgono migliaia di programmi anche freeware per fare egregiamente ogni cosa. Si installano trascinandoli semplicemente nella cartella Applicazioni. Quando non li volete più li trascinate sul cestino, senza paura che rimangano strane librerie e residui come in Windows. La compatibilità con il mondo dei Pc? Piena: i programmi più diffusi esistono equivalenti anche qui (dai vai Office, Dreamweaver e Photoshop alle cose più piccole come Firefox e Skype) e quando non ci sono, ottime alternative consentono di aprire gli stessi formati di file. Non è più vero che con il mac si è tagliati fuori al giorno d'oggi. Inoltre per chi proprio non riesce a farne a meno, ora sui Mac è possibile installare Windows Xp.
- Ho una sovrascrivania, che si attiva con un bottone. Si sovrappone a quello che stiamo facendo e mostra una marea di gadget utili. Si chiama Dashboard e qui mi consente di tenere dei comodi post it, visualizzare informazioni meteo, cercare un numero di telefono sulle pagine bianche o gialle, cercare una piantina di una città, inviare sms, usare la calcolatrice, convertire unità di misura e valute, cercare copertine dei cd, visualizzare la guida tv, convertire un testo in più lingue e chi più ne ha più ne metta... Spettacolare e comodamente a portata di mano.
- Per cercare un file nel guazzabuglio di documenti, non ho bisogno di diventare matto e tantomeno di usare un comando Trova come in Windows, dove la ricerca può impiegare alcuni minuti. Qui ogni cosa è indicizzata, il che significa che è rintracciabile all'istante cercando soltanto una parola chiave. Una canzone, una mail, un documento di testo, una foto. Tutto a portata di mano all'istante. E quando dico istante intendo "il tempo di digitare la parola chiave o il titolo".

Non vi ho ancora convinti? Peggio per voi. Che Zio Bill vi benedica, io vi mando tanti saluti e una cartolina che mi sa che da qui non torno indietro facilmente!
Lunedì 24 Aprile 2006
di · Categoria: Politica · ore 17:32
Ridimensionare Mediaset:. Bertinotti  ha scatenato i piagnstei delle destra e anche di qualcuno della sinistra (mi spiace On. Rizzo, con tutta la stima che ho per lei, non ha capito un cazzo, mentre lei, on. Mastella, di lei non ho stima, ma non ha capito un cazzo lo stesso). Quando Bertinotti dice che "Mediaset deve dimagrire" non intende che mille, duemila persone debbano finire sulla strada, ma che che le stesse possono svolgere lo stesso lavoro sotto un altro padrone. Ovvero che con una bella legge sul conflitto di interessi Mediaset sarà dimagrita, obbligando SuperPremier a cedere una delle sue reti o a dirottarla sul satellite. Basterebbe peraltro applicare la Legge Mammì per farlo.
Che poi Bertinotti probabilmente stia facendo dei danni tra i fragili equilibri del centrosinistra quesro è un altro discorso...
di Notuno · Categoria: Politica · ore 17:18
Giusto ieri Bertinotti, Presidente della Camera in-pectore, ha dichiarato che "bisogna combattere le condizioni di monopolio, duopolio o di oligopolio" e che quindi "mediaset va dimagrita, in termini di reti e di pubblicità". Le sue parole hanno causato reazioni scandalizzate da parte del centrodestra, d'altraparte il loro padrone è pur sempre il proprietario di Mediaset, ma critiche sono arrivate anche dal centrosinistra.

Oggi Prodi è intervenuto per "stoppare bertinotti", invitandolo ad attenersi al programma dell'Unione.
Peccato nel famigerato programma (pag. 265) ci siano scritte queste cose...
Domenica 23 Aprile 2006
di · Categoria: Politica · ore 01:27
Credevo fosse uno scherzo. Invece temo proprio che ci beccheremo Andreotti alla Presidenza del Senato.
Sabato 22 Aprile 2006
di Littlewitch · Categoria: Cinema · ore 21:00

Angela Finocchiaro vince il David di Donatello come "miglior attrice non protagonista" per La bestia nel cuore. L'avevo detto io...    Bravissimi (e sanissimi!) anche i ragazzi di Romanzo Criminale. Certo che Kim Rossi Stuart ne ha fatta di strada da Romualdo di Fantaghirò alle nomination per il David! Merita, merita il fanciullo. E sembra che stia girando un film da regista...


di Akio · Categoria: Varie · ore 00:20

Cara Daria Bignardi, grazie alla tua intervista barbarica di ieri su La7, sappiamo come la pensa il consigliere di amministrazione Fininvest Barbara Berlusconi. Le piace Vasco Rossi e stima Bertinotti perchè è un politico capace. Non crede in dio pur avendo avuto un'educazione cattolica. Coltiva una spiritualità tutta sua. Lo studio della filosofia l'ha portata ad interrogarsi sulla realtà del mondo che ci circonda e a metterla in dubbio "è quello che è successo a me nella mia scelta appunto di non seguire la religione cristiana... questo non significa che io escluda un giorno di poter trovare la fede... però se la fede non ce l'hai è inutile sforzarsi". Ha fatto la scuola staineriana che, ci ha spiegato, pone al centro della scuola il bambino e mira a svilupparne soprattutto l'individualità. Però ritiene lo stesso che i bambini debbano conoscere il computer, internet e l'inglese. Cara Daria Bignardi, non potevi non chiederle che cosa ne pensa di Putin visto che lo ha frequentato: "Putin all'apparenza è una persona molto riservata però conoscendolo si scalda ed è una persona veramente piacevole". Barbara sa cucinare, "qualcosa... anche se non presto attenzione al gusto... petto di pollo, verdura, uovo al tegamino...". Sa rifarsi perfettamente il letto ma porta giù la spazzatura solo quando va a trovare il ragazzo che vive a Londra. E' favorevole ai pacs però crede che "oggi come oggi la nostra società non sia ancora pronta ad accettare in modo sereno il matrimonio omosessuale". Lascerà a Sandro Bondi il suo posto nella tomba del mausoleo di Arcore perchè "beh ormai gliel'ho regalata! Che si riprendono i regali? Ormai è sua". Di tutte le case che hanno lei ne preferisce una di quelle in Sardegna. Ha confessato che nell'intimità ogni tanto lei e i fratelli trattano il papà come un peluche: un pizzicotto, un abbraccio, le coccole. A proposito di televisione non farebbe mai vedere ai suoi figli Buona Domenica, i reality, il Bagaglino e i varietà in genere. Cara Daria Bignardi, quando le hai chiesto quanto si sente intelligente ha glissato perchè "non posso svelare la mia intelligenza... ma come si fa a giudicarsi su una cosa del genere?". Farebbe una passeggiata sotto le stelle con Massimo Cacciari (che preferirebbe a Paolo Bonolis) e con Geronimo La Russa ("che è un mio caro amico"). Quando avrà 40 anni non pensa che prenderà l'eredità politica del padre. Preferisce la grande coalizione alla dura opposizione. Al presidente del consiglio ha augurato un buon mandato e gli ha consigliato "di dialogare, di non chiudersi e di cercare di confrontarsi su quelli che sono i problemi italiani in modo da aiutare noi cittadini". Cara Daria Bignardi, hai enfatizzato che quella di ieri è stata "la prima intervista in diretta di Barbara Berlusconi". Gli azionisti Fininvest saranno stati interessatissimi.

