Author Archive for Boss

Canadian Government rocks

We acknowledge the financial support of the Government of Canada through the Canada Music Fund for this project

Questo è ciò che si legge nei ringraziamenti del cd dei Death From Above 1979. Praticamente in Canada esiste questo Music Fund che aiuta, sostiene e supporta chi vuole fare musica. E i risultati sono stati ottimi. Solo negli ultimi anni sono emersi gruppi come Arcade Fire, Hot Hot Heat, The Dears, Death From Above 1979, Broken Social Scene, Unicorns, Stars, Stills, Weakerthans, Feist, The New Pornographers… e sono convinto che per molti di questi il Music Fund sia stato un mezzo importante per emergere e affermarsi.

Da noi invece c’è Music Farm, e forse è per questo che i dischi italiani che mi piacciono degli ultimi 3-4 anni li conto sulle dita di una mano.

Coldplay capi del mondo?

I Coldplay non possono fallire. Già a oggi, qualche giorno prima dell’uscita del loro terzo album, sono dietro solamente a Radiohead e Oasis, nei consensi e nella popolarità fra i gruppi inglesi dell’ultimo decennio. Se il loro imminente X & Y saprà ripetere le vendite e il successo di A Rush Of Blood To The Head (11 milioni di copie) il gioco è fatto, potranno addirittura superare i fratelli Gallagher, Thom Yorke e soci, e ambire a prendere il posto di Bono come band planetaria…

Hanno tutto ciò che serve per fare il colpaccio:

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Pasquetta e Capodanno vs Pasqua e Natale

E’ tempo di auguri, ma una piccola considerazione la devo fare. A Natale e a Pasqua si fanno gli auguri, per convenzione, per educazione, perchè si sentono. Io non sono uno di quelli che dice "no, io gli auguri non li faccio perchè sono contro ecc…", però devo ammettere che a volte mi succede di farli perchè son appena stati rivolti a me, o per formalità. Ma comunque non mi tiro indietro e li faccio, con il sorriso, volentieri. E allora "Buon Natale e Buona Pasqua".
A pensarci, tuttavia, Natale e Pasqua sono feste che non sento più molto. Son più da bambinetto, chè il 25 dicembre passi ore a scartare pacchi su pacchi e godi come un matto con il nuovo robottino, l’autopista e il fucile a gommini… Pasqua invece è la festa di …? Boh. Anche da ragazzino non è che stravedessi per una festa in cui il top era rappresentato dall’infrangere un uovo (un uovo cazzo!) per incrementare la collezione di portachiavi, che poi cazzo li danno a fare tutti sti portachiavi a dei sette-ottenni?
Quello che volevo dire è che da una dozzina d’anni a questa parte le feste top sono Pasquetta e Capodanno. Vuoi mettere. Due giorni in cui hai il dovere di darci dentro come un matto. Il trentun dodici prevede che sei già lordo all’aperitivo, con rito del brindisi di mezzanotte solo per farti ripigliare con il rumore di tappi e botti per capire che sei arrivato a un terzo di serata e devi ancora spingere, schiacciare al palo l’acceleratore degli eccessi…
Pasquetta invece è lo stesso. Solo con un aspetto leggermente bucolico. Sostituisci le portate curate e impiattate del capodanno con un quantitativo di carne pari a quello del mese successivo. Ingolli un pallet di birre, fumi fino a diventare trasparente e poi fai a gara con gli altri a chi è più ridicolo a dare calci ad un pallone. Lo spettacolo è indecente. Ma è una figata… E potete dirmi "ma che senso divertirsi apposta perchè è quel giorno lì ecc…?" State zitti vi rispondo (sempre con il sorriso). Non sarà naturale e spontaneo, potrà sembrarvi artefatto e costruito, però dopo dieci minuti che sei entrato nel mood di quelli che dico io, ridi che va bene, molto, tanto.
Per quello che in sti giorni quando vedo persone amiche, brillanti, con cui vado d’accordo vorrei dire loro "Beh mi raccomando Buona Pasquetta" perchè sì; ti auguro di passare una Psquetta coi controcazzi, come dico io, e lo sai cosa vuol dire. E magari ricevere uno sguardo d’intesa, un ghigno quasi malefico e intanto la testa per qualche secondo in fast forward velocissimo attraversa i ricordi delle pasquette toste, e poi "Anche a te, Buona Pasquetta"… Invece quando dici Buona Pasqua l’altro cosa fa? Ringrazia, ma non pensa a un cazzo. Non ditemi che pensa ad un uovo con aria lussuriosa. E lo stesso concetto per Natale e Capodanno… Però dico sempre Buona Pasqua perchè comunque la convenzione è quella e passi un po’ per cretino se dici solo Buona Pasquetta…
Quindi in sti giorni statemi bene ragazzi, e Buona Pasquetta soprattutto…

Sanremo – conduzione

Lo ammetto: la curiosità di vedere Bonolis (uno dei pochi personaggi che apprezzo della tv) alla guida del Festival mi ha fatto sintonizzare ieri sera su rai uno. Del festival ho pochi ricordi recenti anche perchè per scelta e per altri motivi non guardavo una puntata dall’edizione 2001, di cui comunque ricordo poco, se non che c’erano i Quintorigo con una canzone che ha causato la mia inversione di gradimento nei loro confronti, da simpatizzante a deluso… Fatto sta che mi aspettavo una conduzione brillante, spumeggiante e invece l’ho trovato esagerato nelle ovvietà e insistente in alcune gag che potevano andare bene ai tempi in cui riceveva le telefonate delle casalinghe ciociare o dei vecchietti che dovevano fare lo sketch elvis the pelvis in the memphis. D’accordo, il festival è il carrozzone nazional popolare, ci cantano peppino di capri, cutugno e paola e chiara, non ci sono gli Interpol e i Mars Volta, quindi può anche andare bene per chi è casa e si vuole fare la grassa risata tra una canzone e l’altra. Certo è che chi fa critica è di solito qualcuno che vuole sempre qualcosa in più, e questo qualcosa oltre a essere innovativo, deve essere pacato, non urlato, ineccepibile. E quindi quasi ogni critica che ho sentito e letto penso di condividerla, con una piccola parentesi conclusiva. Penso che in Italia, a oggi, non ci sia nessuno in grado di ottenere consenso unanime: dai criticoni, alla casalinga di Voghera…Questo soprattutto per il fatto che ci si aspetta pefezione, perchè l’evento è il più importante (tristezza) della televisione italiana, e addosso c’è una pressione che poche volte si può provare in quell’ambiente (credo)… Forse un giusto compromesso sarebbe una conduzione di più persone, anche solo per dividere poi i demeriti il mattino dopo…

O.C. e la musica “indie”

Ormai è assodato che la musica "indie", con tutte le virgolette che vogliamo mettere e le definizioni che vogliamo dare, goda negli Stati Uniti di ottima promozione dalla serie O.C., che è riuscita attraverso le parole di Seth Cohen, l’inserimento di gruppi nella serie stessa e la realizzazione di 3 colonne sonore, a fare meglio di stampa specializzata, blog vari, college radio e pitchfork per dirne qualcuno.

D’accordo, il potere mediatico di un prodotto televisivo come O.C. è avanti anni luce con il resto della concorrenza sopraelencata, però è anche vero che è nato per un target di teenagers abituati a ben altro tipo di musica. Penso che non sia stato comunque facile e comodo far parlare i personaggi di gruppi come i Death Cab For Cutie, inserire Bright Eyes nella colonna sonora ecc… Eppure i risultati non sono stati affatto deludenti e hanno rappresentato un solido trampolino di lancio per molti di questi gruppi. Una scelta azzardata, rischiosa ma felice. Se penso a qualche confuso estratto di Beverly Hills 90210 ho l’immagine dei Cardigans come del gruppo più alternativo del panorama di quelli che hanno presenziato al Peach Pit (eh già, da ragazzino qualche puntata l’ho anche vista). Insomma O.C. ha fatto passi da gigante…

In ogni caso ad Aprile uscirà negli Stati Uniti "The O.C.: mix n.4" con tanto di Beck, Modest Mouse, Futureheads, Sufjan Stevens… E noi? Noi abbiamo Amici.

