Author Archive for lantanomai

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Sostegno ai club spo…

Sostegno ai club sportivi in crisi economica

Berlusconi: "Mantengo le promesse, meno tasse per Totti!"

(scusate, è che proprio mi scappava.)

Ieri alqaeda si è fa…

Ieri alqaeda si è fatta sentire due volte e più o meno ha detto (sempre che i messaggi siano attendibili):

Cari spagnoli, grazie per aver annunciato il ritiro delle truppe in Iraq: era proprio quello che volevamo. Ora vi lasciamo in pace, almeno finché non ci viene voglia di chiedervi qualcos'altro, per esempio che ci portiate la colazione a letto, o che ritiriate tutte le truppe occidentali dall'Afghanistan per rimetteci i talebani: prima o poi un'altra idea ci verrà. Ah, non preoccupatevi, ci facciamo sentire noi, facciamo un colpo di telefono, uno di quei telefoni collegati a mezza tonnelata di tritolo e magari la prossima volta lo lasciamo al Prado, così vi liberate di tutti quei disegni osceni con le donnine nude, e con tutto quello spazio vuoto che vi rimane ci costruite una bella moscha. Nel frattempo andiamo a far saltare per aria la metropolitana di Roma, che Berlusconi non lo becchiamo, ma quel rompipalle di Lantanomai sì. Gli inglesi forse saranno un po' più duri, ché quelli hanno avuto Churchill, mica Mussolini, e a prendere bombe dai nazisti sono abituati, così ce li teniamo per ultimi, lì forse ci vuole una bella bomba atomica che spiana mezza Londra, e via. Che Allah sia con voi.

Sempre convinti che sia stata una buona idea l'annuncio di Zapatero, in quelle circostanze?

Palle QuadrateIo l…

Palle Quadrate

Io l'ho sempre pensato, ma oggi anche i più accaniti detrattori devono dargli atto: Ferrara è un uomo con le palle quadrate. Trovatemi un solo altro caso, in quest' Italia di leccaculi  partitocratici e gerontocrati,  di un giornalista che vada giù così duro contro il proprio editore nonché capo del governo. Leggete qui e domani tutti a comprare il Foglio.

that awful sound ban…

that awful sound bang bang

Ha vinto Zapatero, ed è la cosa peggiore che potesse capitare.
Provo a spiegarmi. Io non so nulla di Zapatero, né di Aznar, né del PP o del PSOE, non so se quello di Aznar sia stato un buon governo e se quello di Zapatero si prospetta migliore o peggiore. Non so neanche se abbia ragione Bush, con la sua dottrina della guerra preventiva o le sinistre pacifiste che chiedono qualcos'altro. O meglio, ho le mie idee, ma non è di queste che parlo ora.

Il fatto è che, se è stata alqaeda ad uccidere tutte quelle persone, allora l'obiettivo, o probabilmente uno degli obiettivi, era di far cambiare rotta al politica spagnola, e cioè allontanarla dalla politica filo-americana di Aznar, obbligarla a ritirare i soldati dall'Iraq.
Be', Zapatero ha detto che come prima cosa ritererà le truppe dall'Iraq. Obiettivo raggiunto.
Ora, non fraintendetmi: non sto dicendo che ritirare i soldati dall'Iraq sia sbagliato, né tanto meno che chi non è d'accordo con la politica di Bush è dalla parte dei terroristi. Sto dicendo soltanto che prima delle bombe gli spagnoli avevano una linea politica che, con ragionevole certezza sembrava dovesse essere confermata nelle elezioni di oggi, poi ci sono state le bombe e hanno cambiato idea. Se volevano allontanare la Spagna dall'America ci sono riusciti. Ora basta ripetere il gioco con Italia, Regno Unito e Giappone e l'America sarà isolata e, di conseguenza, loro saranno ancora più forti.

Il risultato elettorale è stato la vittima numero 201.

VERGOGNOSA MARCHETTA…

VERGOGNOSA MARCHETTA
Riemergo dalla profondità degli abissi per segnalarvi questa ignobile marchetta pubblicata su quel ricettacolo di nefandezze che è Repubblica.it (d'ora in poi Letamaio.it). Nella homepage di oggi trovate il link a quest'articolo: Sky mangia tutto: "Calcio solo in pay" di Fulvio Bianchi. A me del calcio non me ne può fregare di meno, però mi sembrava comunque una notizia interessante e sono andato a leggermi l'articolo. Si parla ovviamente di Sky, della Domenica Sportiva e di tutto quello che potete immaginare, fino a l'ultimo paragrafo. Qui Repubblica.it si sputtana per sempre: senza un motivo neppure vagamente plausibile, l'articolo si trasforma in una marchetta per un ristorante di vip aperto al centro di Roma, del quale si fornisce, con dovizia di particolari, indirizzo, numero di telefono, specialità della casa. Non manca nessuna delle frasi tipiche della marchetta o dell'autorecensione, come "di altà qualità in tutte le sue componenti" o "uno spazio dove passare la serata ascoltando una buona musica e bevendo degli ottimi drink". Venghino siori e siore venghino. Vergognatevi. Non comprerò mai più in vita mia la Repubblica.

L’utente da lei desi…

L'utente da lei desiderato
Lantanomai non è morto, ma da qui ad un mese sarà fuori dal tunnel-l-l del divertimento-o-o e non avrà quasi modo di spedire post. Non siete autorizzati a parlare di me come della buonanima di Lantanomai. E ricordate che non si parla male degli assenti. Hhhhhhhhhhhhhh! (respiro profondo) Splash! (tuffo) E via, verso mete lontane!

Si sta come d’autunn…

Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie o Lavorare stanca?
Qui si parla delle riforma del personale docente universitario. Non chiamatela riforma universitaria, per favore, perché quella l'hanno fatta i vari Berlinguer-Zecchino-DeMauro ed è stata una cagata pazzesca. Qui si parla solo di contratti, e da quello che leggo non mi sembra niente di sconvolgente, tra le altre cose c'è un aumento del carico didattico per i professori, dalle 60 ore annue attuali a 120 e mi sembra un'ottima cosa. Non dovrebbe essere difficile convincermi che è una riforma sbagliata, visto che questo governo in 3 anni è stato capace solo di fare la patente a punti (forse perché la laurea a punti l'avevano già fatta quelli di prima) e poi una valanga di cazzate, ma da quella scheda si direbbe che sia il solito aggiustamento per risparmiare due euro qua e là, e allora mi viene da pensare che il trambusto di oggi sia motivato più che altro dalla difesa del posto d'oro di ordinari e associati (i ricercatori erano fregati prima e fregati restano). Allora, chi sa qualcosa parli!

IL LUOGOCOMUNISTAI…

IL LUOGOCOMUNISTA

Io ho un sacco di amici gay.

 Ode a FidelV…

Fidel Mbanga-Bauna Ode a Fidel

Vivere a Roma ha i suoi vantaggi: uno di questi è poter vedere il TgR Lazio. Di solito i telegiornali regionali sono i parenti poveri della famiglia Rai, sono i tg più scalcagnati che potete trovare nel panorama nazionale: gli studi sono piccoli, le giornaliste hanno l'aria di essersi truccate da sole prima di uscire di casa e gli abiti tradiscono un'indennità di video certo non faraonica. Non è detto che sia per forza un male: io lo preferisco a quell'aria da cinegiornale luce che ha il tg1 di questi tempi, ma è indubbio che l'impressione che lascia è un po' quella di sentire le chiacchiere della vicina di casa. Questo fino al 1995, poi, con un colpo di genio e una lungimiranza di solito sconosciuta ai vertici Rai, ha fatto il suo ingresso Fidel Mbanga-Bauna. Fidel, un marcantonio congolese alto due metri, nero, anzi, nerissimo, saluta i telespettatori con il suo accento inconfondibile, la sua aria professionale, e già il Tg prende un' altra piega. Un' occhiata agli abiti rivela una cura particolare nell'accostare i colori, rigorosamente invertiti (camicia scura e cravatta chiara), e la tendenza a recuperare stili ed accessori un po' retrò, come il papillon o il fazzoletto nel taschino, che renderebbero ridicolo un giorgino qualunque ma che lui indossa con un fascino da Chicago anni trenta; insomma, ti aspetti che da un momento all'altro spunti Paolo Conte e dica :- il mio contrabbassista.. Fidel Mbanga-Bauna... -. Fidel si è ritagliato nella redazione il ruolo del giornalista colto, raffinato, un po' viveur: quando c'è da fare un servizio su una mostra, un concerto jazz o una degustazione di vini, eccolo puntuale arrivare a immergere i suoi baffoni in un calice di rosso mentre intervista il produttore di turno.E soprattutto ha rivoluzionato la tecnica di conduzione televisiva, gli altri giornalisti stanno seduti lì, e non muovono un sopracciglio se non è necessario, Fidel invece, rompendo tutti gli schemi, gesticola. Alcuni dei suoi gesti sono ormai leggendari: quando dice :"A-ri-vederci", ad esempio, porta le mani aperte al viso e le agita mostrando i dorsi, oppure quando dice "Prossimo appuntamento alle 23...circa" e al "circa" stende un braccio verso la mdp ruotando la mano con fare eloquente: un capolavoro.

++++ SCOOP RAMPINI S…

++++ SCOOP RAMPINI SCOOP ++++

Lo so, penserete che sono fissato, che me la prendo sempre con gli stessi, ma certo che anche loro se le cercano: oggi, 23 Gennaio 2004, Federico Rampini sul suo blog si accorge del caso miserable failure. Quest' uomo mi preoccupa, si sta enzobiagizzando ogni giorno di più.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)