Hi-tech
Giovedì 22 Novembre 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 15:10
Scusate la volgarità ma non riesco a trovare un'espressione migliore per descrivere quanto mi è successo.

Suona il telefono ed è il solito call-center Telecom che mi vuole abbindolare:
- Buongiorno lei è il Sig. TheEgo?
- Si, buongiorno.
- Ci risulta che lei è passato l'anno scorso ad un altro operatore. Telecom sta facendo una campagna promozionale per offrirvi condizioni vantaggiose per ritornare con noi. Quanto spende ora per curiosità?
- La metà di prima, 40 euro al mese, con chiamate locali e extraurbane e adsl a 20mbit incluse.


A questo punto c'è una pausa durante la quale penso: ora mi dirà che spendo meno con loro staavedere e avrà sicuramente un'offerta per ogni cifra che gli avrei detto. La povera malcapitata ripassa la lezioncina e consulta un foglietto con tutte le offerte quindi parte in quarta:

- bla bla bla, modem gratis, adsl e telefonate incluse, voip, aladino cordless, bla bla bla, linea libera, con la possibilità bla bla bla. Il tutto per soli 33,95 euro al mese.

Non appena prende fiato la interrompo:
- Ah ecco appunto, quindi spenderei di più con voi.
- Ma no, le ho detto 33.95, lei non mi ha detto che spende 40 al mese?
- Si ma a quel prezzo con voi devo aggiungere il canone Telecom, giusto? E quindi spenderei di più.


Touchè. La ragazza ride divertita, come se l'avessi scoperta con le mani nella marmellata e con voce furbetta si affretta:
- Ha ragione, grazie arrivederci!
E mette giù.

Voi non avete idea dela soddisfazione. Bugiardi schifosi.
Martedì 30 Ottobre 2007
di Fricat · Categoria: Hi-tech · ore 18:10
La contessina esmeraldaCONTESSINA ESMERALDA DI GOTTADAURO
Cari giovani, il progresso non è sempre rosa e fiori o un appassionato romanzo di Liala. Viviamo in un mondo fluttuante, rocambolesco, non sempre facile a intendersi. Per questo da tempo gli esperti cercano di sollevarci dalle ambasce del positivismo, acclarandoci ostilità moderne che, con le nostre conoscenze lacunose, probabilmente ci darebbero in pasto ai manicomi, se dovessimo circuirle in solitaria.
Per cui, spalleggiandomi con un eloquio chiaro, spero di essere la vostra piccola stella cometa, che vi conduca alla natività dei moderni saperi. Non abbiate tema di inoltrarmi in missive i vostri quesiti alla mia posta elettrico-digitale fricat@gmail.com. Insieme cercheremo soluzioni e benessere.

 Oggi vorrei parlarvi dell'applicazione per scaricare audiovisivi, nonché programmi e giuochi digitali, Emiules. Da qualche tempo la gendarmeria elettromagnetica ha posti i sigilli agli elaboratori che rendevano possibile gli scambi tra voi giovani, oppure hanno inserito elaboratori civetta, per cui venite spiati e segnalati alle autorità.
In attesa di un nuovo applicativo simile, c'è una soluzione. Se accendete l'elaboratore, vi collegate una tastiera per elaboratore, e digitate http://www.emulesecurity.net/, comparirà uno schermo nero, con scritte futuriste e icone. Premete la frase "Skip Intro", che vuol dire all'incirca "vada oltre". Cercate poi il documentario audiovisivo che contiene la lezione servente. Seguite tutti i passi, senza barare o mettere disordine nella stanza, e avrete nuovamente il vostro simpatico quadrupede al massimo del suo fulgore.
Lunedì 24 Settembre 2007
di Attimo · Categoria: Hi-tech, Personale · ore 11:45
La mia connessione adsl di Alice è ridotta a uno stato pietoso, ha più buchi di un emmenthal mitragliato. Da sempre diffidente verso i call center, dopo settimane di connessioni mordi e fuggi decido finalmente di rivolgermi al centro assistenza del 187. Ad accogliere le mie istanze premurosi operatori, che risolvono ogni volta il problema con un pizzico di ironia.