Mercoledì 19 Aprile 2006
di Littlewitch · Categoria: Musica · ore 12:29
Ho lasciato passare troppo tempo! capperi, venerdì 14 APRILE 2006 sera h. 23.00 concerto del fanciullo prodigio sanremese...... il nipotino di Vinicio Capossela, cuginastro alla lontana di Caparezza (ma solo in quanto a capelli....) e di Frankie hi-NRG (solo in quanto a montature di occhiali)..... sonorità sperimentali e abilità sceniche da panico.......... altro che concerto!
Uno spettacolo di ben 2 ore che i pochi fortunati ("gli infedeli, come ci ha giustmente chiamati lui, perchè era venerdì santo e in trenta, quanti eravamo andati ad ascoltarlo in quel di Cortemaggiore-PC, saremmo dovuti andare alla via crucis da bravi catto-comunisti). Noi in tre, Elisa e Ale assolutamente poco motivate e trascinate da me.... si sono dovute ricredere -le ha letteralmente catturate!-. C'era addirittura qualche genitore con i bambini, perchè si, in effetti, cristicchi in radio lo si conosce per delle canzoncine orecchiabili che, poco hanno a che fare con le sue potenzialità. Con una fisarmonicista, un bassista-contrabbassista, e un chitarrista, tutti e tre bravissimi, una abat-jour posata su un trepiedi rotondo, ha deliziato il pubblico (spesso coinvolgendolo) con una parodia del suo alter-ego ossessivo compulsivo, tale Simò, paziente cantautore di un istituto di igiene mentale di Roma, che scrive canzoni un po' su tutti, amici parenti e fidanzate, maghe di paese e ziette con l'alzheimer...... "la vita è come una battaglia navale: oggi ci sei e domani..... C-7".
Me lo sentivo che sarebbe stata un'ottima serata, e come spesso accade, ho riposto bene la mia fiducia. E' stato divino! Con i suoi occhialetti rossi che ad ogni inchino gli cadevano per terra, la sua chitarra e un talento raffinato.
Bravo Simo, l'unica cosa che posso fare per non rovinarvi la sorpresa del suo show-concerto è invitarvi calorosamente ad andare, se vi capita, ad una delle date del suo tour e magari, beh, compratevi il ciddì, perchè merita davvero!!!!
firmato, (anonima) studentessa universitaria
 
p.s. ma quante ragazze come me si sono immedesimate? magari non proprio per il finale della canzone, ma cmq... la metropolitana, gli esami, le file, ecc....
di Notuno · Categoria: Società · ore 03:19
I fatti del giorno:
1. Beatrice Borromeo, cognata di Elkann e gran topa, potrebbe condurre con Santoro il nuovo programma Rai "Anno Zero".
2. Tom Cruise, marito di Katie Holmes, adepto di Scientology e noto demente, ha annunciato che mangerà la placenta e il cordone ombelicale di suo figlio direttamente in sala parto.
Lunedì 17 Aprile 2006
di Rachele · Categoria: Segnalazioni · ore 22:24
Semplicemente un link.
I commenti li lascio a voi.
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 13:30

ANSA-L'ultimo derby Milan-Inter si è svolto in un clima atipico causa l'assenza, per protesta, dei tifosi interisti. Il patron neroazzurro Massimo Moratti, non convinto riguardo a tale episodio,  ha chiesto il riconteggio dei tifosi.

ANSA-Scoppiata una polemica interna tra blogger del sito Ciccsoft.com. Il Neurone Pigrone Bonfatti Marcello ha accusato i vertici del sito di aver censurato alcuni post non in linea con l'idea politica di questi ultimi. L'Autority ha dato ragione a Bonfatti e ha condannato i capi di Ciccsoft a risarcire blogger e lettori con ciccioli e liquirizie. 

Domenica 16 Aprile 2006
di · Categoria: Politica · ore 11:28
Non bastasse il voto degli Italiani all’estero, adesso si scopre che se non avessero applicato “la porcata”, la CdL avrebbe vinto, e pure con un ampio margine.

«Abbiamo simulato l’esito delle politiche del 2006 con le regole del 2001: la Casa delle libertà avrebbe vinto. Alla Camera avrebbe ottenuto 320 seggi, 245 col maggioritario e 75 col proporzionale. Al Senato, 166 seggi, 129 dalla parte maggioritaria e 37 da quella proporzionale. In entrambi i casi senza tenere conto di eventuali seggi ottenuti in Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, e tra gli italiani all’estero. Con il nuovo sistema, la Cdl non ha sfruttato gli exploit concentrati in circoscrizioni e Regioni, nelle quali avrebbe conquistato la quasi totalità dei seggi maggioritari.
Applicando i parametri di un semplice modello statistico stimati con il sistema vigente nel 2001 abbiamo simulato l’esito delle politiche del 2006 con le regole del 2001: la Casa delle libertà avrebbe vinto, anche se meno largamente rispetto al 2001. In Italia, avrebbe avuto infatti almeno 320 seggi alla Camera (contro i 277 ottenuti), e almeno 166 al Senato (contro i 153 ottenuti). Avrebbe cioè ottenuto la maggioranza indipendentemente dall’esito del voto dei residenti all’estero.»

