Author Archive for Fulvia Leopardi

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Bin Laden? Serve a trovar lavoro

L’altro ieri sera in una trattoria nel centro di Assisi sono entrati due tipi. Ubriachi fradici, hanno detto al gestore: "Siamo una cellula di Bin Laden, per stasera lavoreremo qui" (..hanno anche detto di avere una bomba). Ovviamente il gestore ha chiamato i carabinieri e i due son scappati (per poco, che poi l’hanno acciuffati). Certo che se ci pensate è ..buffo? Triste? che il baubau di mezzo mondo sia diventato un modo per trovar lavoro..

C’è una fine al peggio?

Come forse non sapete quest’estate Trenitalia ha deciso di mettere a disposizione più treni nei weekend vista l’enorme mole di viaggiatori che invade l’italica penisola. Inoltre ha anche ampliato le offerte per l’estate, del tipo paghi uno viaggi due e simili.
Il tutto sarebbe molto bello se non fosse che i treni che dovrebbero esserci o hanno ritardi incredibili, o non ci sono proprio. Questa storia, accaduta veramente, non la troverete scritta in nessun giornale, perché oramai è talmente tanta l’abitudine ai ritardi e alle soppressioni da parte di chi fa il pendolare sul treno che nessuno ci fa più caso.
Da Roma parte un ES alle 17,38 per Foligno. Il viaggio dura circa 2 ore e un quarto. Da Foligno c’è poi una coincidenza per Perugia, dove il treno arriva alle 19,50. Ma che succederebbe se, come è successo, l’eurostar (sì, proprio quelli che nella pubblicità di Trenitalia sono lunghi, belli, puliti, veloci e in orario) che porta turisti, pendolari, e tante altre persone si bloccasse a Roma Tiburtina? Voi potreste pensare che sì, se fossimo in un paese dove le cose funzionano come si deve e se Trenitalia non fosse Trenitalia, arriverebbe un altro treno. Ma siccome siamo in Italia e non sempre le cose funzionano a dovere, nonché Trenitalia è purtroppo Trenitalia, dopo un’ora e più di sosta forzata, senza che nessuno vi spieghi come e perché vi siete fermati, succede che il treno viene riparato alla bell’e meglio e finalmente si riparte. Mica per molto però, solo fino a Terni quando l’eurostar si ferma di nuovo e stavolta non riparte (per quello che ne so potrebbe essere ancora lì). E anche stavolta, passano i minuti prima che arrivi un altro treno che porti i passeggeri a Foligno, dove ovviamente i viaggiatori devono aspettare la prossima coincidenza con Perugia. A mezzanotte circa finalmente riescono ad arrivare. Un viaggio in eurostar che dovrebbe durare due ore è durato CINQUE ORE. Io non ho parole.
E allora io mi chiedo se ci sarà mai un limite a tutto questo, o se debba cominciare a preoccuparmi davvero: l’altro giorno un controllore ha detto: "Lei pensa che Trenitalia abbia toccato il fondo. Dia retta a me, potrebbe anche andare peggio di così" …ma c’è un peggio che sia peggio di così?!

Mea culpa

Scusate se occupo lo spazio con un altro inutile post qualunquista.
Innanzitutto volevo scusarmi con Eugenio e Fabio, con la redazione e con i lettori per lo spettacolo offerto nei commenti di qualche post fa.
Poi volevo fornire una spiegazione alla mia riflessione sui gay e sul Gay Pride, che poteva essere ed è stata fraintesa.
La prima parte voleva (avrebbe dovuto/voluto essere) ironica. La seconda parte era una mia riflessione, su quanti al Gay Pride non si sono sentiti rappresentati. So benissimo che il GP non è solo una parata di persone vestite con piume di struzzo, ho solamente detto che questo è quello che appare alla televisione, e quello che io e gli altri come me che non sono stati al Gay Pride hanno visto. E per quanto sia FERMAMENTE convinta che ognuno agisce come vuole e come meglio crede, io penso che il modo migliore per ottenere riconoscimenti sia farlo lottando seriamente e non in clima tutto sommato goliardico come potrebbe essere ed è il Gay Pride.
Sono pensieri leghisti? Non credo. Qualunquisti? Spero di no. Radical chic? NO. Dall’alto dei miei 22 anni non ancora compiuti non ho mai avuto la pretesa di spiegare agli altri cose che io per prima non so e non capisco.

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American evolution

In  Italia se sei gay ti tolgono la patente; in America, la Ford ha invece deciso di donare mille dollari alla Glaad (Gay and lesbian alliance against discrimination) per ogni macchina Jaguar o Land Rover  comprata da un membro del gruppo di attivisti gay. Per carità, mai sputare nel piatto dove mangi o sulla mano che ti da un soldo, ma a me ‘sta storia puzza tanto di mera operazione di marketing. Se fossi un gay americano direi: "Ford, se vuoi darmi tot dollari dammeli senza che io ti compri niente in cambio".  Per fortuna c’è sempre la solita vecchia e cara Afa (American Family Association) che ci ricorda che il mondo non è andato poi così avanti. Pensate, oltre a boicottare la Ford, l’Afa ha anche ingaggiato una mega battaglia con la Disney. Il motivo? Cose dell’altro mondo: pensate infatti che la politica sindacale della Disney garantisce agli impiegati gay contributi pensionistici, salariali e assistenziali identici a quelli degli etero sessuali. Cose dell’altro mondo..