10 giorni fa
Attimo: Pronto, buongiorno...
Operatore: Centro Assistenza 187, buongiorno.
A: Salve, la chiamo per un problema alla mia linea ADSL, è soggetta a frequentissime disconnessioni, da cosa può dipendere? So che il livello di rumore della mia linea è particolarmente elevato, è una linea vecchia sa...
O: Ora controlliamo!
A: Ok grazie.
O: Vediamo un po'...
A: ...
O: ...
A: Sa, cade di continuo, sono mesi ormai che fa così...
O: Sì, sì, stiamo dando un'occhiata...
A: Bene...
O: Uhm... Provi a connettersi ora... Si è connesso?
A: (dubbioso, sapendo benissimo che la connessione va e viene, mi connetto) sì, in questo momento sì, ma...
O: Ah bene, allora la saluto! Buona giornata!
<clic>
Giovedì 20 Settembre 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 00:28
Tempi duri per chi scarica da internet: dopo Razorback l'anno scorso, un altro serverone di scambio files va a ramengo. Vedete che potete fare.
Mercoledì 12 Settembre 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 15:04
L'auricolare destro del mio iPod Nano 2g gracchia.
Sgomento, panico. Giro su internet a caccia di auricolari a basso costo.
Scopro che dal sito Apple si può chiedere in garanzia la sostituzione anche degli auricolari.

Alle 15.30 di ieri pomeriggio ho richiesto assistenza online e la sostituzione via corriere espresso.
Alle 13 di questa mattina avevo i miei auricolari nuovi sulla scrivania.

Poi vi chiedete il perchè del successo di Apple, e perchè iPod è tanto superiore a qualsiasi altro lettore mp3 sul mercato, che fareste bene a non considerare nemmeno.
Martedì 4 Settembre 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 08:23
Ogni tanto scopro ancora qualche cliente che, pur seguendo abbastanza il mondo dei computer ed usandolo quotidianamente, non conosce certi meravigliosi giocattoli.
K., 50 e rotti anni, uso intensivo di Photoshop, Skype con credito telefonico, Viamichelin.com, giochi online eccetera, ieri sente nominare per la prima volta dal sottoscritto Google Earth.
Tutto eccitato lo installo come se dovessi mostrare qualcosa di strepitoso e che non può lasciare indifferenti.
Proviamo a scrivere "Parigi"... lo zoom aumenta, aumenta.
- Bello - mi fa - è tipo una foto del satellite?
- No - faccio io - sono foto aeree ma non sono in tempo reale con la gente che si muove. Vengono aggiornate una volta ogni tanto.
- Ah ho capito - dice richiudendo il programma senza il minimo interesse.

Non sono manco stato a spiegare della funzione per sorvolare, e quella della volta celeste eccetera. Che si giri  pure il mondo con il suo camper.
Giovedì 14 Giugno 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 10:09
C'è un passaggio del keynote di Steve Jobs di tre giorni fa per presentare Leopard che forse a molti è sfuggito ma la dice lunga su come la gente abbia percepito il nuovo sistema operativo Apple. Guardare per credere: Steve dopo abbondanti chiacchiere iniziali finalmente svela quale sarà il nuovo desktop, e BOOM, mostra questo.


Risate in sala. La gente divertita pensa stia scherzando. E' ovviamente una presa in giro: ci sta mostrando il desktop del Mac come se scimmiottasse Windows Vista. Invece è proprio questo Leopard: con le sue trasparenze e dock 3d traslucido. Questione di un attimo, due o tre secondi: poi la gente capisce e torna zitta rimanendoci di merda. E Steve Jobs serissimo e pietrificato dall'imbarazzo non riceve il minimo clamore o applauso per la sua nuova creatura solitamente accolta con urletti eccitati e sommo stupore.
Se si aggiunge la figuraccia che sta facendo Safari finalmente (?) rilasciato per Windows, ecco, penso non sia stata una gran giornata a Cupertino.
Sabato 12 Maggio 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 15:11
Succede a tutti prima o poi nella propria carriera da smanettoni. A me è successo adesso: ho danneggiato il disco fisso esterno usb2 sul quale risiedevano TUTTI i miei documenti dal 1999 ad oggi (salvo pochi backup).
Per TUTTI intendo TUTTI perchè avendo poco spazio sul Mac avevo di recente trasferito ogni più piccolo documento sul disco esterno, dal testo txt alle puntate di Lost, agli album musicali, ai siti e i documenti di lavoro (argh). Mi ritrovo con un computer e i suoi programmi installati, e le tasche vuote. Soprattutto ho perso anni di fotografie, di ricordi, di vita vissuta e forse sono le uniche cose importanti dopotutto.

COSA E' SUCCESSO:
Ho inserito il cd di Windows Xp (sempre sia maledetto) nel Mac, per reinstallare Windows. Ho avviato da cd e seguito le prime procedure. Al momento di scegliere le partizioni ho eliminato quelle esistenti fatte da Bootcamp e solo quelle, lasciando intatta quella con MacOsx e ovviamente il disco fisso esterno che accidenti a me, era collegato ed acceso in quel momento e quindi risultava in elenco. Confermo di installare sullo spazio non partizionato rimanente. Alla schermata successiva l'installazione mi dice che c'è già un sistema operativo su quel disco in uso e quindi se continuo dovrà "disattivare" le partizioni con sistemi operativi per evitare che facciano confusione. In basso non c'è ANNULLA, ma soltanto INVIO per continuare, così preso dal panico opto per la spegnimento del computer con il tasto di accensione. Premo e oplà.
Alla riaccensione scopro l'orrenda verità: il Mac non vede più il disco esterno usb, restituendo un errore di lettura secondo cui il disco non è inizializzato e mi chiede se voglio farlo.
Non posso farlo perchè comporterebbe la perdita dei dati totale e non mi pare proprio il caso, ad ogni modo ne Mac, ne Linux, ne Windows son in grado di vedere il contenuto del disco che risulta non attivato, non inizializzato.

A voi, guru della blogosfera, santoni del disco fisso, divoratori di cluster e maghi della partizione.
HO SPERANZA? Cosa posso fare/installare/provare?


(P.S. Grazie al buon Fabbrone ho provato ad installare "Tiramisu" ma non pare funzionare e richiede l'uso di floppy disk e io non ho il drive...)
Domenica 6 Maggio 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 17:50
Non so a voi, ma quando è partito Beethoven mi è scesa tanta tanta malinconia per quel pover uomo. Se questo è il futuro, grazie, ma svecchierò tra le montagne guardando il sole specchiarsi nel lago.

Venerdì 27 Aprile 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 13:19
Trascorso un anno da utilizzatore del Mac, eccomi a tracciare un bilancio di questa nuova esperienza nel mondo della Mela. Lungi da me fare l'appassionato maniaco con il paraocchi, o il venditore ossessionato di un prodotto. Resta il fatto che nonostante tutto, i computer Apple restano le migliori macchine che io abbia mai provato, a livello di stabilità, di versatilità e design e sono più che soddisfatto della mia scelta. Se l'uscita di Windows Vista non ha impensierito più di tanto il mondo Apple c'è da registrare però l'interesse cresciuto attorno all'ultimo rilascio della popolare distribuzione linux Ubuntu, che cresce giorno dopo giorno. Ed Apple che fa? Ristagna purtroppo, con un sistema operativo fermo da quasi due anni e che fino all'autunno prossimo non vedrà il suo sostituto causa iPhone, diventato il chiodo fisso dell'azienda di Cupertino. Fermo e potente sia chiaro, senz'altro il miglior sistema operativo in circolazione anche se diverse pecche possono essere individuate. Partirò da quelli che secondo me sono difetti più o meno gravi per poi passare alle qualità ed ai punti di forza, così che non mi accuserete di bullarmi di avere un computer figo. ;-)
Sabato 3 Marzo 2007
di Attimo · Categoria: Hi-tech, Personale · ore 18:00
ErroreHo appena terminato di effettuare il ripristino di sistema, per tentare di risolvere un incomprensibile dirottamento della porta 80 che giornalmente subisco da ormai una settimana. Nelle poche ore in cui Alice ADSL funziona infatti, ad un certo punto la parte web della connessione sbarella. Digito www.repubblica.it, per dire, e mi carica www.corriere.it. O viceversa. Poi, qualsiasi sito digiti, vengo indirizzato a una pagina di errore in Comic sans (brr), residente in Florida. Tutto molto inquietante, anche perchè antivirus antispyware antiqualsiasicosa vari non rilevano malsane presenze. Si tratta di un tipico quanto palese "problema senza soluzione unico al mondo", ultimo di una lunga serie nella mia carriera informatica. So cosa state pensando, un bel format tutto:, e passa la paura. Epperò il mio approccio riflessivo alla vita mi impone di risalire alla causa del problema, pena la perenne insonnia. Navigando con un altro pc, sulla cui pulizia e rettitudine potevo metterci la mano sul fuoco, il problema non si è presentato, ergo il Maligno risiede solo nel mio amato portatile. Ho provato anche a rivolgermi a un frequentato forum di espertoni, senza rimedio.
La carta ripristino di sistema era dunque la penultima soluzione. Non so ancora se sia stata utile per impedire i dirottamenti, di sicuro un effetto l'ha avuto: ho perso una cartella di foto del mio ultimo capodanno. Puf, sparita. E sì che il ripristino di sistema non comporta la perdita dati: ma nel caso del sottoscritto chissà, ha deciso di concedersi uno strappo alla regola, per vedere l'effetto che fa. Morale della favola: il mio umore elettrico è tendente allo zero, e inizio francamente ad averne abbastanza di tutto. Virus che riescono ad abbattere anche una navigazione sensata (Firefox), pulita (niente zozzonerie) e protetta (firewall di titanio). Strani surriscaldamenti o comparsa di famigerati errori blu in portatili nuovi di 2 mesi. Tante traversie ormai diventate piccole cicatrici sottopelle che fanno venire voglia anche a un utente fedele a windows come me di mollare tutto e passare alla più incomprensibile e ostica versione di Linux, sognando un uso del pc che eviti nevrosi elettriche. Anzi, sarebbe proprio il caso di bruciare tutto e ritirarsi in una capanna senza luce e acqua corrente. Ripristinatemi il mio, di sistema nervoso.
Martedì 13 Febbraio 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 12:16
Luca e Massimo si accorgono che ci sono sempre meno reti wireless aperte girando per la strada, seppure il loro numero complessivo aumenti ogni giorno che passa. E' vero: le famiglie italiane hanno preso molto a cuore il fattore sicurezza e sono terrorizzate all'idea che qualcuno si intrufoli nei loro computer. La prima cosa che mi chiedono ormai anche le vecchiette, quando installo un nuovo modem Adsl, è di criptarne il segnale.
La colpa però è nostra, che abbiamo insinuato l'idea nei navigatori italiani che condividere una connessione equivalga a dire "mi entrano nel computer e mi leggono la posta". Niente di più sbagliato, ed ora ne paghiamo tutti le conseguenze.

A tal proposito però è da far notare che nelle piazze italiane o in generale in luoghi dove si affacciano numerose attività pubbliche o piccoli negozi, è ancora molto facile trovare reti senza fili aperte, anche in città dell'ordine di centinaia di migliaia di abitanti.
Infine, Dio lo benedica, c'è Fon. E per chi non sapesse cos'è rimando a questo pezzo che ho scritto tempo fa in proposito. Ecco: se tutti lasciassimo una rete senza fili aperta con Fon, andremmo in giro all'estero senza dover pagare internet cafè guardando l'orologio per usare un sudicio messenger, e condivideremmo una risorsa preziosa per altri senza che ci costi niente, nemmeno in termini di sicurezza.
Lunedì 15 Gennaio 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech, Satira, Segnalazioni · ore 00:30
Venerdì 12 Gennaio 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 08:33
Passata la sbornia iniziale e frenato l'entusiasmo insensato dovuto alla meravigliosità dell'oggetto in sé, alcune riflessioni sul telefono della mela (che avrete certo già sentito altrove), al solito posto su Tecnonauta.


