Monthly Archive for Giugno, 2006

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Notizie dal mondo

ANSA-Umberto Bossi ha dichiarato:"Se al referendum del 25 giugno vincerà il no, bisognerà trovare altre vie". Tra le alternative proposte dal Senatur ci sarebbero lo sbarco dei mille padani e la guerra di secessione.

ANSA-"Io ci tengo molto a questa storia di Campione, lì ci sono 4 sacchi di soldi" questo è quanto avrebbe detto il principe Vittorio Emanuele di Savoia durante una telefonata incriminata. Immediato il commento del giocatore della nazionale Francesco Totti: "Aò tutta sta polemica solo per 4 sacchi!".

A fior di pelle

De RossiDopo il primo quarto d'ora di gioco, il copione era ormai chiaro: lasciare sfogare l'ardore agonistico degli yankees in versione Marines (negli ultimi giorni pre-gara hanno alloggiato all'interno della base militare americana di Ramstein, invece che in un classico hotel) per poi colpirli freddamente di rimessa e amministrare il vantaggio nel secondo tempo, quando Zio Sam e soci sarebbero finiti a boccheggiare sul terreno. Non è andata esattamente così, e per questo dobbiamo ringraziare prima di tutto la natura stessa del giuoco del Calcio, malandrina nel scompaginare ogni situazione. Zaccardo inscena un goffissimo autogol, a De Rossi salta una vena nel cervello, ripetendo gesti a cui ci ha abituato da tempo in campionato: e il canovaccio della partita viene gettato nelle fiamme. La partita diventa un incendio che nessuna delle due squadre saprà domare. Ci facciamo mettere sotto da giocatori dall'improbabile cognome (Bucanegra, Cherundolo, McBride, ecc.) e in superiorità numerica non riusciamo a piegare quell'accozzaglia di pirati, nani e scozzesi messa insieme da un allenatore con la pancetta di origini italiche. Il secondo tempo segna spia rossa per entrambe le squadre in campo, ma mentre gli americani altro non possono fare che continuare a randellare, la Nazionale si affloscia come un palloncino sgonfiato, bucato da misteriosi limiti fisici e umorali. Dopo due gare del mondiale, abbiamo assistito alle due facce della stessa medaglia. Il suo reale valore, lo scopriremo giovedì.

Ho visto un re

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Cazzodilegno

Pare che il PM di Potenza che ha disposto l'arresto di Vittorio Emanuele di Savoia abbia un cognome assai particolare. In un college britannico avrebbe goduto di grossa stima dai compagni e perenne ammirazione dalle compagne. Qui in Italia pensava di passarla liscia nell'anonimato, almeno fino a ieri.

UPDATE: Beh no, proprio anonimo pare non lo fosse...

Attenti a Gargazza!

Omaggio ai tempi d'oro del CasaLara e ai miei vent'anni.

Supereroi contro la Municipale

Lo Zio, con le Forze dell'Ordine sulla strada, proprio non va d'accordo. Nonostante ciò, avendo la faccia da bravo ragazzo, la passa sempre liscia. Le Forze dell'Ordine adorano lo Zio.

Controllo 1: Polizia Municipale
Stato dello Zio: senza cintura
Reato commesso: appena sorpassato una macchina con doppia linea continua
Motivo reale della fermata: semplice controllo
Penalità: nessuna, in quanto la cintura viene messa appena in tempo mentre il Vigile raggiunge la vettura per chiedere i documenti.

Controllo 2: Polizia Municipale
Stato dello Zio: con cintura, sonnolente dopo mangiato
Reato commesso: nessuno
Motivo reale della fermata: semplice controllo
Penalità: nessuna, ma ero ai limiti della data di revisione per pigrizia paterna.

Controllo 3: Carabinieri
Stato dello Zio: con cintura, tasso alcolico superiore alla legge
Reato commesso appena prima: attraversato un incrocio deserto alle 4 del mattino con il rosso dopo aver controllato molto attentamente (semaforo inspiegabilmente ancora attivo)
Motivo reale della fermata: semplice controllo
Penalità: nessuna. Paura di cazziatoni: tanta.

Controllo 4: Carabinieri
Stato dello Zio: stanco morto, euforico per il proprio compleanno
Reato commesso: velocità superiore ai 50 in centro cittadino (65 km/h)
Motivo reale della fermata: semplice controllo
Penalità: nessuna. Paura di aver fatto qualcosa di male: sempre tanta.

Controllo 5: Polizia Municipale
Stato dello Zio: scazzato, senza cintura, capelli sporchi e barba incolta
Reato commesso: mancato allacciamento delle cinture, tentativo maldestro di aggancio  delle suddette davanti ai vigili con paletta
Motivo reale della fermata: mancato uso delle cinture di sicurezza
Penalità: nessuna. "Vedo che ha un libretto universitario li sul sedile, quindi starà andando ad un esame. In bocca al lupo, però la prossima volta le consiglio di mettersele prima le cinture." Sorriso.

Io in realtà ero andato semplicemente a registrare un voto. E tornavo a casa.
Grazie comunque, prima o poi porterò una torta alla festa della Polizia.

Eh NO, cazzo

Stasera, mentre ero lì che cercavo di comprendere la logica dei vescovi italiani che 12 mesi fa predicavano l'astensionismo e oggi invitano al voto come dovere civico e concludevo prendendo atto di quanto il sedere basso sia un'inestirpabile piaga per il genere umano, ho beccato lo spot informativo di mediaset sul Referendum confermativo della riforma costituzionale del prossimo 25 e 26 Giugno.
Solito schema, all'apparenza, la voce dello speaker che fornisce informazioni "tecniche" sullo svolgimento della consultazione accompagnata da una grafica di dubbio gusto: una forma di "promozione" e di "servizio" innocua e, spesso inutile, per definizione.
Non so perchè ho preso ad osservarlo ed ascoltarlo con attenzione e sono rimasto semplicemente sconvolto.
Giunto al momento della spiegazione dei "contenuti" del referendum lo speaker recita: "la riforma in oggetto, fra le altre cose, propone la riduzione del numero dei parlamentari, da 630 a 518 per la camera, da 313 a 252 per il senato". La scelta della modifica da illustrare "fra le altre cose", vale a dire fra i 50 articoli modificati che stuprano la carta del '48 cambiando prerogative e funzionamento interno di TUTTI gli organi costituzionali preposti al funzionamento del potere legislativo, esecutivo e giudiziario, non solo è assurdamente parziale, ma anche paradossalmente incompleta perchè dimentica di specificare che questa riduzione avverrebbe comunque solo nel 2016.
Tanto per esprimersi in un linguaggio comprensibile all'italiano medio significa non solo DOPO il termine del mondiale di calcio di Germania 2006, ma anche del prossimo in Sudafrica nel 2010 e di quello successivo la cui sede non è stata ancora fissata e che avrà luogo nel 2014.
Ma il capolavoro sta nella grafica ficcante che accompagna queste affermazioni: un rapido contatore che diminuisce con i numeri della riduzione dei parlamentari e, colpo di genio supremo, un piccolo parlamentino stilizzato ricolmo di tanti omini i quali, prima si trasformano nel simbolo dell'Euro, e nel momento in cui viene pronunciata la formula magica "riduzione numero dei parlamentari" svaniscono rapidamente dalle tribune.
Un concentrato di falsificazione, mistificazione e parzialità di una efficacia paurosa.
Ho avuto conferma del fatto che questo è l'unico spot che Mediaset manda in onda per informare i cittadini, non so se la trasmissione di questa porcheria sia obbligatoria per la "grande industria culturale" (d'alema dixit), ma qualora lo fosse mi domando se dovremo attendere il 27 Giugno perchè la messa in onda venga sospesa.

P.s. Lo spot Rai, oltre ad avere in una porzione delle schermo una persona che traduce con il linguaggio dei segni quanto detto dalla voce in sottofondo, è giocoforza riduttivo rispetto alla portata della decisione che gli italiani dovranno prendere, ma doverosamente si sofferma su una lista di alcuni "particolari" insignificanti contenuti nel testo di riforma approvato dal precedente governo, robetta tipo "le prerogative del primo ministro", "i poteri del presidente della Repubblica", "la formazione delle leggi" e via dicendo. E menomale.

Palle mondiali/2

La voglia di riscatto e di unità, il sentimento di rivalsa dopo un terremoto che ha scalzato i vertici e le regole del calcio, dopo gli insulti, i fischi e il desiderio di punizione verso certi colpevoli emerge prepotente ieri sera, alle ore 23, al fischio finale di Italia - Ghana. E' una festa imprevista, orgogliosamente voluta e liberatoria, che ci libera dallo spauracchio di un effetto Moggi sul campo, di una partenza incerta, poco brillante. Invece il risultato c'è, il gioco è buono e due a zero con un palo e una traversa è un risultato tondo, giusto e galvanizzante. Inspiegabilmente per le strade della mia città si scatena il delirio, come mai prima d'ora si era visto per una partita inaugurale contro una squadretta africana. Ovunque ci sono macchine che strombazzano, clacson e trombette, bandieroni... per oltre un'ora (!) su e giù per il corso principale di Ferrara ognuno urla di gioia e sventola il tricolore esultando per qualcosa. Chi per Pirlo, chi per la Seredova (inquadrata a sproposito per tutta la sera dall'imbarazzante regia Rai), chi esulta ancora per la vittoria dell'Unione, chi grida campioni del mondo tre volte scimmiottando Martellini fuori dal tettuccio apribile di una vecchia Punto. E poi i carri, si i carri!, pieni di gente in piedi che nemmeno il carnevale di Rio, la gente ferma per le strade radunata che si abbraccia urla e salta, canta l'inno. Qualcuno passa in piedi in scooter strombazzando: non è Moretti che esulta per il figlio appena venuto al mondo ma qualche invasato che grida "viva il duce"... Ovunque è festa, ovunque è liberazione come se il rospo tenuto dentro da un mese fosse finalmente uscito e sia giunta l'attesa pioggia che monda i peccati del popolo pallonaro, in attesa di nuove entusiasmanti cavalcate nelle terre germaniche. Meraviglia.
* * *
D'accordo per i 16:9, ma la regia internazionale utilizza dei campi lunghi un po' eccessivi come inquadrature. Sul 14 pollici della saletta Ciccsoft a fatica distinguevamo i giocatori. Il sottoscritto dopo ben 120 secondi di gioco ha realizzato che l'Italia non era quella in maglia bianca.
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Credo che la pronuncia del calciatore Pimpong durante la telecronaca di Civoli ieri sera resti negli annali dei momenti tragicomici di Rai Sport durante i Mondiali.
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Media scatenati e sempre sulla notizia: ieri prima del match sono riuscite a far parlare di se' due persone che nemmeno meritavano una riga di Ansa. La prima, Beppe Grillo, per dirci che non tifava Italia, come se contasse qualcosa in questo mondo e fregasse qualcosa a noi altri 56 milioni e rotti di italiani. La seconda, Alena Seredova, per dirci che "non si spoglierà in caso di vittoria del Mondiale dell'Italia". Ma chi sei? Ma che voi? Ma chi tte conosce? Ma soprattutto: quando mai ti sei vestita in vita tua?
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Kingson, portiere del Ghana, è attualmente fuori squadra in Turchia per mancato rinnovo del contratto. A parte le ottime parate che ci hanno un po' infastidito, dopo circa un quarto d'ora di gioco ieri sera è stato ripreso dal suo allenatore perchè si distraeva guardando il tabellone elettronico dello stadio. A tutto c'è una spiegazione.

Con quelle facce un pò così

Italia effervescente naturaleL'esordio dell'Italia ai Campionati del Mondo, di solito è una sfera di cristallo di difficile intepretazione. Spesso partire male significava finire bene. Ma le statistiche sono fatte per dare una parvenza di prevedibilità a una materia, il calcio, completamente fuori da ogni certezza matematica. Cosa contava dunque vedere, nella prima partita del mondiale germanico? Due cose. La prima, e la più ovvia, il risultato. Abbiamo vinto con punteggio rotondo, e siamo ora a pari punti con l'altra vera avversaria del girone, la Rep. Ceca. La seconda, forse non meno importante dei tre punti, era lo spirito. Qui si sono viste le cose migliori, e non soltanto dallo schieramento in campo, dalla disposizione tattica e dalle nostre giocate. La mia più grossa curiosità era scrutare negli sguardi dei nostri calciatori tendenzialmente fighetti e gelidi, rispetto all'ardore di altre nazionali, e sperare di scorgere il "sacro furore agonistico", memore di pallidi esordi come, per esempio, nello scorso Europeo in Portogallo. Là furono zombie a passeggio per il prato verde, qui, sin dai primi minuti e dalle azioni da gol sbagliate, ho notato mascelle serrate, occhi saettanti e pugni chiusi a incitare e incitarsi. L'Italia ieri sera ha dimostrato di essere una squadra viva, effervescente naturale, come raramente avevo visto negli ultimi anni. Non è ancora il momento di dare meriti a chi ha saputo infondere vigore e brio ai nervi azzurri, essendo soltanto la prima gara. Si possono notare grandi prestazioni di velocità e concretezza da parte di Pirlo, Perrotta e De Rossi, un centrocampo finalmente di stampo "europeo" e non solamente italiano. Una difesa solida, un reparto avanzato con il colpo in canna, una luce negli occhi che ha acceso migliaia di giovani festanti per le strade. Per essere l'inizio, scusate se è poco.

Seredova 4 – Melandri 1

Caro Marco Civoli di Raisport, durante la tua telecronaca di Italia-Ghana, la fidanzata di Buffon Alena Seredova ha battuto il ministro dello sport Giovanna Melandri per 4 citazioni a 1. La Melandri era passata in vantaggio con una citazione fatta ad inizio partita e sottolineata dalle telecamere personalizzate della Rai. Non appena l’Italia è scesa in campo la Seredova non solo ha pareggiato ma ha dilagato. A pochi minuti dalla fine del primo tempo l’Italia (e la Melandri) conducono per uno a zero. Carlo Paris ristabilisce la parità ricordandoci che “Alena Seredova ha ballato e cantato per tutto il primo tempo” (inquadratura delle telecamere personalizzate Rai). Il secondo gol della Seredova è un gol “sporco” perché la tua citazione è un po’ vaga “Buffon è stato seguito dalla sua nota compagna” (qualcuno avrà pensato alla compagna Melandri?). Il Ghana non fa più paura e persino Mazzola consente alla Seredova di infliggere il terzo gol alla Melandri chiedendosi per chi tiferà la Seredova alla terza partita quando ci sarà Italia-Repubblica Ceca. Segna Iaquinta e dopo qualche minuto anche la Seredova mette a segno la terza marcatura grazie al tuo assist “Alena non sta più nella pelle” (inquadratura delle telecamere personalizzate Rai). La partita volge al termine. La presenza in tribuna di Giovanna Melandri è solo uno sfocato ricordo. L’Italia ha vinto e le telecamere personalizzate della Rai hanno inquadrature solo per lei e tu non puoi fare a meno di sottolineare: “Ancora le telecamere di Giancarlo Tomassetti su Alena Seredova a cercare il suo Gigi”. Caro Marco Civoli, non è che voi di Raisport siete in debito di inquadrature con la Seredova per il suo contratto alla Domenica Sportiva e vi state rifacendo ai mondiali?

Buffet

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Si comincia!

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Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)

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