Mondo blog
Venerdì 27 Giugno 2008
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 12:14
Sta per tornare Blogbabel. Qualcosa di cui non si sentiva proprio la mancanza.
C'è un modo per uscirne? Se questa, oggi, è la blogosfera italiana, non voglio farne parte, grazie.
Domenica 20 Aprile 2008
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 11:50
Qualcuno faccia qualcosa per salvare quest'uomo prima che i blog gli brucino del tutto il cervello. Se mai dovessi arrivare a questi livelli lobotomizzatemi prima! :-)
Mercoledì 27 Febbraio 2008
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 23:45
Mentre ormai stavo per andarmene dal solito cliente, illustrissimo eccelentissimo stimatissimo superPrimario del nostro Arcispedale, dopo altrettanto solita riparazione di wireless e installazione di un multifunzione, arriva secca la domanda:
- Senta, ho letto sul sito di questa rivista di medicina francese di un sistema chiamato RSS. Che roba è? Come funziona?

Spiegaglielo tu in due parole... Evidentemente però i miei tentativi di glissare e rimandare ad eventuali spiegazioni con più calma non sono bastati:
- E il web 2.0? Ne leggo dovunque ma non ho mica capito cos'è?

Ho improvvisamente ricordato di un mezzo impegno con una zia e ho preso deciso la porta. Son mica cose da chiedere ahò... Non ci sono più i clienti di una volta.
Mercoledì 9 Gennaio 2008
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 10:40
delurking.gifIn questi giorni (ognuno ha il suo, ma il periodo è circa questo) ricorre il Delurking Day, una robaccia che suona pure un po' sinistra, ma in soldoni sta a significare il giorno in cui tutti i lettori che abitualmente seguono Ciccsoft e non dicono una parola mai nemmeno a morire, si fanno vivi nei commenti e salutano, mandano un bacio, gettano un fiore, si prenotano per due ore.

E' un giorno festoso perchè i tenutari qui scoprono gente che legge che nemmeno immaginavano: lettori di passaggio acquisiti, curiosoni dell'ultima ora, neoblogger, ed anche contano i morti di chi ahimè non passa più da queste parti com'era solito fare un tempo.

Dunque a voi la palla: non siate timidi e fatevi vivi nei commenti. Fateci sentire che ci siete nonostante tutto.
Sabato 15 Dicembre 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 13:53







Lunedì 10 Dicembre 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 15:07

Avete visto come sono bravo? Ho addirittura rispettato l'antica regola che la domenica non si posta, perchè si ha altro da fare. In realtà ieri c'era una pioggia atroce e son rimasto pressochè in casa ma mi sono trattenuto, anche in virtù del mio cercare di smettere. Tra l'altro ho avuto il mio bel da fare a giocare a Lego, il che mi ha tenuto distratto un'oretta buona su 24, durante la quale appunto non ho toccato il computer.
Cercare di smettere di scrivere è difficile, specialmente se si scrive ogni giorno quello che sta accadendo. Ieri mi chiedevo: come farò a smettere anche di raccontare sul blog che sto smettendo? Arriverà un momento in cui dovrò cessare di scrivere queste righe. Potrei prendere il telefono, chiamare Attimo in ufficio e distrarlo dai suoi css solitari e raccontare a lui, con preghiera di pubblicazione e diffusione. Oppure potrei aprirmi un account sotto falso nome e postare parlando di TheEgo come se fosse un conoscente.

Ma ho avuto un'idea migliore. Smetterò un po' per volta, cercando di essere via via più sintetico nei miei interventi tagliando via un pezzo di post in modo da farli sempre più corti. A voi vi basti sapere che sto bene, sto riuscendo per ora nel mio intento e che dopotutto magari finalmente,