Martedì 9 Gennaio 2007
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 23:40
"L'ha fatto." (Luca Sofri)

"Siiiiiii!" (Caymag)

"Dite anche ciao al mercato dei cellulari." (Sasaki Fujika)

"L'interfaccia-polpastrelli e' davvero cosi' smart?" (Mantellini)

"iPhone è tra di noi. Booom." (Settolo)

"Non mi resta che battere i piedi" (Aghenor)

"Non ho parole, Apple oggi ha presentato qualcosa
di veramente strabiliante." (Giovy)

"Ma se si sbecca un angolo dello schermo e non reagisce
più alla pressione, bisogna rimandare come al solito tutto
il pacco a mamma Apple?" (Chettimar)

"E ora scusatemi, vado a masturbarmi." (Giavasan)

" E pensare che ieri la mia consulente finanziaria mi aveva
detto di acquistare azioni Apple" (Magenta e Woland)




Quanto a me, da domani inizierò a prostituirmi in vista di ottobre-novembre prossimo.
Mercoledì 15 Novembre 2006
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 16:57
Sono già due volte nell'ultima settimana che capita di trovare clienti con talmente tanti casini su Internet Explorer da non riuscire in alcun modo ad evitare che bachi ed errori si continuino a propagare senza controllo, nonostante firewall, antivirus e pulizie manuali. La soluzione?
Installo Firefox, spiego loro la bontà di tale software alternativo, la sua semplicità e leggerezza. Poi cancello  del tutto l'icona con la E blu di Microsoft in ogni menù e sono a posto. Anche il cliente sembra sempre soddisfatto del nuovo giocattolo con la volpina arancio.

E niente, mi andava di dirvelo l'ennesima volta.
Venerdì 10 Novembre 2006
di Neuroni Pigroni · Categoria: Hi-tech, Società · ore 00:21
eileen.jpgIl TG5 trasmette un servizio citando la polemica sollevata dal prossimo numero di Panorama sul videogioco di futura uscita Rule of Rose. Ne scaturisce una conversazione tra me e mia mamma che ora riporto:

Io: Panorama scrive delle cazzate addirittura in copertina... non vince affatto chi seppellisce la bambina... mi sono informato! Se Rava lo compra ci gioco di sicuro, il creatore è lo stesso di Silent Hill e quindi non posso di certo perdermelo...
Mamma: Ecco, belle cose che fanno! Poi si lamentano se i bambini imparano male.
Io: Ecco la solita frase moralista... ti vedrei bene come redattrice del Moige. Beh, basterebbe un pò di controllo da parte dei genitori: innanzitutto, se un videogioco è vietato ai minori questi ultimi non dovrebbero procurarselo e nei negozi non dovrebbero venderlo! Ma d'altronde, anche L'esorcista è vietato ma i quattordicenni lo guardano la sera di Halloween...
Mamma: I film non sono la stessa cosa.
Io: Giocare a un videogioco e guardare un film sono sullo stesso livello, sebbene il primo sia molto più coinvolgente e gratificante. Con la tecnologia d'oggi grafica e suono hanno raggiunto livelli pressoché realistici. Ma tu non lo puoi capire, non hai mai provato...
Mamma: Invece sì che capisco, perché sei tu che premi i tasti per ammazzare la gente!
Io: Sì certo, ma se prendo il joypad della Playstation, vado in strada e premo R2+X non ammazzo nessuno! Un ragazzino impara come fare male al prossimo nei videogiochi come nei film come nei telegiornali! Tu, per esempio, non mi hai mai controllato mentre giocavo con la PlayStation o prima con il Mega Drive, anzi Mortal Kombat me l'hai comprato tu per ben 3 volte! Io e gli altri facevamo quotidianamente partite 4 contro quattro a Thrill Kill picchiandoci violentemente e nessuno degli 8 genitori ha mai battuto ciglio.
Mamma: Ma io, genitore, di computer non capisco niente, come faccio a verificare? Anche se impedisco a mio figlio di comprare il gioco lui se lo scarica da Internet!
Io: E allora?! La tipica scusa del genitore che non interessandosi alle stesse cose del figlio, fa il segno di croce sperando che siano cose buone... Mica devi capire cosa fa al computer! Basta che guardi il monitor, se vedi uno che con la motosega taglia a mezzo un altro, forse è il caso di intervenire!

Sulla frase segnata di rosso sangue (per restare in tema) mia mamma si è ammutolita in un tacito consenso. Che soddisfazione.
Lunedì 6 Novembre 2006
di Gen · Categoria: Hi-tech · ore 16:47

Se avete ricevuto (via posta elettronica) preziosissimi consigli su come incrementare la circonferenza del vostro penis, comprare Rolex a metà prezzo e perdere peso, da oggi sapete chi incolpare.

Lo spam è ormai una "piaga" di dimensioni colossali: ogni giorno, in media, 55 miliardi di mail indesiderate intasano milioni di caselle in tutto il mondo, pari a oltre due terzi del traffico totale in Internet.
Davanti a cifre così alte, vien da pensare a un'opera collettiva, un esercito di hacker al soldo delle ditte che vendono rimedi miracolosi o (più probabilmente) fregature.
Ma secondo la Federal Trade Commerce, l'ente USA per la tutela dei consumatori, internauti compresi, l'80% dello spam proviene da un team di sole 10 persone.

Giovedì 2 Novembre 2006
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 11:31
Fa un po ridere questa cosa del Web 2.0. Ormai si trova dappertutto, nella grafica, nello stile, nelle idee che ci stanno alla base. Quest'evoluzione di internet che porta l'utente navigatore ad essere protagonista dei contenuti che sono sulla rete può divenire talvolta eccessiva o imbarazzante.
Fondamentalmente l'Italia, per non allargare gli orizzonti altrove, è un paese pigramente acculturato, che si ciba di gossip e tv, legge avidamente rotocalchi e tuttalpiù sfoglia i quotidiani o segue programmi di approfondimento in tv. Il navigatore medio gira su Google cercando stupidaggini per il telefonino, per leggere (nuovamente) gossip e notizie frivole, cercare barzellette, filmatini sozzi di segretarie con gli occhiali e la minigonna. Da sempre è fruitore, non creatore di contenuti. Non sarà che questo flusso di responsabilità di cui è oggi investito finisca per coglierlo impreparato?

Mi spiego con un esempio. Sono nati i forum e poi i blog. Ognuno si è aperto il suo posticino sulla rete per scrivere, perchè è di moda, lo fanno tutti ed è "facile come scrivere su word". Sei sicuro di avere qualcosa da dire al mondo o in qualche modo le circostanze ti stanno costringendo a farlo? E soprattutto: al mondo può davvero servire sapere quale condimento aveva la tua minestra oggi a pranzo?
Oggi le migliaia di servizi integrati sul web ci permettono di mettere a disposizione video, foto, condividere documenti di ogni tipo, mostrare a tutti le foto delle vacanze (due palle quando dovete sorbirvi tutte le diapo del conoscente che è stato in Kenia!). Apriamo account, ci registriamo dovunque per provare questo o quel servizio creando la più grande ridondanza di informazione che l'umanità ricordi. Ognuno di noi si sente in dovere di condividere quello che ha creato, merda o pregiato velluto che sia, spargerlo dappertutto senza un criterio logico che non sia quello del "è gratis ed è cool". Tagghiamo i contenuti, li commentiamo, li segnaliamo, li votiamo da 1 a 5, li riaggreghiamo semanticamente, li discutiamo e li modifichiamo. Non sarà un po' troppo disturbo per la stessa persona che fino a pochi anni fa navigava nel tempo libero mentre prendeva pigramente un caffè? I dati di questa ricerca sembrano parlare chiaro.

Se tutti creiamo contenuti peraltro, quali saranno i lettori di tutta questa creatività? Probabilmente sempre e comunque noi, che creiamo e leggiamo a nostra volta in un magico mondo di piena conoscenza dei fatti altrui. Scriviamo libri e ci invitiamo alla presentazione regalandoci copie omaggio. Organizziamo convegni a cui partecipiamo vicendevolmente in qualità di. Presenziamo ad assemblee che parlano di nulla ma cui non possiamo mancare. In pratica: ce le suoniamo e ce le cantiamo. La bolla non finirà per esplodere in un nuovo caos primordiale della rete in cui il castello di carte crollerà miseramente dietro un nuova ondata trendy che Dio solo sa che aspetto avrà?

Mi piacerebbe sapere nei commenti cosa ne pensano i tanti lettori di questo blog che in un modo o nell'altro sono produttori di informazione. ;-)
Martedì 17 Ottobre 2006
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 09:03
cellsms.jpgUna delle caratteristiche più buffe ed inutili dei telefoni cellulari è probabilmente la presenza di messaggi sms preimpostati. Controllate pure, li avrete sicuramente anche voi nel vostro vecchio telefonino, nascosti in qualche sottomenu scomodo da raggiungere. L'idea, utopistica, è quella che in situazioni di emergenza ci possano essere d'aiuto e farci risparmiare tempo essendo già pronti all'uso. DI fatto nessun idiota medio è in grado di recuperarli velocemente o di farsene qualcosa vista l'assurdità delle frasi presenti. Qualche esempio?
Il mio Nokiotto, nato per utenza business, possiede le solite scuse da lavoro:
- Sono in ritardo, arriverò alle (inserire orario)
- Sono in riunione, richiamare  alle (inserire orario)
- Sono in ufficio, chiamare (inserire numero)
ma la vera chicca è forse:
- Spiacente, non posso aiutare in questo.
degno del miglior badante filippino che trovate in giro.

Tutt'altro registro hanno i telefoni espressamente rivolti ad un'utenza giovane. Un tripudio di scusami, tvb, ti chiamo dopo, ti voglio bene. Fino alla summa del pensiero rapido moderno: Ti amo.
Come se due parole, così cariche di significato, non possano davvero rubarci il tempo necessario per essere digitate, demandando così il pensiero amoroso ad uno sterile pacchettino preconfezionato inviato alla svelta. Inquietante. Scusami tesoro, sto giocando a squash con il mio amico thailandese e in questo momento non riesco a risponderti perchè sono sotto di dieci punti e ho un polso slogato. Però, sappilo, ti amo.
Lunedì 16 Ottobre 2006
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 11:07
Siete sempre senza soldi e scroccate messaggi a destra e a manca? Chiamate dall'ufficio per non far lievitare la bolletta di casa? E' ORA DI FINIRLA!

Oggi, su Tecnonauta.
Venerdì 1 Settembre 2006
di Fricat · Categoria: Hi-tech · ore 11:04
Google Dream MachineGoogle Dream Machine® è uno dei primi esperimenti hardware della all-house di Cupertino; ed è un esperimento a dir poco overdose: una macchina capace di registrare i sogni dell'utente mentre esso dorme.
Si applica una fascia nera gremita di sensori al plasma dritto in testa, i quali rilevano le onde cerebrali del R.E.M., solo R.E.M. (e proprio per questo non riesce a lavorare con le semplici fantasie) e le trasmettono a 2 GigaByte al secondo a un superelaboratore megatronico, qui un motore rendering di ultima generazione, il PorkyJude 3000®, trasforma i segnali prima in bytecode, poi in immagini che sono di un realsimo fantagalattico, poiché usano come Textures le stesse immagini cerebrali del sognatore.
"Si tratta di un sistema di Rendering in full-streaming, " ci dice un eccitatissimo Wolfang Stilike, il responsabile di questo esterefacente progetto "Una procedure nuova, poco dispendiosa e redditizia da fare schifo a Sodoma e Gomorra. Il sogno viene inciso su DVD, con immagini ad alta definizione digitale più il sonoro con solo due secondi di ritardo."