Capitolo Gay Pride in Italia. L’altra sera guardavo il servizio del Tg5 dedicato al corteo di Milano (qualcuno mi spieghi cosa succede alla Bonamici quando parla di gay, perché non me lo so spiegare..). Secondo me è stato un boomerang pazzesco. Essere gay non credo voglia dire andare in giro vestiti con piume o sbandierare i propri bambini al mondo intero. Ok capisco che è PRIDE, ma non puoi fare una battaglia (giusta) per il riconoscimento delle coppie di fatto e poi cadere nel "cattivo gusto". Capisco che allora i benpensanti siano spaventati da certe manifestazioni e premano per il no al riconoscimento delle unioni omosessuali. E’ vero che il Gay Pride non è stato solo piume di struzzo (conosco gente che c’è andata e mi ha assicurato che non è stato assolutamente questo) ma in tv questo hanno mostrato: scene stile carnevale di Rio.

Governo mio, dammi mille lire..

Essere d’accordo con i leghisti, questa mi mancava. Secondo La Padania, il 70% degli italiani vuole un ritorno alla lira. Non so voi, ma io sono tra quel 70%. Se avere l’euro porta benefici all’economia (?!) generale, ma non alla mia economia, c’è qualcosa che non quadra.
Io e mia mamma viviamo da sole (con gatto). Io non faccio colazione, lei nemmeno. Io pranzo fuori, lei non pranza. Io ceno a casa, lei pure: niente di speciale, un primo e un contorno, o un secondo e un contorno, mai cose esagerate stile caviale e champagne o funghi e salmone. Non compriamo bibite gassate, e nemmeno le casse d’acqua. Ogni tanto un cartone di vino da tavola, o una bottiglia di the, comunque non di quelle "famose e reclamizzate". Capita che una volta a settimana ci concediamo (prego notare il verbo) un piatto già pronto, o una confezione di gelato da mezzo kg. Ora, secondo voi quanto dovremmo spendere? Vi dico solo che i conti mensili pre euro oscillavano tra le 400.000 e le 500.000 lire. Adesso, a parità di prodotti acquistati, i conti arrivano anche a 500 euro (per Pasqua, quando abbiamo comprato una colomba, una bottiglia di champagne e un uovo Kinder). Comunque non scendono mai sotto i 400 euro. Ora io mi domando: è possibile che due persone che fanno la spesa per 2 pasti al giorno in casa spendano QUASI UN MILIONE DI LIRE al mese per mangiare? Ieri mattina sono uscita di casa con 20 euro: 2 caffé, un pacchetto di sigarette da 10, pranzo fuori con cotoletta e insalata e dei venti euro c’erano rimasti 1,75.  Dove son finiti ‘sti soldi? ..boooooh!

Grasso è bullo

Il vuoto in scatola è una gran brutta cosa, specie se ti fa vedere Studio Aperto.
Non so se voi ieri sera avete guardato quel..telegiornale. Io sì, e la notizia che un giudice ha messo a dieta un bulletto diciassettenne di 100 e passa kg perché i suoi problemi relazionali derivavano dal troppo peso è diventato un servizio del tipo "Grasso è bullo". Non so voi, ma io conosco molti uomini paffutelli che non farebbero del male ad una mosca, e che non hanno alcun problema a relazionarsi con gli altri. Anzi, spesso noto che sono proprio i tipi palestrati e "montati", insomma, i machi in generale, che hanno atteggiamenti da bullo. Ora, non è che sto dicendo "Tutti i palestrati sono bulli", solo che non capisco perché se uno con i kg di troppo è bullo, allora tutti i "ciccioni" devono esserlo!!!

Gli ha dato di volta il cervello?

Io mi domando se ‘sto mondo non ha cominciato a girare al contrario e io non me ne sono accorta, o se davvero a certa gente non ha dato di volta il cervello in via definitiva.

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Telecom Italia

Apprendo dalla mia bolletta del telefono che gli operatori del 187 ci mettono in media 23 secondi a rispondere. Anzi, nell’82% dei casi rispondono addirittura prima dei 23 secondi. Ora, non per dire: io quando chiamo attendo anche mezz’ora. In che percentuale rientro?

Che poi qualcuno mi spieghi perché tra canone del telefono e IVA in percentuale spendo più che della bolletta del telefono in sé e per sé (telefonate & internet), perché io proprio non lo so!

Colpevole

Io non dico che tutto quello che dice la Fallaci sia giusto e condivisibile. Anzi, spesso usa toni violenti e si potrebbe obiettare che non fornisce prove a quello che dice. Che però venga denunciata da uno che definisce la Chiesa"un’associazione a delinquere", e il crocifisso "un cadaverino", scusate tanto ma a me viene tanto da ridere. Come puoi pretendere che io porti rispetto alla tua religione, caro signor Adel Smith, se sei TU il primo a non portarne?!

Se questo è calcio

Non hanno fatto niente, a parte perdere 1-0. Ma prima del fischio finale, a parte tutte le traversie che gli aretini hanno affrontato per avere un biglietto (la Ticket One aveva finito la carta per stamparli, da Milano ne avrebbero mandati 500, quando l’AC Perugia ne aveva messi a disposizione 2500), questo è quello che è successo.

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Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
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I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)