Il resto su www.lavoce.info
di Dr.Strangeblog · Categoria: Satira · ore 01:21
Sabato 15 Aprile 2006
di Rachele · Categoria: Segnalazioni · ore 18:39
"Il regime sionista è in decadenza. È come un albero rinsecchito pronto a crollare alla prima tempesta. Se possono esserci dubbi sull’Olocausto degli ebrei, non ce ne è alcuno sull’Olocausto che si è verificato negli ultimi anni contro il popolo palestinese. Perché devono essere le genti musulmane a pagare le colpe del comportamento degli europei? La vera fede e la libertà stanno sbocciando e la Palestina sarà presto libera."
[via Corriere]

Potrei dire (in maniera alquanto faziosa) che pensare di lasciare l'atomica in mano ad invasati di questo tipo è un po' mettersi nel sacco da soli. Israele per loro è il primo passo. noi siamo subito dopo sulla lista. Tuttavia non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire quindi mi limiterò a tre appunti.
1) "Genti musulmane" in contrapposizione ad "europei" la dice più lunga di quanto si possa credere.
2) Mahmoud Ahmadinejad dovrebbe quantomeno studiare meglio la storia.
3) Fossi musulmana mi versognerei di avere simili portavoce.
Venerdì 14 Aprile 2006
di Elle · Categoria: Arte · ore 15:28
Fontana di Marcel Duchamp risale al 1917 ed è stata definita l'opera d'arte del Novecento
Fontana non ha bisogno di eccessive spiegazioni e non le fornirò di mia volontà, vi dirò solo che l'opera fu rifiutata e venne ritirata dall'esposizione.
Nonostante ciò cambiò ogni cosa.
Prima di dirti cosa ne penso io, voglio prima dare spazio alle tue opinioni. Si, mi rivolgo proprio a te, caro affezionato lettore dei post sull'arte, e anche a te lettore di passaggio.
Per una volta prima di assilarti con le mie lunghe argomentazioni, che confermano l'importanza e la bellezza di quest'opera, vorrei leggere i tuoi commenti, i tuoi pensieri.
Dopo tutto è solo un "impianto igienico"!
di · Categoria: Società · ore 13:40
Non so se ridere, piangere, o schifarmi a questa notizia, secondo cui i miracoli a Lourdes sarebbero in calo, e il vescovo, probabilmente per paura di perdere pellegrini (e quindi soldi) ha deciso di chiedere di cambiare le regole del riconoscimento del miracolo.
Ad oggi infatti, per riconoscere un miracolo, la Chiesa adotta criteri rigidissimi: la persona guarita deve infatti tacere fino al pronunciamento dei medici, che può venire anche dopo anni, e dalla media iniziale di una guarigione all’anno, si è passati ad una guarigione ogni dieci anni. Inoltre i grandi passi avanti compiuti dalla scienza non riconoscono i presunti miracoli come veri miracoli: dal 1858 a Loureds sono avvenuti sessantasette miracoli, ma dal 1978, a fronte di un aumento dei pellegrinaggi, di miracoli ne sono stati riconosciuti solo quattro. Un vero problema per questa città di diciassettemila abitanti, che vive quasi esclusivamente del pellegrinaggio. Per questo il vescovo Jacques Perrier ha chiesto di “aggiornare” la casistica miracolosa che risale al diciottesimo secolo, e di suddividere le guarigioni in tre categorie: oltre alle “guarigioni da confermare”, ci dovrebbero essere le “guarigioni miracolose” e quelle “inaspettate”.
E a chi lo critica dicendo che vuole “svalutare” i miracoli solamente per contrastare l’ascesa di altre chiese (ad esempio quella Pentecostale) il vescovo risponde che in realtà lo fa solamente perché negli ultimi quindici anni sono avvenuti (secondo lui) due miracoli, che la Chiesa non ha riconosciuto.
…ma uno a Lourdes non dovrebbe andarci per fede, indipendentemente dal fatto che i miracoli accadano o meno?
di Neuroni Pigroni · Categoria: Personale · ore 12:49
Non me ne frega niente se, chi ne ha il potere, mi sbatterà fuori dalla blogsfera con un mandato firmato da G.Neri e B.Gates. Non ce la faccio più a trattenermi: questo blog, da un mese a questa parte, fa letteralmente cagare. Quando mi collego ho la stessa sensazione di accendere la tv per guardare un programma di tribuna politica. Il degrado di questo blog è coinciso con il culmine della campagna elettorale, che ha mandato in ebollizione le menti dei più creativi blogger di questo sito. Il mondo (Ciccsoft) è bello perché è vario, ora non lo è più. Ho sempre saputo che i creatori e i più influenti collaboratori del blog sono di sinistra, non ho mai avuto problemi con questo, anzi. Io non ho un’idea politica fissa e inamovibile, come invece sembra avere l’elettore medio e pure tutti voi. Lo avete ammesso in tanti: l’ultima chiamata al voto ha evidenziato che in questi 5 anni non è cambiato nulla, chi aveva votato un partito si è ripetuto. Come se non bastasse, avete dimostrato di non essere per nulla obiettivi nel giudizio. Avete avversione verso ogni gesto e parola, anche se giusta, proveniente dalla "sponda destra". Mancate di rispetto a chi la pensa diversamente da voi, addirittura lo aggredite. Oppure arrivate a censurare, in un impeto di rabbia mista a delusione, chi scrive una scottante verità. Chiedere scusa non ha affatto senso, se non si lascia la possibilità di commentare l’accaduto. TheEgo, veramente, sei stato codardo, oltre che scorretto.

Quindi ora propongo tre possibili soluzioni, il tempo dimostrerà quale strada avete scelto:
1) vi rendete conto che le elezioni sono finite, che Prodi ha vinto per il rotto della cuffia e governerà con millemila difficoltà, difficilmente durerà 5 anni; la vostra mente si libererà dall’ossessione politica, permetterete a chiunque di esprimere la propria opinione, riprenderete a scrivere cose più interessanti o se non altro di altri ambiti della vita;
2) continuate su questa strada, perdendo utenti, credibilità e reputazione;
3) applicate lo stemma del centrosinistra accanto al banner Ciccsoft, proibite di scrivere post/commenti contrari alla vostra opinione, almeno sarà chiaro cosa aspettarsi da questo blog; dopodichè io faccio armi e bagagli perché con la lama alla gola non ci so convivere.
Giovedì 13 Aprile 2006
di Notuno · Categoria: Politica · ore 08:00
Ho sentito molti commenti sulla linea "Berlusconi non ha perso" in giro. Su blog come su giornali.
Beh, io non sono d'accordo. Il "berlusconismo" sicuramente non ha perso ma è evidente che l'unico elemento che poteva indurre molti a ritenere questo particolare fenomeno "estinto" erano i sondaggi che prima delle elezioni davano la Cdl 4-5 punti percentuali sotto l'Unione.
Personalmente ho sempre pensato, e l'ho scritto più volte, che il fenomeno di degenerazione morale del nostro paese che prende il nome dal piduista residente ad Arcore non era per nulla sconfitto: il modo in cui si è spenta senza lasciare traccia l'ondata d'indignazione del movimento dei "Girotondi" e la conseguente totale assenza di qualsiasi forma di protesta forte, autorevole e concreta alle porcate degli ultimi due anni di governo ne erano la prova.
Se in un paese c'è una diffusa e decisa contrarietà ad un provvedimento di legge, mi viene in mente l'ultimissima inciviltà della legge pecorella sull'inappellabilità, il meccanismo dovrebbe essere più o meno questo:
1. Annuncio della legge
2. Proteste dell'opposizione
3. Appelli da parte di elementi della società civile
4. Manifestazioni di piazza, scioperi, raccolte di firme e simili non occasionali ma continue e senza tregua
5. Il governo, indotto a ritenere maggioritaria nel paese l'opposizione alla sua proposta, ritira la legge
Esattamente questo è successo, ad esempio, in Francia con il CPE.

