Dice mia mamma che non le ho nemmeno mandato un messaggino di auguri la notte di capodanno. Io ne avrò ricevuti quattro o cinque, quando una decina di anni fa la prima preoccupazione di tutti dopo la mezzanotte era bombardare l’intera rubrica con qualche frase originale di augurio da inviare per sms trovando la rete cellulare intasata e consumando tutti i bonus delle Christmas card di turno.
Dice mia mamma che potevo allora telefonare, tanto ho le chiamate gratis. A parte che le suddette chiamate le pago, in maniera forfettaria ma le pago, ma nemmeno io ho ricevuto alcuna chiamata a capodanno, né ho chiamato nessuno per gli auguri come si usava fare tanti anni fa con parenti ed amici lontani. Altri tempi.
Dice ancora mia mamma: non vi fate più gli auguri a Natale e Capodanno?
Dice mia sorella: ora c’è Facebook, usiamo quello.
Dice mia mamma: ah ecco, meno male.
Dico io: si ma non li mandiamo mica ad una persona precisa. Scriviamo qualche frasetta simpatica, mettiamo una foto sulla bacheca così che la possano leggere tutti gli interessati e via andare. Tolto il pensiero.
Siamo una generazione spiccia, un po’ vuotina ma indubbiamente spiccia.
Non mi è mai piaciuto troppo il capodanno. Più che rallegrarmi per l’anno che arriva, mi rattristo per quello vecchio che se ne va, con il suo carico di vita, di momenti importanti belli o brutti che siano. Dice: ma la festa, il cenone, il trenino e gli auguri con gli amici? A parte la mia atavica paura per i petardi che mi impedisce di rilassarmi e godermi la mezzanotte fin da bambino, onestamente, possiamo farla anche la sera dell’uno, il due o anche il 15 ottobre, il 27 marzo, il 3 agosto questa benedetta festa. Ogni giorno comincia un anno che termina 365 giorni dopo, ma è in fin dei conti una convenzione: trovatene una vostra se vi piace di più. Per me l’anno inizia a settembre, quando Ferrara si svuota dopo le giornate del festival dei Buskers e riaprono tutte le attività ferme per la pausa estiva.
Note sparse su alcune cose curiose
Do not walk outside this area:
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Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
L'inutile sondaggio:


