“Hai visto che ho usato anche l’Helvetica? Che brava eh?”
Sms, mail, segnalazioni sui social network di casi d’uso e tesi sull’argomento. Questa mia mania per il carattere Helvetica inizia ad essere nota anche ai sassi. Mi aspetto da un momento all’altro che anche mia nonna scelga i biscotti per la mia colazione mattutina sulla base dei font sulla confezione. Mi rendo conto di essere una persona orribile quando trovo le cose scritte in Helvetica Neue e faccio gli occhi a cuoricino, o quando spiego agli amici come riconoscere Helvetica dall’Arial guardando i particolari di alcune lettere. O quando trovo scritte in Comic Sans e mi lamento a voce alta come se avessi trovato una mosca nella minestra o mi avessero fatto uno sgarbo gravissimo. Per tutti quelli che hanno vissuto quei momenti, mi scuso per gli episodi passati e per quelli che verranno, almeno fino a quando Microsoft non ritirerà da questo pianeta il suo font peggio riuscito di sempre.
“Tutto è già stato inventato?” Chissà, forse non è proprio così vero. Perchè se è vero che i musicisti suonano melodie già scritte, i designers tracciano linee già esistenti e che la moda non fa altro che guardarsi indietro negli anni, per questa volta, siamo a noi, a scegliere che cosa indossare.
Note sparse su alcune cose curiose
Do not walk outside this area:
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