In Italia invece nemmeno il movimento contro la modifica all'art. 18 ha ottenuto un successo pieno in fase di contrattazione ed il referendum successivo è naufragato come tutte le ultime consultazioni di quel tipo.

Ora, ciò premesso, trovarsi di fronte ad una sostanziale parità numerica fra sostenitori di silvio e suoi oppositori non dovrebbe essere questa gran sorpresa ed il fatto che il sistema elettorale consegni la maggioranza all'Unione non mi sembra un risultato deludente: mi sembra una grandissimo risultato.

Considerato il contesto italiano riuscire ad uscire dalle urne con una maggioranza abbondante alla camera ed una risicata al senato è un risultato migliore, per assurdo, anche di un successo largo in termini di voti.

Il comportamento schizzoide di Berlusconi, ieri ammansito nella speranza di riuscire a strappare un inciucio, oggi di fronte alla fermezza di Prodi (e ci mancherebbe pure) di nuovo scatenato con le puttanate sui brogli e fantasiosi riconteggi, dimostra quanto il nostro EX-presidente del consiglio sia uscito sconfitto da queste elezioni politiche.

Update: Il CaiNano comincia ad assomigliare sempre di più al Caimano morettiano (parlo del finale). Ora vorrebbe addirittura emanare un decreto apposito per contare tutte le schede. La cosa è, semplicemente, "non prevista dalla legge". Dopo 5 anni con lui so che per molti italiani la formula "non previsto dalla legge" è priva di significato. Ad ogni modo "la Legge" che regola i meccanismi di voto garantisce tutti i partiti e i cittadini grazie al sistema dei rappresentanti di lista, al ricontrollo dei verbali e all'assegnazione dei voti contestati da parte delle Corti d'Appello. Questi controlli sono in corso e finiranno in fretta grazie al -60% netto di voti contestati che l'ultima leggina elettorale ha prodotto.
Stasera, massimo domani, avremo un verdetto che paradossalmente potrà essere anche favorevole a lui.
Il CaiNano ha un problema, lo ha sempre avuto, pensare che le leggi che valgono per gli tutti non valgano per lui. Le cose sono cambiate.
E' ora che si cominci ad abituare all'idea. In fretta.
Martedì 11 Aprile 2006
di Akio · Categoria: Tv · ore 21:06
Caro Michele Santoro, il tuo previsto ritorno in tv rischia di essere strumentalizzato e tu ci hai messo del tuo. Non tanto perchè sarebbe stato meglio evitare la sterile parentesi europarlamentare, quanto per il titolo che dovrebbe avere la trasmissione: Anno Zero. Se è questo, propongo di cambiarlo. Suona proprio male. In Italia non siamo all'anno zero ma all'anno meno cinquanta. L'inguacchio del nuovo proporzionale ci spinge verso la vecchia politica all'italiana. Non ci lasciamo alle spalle il berlusconismo, no; lo infarciamo di mediazioni continue (se ci va bene) e di inciuci e consociativismo (se va bene a loro). Caro Michele Santoro, riponi nel cassetto il tuo ottimistico Anno Zero e, se proprio vuoi ripartire, torna a fare Samarcanda. Ebbe così successo in piena seconda repubblica.
di TheEgo · Categoria: · ore 20:25
Magari a molti di voi non interesserà granchè. Magari molti di voi non se ne sono neppure accorti ma devo delle scuse ad una persona che scrive qui sopra quindi è giusto scriva due righe su quanto accaduto.
di Attimo · Categoria: Politica · ore 10:06
Dopo cinque anni così, ci si aspettava una reazione "umana" da questo mostro senza testa che è l'elettorato italiano. Una reazione non dico di rifiuto, di ripudiamento netto, ma quantomeno di fastidio, sì. E non perchè lo dicessero i sondaggi, o la gente al bar, ma per un mio allocco sentore che se le cose andavano male, e andavano male dopo cinque anni di un governo di promesse mancate e delusioni invece puntualmente confermate, sarebbe stato umano provare a votare l'altra parte. Provare l'alternativa. Dopo cinque anni così, invece, abbiamo assistito a un psicodramma collettivo, dove i primi a suicidarsi sono stati, credo, gli stessi sondaggisti autori di ingenui exit-poll, per poi vedere crollare tutto il vantaggio di mesi di aspettative, comizi, di rese dei conti e di "mandiamolo finalmente a casa". Dodici ore di diretta televisiva a cui ho assistito inerme sul divano del quartier generale di Ciccsoft, allibito di fronte a una corsa voto su voto pazzesca e mai verificatasi prima nella storia del nostro Paese. Si è arrivati (forse) alla conclusione che si è spartita la posta in palio quando invece una squadra avrebbe dovuto (numericamente) prendere a randellate i poveri avversari. E' già questo, almeno moralmente (il calcio me lo insegna) è una mezza vittoria del centrodestra. Dopo cinque anni così, a leggere i titoli dei giornali oggi mi sale un pò il magone, perchè evidentemente ci hanno raccontato un'unica, grande, balla. Non è vero che il Paese è stanco e vuole cambiare. Al paese le tasse di successione o l'abolizione dell'Ici non gliene frega niente, perchè tanto, voterà sempre uguale, ognuno per la propria strada. Dal 1994 ad oggi, ad ogni elezione la coalizione che vinceva ha sempre vinto per qualche centinaia di voti. Numericamente parlando, la forbice è sempre stata stretta, fino a diventare strettissima ieri sera tale da spezzare in gola il grido di vittoria del popolo del centrosinistra. Non ci sono stati grandi spostamenti di voto, i radicali hanno preso il 2,5% come nel 2001, solo che stavolta entrerano in parlamento perchè coalizzati. Forza Italia è scesa al 23% ma è salita di 4 punti i seguaci di Casini (diomio), quindi i voti persi sono finiti pur sempre ai bordi dell'impero. E nel centrosinistra, hanno più o meno le stesse percentuali di qualche anno fa. Ho come l'impressione, io che analista politico e sociale non sono, che si sia votato più per partito preso, che in base al bilancio del governo o alle aspettative dell'Unione. Bisogna forse prendere atto che in Italia ci sei tu e ci sono "loro", e l'economia può tirare o la criminalità dilagare che questo poi non conta molto. Alla fine ci si guarda con sospetto a vicenda, ci sono quelli che ormai hanno Berlusconi nel sangue e quelli che ce l'hanno nella bile, c'è un'idea di appartenenza a una delle due barricate che forse nemmeno le promesse possono riuscire a spostare di molto. Si dirà che l'abbiamo fermato, e dopo cinque anni così è comunque un grandissimo e fondamentale risultato, ma io non ho visto nessuna avanzata del centrosinistra nè un crollo del centrodestra. Anzi. Se ieri sera Prodi e compagni hanno potuto gridare alla vittoria (scena patetica e penosa, e lo dice un prodiano convinto) è stato proprio grazie a quella legge elettorale altresì definita "porcata", che gli permette di avere la maggioranza alla camera nonostante siano in parità numericamente parlando. Assomando i voti di Camera Senato, numericamente l'Unione è sotto ai malefici del Centrodestra. Dopo cinque anni così, vedendo come è andata, mi viene da chiedere: Siamo contenti?
di Rachele · Categoria: Politica · ore 02:48
Alle tre del mattino so quantomeno che non sono io.
Mi pesa doverlo dire, ma se c'è qualcuno che ha vinto è Berlusconi.
Lo si doveva eliminare quasi fosse una cosa dovuta ed invece ha spaccato l'Italia a metà.
Non ho voglia a quest'ora della notte di mettermi a far fnta d'esultare per una manciata di voti di scarto.
Ha vinto lui.
Tutto qua.
O perlomeno se c'è una cosa certa è il fatto che Prodi ha "perso".
E che l'Italia che "tira" economicamente non lo vuole.
Non sarei esattamente felice di governare in questi stati, io.
Ma io una dignità ce l'ho.

[edit delle 9:00 di mattina]

"Un ragazzo gli ha chiesto se farà il ministro degli Esteri e D'Alema ridendo ha detto indicando con un dito le finestre della sede dell'Ulivo: "Questo lo dovete chiedere a Prodi"."
Non me ne frega nulla di vincere cxsì.
Avanti il governo tecnico e si torni alle urne.
Che l'Italia ha perso, in ogni caso.
Non fate finta d'essere credibili e mantenete la vostra dignità.
Io non mi sento di dire ho vinto con uno scarto simile e circa centomila voti a uno come Panto, fuori dalle coalizioni.
Il primo che oggi vedo che esulta gli tiro due pappine dritte in faccia lasciandolo incatenato in ginocchio sui ceci a fare mea culpa per il resto della giornata.
Nel frattempo finisco di farmi dare il visto per l'espatrio.
Lunedì 10 Aprile 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 12:50

ANSA-Saltata la puntata di Matrix che doveva ospitare il confronto tra Fini-Casini e Fassino-Rutelli a causa del ritardo-protesta dei due esponenti di sinistra. Mentana ha dichiarato:"Mi sento come se fossi stato vittima di un tamponamento" e ha aggiunto "la botta più dolorosa è stata quella nel didietro".

ANSA-Il Gip milanese Forleo ha concesso gli arresti domiciliari a Giampiero Fiorani e Gianfranco Boni, da scontarsi in un hotel a 5 stelle con tutte le spese a carico dei contribuenti.

di Notuno · Categoria: Politica · ore 07:31
Oggi mi sono "sporcato le mani" e ho votato centrosinistra. Il centrosinistra delle Binelli, dei De Mita, dei Rutelli e dei D'Alema. Ok, magari non proprio quel centrosinistra lì, ma siamo lì.
Questa gente non mi piace, non mi è mai piaciuta e, anche ipotizzando un drammatico invecchiamento reazionario, difficilmente mi piacerà.

Però l'ho fatto e mi sono tolto un peso. Per certi farneticanti sostenitori del Cavaliere sarò patetico, ma non mi vergogno a dirlo: gli ultimi cinque anni mi hanno fatto stare male, nel vero senso della parola.

Non intendo "male" economicamente. Qualora non si fosse capito faccio parte di quella piccola minoranza che, pur non avendo sufficiente tempo e denaro per gestire costose Web-Radio allo scopo di disquisire sull'enorme culo della Ricciarelli e nonostante abbia un futuro da precario senza malattie pagate all'orizzonte, non ha visto (ancora) il suo tenore di vita intaccato "dalla crescita zero", dagli aumenti generalizzati e via andando con i cavalli di battaglia di Fassino e Bertinotti. Vabbè, lo ammetto, magari compro qualche cd e qualche libro in meno e vado meno a mangiar fuori (non inteso come piada da asporto), ma onestamente prima compravo troppi cd, troppi libri e mangiavo troppe volte fuori. Non sono queste le cose che mi hanno tormentato nell'ultimo quinquennio e, tanto per esser chiari a me del tema tasse, se non parliamo di abbassare l'Iva sulla cultura, frega molto relativamente...
di TheEgo · Categoria: Personale · ore 00:08
Manco fosse la finale dei mondiali, al quartier generale di Ciccsoft qui a Ferrara abbiamo cominciato il training autogeno per sopravvivere alla nottata di attesa spasmodica. Il CdA si è riunito simbolicamente questa sera per la proiezione del film "Aprile", di Nanni Moretti, cui è seguita una attenta lettura di tutti gli speciali dei quotidiani online e degli editoriali di oggi.
Con l'aiuto di un foglio di calcolo di Excel abbiamo comparato i dati di affluenza del 2001 con quelli attuali riportando le ore di voto in proporzione a quelle dell'epoca, poi abbiamo studiato a fondo gli orari degli exit poll e delle proiezioni di domani pomeriggio. La copertura mediatica completa di ogni canale è stata stampata ed è pronta per essere seguita fedelmente fino a che tutto non sarà compiuto.

Domani, dalle ore 15 in punto, al quartier generale di Ciccsoft, amici e aficionados seguiranno i risultati con la seguente dotazione:
- tv color 15'' per fare zapping selvaggio tra le varie dirette televisive
- tv b/n 5'' fisso su un programma di analisi filosinistroide
- tv b/n 5'' fissa su Emilio Fede o programma di analisi filodestroide
- computer fisso con connessione di rete per seguire le dirette di Repubblica.it, Corriere.it, Ansa e i vari blog di informazione
- computer portatile wireless per scambiare pareri con amici e conoscenti via messenger e chat
- ampia dotazione di telefonini per scambio selvaggio di sms con pareri sull'andamento dello spoglio
- ampia dotazione di quotidiani del giorno per ingannare l'attesa leggendo articoli inutili
- bandierone tricolore
- adesivi "Fiero di essere coglione" e dell'Ulivo in distribuzione gratuita ai partecipanti
- cassa di birra familiare

Se siete nei paraggi e volete unirvi a noi...siete i benvenuti! Tentiamo ora di andare a dormire. A domani.
Domenica 9 Aprile 2006
di Rachele · Categoria: Politica, Segnalazioni · ore 18:23
Se vai la croce fuori dal simbolo il voto non viene conteggiato.
Quali sono esattamente i margini che definiscono il "fuori"?
E' stata pubblicizzata adeguatamente sta cosa che io non l'avevo mai sentita prima?
Per il resto qui si aspetta.
Poi domani si vedrà.
di TheEgo · Categoria: Segnalazioni · ore 16:13
Peggio di quelli che "io non voto il meno peggio quindi mi astengo", "io vado al mare" e "tanto sono tutti corrotti" ci sono quelli che addirittura ti tolgono il link dal loro blog proprio sotto elezioni.
di TheEgo · Categoria: Politica, Segnalazioni · ore 15:17
ulivo-rametto.gifPoi dicono che la Chiesa non si schiera. A me è parso di vedere uscire da messa un sacco di persone con un rametto di ulivo in mano e poi recarsi al seggio...

di Attimo · Categoria: Politica · ore 12:18

O meglio, mi è stato chiesto di scegliere se preferisco la certezza dell’annegamento - mia, delle persone a me vicine, della comunità in generale - o la speranza, anche solo tenue, di riuscire a mettere la testa fuori dalla merda. Non c’è una terza alternativa. Non esiste. Le scelte sono queste. Se voto, ho una pur minima speranza. Se non voto, non ce l’ho, e non ho diritto a sperare. Mi merito di annegare. Morirò, e come aggravante mi trascinerò dietro anche gli altri.

Mi è stato chiesto. Mi viene chiesto oggi. E per tutti i motivi di cui sopra, e altri, all’opinionismo e al terzismo e ai signoramia questa sinistra non si può vedere preferisco il voto.
E adesso, appunto, vado a votare.

Parole di Giulia Blasi. Sentimenti, spero, di tanti italiani.

Sabato 8 Aprile 2006
di Rachele · Categoria: · ore 18:26
17:22 Ulivo: "La Cdl non rispetta il silenzio"
"Anche oggi Forza Italia prosegue nell'attività di propaganda elettorale attraverso l'uso dei telefoni cellulari, anche con sms di attacco alla famiglia Prodi. Di tutto questo stiamo informando il Garante per la Privacy e l'Autorità di garanzia nelle Telecomunicazioni"

L'sms incriminato credo sia questo:
"Prodi tassa gli altri perchè lui ha già donato: atto 15/5/2003 rep.94916 fasc. 21915, notaio Vinco. Unitamente alla moglie Franzoni Flavia ha donato ai figli Giorgio e Antonio 870.000 euro a tasse zero. Passa questo sms a più che puoi entro Domenica P.V."

Ora sinceramente, prescindendo dal fatto che credo che gli sms riescano a spostare i voti addirittura meno dei blog c'è qualcosa che mi sfugge.
Non me ne voglia nessuno ma posto che il testo del messaggio sia vero qualcuno mi spiega esattamente dove sta il problema?
Cioè, perchè leggendo quel messaggio dovrei decidere di non votare Prodi? Perchè avendo deciso di votare Prodi dovrei sentirmi indignata fatto dalla destra delle sue vicissitudini personali?
Qualcosa mi sfugge. Giuro. Illuminatemi.

Venerdì 7 Aprile 2006
di TheEgo · Categoria: Satira · ore 18:25
La cosa terrificante, dopo le sparate degli ultimi giorni dove sentiamo abolire una tassa al giorno e dove veniamo beatamente appellati come "coglioni" dal primo ministro, saranno le prime dichiarazioni di Berlusconi a risultati elettorali caldi caldi, e cioè intorno alle 23 del 10 aprile, quando con proiezioni ormai sempre più accurate sarà possibile definire chiaramente chi è il vincitore e chi il vinto. Se lo scenario televisivo è stato pietoso in questi giorni e le dichiarazioni rilasciate aberranti, vorrei far notare come probabilmente non abbiamo ancora assistito al peggio.

CASO A: Berlusconi vince le elezioni. Appare da palazzo Grazioli il faccione sorridente e disteso del Cavaliere, fisicamente spossato ma soddisfatto. Il ghigno è larghissimo, il cerone perfetto, inquadrato da vicino sembra perfino alto e aitante. Resterà in tv per i 30 giorni successivi alle votazioni da Vespa e negli altri salottini cercando di spiegare i retroscena di una rimonta che lui aveva sempre pronosticato. Telefonerà a Fede ringraziandolo per quella toccatina di culo determinante per il risultato finale.
"Ne ero sempre stato certo, gli italiani non sono coglioni. E' stata dura ma abbiamo vinto contro ogni pronostico. Sono direttamente responsabile di questo successo, essendomi speso in prima persona in una durissima campagna elettorale dove ho ricevuto attacchi continui dalle toghe rosse e dall'odio alimentato dai comunisti. Gli italiani hanno scelto di andare avanti e non li deluderemo: hanno capito che Prodi non era credibile come guida del paese ma solo un utile idiota messo lì come fantoccio dai politicanti della sinistra!"

CASO B: Prodi vince le elezioni. Appare soltanto 48 ore dopo da palazzo Grazioli dopo un silenzio mediatico agghiacciante durante il quale si scatenano le peggiori illazioni. Fede destituito, Bondi incatenato e fustigato, Schifani appeso a testa in giù e poi tagli colossali ai dipendenti Mediaset. Un comunista la spara grossa: tutti i capelli trapiantati sono caduti per lo stress quindi Silvio si mostrerà nuovamente in bandana appena prende coraggio. Quando finalmente esce dal suo bunker il volto è buio, solcato dalle lacrime che sciolgono il cerone comunque perfetto, inquadrato da vicino sembra perfino un settantenne come effettivamente è. Resterà in tv per i 2 anni successivi alle votazioni da Vespa e in tutti gli spazi televisivi Mediaset, televendite incluse, cercando di spiegare i brogli del centrosinistra durante lo spoglio delle schede, visti con i suoi occhi al seggio di Brugherio.
"Ne ero sempre stato certo, gli italiani SONO dei coglioni. La colpa di quanto successo è degli alleati, che non hanno fatto una buona campagna elettorale in prima linea come me. Gli italiani hanno scelto il regime, la fine della libertà e l'avvento di un periodo buio di terrore miseria e morte. Prodi al governo non durerà alla guida del paese nemmeno un mese, che dico un mese, un giorno! E' solo un utile idiota messo lì come fantoccio dai politicanti della sinistra! Pertanto mi candiderò alla presidenza della Repubblica. Si, avete capito bene: alla presidenza della Repubblica, per rimandare alle camere tutte le leggi che lor signori vorrano fare per mettere a posto i loro amici e accontentare questo o quel politico. Non vi liberete di me così facilmente. Finchè esisterà democrazia in questo paese, Dio mi ha scelto per combattere contro le menzogne e la corruzione di questo paese in mano ai comunisti!"
di Notuno · Categoria: Mondo blog · ore 05:31
Tutti, ma proprio tutti, ci sono finiti su almeno una volta in questi ultimi due giorni.
Dove?
Sul blog sonouncoglione.splinder.com.
Un successo impressionante, straripante: 330mila pagine viste in 48 ore, mai visto prima. La cosa di per sé è sicuramente un caso.
Gli autori sono i ragazzi di Mr Pol, partecipanti ad un master di "comunicazione politica", che hanno aperto il blog pochi minuti dopo la dichiarazione di Berlusconi.
L'esperimento si è già chiuso, le celebrazioni e autocelebrazioni sono iniziate:
"In 24 ore abbiamo dimostrato che la comunicazione politica può essere anche uno spazio aggregante, in grado di partire dal basso, dove si partecipa e non dove si ascolta solamente."
"...divenuti famosissimi in poche ore, grazie al loro blog che al momento ha totalizzato 315 mila visite in 2 giorni, uno dei primi episodi che testimonia chiaramente la potenza del mezzo blog come strumento di comunicazione."

Ora, non per fare il pignolo e senza paura di apparire come il più stereotipato dei "rosiconi", ma il successo di questa esperienza è l'unica cosa veramente inedita per il mondo dei blog e non viene fuori né dalla rapidità nel muoversi e nemmeno dalle straordinarie capacità di creare "uno spazio aggregante che parte del basso" (eh?) che i blog avrebbero, ma da un fatto senza precedenti (guarda caso proprio come il successo): il link diretto e praticamente contemporaneo su Repubblica.it e su Corriere.it. Due siti d'informazione con decine di migliaia di visite al giorno che con i blog hanno a che fare solo se devono cannibalizzare qualche buon post o scrivere il solito articoletto di "costume" scritto dall'amico giornalista dell'amico con cui fai l'aperitivo al venerdì sera sui navigli.

Altrimenti questo qui, 21 minuti più giovane, avrebbe avuto almeno un ventesimo dell'exploit del suo celebre fratellino.
Giovedì 6 Aprile 2006
di · Categoria: Satira · ore 16:19
Forse non ve ne siete accorti, ma si ripropone il tormentone: ma insomma, quanto diavolo era grosso ‘sto buco? Berlusconi nel primo dibattito ha detto 63.000 miliardi, quando Tremonti al massimo era arrivato a 62.000 (aveva detto una cifra compresa tra 44.500 e 62.000, per poi calare - due giorni dopo -  a 24.500 mld. Nel secondo dibattito il buco si è ristretto, ed è calato a trentasettemila miliardi.
Che a Berlusconi l’euro non piaccia si è capito anche dalla Vera Storia Italiana che ci ha mandato a casa: a pagina 154 si legge come il reddito medio degli italiani sia aumentato dai 24.760 dollari del 2001 ai 27.119 di adesso. Peccato che…
Mercoledì 5 Aprile 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Politica · ore 15:51
Ti sei ricordato, domenica scorsa, di cambiare l'ora?
Domenica prossima ricordati di cambiare governo, sennò di legale ci resta solo l'ora.
di TheEgo · Categoria: Politica · ore 12:40
R: "Ma perchè, che differenza c'è tra un Violante e un Craxi?"
E:
Martedì 4 Aprile 2006
di Notuno · Categoria: Politica · ore 15:22

Se anche tu sei coglione usa pure questo banner.
Questo o questo da mettere nella colonna.
di TheEgo · Categoria: Satira · ore 02:07
Letizia Moratti
Stefania Prestigiacomo
Veronica Lario
Donna Rosa
Gabriella Carlucci
Ambra Angiolini
Platinette
Iva Zanicchi
Cristina Parodi
Daniela Santanchè
Isabella Bertolini
Elisabetta Gardini


...che sia costretto a chiedere ad una delle figlie? Si accettano suggerimenti, comunque.
di TheEgo · Categoria: Politica · ore 00:36
Bel dilemma, nei prossimi giorni. Credere di più all'abolizione dell'Ici o alle dimissioni di Emilio Fede?
(Antonio Dipollina, Repubblica)

inutilecheguardichisia-ignorante.jpgCome più volte annunciato ai suoi collaboratori questa sera è andato in onda l'ultimo, geniale e raccapricciante al tempo stesso, spot elettorale del Cavaliere. L'asso nella manica per l'ultimo appello televisivo concessogli senza diritto di replica. L'ultimo tentativo di ribaltare l'esito di un voto che secondo i sondaggi appare ormai scontato da mesi per quanto inaffidabili siano queste rilevazioni demoscopiche.
Memore del disastro dell'altra volta quando perdendo di vista il tempo venne bruscamente interrotto, questa volta Silvio si è preparato a puntino. La voce limpida e distesa, sguardo alla telecamera ed ecco di nuovo lo spot personale che va in onda. E' suo l'ultimo intervento: "Aboliremo l'Ici. Avete capito bene, è una scelta coraggiosa ma la dobbiamo fare". Coupe de theatre, in gergo tecnico. Attimo di smarrimento nelle case italiane. I comunisti sobbalzano. I peones del Berlusca sbalordiscono orgasmando. Poi quel dito puntato verso gli elettori: "scegliamo di andare avanti", e quel sorriso bonario e sognante presente nei nostri peggiori incubi dal '93 quando "scese in campo per occuparsi della cosa pubblica".

L'ultimo assalto del re delle televisioni è mediatico. E' giocato sulla capacità comunicativa, sulla forza di un sogno irrealizzabile e di uno slogan populista capace di smuovere le coscienze degli italiani che credono ciecamente a chi sventola sotto il naso proposte allettanti a suon di titoloni. Servirà a qualcosa?

Ecco, a mio modestissimo avviso, la scena andata in onda questa sera è l'ultimo atto di un Re ormai prossimo alla fine. L'ultima spiaggia di un delirio iniziato ormai qualche tempo fa e che lo sta rodendo dentro sempre di più fino a togliergli il lume della ragione. E' parso un grido disperato: "votatemi vi prego, farò qualunque cosa purchè apponiate quella fottuta croce al posto giusto!". Non bastavano i treni gratis, gli stadi, i teatri e il cinema a sbafo per i settantenni. Non era sufficiente il milione di posti di lavoro promesso anni fa e mai mantenuto del tutto. Più figa per tutti? Troppo giovanile e poco opportuno per conquistare i consensi dei cattolici. Pensa che ti ripensa, cos'è che può interessare tutti gli italiani senza distinzioni, affinchè si convincano della bontà del mio programma? La casa, perdinci. Gli italiani son tutti casa e famiglia.
Al diavolo tutto il resto, che importa di programmi e serietà, dei numeri e delle altre promesse. Dimenticate tutto e ascoltatemi ora: avete capito bene. Vi prometto un nuovo sogno italiano, fidatevi di me.
Se tutto ciò dovesse provocare uno spostamento di voti consistente il pareggio elettorale sarebbe un'ipotesi da non scartare, anche se pare palese anche al più ignorante di noi l'inattendibilità di una simile sparata, nonchè il tentativo di volersi giocare l'ultima disperata chance, ammettendo così implicitamente di essere sfavorito allo stato attuale delle cose.

Esistono a questo punto due soluzioni alla vicenda che salvino i nervi dell'elettorato di centrosinistra e ristabiliscano la giustizia sociale in questo paese. Escludendo la prima che prevederebbe l'allestimento di un nuovo Piazzale Loreto o una revolverata stile Kennedy assai improbabile qui in Italia, non resta che il voto, dove si spera la maggioranza degli italiani possa urlare forte il suo VAFFANCULO ad una persona del genere.
Lunedì 3 Aprile 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 13:13

ANSA-Papa Benedetto XVI ha dichiarato che l'intervento della chiesa nel dibattito pubblico non costituisce una forma di intolleranza o interferenza ma serve ad illuminare le coscienze. Dopodichè ha preso un megafono, si è affacciato alla finestra di San Pietro e ha urlato:"Vota Silvio, vota Silvio, vota Silvio, vota Silvio, vota Silvio, vota Silvio, vota Silvio!!

ANSA-Dopo la demolizione dell'edificio abusivo di Punta Perotti, Legambiente denuncia la presenza sul nostro territorio di altri 16 ecomostri, cioè strutture che deturperebbero il panorama naturale. Tra queste: le ville a Pizzo Sella, lo scheletrone di Palmaria e il riporto di Schifani. 

Domenica 2 Aprile 2006
di Rachele · Categoria: Società · ore 14:56
Guardo gli occhi di mia sorella e mi risulta totalmente inconcepibile l'idea che qualcuno possa farle male.
Sono dipendenti i bambini quando sono così piccoli, anche se oramai camminano da soli, corrono, iniziano a biascicare le prime parole.
Eppure dipendono da te in tutto e per tutto, si affidano ciecamente, mangiano quietamente dalle tue mani, si lasciano mettere in una valigia per gioco, ti seguirebbero in capo al mondo senza dubitare di nulla, col loro sorriso da pochi denti, e gli occhi che fanno "blink, blink".
Pochi t'ameranno con l'ardore di un bambino.
Visceralmente.

Vedo la foto di Tommaso Onofri che mi sorride da tutti i giornali e capisco perchè la collettività trova difficile digerire questa morte.
Non è uno tra i tanti che ogni giorno muoiono per violenze, carenza di cure, in un villaggio sperduto dove manca l'acqua o per gli orrori delle guerre.
Non è un "numero".
E' un volto che abbiamo imparato a conoscere, due occhi innocenti, bellissimi.
Ha una storia, che è stata divulgata, resa nota, ostentata a tratti, una storia normale, il figlio di tutti noi.
Ed il pensiero corre spontaneo a tutti gli altri bimbi.
Quelli senza volto, senza storia.

La conclusione della vicenda già si presta ad essere argomento di campagna elettorale.
"Guai a chi tocca i bambini" tuonano unanimi i politici.
Gli stessi politici che avallano le guerre e che pensano al prestigio internazionale prima di occuparsi del sociale del loro paese.
E noi assistiamo alle bagarre impotenti, sovraesposti alla pseudoinformazione.
Ma sono e restano i "nostri figli".
E continua a fare male.
Sabato 1 Aprile 2006
di Notuno · Categoria: Politica · ore 04:41
Stasera ho beccato un pezzo "dell'intervista" solitaria di Berlusconi a Matrix, con doppia razione di pubblico giovane, incravattato e in coma vigile.
Silvio, parlando dei suoi problemi con la giustizia, ha affermato: "Ho avuto 96 avvisi di garanzia e sono stato sempre assolto con formula piena", così, testuale, senza contradditorio, senza replica. Il suo dipendente Mentana è passato oltre, senza sentirsi in obbligo di specificare che la verità è un'altra e che l'uomo di fronte a lui grazie alla concessione delle attenuanti generiche ha usufruito di 4 prescrizioni (Lodo Mondadori, Caso Lentini, All Iberian 1, Sme-Ariosto 1) oltre alle due assoluzioni per intervenuta amnistia (Falsa Testimonianza P2, Terreni Macherio) e a quella motivata dal fatto che le imputazioni non costituiscono più reato (Falso in bilancio All Iberian 2). Senza contare quelle per insufficienza di prove e le indagini in corso su altri falsi in bilancio e sul caso Mills.

Allora mi sono venute in mente due cose....
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 01:57
Avete presente quando venite a conoscenza di una cosa incredibile su qualcuno che conoscete? Ecco, ne so una davvero pazzesca, inimmaginabile e raccapricciante, riguardo un blogger molto noto e che penso voi lettori conosciate molto bene. Non so se è una cosa carina da dirsi (e spero la persona in questione non se ne abbia a male) ma approfitterò del 1° aprile per rivelarvela, così da lasciarvi tutti nel dubbio se sia una cosa vera o no. Almeno mi sarò tolto il pensiero di tenermela solo per me. Per sapere cosa però, dovrai pazientare fino a questo pomeriggio alle 17.30.

Alla tua età ancora credi ai pesci d'aprile? ;-)