My two cents on download

Penso che la cosiddetta pirateria abbia assunto ormai considerevoli dimensioni anche nel settore cinematografico. Su questo blog è stata fatta un analisi dei 30 film candidati agli Oscar 2005 nelle varie voci e categorie (sono stati esclusi i documentari e i film in lingua straniera). Di questi trenta, ben venticinque girano tranquillamente in rete con tanto di link sui dati delle copie in circolazione, ovvero i famosi file .nfo sempre più particolari e accurati. Addirittura due i film la cui release date ufficiale è stata successiva a quella su internet ("Hotel Rwanda" e "The Sea Inside"), pazzesco!. Ora io non so se per il settore cinema possano valere le stesse considerazioni di quello musicale (definite spesso drammatiche dagli addetti al settore) in merito al download, nel senso che se io mi scarico un album musicale a 320 di bitrate, beh me lo godo già abbastanza bene e non è il caso di comprarmene una copia per apprezzarlo meglio. Nel caso dei film penso sia leggermente diverso, perchè il fascino e la qualità della visione in sala sarà superiore alla pur buona resa di un impianto casalingo e un supporto divx. Poi magari fra qualche anno chi lo sa… E’ indubbio però che il p2p dei film causa comunque dei danni al mercato sia cinematografico e ancor più nell’home video. Cito a caso due divx: "Ocean’s 12" e "Garden State". Se non li avessi scaricati sarei andato a vederli tutti e due al cinema; avendoli visti ho tirato le somme e garantisco che "Garden State" lo andrò a vedere in sala, anche se per me sarà una seconda visione, per godermelo meglio. Il succo dei miei 2 cents sulla questione è che il mondo del cinema sta incominciando ad avere i primi danni, qualche anno dopo l’industria musicale, ma ritengo che saranno di minore entità.

I migliori video

Sul sito del Guardian la classifica dei 20 migliori video musicali di tutti i tempi.
La prima cosa è storcere il naso per il modo in cui la classifica è stata stilata. Il panel giudicante è stato di 31 tra musicisti e addetti ai lavori, e il numero mi sembra comunque molto basso e poco indicativo. Inoltre nello scorrere la classifica, penso che siano stati inseriti anche alcuni video più a commemorare canzone e/o cantante che video stesso.
Ben più completa anche se meno recente la classifica dei 100 migliori video di Slant Magazine, che a differenza della precedente pone l’attenzione anche e soprattutto sul regista in questione, annoverando sei presenze per David Fincher e Spike Jonze, cinque per Michael Gondry e Mark Romanek. Esagerata la presenza di Madonna con undici video, anche se effettivamente va detto che ha sempre potuto avvalersi dei registi migliori. Anche qui, e ben più grave vista la quantità, alcune defezioni illustri, su tutte "Just" dei Radiohead e "Sabotage" dei Beastie Boys, presenti nella classifica precedente.

In ogni caso la mia personale top 5 è questa:

1) Just – Radiohead – Jamie Thraves
2) Sabotage – Beaste Boys – Spike Jonze
3) Buddy Holly – Weezer – Spike Jonze
4) Rabbit in your headlight – Unkle – Jonathan Glazer
5) Bitter Sweet Symphony – The Verve – Walter Stern

Scorrendo la classifica dei migliori cento posso anche dire quali sono i videomakers che preferisco: Jonze, Gondry e Akerlund. Tutti e tre guarda caso al cinema sono usciti con film particolari, conferma del fatto che i video sono per creativi, per registi fuori dagli schemi, e che da ottimi video possono uscire ottimi registi.

Ringrazio inkiostro per lo spunto.

Marijuana

Al di là di facili entusiasmi e battute sulle prossime vacanze (che in ogni caso io condivido) questa è una notizia da accogliere in maniera estremamente positiva.

Prima dei Blog

Ma prima dei blog dov’erano? A volte mi faccio questa domanda quando penso a quei blog di successo, quelli da mille, duemila contatti al giorno ma non solo loro, ma anche quei blog che per stile, capacità, inventiva, buona scrittura mi piacciono indipendentemente da contatti et similia.
Prima chi erano? Leader di qualche forum, inventori di bbs, critici musicali, malati di cinema, creatori di newsletter, capi dei newsgroup, caporedattori del giornalino del liceo, novefisso di tema, smanettoni di ogni anfratto tecnologico, divoratori di libri, osservatori come pochi altri?
Sono convinto che molti dei blog che mi piacciono debbano per forza avere un passato simile, perchè se no com è possibile avere qualcosa di così interessante da dire o rendere il niente così interessante…
Non sarà questione di culo?

Fabrizio Meoni vittima della Parigi Dakar

Qual è il senso di una corsa che ogni anno vede morire una o più persone?
E’ crudele ammetterlo solo quando la morte in questione è di un italiano e per di più famoso, perchè vincitore di due edizioni…
Ma davvero, che senso ha? Più che un addio a Fabrizio Meoni è una speranza di un maggior buon senso…
Notizia Ansa

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)