Le implicazioni ludiche e scientifiche di questa macchina rivoluzionaria le può capire pure un ritardato mentale nano, sordomuto, in ambasce col fisco.
Possiamo finalmente comprendere quanto c'è di vero nelle nostre affermazioni di smemoranza dei sogni, comparare il racconto di un sogno con la sua effettiva visione, per capire come lavorano  le  rimozioni. Il lavoro dei psicanalisti può dunque essere enormemente semplificato, potendo  loro agire direttamente sulla "materia pura", senza contaminazioni verbali dei complessi, oppure lavorare in dual-layer, pe capire attraverso gli scarti tra realtà e ricordo, come si comporta la patologia mentale. Si possono inoltre registrare dvd di sogni erotici snowboardistici con le donne o gli uomini che ci hanno rifiutato e così ricattarli di spifferare le immagini se non si rendono in privato reali. E mi fermo qui, lasciando DVD vergini alla vostra immaginazione bumbastick.
Il costo per ora è ancora da fascia alta, una Google Dream Machine che registri due ore di DVD costa oggi 60 miliardi di dollari, decisamente ancora troppi per comprarsi il gingillo. Intanto, fioccano le community dove vengono pubblicati i video dei sogni. Su www.dreamon.com, si possono vedere già i primi sogni di molti customers, e c'è anche un'imperdibile sezione sexy, perché voi non potete avere idea che razza di sogni erotichetti si fanno la notte gli ambosessuali.
Domenica 11 Giugno 2006
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 23:56
Vi piacerebbe gironzolare per il mondo e potervi collegare gratuitamente in ogni dove con il vostro portatile sfruttando qualche connessione senza fili lasciata aperta dal palazzo vicino? Certo molti enti per privacy o per sicurezza sono costretti a criptare il segnale wi-fi per evitare intrusioni nelle loro reti, ma se provassimo a pensare con una filosofia completamente inversa a livello di utenze casalinghe, un po' come quella, vincente, che sta alla base del peer to peer e dei sistemi per la condivisione di file e musica su internet?

Mettiamoci d'accordo: tu a casa hai una connessione adsl senza fili e la lasci aperta, cioè non cripti il segnale, così io posso connettermi alla rete usando la tua banda se dovessi trovarmi nella tua zona, io a casa mia farò la stessa cosa.

Continua a leggere, su Tecnonauta
Domenica 4 Giugno 2006
di TheEgo · Categoria: Hi-tech · ore 11:41
Chi fa siti web per mestiere o per passatempo, chi si è trovato a sistemare la grafica del proprio blog o del proprio orticello personale avrà ben noto il problema della dimensione di una pagina web. Per venire incontro alle esigenze dei monitor più piccoli e delle risoluzioni come l'ormai obsoleta 800x600 in uso su parecchi pc degli uffici, non c'è occasione in cui ci troviamo a discutere sulla massima larghezza da impostare nel design di un nuovo sito. Design liquido? Larghezze fisse? Smodato uso dei Css? Il sottoscritto, che se ne fregherebbe tranquillamente di chi ha un monitor piccolo, disegnerebbe più volentieri adattandosi alla più diffusa 1024x768, ma in definitiva prevale sempre una linea di cautela (soprattutto su pressioni del socio conservatore ;-) ) che ci porta a stare nei confini degli 800 pixel massimi, cui van tolti margini, barre di scorrimento eccetera... (Ciò non vale per questo sito)

Ma ecco Repubblica.it che questa mattina appare con una veste completamente rinnovata. E larghissima rispetto i canoni. Sapete come hanno professionalmente risolto il problema dei monitor piccoli le menti geniali del Gruppo Espresso? Così: