Tag Archive for 'verità'

Tremendamente stronzi

Tremendamente belli. O tremendamente tristi. Felici, o incompresi. Intelligenti, o molto stupidi. Particolarmente brillanti, o teneramente  ritardati. Sottilmente citazionisti, o vagamente approssimativi.

Siamo tutto e il contrario di tutto, nei nostri blog, nei nostri tumblr, nei nostri profili di facebook e twitter. Vite recitate a colpi di status, ovazioni a colpi di ‘mi piace’, affetto snocciolato tramite commenti o reblog.

Siamo quasi tutto, ecco. Così la baracca sta in piedi, lo spettacolo funziona. Una specie di tacito accordo: diamo il meglio e il peggio di noi, mai il “medio”. La parte più umana di noi stessi, quella da ‘paese reale’.

Non mi ricordo l’ultima volta che ho letto su uno dei nostri profili di quanto siamo stati stronzi. Eppure stronzi lo siamo, spesso. Non felici, non tristi: stronzi, che è ben diverso. O cattivi: non feroci e nemmeno inutili. Cattivi. Sottili sfumature.

Da bravi censori omettiamo qualsiasi dettaglio che ci possa rendere uguali a quello che siamo. Lo so, lo so: nel fare questi discorsi nel 2010 si finisce per passare molto più che moralisti, paraculi, retrogradi, ingenui o retorici. Se il paese è reale, la rete è più reale del paese stesso.

E se ogni tanto, tanto per rendere più credibile la parte migliore di noi stessi, tra un rimpianto, un ricordo e una dimostrazione di quanto siamo sfaccettati e così “liberi”, ammettessimo quanto siamo mediocri?

Comincio io: oggi ho mentito, abbastanza spudoratemente e con mezzi da dodicenne, per ottenere soltanto qualche giorno di libertà.

(Se vi viene in mente qualcosa che non merita di finire nei vostri status o nelle vostre dashboard, scrivetela pure qui sotto)

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)