Sabato 8 Dicembre 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 12:41
Oggi è il secondo giorno che non bloggo. Oddio che termine odioso bloggare l'ho sempre odiato. Diciamo che è il secondo giorno che non scrivo sul blog. Riassunto delle puntate precedenti: ieri ho smesso di avere un blog e son qui a raccontarvi come va. Innanzitutto grazie per le parole di conforto e di commiato: non mi ha cagato praticamente nessuno a parte chi era meglio non lo facesse. Nessuno che si sia strappato i capelli, nessuno che abbia detto mi dispiace, oppure era ora non ne potevamo più. Evidentemente il mio apporto alla blogosfera è pari a zero, tondo tondo. E pensare che sono un blogger con 5 anni di onorata carriera, magari un mazzo di fiori, un pensierino faceva piacere. Vabbè.
Da quando non ho più un blog ho un sacco di tempo libero. Ieri ad esempio ho potuto dar retta ad un mio amico che di recente si è convertito al Mac dopo che tanto ne decantavo le lodi. Mi ha chiamato dall'Inghilterra dov'è in Erasmus per dirmi che sul Macbook gli è uscito un punto interrogativo sullo schermo e non si avviava più. Ho dovuto dargli la terribile notizia che, come tanti altri macbook di quella serie, anche il suo disco fisso era partito per la tangente e con esso tutto il suo contenuto. Sono stato male per lui e per me che l'ho preso da poco e incrocio le dita nonostante il disco sia di marca differente.
Ma dicevamo, bisogna cercare di smettere, di fare qualcosa di più edificante. Sul modello di un'amica che sta cercando di smettere di fumare e mi raccontava i metodi che usano al centro antifumo ho pensato di fare di tutto per tenere lontano da me questo sito in modo tale da non ricadere in tentazione. Ho cancellato tutti i link, le password che avevo salvate, i dati di configurazione. Per scrivere questo non sapete la fatica che ho dovuto fare per ricordarmi tutte le chiavi di accesso. Per fortuna ho ritrovato un foglietto in un cassetto con alcune indicazioni.
Comunque sono stato proprio bravo. Ieri per esempio ho controllato se c'erano commenti solo 22 volte durante la giornata e, visto che non ne arrivavano, ne ho scritto uno io per farmi compagnia. Oggi per tenermi impegnato farò l'albero di Natale, e poi i prossimi giorni sono convinto sarà tutto in discesa: il Natale alle porte, i regali da fare e alcune faccende da sbrigare faranno il resto. Poi le vacanze natalizie dove notoriamente ci si abbuffa e non si sta tanto a pensare al blog. Posso farcela dai. E' il momento giusto.
Venerdì 7 Dicembre 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 11:09
blog_tote_bag.jpgPrendo una soffertissima decisione: la smetto con i blog. Non scriverò altri post, o leggerò altri blog. Un po' di disintossicazione e tante altre cose da fare. Basta pomeriggi persi a leggere pensieri altrui. Lascio Ciccsoft nelle ottime mani del socio Attimo e degli altri autori. Da domani vi racconterò come sta andando in un post quotidiano o anche in un paio di post quotidiani. Anzi magari farò tre post al giorno, uno al mattino, uno al pomeriggio e uno la sera. Certo che in un multiblog magari può essere seccante. Forse è il caso che mi apra un blog per raccontarvi come stia riuscendo a smettere. Ad ogni modo, è stato bello. Buona fortuna a tutti.
Sabato 10 Novembre 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog, Segnalazioni · ore 16:53
Ebbene si... anche io sono uno dei fortunati blogger che ha ricevuto il prezioso cofanetto di caramelle Valda. Non so come mi abbiano scelto, in particolare in un blog multiautore che gestisco, ma non da solo e quindi non si spiega il motivo a-te-si-a-lui-no. Non so nemmeno come diavolo sapessero il mio nome: probabilmente qualcuno che lavora per la Ogilvy (curatrice del marketing di Valda) segue questo blog e mi conosce meglio di quanto non creda. E insomma: grazie.

Con una campagna pubblicitaria abbastanza originale e gggiovane le storiche caramelle Valda decidono qualche tempo fa di inviare un kit omaggio di caramelle ad alcuni blogger, in quanto "opinion leader" e in quanto veicoli di pubblicità a basso costo. E' la prima volta qui, che arriva qualcosa in prova. Non ho mai vinto alle giostre, nessuna sorpresa nelle patatine, nessun omaggio nei cereali o nelle etichette della mia bevanda preferita. Nessuno mi obbliga a parlarne sul blog bene o male ma l'accordo lo vorrebbe.

E allora in tutta onestà vi dirò tre cose che mi hanno colpito:
1. Le pastigline sono buonissime e io che ne serbavo un ricordo vago di quando ero piccolo mi ritrovo a mangiarne una dopo l'altra complici mal di gola stagionali. A volerle comprare in farmacia una scatoletta di latta meravigliosamente vintage vi costa 4 eurelli. Forse un pò troppo...
2. La confezione omaggio ricevuta non è una stupida scatoletta come tante, ma un vero cofanetto con ben 5 diverse confezioni (normali, senza zucchero, miele e propoli, limone e timo, cartonata) con tanto di adorabile messaggio sulla confezione che inizia con "Caro blogger..."
3. Sulla campagna marketing che Ogilvy ha condotto per Valda ci crediate o no, c'è un vero e proprio Codice etico di coinvolgimento dei blogger, linkato in calce alla mail, che recita tra le altre cose:

Ti contattiamo in quanto blogger perché rispettiamo la tua influenza e pensiamo di poterti offrire dei contenuti rilevanti e interessanti per te e/o per i tuoi lettori.
Prima di inviarti una email controlleremo se nella pagina “Chi sono”, “Contatti” o “Pubblicità” del tuo blog sia indicato esplicitamente che preferisci non ricevere comunicazioni da agenzie di PR\Marketing\Advertising. In tal caso non ti disturberemo.
Non faremo finta di aver letto il tuo blog se non l’abbiamo realmente fatto.
Ti incoraggiamo a mettere al corrente i tuoi lettori dei nostri rapporti, e non ti chiederemo mai di fare diversamente.
Sei autorizzato a scrivere le tue sincere opinioni sulle informazioni o sui prodotti che ti abbiamo inviato (si puoi anche dire che non ti piacciono).

Di questi tempi, ce ne fossero di campagne marketing così educate e gentili. O zuccherose oserei dire...
Mercoledì 31 Ottobre 2007
di Noantri · Categoria: Cinema, Mondo blog · ore 16:39
[Anche Noantri aderisce alla campagna di sensibilizzazione letteraria "Non vi sopportiamo più", promossa inconsapevolmente da Irene tra i commenti di questo ormai storico (e a ragione) post apparso sull'imperdibile blog Cabaret Bisanzio]

Ho visto il film d'animazione Ratatouille.

La fenomenologia semantica della pellicola in questione richiama alla memoria del vissuto empirico gli esempi più riusciti della produzione popolare nostrana, quella dove i protagonisti del cosiddetto volgo si ergevano, a seguito di vicende trasmigranti ed equazioni collaterali di indubbio effetto, al ruolo di protagonisti e/o eroi assoluti, in particolare così visti dalla loro sfera coabitativa che, dunque, passava dal ritenerli inetti al ritenerli eccellenti. Il processo d'eccellenza è la linea guida dominante di questo non-film.


[questa non è Parigi. Sembra: in realtà è una non-Parigi. E quello all'estrema destra è un topos]

Lunedì 22 Ottobre 2007
di Attimo · Categoria: Mondo blog, Società · ore 18:17
In Italia ci sono 58 milioni di abitanti e si pubblicano 55mila libri l’anno. Ogni cittadino italiano, neonati e ultracentenari compresi, è potenziale lettore di 1054 testi ogni dodici mesi. Questa cifra, di per sé, ci restituisce tutta l’assurdità del meccanismo editoriale del nostro (brutto) Paese, e non basta. Ai 55mila libri pubblicati ogni anno, di diritto vanno aggiunte le cosiddette “pubblicazioni dal basso”, ovvero i blog, i siti personali, i wiki, che — lungi dall’essere quel fenomeno marginale che alcuni credevano essere — raggiungono ormai cifre da capogiro: se non erro, 300mila blog soltanto su una piattaforma delle moltissime disponibili. Anche operando una selezione, e tenendo conto solo dei blog e dei wiki aggiornati con una certa frequenza, siamo ormai nell’ordine delle decine di migliaia di post quotidiani (e mi riferisco, ovviamente, solo ai post in lingua italiana). Io ho cominciato a chiedermi che senso avesse tutto questo quando mi sono resa conto che, per leggere soltanto i blog che mi sembravano interessanti, avrei avuto bisogno di quattro, cinque ore libere ogni giorno. A me sembra abbastanza palese che qualcosa nel meccanismo (sociale, innanzitutto) si sia irrimediabilmente guastato, che sia avvenuto un corto circuito di stampo warholiano: i famosi quindici minuti di fama che spetterebbero a ognuno si sono trasformati in 15 volumi di scrittura. Nel momento in cui esistono più scrittori che lettori è evidente che il senso della letteratura, della narrazione e dell’affabulazione va perduto, per lo meno il senso che io credevo avesse. Ognuno affabula di sé e per sé, ognuno compila il suo proprio manuale di etica e di filosofia; quello che Sartre auspicava come “progresso”, ovvero che ognuno diventasse, infine, “intellettuale di se stesso”, è accaduto: io non lo considererei un progresso, però. Anche ammettendo che davvero ognuno di noi abbia la capacità di pensiero e di affabulazione che ebbe Sartre [...] resta il problema di come gestire un horror pleni nel quale nessuno di noi ha più tempo né energie per fermarsi su un’idea, su una creazione e renderla patrimonio collettivo. Ognuno urla la propria idea, ognuno declama la propria fabula, e la cacofonia che otteniamo è quella che ci ostiniamo a chiamare “democrazia”. 

Tagliato con l'accetta, ripropongo sulle pagine di Ciccsoft uno stralcio del commiato di Babsi Jones dalle scene pubbliche (se ho capito bene). Una delle migliori esce dal campo di gioco, ma non è questo il punto. Babsi dice il giusto, quando coglie e sottolinea la totale sproporzione tra massa lettrice e materiale scritto. Si scrive tantissimo, soprattutto, vogliamo scrivere tutti, e la domanda inevitabile e fanciullesca, ma chi legge, poi? diventa automaticamente la sentenza sull'andazzo.
La domanda, però, può essere aggiustata e fare cambiare così la prospettiva: ma perchè dobbiamo leggere, poi? Sembra quasi che tutta questa mole di lettere impilate la dobbiamo subire, come martiri innocenti. Eppure il tasto Spegni esiste ancora, è sempre esisisto, mentre sembrano scomparsi i filtri. Nessuno ci obbliga a leggere, in generale nessuno ci obbliga a fare nulla, e dunque di fronte a questa cascata di parole basterebbe scegliere, e il problema non si porrebbe.
Giovedì 2 Agosto 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 18:18
Quando è agosto, quando c'è caldo e ci si annoia, quando tutti sono in vacanza e si divertono e non leggono i blog, o tantomeno si interessano alle futilità della rete, ecco, quello è il momento di saper anche tacere, ogni tanto, che fa sempre bene. E invece.

A settembre!
Martedì 5 Giugno 2007
di Attimo · Categoria: Mondo blog · ore 12:18

Verso Twitter e oltreA me Tumblr fa un po' "paura", pur intuendone la validità. E' la naturale evoluzione del blog che accelera liberandosi degli inutili orpelli. Presto sarà tutto così, video e link, e non ci servirà nient'altro per riempire le nostre pagine. Essendo troppo impegnati a leggere gli altri, a guardare altre cose e ad andare a troppi concerti e vedere troppi films, il tempo per scrivere diverrà un lusso che pochi sapranno permettersi.

Twitter invece mi fa veramente paura. La deriva masturbatoria dei blog (e quindi non nego che prima o poi potrei aprirne uno). Paura e delirio.

Lunedì 2 Aprile 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 00:01
surim2.jpgInsomma che è successo ai blog nella giornata del primo aprile? Semplice. Hanno provato a vedere che succedeva a mescolare un po' le carte, a creare confusione, a spiazzare il visitatore medio, sempre un po' distratto e facilmente impressionabile.
L'idea (che a dire il vero mi ronzava nella testa da qualche mese) è partita da qui ma ha avuto sicuramente il suo punto di forza nel numero alto di bloggers che si sono uniti all'esperimento, senza dei quali non avrebbe avuto lo stesso effetto. La proposta di inserire un semplicissimo javascript nei nostri blog (che molti di voi hanno ovviamente scoperto prontamente questa mattina) è stata raccolta e migliorata facendo diventare una semplice "catena" un vero e proprio finto "virus" che ha colpito in maniera "casuale" alcuni siti facendo balzare gli ignari lettori di qua e di la come gommose palline matte.
Benvenuti dunque a voialtri che non volevate passare di qua e ci siete finiti per caso: in fin dei conti può essere stato un momento utile per scoprire nuovi blog o per farci delle vergognose marchette gratuite per un giorno. Si sa, i blog sono autoreferenziali da far schifo.

Un ringraziamento va perciò ai 33 burloni che si sono prestati, e che si sono intasati la casella mail per una settimana per discutere e pianificare questa....boiata ;-)
In ordine rigorosamente alfabetico:

http://www.akille.net/
http://www.axellweb.com/
http://www.bloggers.it/progettomayhem/
http://www.ciccsoft.com/
http://www.estroversa.net/
http://www.fulvialeopardi.it/
http://www.giovy.it/
http://www.ilboss.net/blog/
http://www.jtheo.it/
http://www.macchianera.net/
http://www.pandemia.info/
http://www.pensierineccesso.it/
http://www.placidasignora.com/
http://www.rotaciz.com/
http://www.saitenereunsegreto.com/
http://www.samuelesilva.net/dblog/
http://www.suzukimaruti.it/
http://www.sw4n.net/
http://eiochemipensavo.diludovico.it/
http://farfintadiesseresani.blog-city.com/
http://fran.splinder.com/
http://gattostanco.diludovico.it/
http://giavasan.diludovico.it/
http://inkiostro.splinder.com/
http://kayblog.splinder.com/
http://mae.splinder.com/
http://magentaewoland.splinder.com/
http://maurobiani.splinder.com/
http://noantri.splinder.com/
http://personalitaconfusa.splinder.com/
http://proesie.diludovico.it/
http://sviluppina.co.uk/
http://trentamarlboro.splinder.com/
.


Una menzione speciale va al santo subito Giavasan, per aver creato e via via perfezionato il javascript che ha permesso tutto questo. Semplice ma molto efficace.
Ed ora basta chiacchiere e salamelecchi, e spazio ai commenti, al dopopartita e al doveroso linkaggio aggregatore (segnalate nei commenti!). Ognuno a casa sua, da bravi, sciò!

Ne parlano sui loro blog:
Mercoledì 21 Marzo 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 12:21
Arriva la primavera e due tra i pochissimi bloggers italiani che ancora come noi usavano Movable Type come piattaforma per il blog sono migrati al più versatile Wordpress.
Il primo è il bravissimo Cofano, che stanco dei toni rossi è passato ad uno sgargiante e fiammeggiante template tutto lucido e pieno di gadget.
L'altro è Brodo Primordiale, come suggerisce il titolo un "decano" dei blogger italiani, che nel rinnovarsi graficamente ha optato pure per la formula multiblog invitando un po' di amici a scrivere e cercando di risollevare le sorti del sito un po' abbandonato negli ultimi periodi.

E con questi altri due che partono rimaniamo davvero in pochini ad usare ancora il pesante MT per postare e mantenere un blog. Considerando il fatto che pure Macchianera sta sperimentando in tal senso cercando di riprodurre la grafica attuale su Wordpress direi che qui si rischia di rimanere un caso isolato. ;-)

A tal proposito: è un'impressione mia oppure disegnare da zero un template per Wordpress è moooooolto più difficile che in altri cms? Cercando di saltellare qua e là per evitare gli script php e incrociando le dita perchè funzionino è davvero impresa ardua progettare un buon template che faccia uso di ajax e css in modo corretto. La voglia di lasciare tutto com'è adesso è forte e la pigrizia regna sovrana: è primavera per l'appunto.
Lunedì 12 Marzo 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 00:35
Non per seminare disfattismo e preoccupazione ma pare che un tizio abbia accoltellato un medico di base a Catania, fortunatamente fuori pericolo.
E Dave, medico catanese, non aggiorna il suo popolare blog da qualche giorno.

Si indaga nel giro dei nemici di Maria De Filippi: probabile il boicottaggio della diretta della finale di "Amici".
Giovedì 1 Marzo 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 09:16
Con questo post fanno 2100 interventi da quando nel 2003 questo sito è aperto senza discontinuità. Aggiungendoci il centinaio di pezzi scritti negli anni immediatamente prima ne esce qualcosa di impressionante, ma penso che qualsiasi blogger potrà pensare lo stesso del proprio "orticello".

Più passa il tempo e più mi chiedo quanto ci vorrà un domani, per rileggere tutto quello che abbiamo scritto, per vedere com'eravamo all'epoca, per far sorridere i nostri nipotini con le buffe riflessioni del nonno quando era giovane. Mi vedo in un futuro ipotetico con un grande libro bianco sulle ginocchia mentre sfoglio pagine e pagine di appunti, di storia, di vita vissuta. Il logone giallo al centro della copertina e una breve prefazione subito dopo. Copertina rigida, cartonata, come per gli album delle cose belle da tenere in libreria. Migliaia di post stampati e impaginati. O forse un disco che contenga tutto da leggere sulla tv del salotto che verrà? Basteranno due o tre anni per leggere tutto come una biografia enciclopedica dei tempi che furono?
Mercoledì 21 Febbraio 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 22:34
Martedì 20 Febbraio 2007
di Attimo · Categoria: Mondo blog, Personale · ore 13:00
O quasi. In questi ultimi giorni Ciccsoft è stato offline a causa dell'avvenuto trasferimento dell'hosting presso i server californiani. Non è stato facile gestire la transazione, sopratutto con l'Adsl ALICE TELECOM (meglio precisare) che cadeva ogni 30 secondi (mentre adesso si sconnette solo ogni dieci minuti, servizio impeccabile direi). Aggiornare le impostazioni dei database e del sito in generale non è stata una passeggiata. Ora pare che tutte le caselle del puzzle stiano andando al loro posto. Nel passaggio alcuni post (gli ultimi due) e relativi commenti sembrano andati persi ma riusciremo a recuperarli. C'è qualche problema riguardo al path che mi impedisce di fare il rebuild completo del sito, ma spero di essere illuminato e risolvere il problema prima del ritorno del socio e dargli così l'impressione che è tutto sotto controllo...
Sabato 20 Gennaio 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 17:12
Textamerica a quanto pare è definitivamente defunto e con esso l'archivio della gloriosa Camera Ciccsoft, qui a lato. Nonostante ciò le foto postate in passato da qualche parte esistono ancora e magari verranno ripristinate in futuro. Da oggi la nuova Camera Ciccsoft sarà su Flickr, solo ed esclusivamente per le foto low-fi scattate in giro con il cellulare, mentre i nostri photoblogs resteranno al solito posto.
Ma c'è di più: da oggi Camera Ciccsoft la farete anche voi. Se volete contribuire e comparire sulla colonna laterale del nostro sito potete inviare un mms dal cellulare oppure una mail con allegato (con oggetto il titolo della foto e volendo nel testo una descrizione) all'indirizzo:

add85face@photos.flickr.com

Conoscendovi dubitiamo lo farete ma visto che fa tanto 2.0 far partecipare i lettori a qualunque minchiata si organizza allora ben vengano i contributi ;-)
I primi nuovi scatti li trovate già online, come al solito nella colonna destra.
Venerdì 5 Gennaio 2007
di TheEgo · Categoria: Mondo blog · ore 00:28
Pareva cafone fregarsene del tutto di certe catene che girano e arrivano fino a qui; sebbene contrario a molti di questi giochetti a volte possono risultare curiosi e interessanti. Tuttavia essendo l'invito rivolto a "quelli di Ciccsoft" mi pareva ancora più cafone appropriarmene e rispondere in maniera personale. Ecco pertanto, a nome collettivo di questi posti, 5 cose che forse non conoscete riguardo Ciccsoft, e che probabilmente non vi interessano neppure. O almeno: a me non interesserebbero ma tant'è.

- Il sito Ciccsoft.com, nato nel maggio del 2000, ha ospitato prima di diventare un blog multiautore: una paginetta personale, un portale multimatico i cui punti di forza erano i manifesti taroccati di Berlusconi e l'invio di sms gratuiti scroccati a Kataweb, un sito attivista di stampo politico vicino ai movimenti della società civile, una bacheca, un diario di bordo di pensieri notturni e una rivista cultural-generica.

- L'ammontare di post, sottopagine, sottosezioni, siti autonomi, archivio immagini, foto vecchie e script vari occupa sul server di Ciccsoft oltre un gigabyte e mezzo di spazio. Nonostante sia in continuo aumento, la spesa di mantenimento per tale occupazione e servizio rimane la medesima da anni. Il servizio di hosting, scadente ma piuttosto completo, sembra l'unica alternativa al momento possibile per due studenti scapestrati che tirano avanti senza scopo di lucro.

- Cagnazz, il cane Lego mascotte del sito, è un vecchio regalo di una amica di famiglia donatomi nel 1987 quando ero piccolo direttamente tra le mie mani, senza scatola o altri accessori. La persona in questione, all'epoca poco più che liceale, oggi è sposata e ha una figlia dell'età di mia sorella. Cagnazz compie dunque 20 anni il prossimo novembre, e subisce periodicamente delicati interventi al naso per ripristinare il colore nero con un pennarello per lucidi.

