Monthly Archive for November, 2010

Dalì visto da qui

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la segnalazione della nostra amica e pittrice Marina:

af551-dali-il-viso-dellaL’avevano spacciato per il “grande ritorno” di Dalì a Milano. Invece no.  “Salvador Dalì: il sogno si avvicina” è la tanto plaudita mostra a Palazzo Reale del celebre pittore spagnolo, ma ad essere franchi si poteva fare di meglio. Poche le opere, troppa gente, troppo trambusto in sale per niente ampie e che di certo non assecondano una visita silenziosa e attenta.

Detto ciò, perché vale comunque la pena andare a vederla? Perché un quadro come il “Volto della guerra” squarcia in due il cuore, addentrandosi come solo Dalì sa fare nell’intimo dell’uomo, nell’inquietudine e nell’angoscia. Perché nonostante l’allestimento claustrofobico, le opere di Dalì sono in grado di introdurci in una dimensione parallela in cui ci si isola dal mondo, le voci assordanti si disperdono, il respiro si rasserena e si rimane soli di fronte a se stessi e ai propri sogni, ai propri incubi e ai propri deliri. I temi sono sempre gli stessi: il tempo, la solitudine, la dimensione onirica.

Allora se siete nei dintorni fateci un salto, vi auguro di non avere a che fare con scolaresche, guide chiassose, ma di potervi tuffare davvero nel sogno vostro e di Salvador Dalì.

Fino al 30 gennaio 2011, Milano, Palazzo Reale

ORARI:
Lun 14.30-19.30
Mar-Mer-Ven: 9.30-19.30
Gio: 9.30-23.30
Sab e Dom: 9.30-22.30

. compiti per casa

Oggi stavo pensando che dopo la laurea mi piacerebbe fare qualcosa che riguardi i libri. Avendo un piccolo, piccolissimo gruzzolo da parte, ho iniziato a pensare di aprire una casa editrice. Poche ore dopo venivo smontata dagli amici più cari che mi ricordavano che adesso fare cultura è come voler diventare acrobati circensi senza fare stretching. Comunque i sogni non si pagano, e in attesa di trovare una soluzione coerente che sia anche all’altezza del mio portafogli, ho pensato di aprire una nuova rubrica su tumblr. Mi piacerebbe che partecipassero anche persone che non hanno un indirizzo tumblr loro, perché l’importante, di questi progetti, è aderire, ma soprattutto, non avere paura. Penso che sarebbe bellissimo se per una volta scrittura e temerarietà si incontrassero per qualcosa di serio. Il compito non è difficile, il link all’iniziativa lo trovate qui

http://lapolaroidiuntuffo.tumblr.com/post/1611078533

I compiti per casa e tutti gli aggiornamenti li trovate sempre sul mio tumblr http://lapolaroidiuntuffo.tumblr.com/, o sotto il tag progetti o sotto compiti per casa.

Non fate i timidi.

Bye Baffone

L’altro giorno hanno annunciato che dal primo gennaio cancelleranno il decreto Pisanu, che prevede l’obbligo per i locali pubblici – tra gli altri – di richiedere un documento al cliente per lasciargli accesso alla connessione Wi-fi. Avevo usufruito del servizio quest’estate per la prima volta, a Ferrara in uno dei pochi posti dove c’era questa possibilità: il pub Clandestino di via Ragno. Il suo proprietario, un omaccione baffuto napoletano con la passione per la birra e Maradona, ci aveva scherzato su sbuffando: pensa un po’ se per darti una password devo stare a chiederti il documento e tutto il resto… ti fan passare la voglia di dare questo servizio ai clienti. In effetti è talmente strano lasciare una carta d’identità al barista che uscendo me la sono pure dimenticata li, dovendo tornare a riprendermela un paio di giorni dopo tra gli sfottò di Baffone. Pensavo proprio a lui l’altro giorno: chissà cosa dirà Baffone, chissà se sarà contento, che da gennaio potrà fare a meno di chiedere documenti alla gente, magari come lui che ha tenuto botta in questi anni, anche altri locali del centro cittadino seguiranno a ruota mettendo il wifi aperto e libero.
Baffone però, si è impiccato sabato sera, a 38 anni, con due figlie piccoline e un bel po’ di depressione addosso che nessuno ha capito in tempo. Proprio lui, così sorridente e gentile con tutti, proprio lui che era sempre circondato di gente e un locale pieno che dovevi andarci alle nove o non trovavi posto a sedere. Proprio lui, che oltre a internet aveva le partite di champions, i vini e le birre artigianali, le esposizioni di quadri di artisti emergenti, i divanetti, i giochi di società che saranno rimasti due o tre in tutta la città a tenerli.
Wifi o no, a Ferrara quest’anno siamo arrivati a cifre record di suicidi, e ancora non c’è stato un giorno di nebbia, figuriamoci poi. Non va bene, non va niente bene, Baffone.

Sulla scelta tra donne e gay

Il messaggio di Berlusconi su donne e gay non giunge totalmente inaspettato e non suona insolito ma anzi riassume un po’ la sua filosofia di vita a cui eravamo già abituati da altri stralci di discorsi degli anni passati. Ciò che ha stupito semmai è l’aver voluto esternare in pubblico la sua posizione su un argomento spinoso attirandosi critiche da ogni dove. In realtà un messaggio del genere a mio avviso non è da leggersi come un errore o una gaffe, ma come un ben preciso credo rivolto al suo elettorato, che in tale frase non solo si riconosce ma si rincuora e serra le fila per lo scontro elettorale che si profila ormai in vista.

Come forse alcuni di voi sapranno, per motivi lunghi da spiegare che non starò a riassumere qui, ricevo parecchie email rivolte al presidente Berlusconi, ad una casella di posta elettronica che in molti elettori poco svegli scambiano continuamente per una ufficiale del Cavaliere. Tra una risata e l’altra a volte leggo richieste di aiuto disperate, cose tristi e strazianti, ma il tenore molto spesso è di un allegro pat pat sulle spalle per un presidente che per quanto vada a mignotte e ne combini di tutti i colori dal punto di vista della moralità, non riesce a non essere ugualmente un modello per il maschio medio italiano. Questa è l’ultima lettera che ho ricevuto:

Caro Presidente, so che forse non leggerà mai questa email, ma volevo ad ogni costo comunicare la mia più profonda ammirazione per Lei. Sono un libero professionista, ritenuto dalla gente serio, preparato ed affidabile, ho ricoperto ruoli politici e sono tutt’ora vicino alla politica per motivi professionali. La mia esperienza politica parte per rappresentare gli ideali della destra storica, in particolare ho militato nell’MSI prima e in Alleanza Nazionale dopo e ma mai potevo immaginare che quel presuntuoso ed egocentrico di Fini, tradisse tutti i miei ideali e sopratutto tradisse Lei e tutti quelli che vedevano in lui un degno successore del grande Almirante. La destra che Lei oggi rappresenta, è quella che io ho sempre auspicato governasse il nostro paese ovvero: autoritaria quando necessario, liberale quando è possibile, ma sopratutto anticomunista. E’ per questo che più montano gli scandali su di Lei, più mi rendo conto che in questo paese diamo voce a gente che, non avendo altro a cui pensare (ad esempio il lavoro), passa il tempo a rompere i co…ni (scusi), a chi ha lavorato e lavora 24 ore al giorno ed è riuscito a raggiungere traguardi per loro irraggiungibili. Voglio subito dirLe che l’ultima frase da Lei pronunciata “meglio amare le donne che essere gay”, riassume tutta la mia filosofia di vita, si, perchè oggi in questo nostro paese i maschi sono in via d’estinzione e andare con le donne desta quasi scandalo. Bene signor Presidente, io voglio che Lei mi rappresenti così com’è e che continui a godersi la vita come ha fatto finora! Lasci che questi perbenisti (solo a parole) si sfoghino, arriverà il giorno che si rassegneranno e cambieranno argomento. Nel frattempo a questi diciamo: voi andate a gay, a trans e quant’altro vi pare che noi ce ne stiamo con le nostre care e belle femmine e perchè no! Se sono un pò puttane è anche meglio, così la smettiamo con tutta questa falsa moralità.
Vorrei vedere come si diverte il signor Fassino o il signor Nicky Vendola o peggio ancora la signora Bindy, perchè certamente quello che fanno in privato non sarà quello che piace fare a noi. Bene signor Presidente, concludo augurandoLe ancora di godersi la vita per tanto, tanto tempo, Lei lo può fare meglio e più di me (anche se io nel mio piccolo non scherzo). La invito a non mollare, anzi, sono convinto che se ritorniamo a votare, gli rifaremo il c…..o a scimpanzè, anche senza Fini, che a proposito di donne, ne ha conosciuto una che sarà pure tanto brava …., ma gli ha risucchiato pure il cervello.
Auguri di buona vita Presidente! Non molli (neanche con le feste e le donne) e sia sempre così come è stato fino ad oggi!
Io sono orgoglioso di avere un Presidente come Lei! E penso tanti, tanti altri italiani ed italiane!
Cordialità.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)