Sciopero dei telefonini…

Scoperto per caso curiosando fra le pagine di Repubblica.
Che poi uno si chiede: “servirà a qualcosa?”
Dubito.
Che le compagnie telefoniche marciassero un po’ su determinati costi credo fosse già abbastanza palese, in fondo una volta installati gli impianti il costo a loro carico rimane quello del personale e della manutenzione. Il resto sono tutte entrate, praticamente nette. Anche le varie promozioni del tipo “chiama gratis per un mese” alla fine sono risparmi relativi per l’utente che investe i suoi soldi per vedersi restituire soldi virtuali in traffico telefonico (risparmio discutibile secondo me perchè mi capita spesso di sentire gente che dice “sì, mi faccio un’altra ricarica, tanto poi mi ridanno i soldi…). E nessuno mi toglierà mai la convinzione che le varie sms card siano state inventate solo per abituare i poveri utenti a mandare un numero di messaggi sproporzionato, visto che “conviene”…facendo un paio di calcoli l’invio di un messaggio è praticamente a costo zero per la compagnia, che incassa l’equivalente in denaro di un migliaio di carte servizi…
Senza contare tutti i vari centesimi che spariscono miracolosamente dal tuo traffico residuo anche quando il tuo telefonino se n’è stato allegramente su un tavolo a poltrire tutto il santo giorno…
Ma perchè invece di stare a scrivere su un blog non sono che studio ingegneria delle telecomunicazioni per aprirmi una compagnia telefonica?

0 Responses to “Sciopero dei telefonini…”


Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)