- Il font del logo è lo stesso dal 1997, anno in cui fece la prima comparsa in un lavoro scolastico, e faceva parte di una vecchia installazione di Microsoft Office. Oggi è reperibile su internet a pagamento, e sembra essere tornato abbastanza in voga a giudicare dal numero impressionante di locandine e poster che si vedono in giro che lo usano. Il colore originale era verde scuro e tale è rimasto fino al 2003, anno in cui è virato al giallo bordato di nero con l'avvento di questo blog, seppure in un primo abbozzo si era pensato al celeste.

- La frase sottotitolo del logo nella testata è tratta come ben saprete dal brano "Sally" di Vasco Rossi, ed è strettamente legata alla vita di questo blog, così come la poesia di Hoffman, scovata nella prima scena di "Come te nessuno mai", opera seconda di Gabriele Muccino. In passato Ciccsoft ha avuto come motto "The time is now", peraltro il titolo di un brano dei Moloko e assai somigliante al petulante slogan Vodafone "Life is now". In camera del sottoscritto campeggia ancora oggi un poster risalente al 2001 circa, con tale slogan e il logo del sito.


Infine, come da regole, la palla la passerei ai redattori che ancora non l'hanno raccolta sul proprio blog da altri, e a tutti i lettori che vogliono cimentarsi col giochino, in piena libertà. Nel caso, fatecelo sapere!
Domenica 10 Dicembre 2006
di Rachele · Categoria: Mondo blog, Segnalazioni · ore 17:06
Ieri pomeriggio, nella stessa Feltrinelli di cui qui sotto si è provveduto ad accogliere l'appello del Petunio.
Con tanto di prove.


(1. Il libro del Petunio, al suo posto. 2. La pila di Terzani best seller.
3. Petunio sovrapposto a Terzani nei best seller.)

di TheEgo · Categoria: Mondo blog, Segnalazioni · ore 12:06
Ieri aggirandomi tra gli scaffali della Feltrinelli mi arrovellavo il gulliver cercando di capire. Ci sarà, non ci sarà? E se ci sarà, dove l'avranno collocato? Tra i romanzi seri o quelli faceti? Tra le barzellette di Totti o i tomi di Terzani?
Che stupido. Era ovvio che la collocazione più ovvia del libercolo di zio Trentamarlboro fosse questa:



P.S. Notare anche sullo sfondo a destra il libro di Sarah: "Ho goduto" e quello di Cecelia: "Scrivimi ancora". Mmm.
Mercoledì 22 Novembre 2006
di Attimo · Categoria: Mondo blog · ore 13:29
Una che di istinto se ne intende...Pur essendo uno dei padri fondatori di questi ameni territori cicciosofteschi, compaio di rado con nuovi contributi. Un po' per mancanza di tempo (ultimamente mi occupo di più del dietro le quinte, devo fingere di studiare, devo organizzare una spedizione a Capo Nord, ecc.), un po' per mancanza di stimoli, un po' perchè trovo spesso quello che volevo scrivere già pubblicato qui o altrove, e quindi aggiungere la mia voce (nel momento in cui non ne sento io il bisogno fisiologico di farlo), non ha nemmeno senso per il sito. Eppure non ci vorrebbe poi così tanta fatica e spremiture di meningi, per postare qualcosa di decente e appetibile, basta guardarsi attorno per rendersene conto. In giro compaiono tanti post senza pretese, post onesti e asciutti ma che si fanno leggere e spesso commentare. Scivolano naturali dalle menti dei blogger più svariati, specialmente da quelli più affermati. Personalmente, senza alcuna arroganza da parte mia, li classifico nella categoria cosidetta "l'avrei potuto scrivere anchio". Durante il corso della giornata, capita in diverse occasioni (seduti in metro, la sera davanti al tg, al mattino mentre si naviga) di cogliere dettagli o situazioni, senza bisogno di essere particolarmente acuti. Il vero blogger non lascia sedimentare gli spunti, banali o lampanti che siano, li coglie e ci confeziona sopra un onesto post. E può "sopravvivere" così per giorni, settimane... E' un istinto innato penso,che si può affilare col tempo, magari una robusta dose di del.cio.us e repubblica.it (per dire), e uno spirito portato a tenere sempre gli occhi vispi. Alcuni esempi: