Lunedì 31 Luglio 2006
di Cyrano · Categoria: Politica · ore 21:14
...si brucia o non si brucia D'Alema?
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 19:49
ANSA-Un pacco bomba è esploso in un ufficio postale, per fortuna, senza conseguenze per le persone presenti. Gli inquirenti hanno confermato che il pacco era da tempo in giacenza nell'ufficio, cosa che si è potuta verificare grazie al nome del destinatario: Benito Mussolini.

ANSA-E' stata approvata anche dal senato la legge sull'indulto, grazie alla quale 12.000 detenuti potranno essere rimessi in libertà. Tra i reati che sono stati prescritti è presente anche l'omicidio volontario; saputa la notizia, Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile si sono consegnate alle autorità dicendo di essere le assassine di John F. Kennedy.
di Mauro Biani · Categoria: Satira · ore 16:28


Clicca sulla vignetta per ingrandirla

di Rachele · Categoria: Politica · ore 13:59
Ed è una nuova strage degli innocenti.
Sono del parere che in questo momento dovrebbe semplicemente prevalere la vergogna collettiva.
La vergogna di Israele che non poteva non sapere di un eventuale uso di scudi umani, volendo accettare quella tesi.
La vergogna di quella parte di mondo che condanna Israele nascondendo dietro le parole "necessaria missione di pace" l'operato dei propri contingenti.
La vergogna di un sistema dove le vite innocenti vengono utilizzate come "merce di scambio".
La vergogna di un'Europa che ha ancora bisogno dei "buoni" e dei "cattivi", che cerca un mostro da condannare, che preferisce non vedere le sfumature, e che vuol lavarsi la coscienza dalle sue responsabilità.
E a chi gestisce tutto questo, da una parte e dall'altra manca il rispetto per i morti, per la vita. perchè il motivo per cui questo conflitto esiste e la situazione in Medio Oriente è così tesa è che in fondo "fa comodo" a tutti.
Anche all'Italia, che è in assoluto il terzo esportatore di armi in Medio Oriente subito dopo la Russia e la Cina.
Oggi nessuno ha il diritto di considerarsi "buono", oggi dovremmo semplicemente vergognarci, dell'ipocrisie del nostro paese, di chi ci guida e di chi si ostina ad essere convinto di essere immune da tutto questo schifo.
Un po'  di quel sangue l'abbiamo sparso anche noi
Giovedì 27 Luglio 2006
di Notuno · Categoria: Sport · ore 03:29
Domani mattina me ne vado in vacanza, una 15ina scarsa di giorni fra Spagna e Portogallo, fra ostelli e campeggi, anzi più fra campeggi che fra ostelli che i soldi sono veramente pochi e non posso spalmare i miei debiti in 10 anni né vendere il mio marchio a me stesso generando una ricca plusvalenza in bilancio.
Farò il sacrificio di staccarmi dal mio adorato ibook e da internet, tanto per dimostrare aldilà di ogni ragionevole dubbio che no, non sono dipendente dalla rete. 15 giorni e poi torno, fortunatamente.

Me ne vado un po' più tranquillo: lo scandalo del calcio si è chiuso (tranne conciliazioni al Coni che potranno limare qualche altro punticino di penalità) e salvo Tar che, qui lo dico e qui lo nego, non si prenderà mai la responsabilità di annullare tutto l'ambaradan condannando l'italia pallonara ad un paio di mesi di ritardo sulla data prevista d'inizio dei campionato, si dichiarerà "incompetente" sulla materia così che il circo possa ripartire in santo caos.
Come avevo previsto, ma non serviva nostradamus, la sentenza della corte federale presieduta da un presidente Laziale ha salvato la Lazio dalla serie B, ha graziato totalmente il Milan (alla faccia delle pene "afflittive" e grazie al solito cavillo di San Palazzi), ha punito solo la Juve mentre il commissario straordinario della Federcalcio interista, con il parere di tre "saggi" nominati da lui, ha regalato lo straordinario scudetto 14 (e del -15) all'Inter. Non sarà l'ultimo, tempo altri ventanni e vedrete.

La vituperata sentenza di primo grado era pasticciata, confusionaria e confusa ma almeno aveva una sua coerenza. La stessa coerenza di cui avevo parlato il 7 Giugno scorso: se in un calcio in cui tutti sapevano che i designatori arbitrali avevano contatti con i dirigenti e si occupavano di mantenere il posto (ottenuto con l'esplicito consenso politico delle società più forti e della Lega Calcio) barcamenandosi fra interessi contrapposti si "scopre" che i designatori arbitrali avevano contatti con i dirigenti e si occupavano di mantenere il posto (ottenuto con l'esplicito consenso politico delle società più forti e della Lega Calcio) barcamenandosi fra interessi contrapposti si può parlare di "illecito sportivo", purchè lo si faccia con tutti i soggetti in campo, punticino più punticino meno. Tutto questo con gli arbitri che ovviamente non ne sapevano nulla e nulla facevano per alterare i risultati. Una coerenza un po' alla cazzo, ma pur sempre una coerenza.

Invece no, non più: per Lazio e Fiorentina derubricazione del reato da violazione dell'art. 6 (illecito sportivo) a violazione dell'art.1 (lealtà sportiva). Quindi andare a cena e avere frequenti conversazioni (non sulle designazioni della juve) con Pairetto e Bergamo è illecito per Moggi mentre chiedere designazioni "favorevoli" e andare a cena con Pairetto e Bergamo è violazione della lealtà sportiva per Lotito e Della Valle.

Il tutto mentre l'istruire sulle modalità d'arbitraggio in maniera diretta dei guardalinee designati su richiesta esplicita per il Milan è sì illecito, però illecito precario come era "precario" Meani, quindi puniti in Champions League. Si poteva fare puniti con un buffetto sul naso e un paio di tiratine (leggere) d'orecchi, facevano prima.

Ma tanto, si sapeva prima delle intercettazioni, prima delle "prove", prima delle indagini, prima del primo e prima del secondo grado: "la Juve ha sempre rubato e deve essere punita di più, molto di più", lo si sentiva dire in tutte le piazze e in tutti i bar.

Cosa abbiano aspettato a fare due mesi per arrivare fino a questa soluzione non si sa, quando una cosa "si è sempre saputa" i processi, le inchieste e i verdetti sono come i timbri di un notaio: inutili e costosi.

E a settembre, vi prego, ricominciamo a giocare a pallone.
di TheEgo · Categoria: Personale · ore 01:21
571.jpgQuesto blog, almeno nella sua parte ferrarese al quasi gran completo, si trasferisce alfin per le agognate vacanze estive. Da venerdì saremo in 5 a bighellonare in quel di Torre Vado, perla del Salento, gioiello del leccese, preziosità della Puglia e refugium peccatorum de noantri. La parola d'ordine sarà calette, la presenza di Cagnazz è assicurata, nonchè quella del materassino "wwwmipiacitu" e dei dischi di Attimo che nessuno vuole mai sentire.

Se siete da quelle parti e ci volete venire a trovare, magari per una grigliata o una schitarrata sulla spiaggia fateci sapere entro venerdì all'alba qui nei commenti o in mail. Ci riconoscerete perchè saremo quelli con la gigantografia di Fabio Grosso che spunta dalla macchina e ancora la faccia pittata dopo i festeggiamenti mondiali. Saremo quelli che cantano, tra una taranta e un taralluccio sulla barca di Baffetto a Gallipoli, popopopopopoooo... il solo unico grande inno dell'estate 2006.
Buone vacanze a tutti! Fate i bravi e non scassate le balle a chi resta. Poi con questa canicola...
Lunedì 24 Luglio 2006
di Akio · Categoria: Satira · ore 19:11
I più autorevoli rappresentanti della maggioranza hanno presenziato al matrimonio del figlio di Clemente Mastella. Quasi tutti hanno regalato agli sposi servizi di piatti, posate, tazze e altre utili stoviglie. Gli sposi saranno entusiasti di invitare i loro amici a cena e di poter dire: "Questi sono i piatti di Fassino.... Stasera mangiamo con le posate di D'Alema". Con il tempo però tanta abbondanza potrebbe essere la causa di liti e divergenze durante il tè delle cinque: "Ho detto che usiamo il servizio di Bertinotti... No, o la teiera di Rutelli o ti lascio". E' auspicabile che la maggioranza intervenga subito (per il bene della fortunata coppia) chiedendo indietro tutti i regali. Torneranno utili come materia prima da utilizzare durante le discussioni che precedono ogni voto al Senato.
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 13:16

ANSA-Il presidente della Reggina Pasquale Foti, in risposta all'avviso di garanzia emesso nei suoi confronti dalla procura di Napoli, ha dichiarato:"I miei comportamenti sono sempre stati corretti e nel rispetto di ruoli istituzionali come quelli di Galliani, Bergamo e Pairetto".

ANSA-I vertici del calcio italiano, in seguito a quanto sta succedendo nell'ambito dell'inchiesta "Calciopoli", starebbero valutando l'ipotesi di assegnare lo scudetto 2005/2006 all'inter. Intanto, i radar dei più importanti aereoporti italiani stanno rilevando grosse mandrie di asini in volo nei cieli italiani e i meteorologi annuciano forti nevicate su tutto il continente per il giorno di ferragosto.

Sabato 22 Luglio 2006
di TheEgo · Categoria: Musica · ore 11:46

CRAZY - Gnarls Barkley - Programmata in ogni dove, eternamente presente in scalette radiofoniche e in festicciole estive. Il tipico pezzo da dancefloor commerciale, ma come dimenticare questo simpatico pacioccone che si presentò vestito da Darth Vader agli ultimi Mtv Award? Ci tocca lui quest'estate, e perlomeno non è il solito tormentone estivo stile Chihuaua o Asereje. Applausi (non per Fibra).

THE BLUES ARE STILL BLUE - Belle and sebastian - Beh, basta il loro nome a dire tutto no? Il video della canzone peraltro è adorabile e tutto il disco è qui immancabilmente in heavy rotation da aprile circa... Essere in pace con se stessi e vedere tutto luminoso e colorato, ecco spiegati ad un bambino i B&S.

POSTCARDS FROM ITALY - Beirut - Un gioiellino poco conosciuto che aspira ad essere la canzone "malinconica" estiva. Ormai ogni anno spunta fuori al momento giusto e ci ricorda che l'estate non è solo ombrelloni e caroselli ma anche campi di granturco e cicale, l'ombra di un albero e una chitarrina delicata che rimanda dolci melodie...

ONE MORE FULL LENGTH RECORD BEFORE I GO - Billie Vision and the dancers - Il pezzo più adorabile che abbia sentito di recente. Il gruppo è talmente sconosciuto e indie fino al midollo che si può permettere di tenere gli mp3 dell'intero loro album disponibili sul loro sito web. E statene certi, la ascoltate una volta e iniziate a canticchiarla e ad amarla. Avvisati.

IO - Gianna Nannini - Non sono un fan sfegatato della Gianna nazionale ma bisogna riconoscere che questo brano è sincero, dolce e ha un testo particolarmente azzeccato. I cori di sottofondo richiamano Bjork, le chitarre ne fanno una ballad da suonare un po' ovunque... Sfido a trovare qualcosa di meglio, in Italia, quest'estate. Grazie Gianna.

CHE VELOCITA' - Matrioska - Onestamente ignoro di che anno sia questa canzone, uscita per caso dalle playlist di mia sorella, ma il gruppo ska milanese l'avevo già apprezzato per la mitica "La domenica mattina", di cui vi consiglio l'ascolto se non altro per condividerne il testo dalla prima all'ultima strofa. Un brano allegro e spensierato sui cari tempi del liceo che tutti ricordiamo con gli occhi lucidi, tutto in levare ovviamente!

MALO - Bebe - Intravista per caso una sera su Mtv, innamoratomi della voce suadente e spagnola da cantautrice consumata dalla vita, scoperto poi che la passano ovunque ad ogni ora ma preferisco non pensarci e continuare a credere che è una bella canzone dopotutto. Il fascino latino, la chitarra e un ritornello, lasciatemelo dire, decisamente Asereje...

CREPUSCOLO SUL MARE - Piero Umiliani - Vabbè ora sforno anche vecchiumi, però questo brano del famoso compositore italiano di colonne sonore di film anni '70 (chi non conosce Mah na mah na?) è perfetto per quella cenetta romantica che avete preparato in riva al mare, solo voi due, una candela e il tramonto. La magia della chitarra ha suoni incredibilmente caldi ed estivi in questo brano strumentale aggiunto di recente anche alla colonna sonora di Ocean's Twelve.

COME BACK - Pearl Jam - Non è tra quelle più discusse e conosciute dell'ultimo apprezzato disco dei Pearl Jam, ma per il sottoscritto è una piccola perla musicale. Un brano classico nel senso più puro del termine, un crescendo lento e appassionato vocale e strumentale, come non ne sentivo da tempo.

BOTEN ANNA - Basshunter - Per finire, una chicca trash incredibilmente azzeccata. E' un po' il caso del momento sulla rete. La storia, ai limiti del demenziale, racconta l'amore, non corrisposto, di un ragazzo per Anna, il bot di una canale di chat... Il brano, di uno sconosciutissimo dj tedesco, è in perfetto stile eurodance ed è parecchio orecchiabile. Un must estivo per riempire i dancefloor di nerd e smanettoni. Qui anche il video meraviglioso, con sottotitoli in italiano per coglierne appieno le sfumature...

di TheEgo · Categoria: Musica · ore 02:28
afterhourspic.jpegGenio e sregolatezza uniti nel sacro vincolo di Bacco sull'altare della Musica. Vanno di scena gli Afterhours questa sera in Piazza Castello a Ferrara, sempre magica cornice nell'ambito di Ferrara sotto le stelle, che chiude i battenti domani dopo un edizione record per offerta e gamma di artisti.
"Lasciatemi guardare questa piazza per 5 secondi" dice un Manuel Agnelli decisamente in serata riempiendosi gli occhi di una piazza colma che lo acclama e gli fà da spalla nel canto in ogni momento. E' una festa il concerto degli Afterhours...

Segue su Occhiaperti.net
Venerdì 21 Luglio 2006
di Akio · Categoria: Satira · ore 10:13
: Lapo Elkann sarà consulente per l'immagine della Coca Cola negli Stati Uniti
: che c'entra lui con la Cola?
Mercoledì 19 Luglio 2006
di Cyrano · Categoria: Politica · ore 14:53
Cinque anni fa a Genova il nostro Paese fu trascinato nel baratro della barbarie fascista. Cinque anni fa questo Paese è diventato un posto meno sicuro, nel quale le garanzie democratiche possono essere sospese. I responsabili di quello che è successo sono ancora (per lo più) a spasso. Tra questi ci sono poliziotti, carabinieri, teppisti black-bloc e teppisti tradizionali, ultras da stadio, agenti della Digos, esponenti della GDF, medici e polizia penitenziaria, politici e fiancheggiatori. Bisogna trovarli tutti e processarli, dovunque si siano nascosti, qualunque identità abbiano assunto. Occorre separare i colpevoli dagli innocenti e aggirare i depistaggi. Se questo non avverrà, la ferita di Genova rimarrà un fiume carsico di risentimenti e vendette. E la memoria non può essere la stampella della vendetta. Ma della giustizia.
Cyrano.
Martedì 18 Luglio 2006
di Francesco Costa · Categoria: Politica · ore 15:06
La faccenda dei senatori ribelli che da settimane minacciano di non votare il decreto sul rifinanziamento della missione umanitaria in Afghanistan diventa ogni giorno più paradossale. I punti ambigui, in questo caso, sono più di uno, e muovono dal più spietato cinismo politico mascherato da intransigente pacifismo, fino ad una buona dose di incoerenza e non-senso.
Iniziamo col chiarire di cosa si sta parlando: la missione umanitaria in Afghanistan - seguita alla guerra tra truppe angloamericane e talebani dopo l'11 Settembre 2001 - è una missione multilaterale sostenuta da 35 paesi (fra i quali la Spagna di Zapatero, giusto per dirne una) sotto l'egida dell'Onu e della Nato, missione nella quale è sostanzialmente confluita la precedente missione Enduring Freedom portata avanti unilateralmente dalle truppe angloamericane contro il regime talebano.
I cosiddetti senatori ribelli, manifestando la propria contrarietà al voto sul rifinanziamento di questa missione, esprimono un'opinione che - seppur legittima e inserita nella normale dialettica di una coalizione di governo - presenta diverse zone d'ombra. Vediamo quali sono:
di Fricat · Categoria: Varie · ore 11:03
Cane sacchettoAnnibale, fino a cucciolo, era sempe stato un cane  con più sfiga che zecche, sebbene le seconde raddoppiassero il suo peso corporeo e lo costringessero a molte dialisi ogni pomeriggio.
Appena nato precipitò in un fast food in fiamme, ma fu salvato da Lou Reed, ir quale era entrato per provare le nuove patatine  deodoranti, di cui tanto bene si parlava (si mordevano, si applicavano alle ascelle e si rimangiavano). In questa vicenda Annibale perse la virilità, ma anche la verginità, mentre Lou Reed acquistò entrambe. Il giorno dopo Annibale perse la madre a  Sensible Soccer. All'età di tre anni restò indemoniato, a quattro anni ebbe un incidente aereo che gli disintegrò le ghiandole salivari, ma lo liberò da Satana e da un una fastidiosa forma di tumore alla vie urinarie. A sette anni gli si incendiò senza motivo un capezzolo, ad otto divenne allergico al tip tap, cosa che ogni volta che vedeva ballare ir tip tap, schiumava creolina dalla nuca. A  undici anni, durante un erroneo soggiorno all'obitorio dei cani, gli asportarono la mascella per lanciarla in aria, il cane si svegliò e da allora non è stato più in un cimitero. Tentarono di azzeccargli il maltolto, ma tutto inutile.  Allora gli misero un sacchetto di charms. Un cane quasi più jellato di Jarno Trulli.
Lunedì 17 Luglio 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 12:39
La consueta rubrica "Notizie dal mondo" questa settimana non sarà pubblicata causa divergenze sindacali tra lo scrittore e il suo cervello. Ci scusiamo per il disagio, in sostituzione potrete vedere una puntata della serie "La signora in gaillo".
Sabato 15 Luglio 2006
di Rachele · Categoria: Politica, Segnalazioni · ore 13:59
Pochi sanno che in Italia dopo il ghetto di Roma è toccato a Padova (serve registrazione) essere sfregiata, ieri notte.
Purtroppo la notizia è uscita solo sul corriere, peraltro ben nascosta, senza richiami in prima pagina. Perfino il Gazzettino sembra omettere colpevolmente la cosa.
Nessuna edizione di nessun quotidiano online riporta l'accaduto.
Secondo la sottoscritta non è un bel segnale.
E, purtroppo ultimamente sono troppi ad usare un antisemitismo neppure troppo velato come scusa per attaccare la politica di Israele.
Bisogna scindere signori, scindere.
E non dite che sono "i soliti quattro idioti".
Sappiamo tutti quanti che così non è.
di Notuno · Categoria: Sport · ore 02:02
Stasera sono arrivate dalla Caf le sentenze di primo grado del processo sportivo, avrete saputo.
In realtà le sentenze erano già arrivate stamattina, pubblicate sulla Gazzetta dello Sport che, a camera di consiglio in corso, sapeva già come sarebbe andata a finire (punto più punto meno).
D'altraparte si poteva intuire quale sarebbe stato l'esito dopo che Guido Rossi, a camera di consiglio in corso, tanto per fugare i dubbi che i giudici fossero condizionati e condizionabili era andato alla commissione cultura della camera a riferire di aver trovato "illeciti diffusi e gravissimi".

Quanto partorito dalla Caf di Cesare Ruperto, rinforzata dall'ex consigliere d'amministrazione dell'Inter Guido Rossi con l'inserimento in extremis dell'avvocato Porceddu, estromesso da Carraro e dal "sistema moggi" dopo aver chiesto condanne dure per i protagonisti dello scandalo dei passaporti falsi con Inter (patteggiamento di Oriali e Recoba in sede penale) e Roma coinvolte (all'epoca i verdetti scomodi si aggiustavano così), è un pasticcio piuttosto grottesco.
L'impressione è che la colpevolezza e il giudizio sugli episodi siano stati calibrati per arrivare ad un verdetto che era stato stabilito come l'unico possibile secondo criteri che poco hanno a che vedere con il giuridico.
Sostanzialmente Ruperto ha ricalcato la teoria dell'illecito "strutturato" pur senza portare avanti la storia della "Cupola", fantasiosa invenzione dei Carabinieri del nucleo operativo di Roma.

La Juventus va in B con 30 punti di penalizzazione perchè i rapporti intrattenuti dai suoi dirigenti con i designatori non erano "consoni al mantenimento del clima di lealtà sportiva, probità e terzietà" e si configurano come illecito sportivo (anche se il codice di giustizia sportiva non dice esattamente così). D'altraparte non è il caso di stare a sottolizzare su questo punto quando lo stesso avvocato difensore dice chiaramente che una condanna di questo tipo non gli dispiacerebbe, tattica processuale o non tattica processuale.

Il "latin lover della Caf", Massimo De Santis è l'unico fra i "fischietti", insieme a Dondarini (il cui coinvolgimento, ancora più forzato, inguaia la Fiorentina), ad essere squalificato. In pratica si faceva di tutto per "falsare i campionati" ma gli unici che potevano falsarlo sono innocenti.

La Lazio è un po' un caso "unico" perchè tutti gli arbitri coinvolti per le partite che le venivano contestate sono stati assolti, quindi gli aquilotti del "moralizzatore" Lotito vanno in B (con punti di penalità) per le "pressioni" sui vertici federali allo scopo di ottenere "un occhio di riguardo". Che può voler dire tutto e niente.

Il Milan, nonostante le ingiustificate lamentele della grancassa del CaiNano, incassa il bottino pieno: usufruisce del "regalo" di Palazzi che gli ha tolto la responsabilità diretta per l'illecito (riconosciuto come tale) con un'operazione di fantasioso maquillage giuridico in sede di deferimenti e si salva dalla serie B. Come se non bastasse, per via dell'insipienza della Caf che ha calcolato male i punti di penalità per il campionato appena concluso (-44 invece di -46), rischia di andare a fare ugualmente la Coppa Uefa il prossimo anno.

Riassumendo si tratta di un confusionario compromesso che presta il fianco a ricorsi, contro-ricorsi, polemiche ed infinite recriminazioni e che non soddisfa nessuna "piazza" né quella forcaiola (con la Juve) né quella innocentista (con tutti gli altri).

A meno di una settimana dalla finale di Coppa del Mondo si sente già la mancanza del "calcio vero", per intenderci quello in cui l'Inter (campione d'estate a ragion veduta quest'anno) finisce per perdere uno scudetto già vinto, magari proprio in favore di quel Milan "vittima dei giudici comunisti" (anche qui) rinforzato dall'aggiunta di un paio di riconoscenti campioni bianconeri come Buffon e Zambrotta che stanno già facendo le valigie pronti a raggiungere Milanello.

Sono sicuro che i nerazzurri si stanno già attrezzando per farci tornare tutti alla spassosa normalità.
Venerdì 14 Luglio 2006
di TheEgo · Categoria: Personale · ore 20:03
Rendo partecipi i lettori del mio nuovo (vergognoso?) record personale. Ho da poco terminato di lavare la pila di piatti (40 minuti di passione), per la prima volta, dopo ben 7 giorni da quando mi trovo in casa da solo. Non era più fisicamente possibile proseguire: ogni tipo di stoviglia, pentola, padella, forchetta, coltello, cucchiaino, piatto era indisponibile pertanto stasera o si lavava o non si cenava. Attimi di panico ieri, quando si è riusciti a concludere per un soffio il sesto giorno ordinando una pizza ed utilizzando il solo coltello grande del pane, rimasto pulito, per tagliarla.

Sono un maestro dell'arte del risparmio sul lavaggio piatti. Ovviamente il trucco sta nel mangiare a casa solo la sera, e nemmeno sempre... un giorno vi spiego meglio.
Giovedì 13 Luglio 2006
di Rachele · Categoria: Società · ore 17:34

Ultimamente se ne fa un gran parlare, nel bene e nel male.
Ginecologi che procurano cocktail di farmaci che danno effetti simili vengono alternativamente osannati o considerati alla stregua di assassini a sangue freddo.
Spesso chi è a favore del cosidetto "aborto farmacologico" ne parla senza la minima cognizione, ignorando i dolorosissimi effetti collaterali, il peso supportato dall'organismo per riassorbire e smaltire il farmaco ed il trauma psicologico, che, intervento o non intervento, inevitabilmente rimane.
L'aborto farmacologico è doloroso quanto uno spontaneo e nel caso di non completa espulsione di tutto ciò che è da espellere si deve procedere lo stesso al raschiamento dell'utero (come quando dopo il parto una bara sulle goccette, per intendersi, il principio è lo stesso).
Solo che adesso viene presentato come rimedio miracoloso in un'Italia dove abortire per una donna è diventato un iter umiliante ed estremamente complicato.
In un'Italia dove a son di presentare l'astinenza come il metodo più sano per la prevenzione delle gravidanze non viene fatta una corretta educazione sessuale, dove non sono solo gli adolescenti ad ignorare i più banali metodi di contraccezione.
E quel che mi da più fastidio è vedere chi marcia sopra un problema enorme e si nasconde dietro un dito. Anche il rimedio farmacologico dovesse essere migliorato, ottimizzato e tutto il resto basterebbe rendere la sua distribuzione umiliante come lo è adesso per una donna recarsi in un consultorio se il suo non è un caso "disperato".
In Italia siamo a livelli in cui se ti si rompe un preservativo devi aver paura di sostenere lo sguardo di disprezzo del ginecologo che potrebbe rifiutarsi di firmarti la ricetta per la pillola del giorno dopo.
Il problema, purtroppo, è alla base.

Mercoledì 12 Luglio 2006
di Supplente · Categoria: Sport · ore 21:09
Ma come? Fai l'intervista in diretta tv e non riveli che ti ha detto Materazzi? Non abbiamo mica tempo da perdere noi. Almeno non ulteriormente a quello che perdiamo chiedendoci se Lippi ci ripensi nonostante più volte abbia detto no.
Che avranno da nascondere sti due? Parlate chiaro e fàmola finita!
Martedì 11 Luglio 2006
di Francesco Costa · Categoria: Sport · ore 14:45
E così, abbiamo vinto la Coppa del Mondo. Arrivo tardi, quindi vi risparmio i pipponi sulla squadra operaia, sulla vittoria dei gregari, sulla difesa monumentale, eccetera.

Solo una cosa mi preme particolarmente dire. Mi auguro che dopo quanto accaduto domenica sera - Malouda che conquista un rigore con una evidente simulazione, il muflone Zidane che prende a testate gli avversari, Domenech che trova addirittura il coraggio di protestare - il signor Michel Platini ("uno che la Coppa del Mondo non l'ha mai vinta, ma ama spiegare agli altri come si deve fare", Severgnini docet) si astenga vita natural durante dal fare i predicozzi sul calcio italiano, sui calciatori italiani e sugli allenatori italiani. Continui pure a fare pronostici, però, chè gli riesce bene.

Stesso discorso per Blatter e quei soloni della Fifa: nella loro corsa all'inseguimento dello spettacolo e delle goleade hanno stravolto il regolamento, hanno utilizzato palloni leggerissimi che manco il Super Tele, ora minacciano addirittura di allargare le porte. Cosa si ritrovano? Il mondiale meno spettacolare degli ultimi decenni, pochi gol, stelle zero, Brasile e Argentina fuori ai quarti, tanta tattica e poco spettacolo. E l'Italia - l'Italia che "pagherà in campo il risvolto psicologico dello scandalo", Beckenbauer docet - campione del Mondo. Scusate se è poco. Ci rivediamo in Sudafrica.
Lunedì 10 Luglio 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Satira · ore 21:27

ANSA-Revocato lo sciopero dei taxi che avrebbe dovuto svolgersi nella giornata di martedì 11 luglio. I tassiti svolgeranno comunque una loro personale forma di protesta: caricheranno le valigie ma non le persone.

ANSA-Abu Omar si è espresso in merito al suo rapimento da parte dei servizi segreti chiedendo 10 milioni di euro a Silvio Berlusconi, in quanto come presidente del consiglio, all'epoca dei fatti, non avrebbe fatto nulla per salvarlo. Il leader di Forza Italia ha però ribattuto  chiedendo all'imam un risarcimento di 20 milioni di euro per essersi fatto rapire durante la sua legislatura.

di TheEgo · Categoria: Personale, Sport · ore 19:43
campioni2006.jpg

Per i nipotini, per l'album dei ricordi, per raccontare al mondo intero, che finalmente anche noi c'eravamo. Ora sappiamo cosa significa, capiamo la felicità, abbiamo conosciuto l'emozione di gridare al cielo quattro volte CAMPIONI DEL MONDO!
Grazie ragazzi, un mese così intenso non l'avremmo davvero previsto e certo non lo dimenticheremo mai più! Un posto nella storia, un posto nel cuore!
di Fricat · Categoria: · ore 10:07
Test DriverTutto filava nel ferplai, non ci erano stati atti cannibali particolari, da questo punto di vista Italia-perdenti sembrava la fiera dell'amicizia. Poi ecco la follia. Zidane e Materazzi si stavano abbracciando, promettendosi l'un l'altro braciole a fine match, a sancire la loro giocosa amicizia, poi quarcosa si è rotto tra di loro due, qualcosa si è rotto fra i due goleador, e precisamente lo sterno di Materazzi. Mentre si allontanava sorridente, Materazzi avrebbe detto a Zizou: "La carta igienica a un solo strato secondo me è profondamente immorale". Zidane, che è un fan risaputo del prodotto, a quel punto non ci ha visto più, gli si è annabbiata la ragione e buona parte della prostata, così ha cercato di procurare un arresto cardiaco al difensore dei due strati, tramite una capocciata goldrake. "Sapevamo che Zizou era l'uomo più pericoloso", avrebbe detto Materazzi "così ho messo una lamina antiproiettile al petto e oggi posso dire di essere vivo e campione del mondo. PO POPOPOPO POOO PO!"
di Attimo · Categoria: Sport · ore 09:54
TUTTO VERO!Tendo sempre ad escludere l'esistenza del Destino, e penso che qualsiasi successo nasca prima di tutto da noi stessi, dall'impegno e dalle motivazioni fino ad arrivare a quel pizzico di "fortuna", se vogliamo chiamare così la componente casuale a noi favorevole. Tuttavia la vittoria di ieri, data ormai per sempre scolpita nei libri della Storia del Calcio Italiano, credo si spieghi molto così. Se ieri sera dopo 24 anni abbiamo celebrato il quarto titolo ddi campioni del mondo (brividi solo a rileggere questa frase), molto lo dobbiamo al Destino, alla nostra natura che ci portiamo addosso e che questa volta non ci ha penalizzato ma lanciato in volo, e a una benevola predisposizione del Fato. Sensazioni personali, certo. La finale con la Francia è stata la partita dove abbiamo più sofferto nell'intero mondiale. Zidane e compagni sembravano più freschi e più velenosi di noi, nonostante si dicesse che fossero ormai vecchi e logori. Tutt'altro. Fino all'i