Due baci famosi

Francesco Hayez è l’autore di uno dei più celebri baci della storia dell’arte. Il quadro risale al 1859, in piena epoca romantica, è infatti il sentimento che predomina nel dipinto. L’artista è un milanese di adozione, si forma a Venezia e dopo un soggiorno a Roma, si trasferisce nel capoluogo lombardo, dove rimarrà fino alla morte nel 1882.
Il bacio è ritenuto il simbolo del Romanticismo italiano, in esso si può notare la grande carica espressiva e il realismo delle vesti e dell’ambiente. Una curiosità da evidenziare è la presenza di un terzo personaggio, di cui compare solo l’ombra a sinistra e che spia i due amanti, forse geloso del loro amore.
Il quadro si trova alla Pinacoteca di Brera, uno dei migliori musei d’Italia, gli spazi espositivi sono ampi e agevoli, le luci non interferiscono mai con la visione delle opere e ospita molti capolavori dell’arte italiana e straniera, fra i quali Caravaggio, Picasso, Braque, Modigliani e altri ancora.
Come non mettere a confronto il famoso Bacio di Hayez con l’altrettanto famoso Bacio di Gustav Klimt, pittore di poco successivo al precedente, ma così diverso nell’espressione?
Klimt è un artista austriaco, venne in Italia per studiare i mosaici a Ravenna, la sua pittura è luminosa, raffinata, elegante, con una forte componente decorativa.
Il bacio è uno dei suoi lavori più famosi, risale al 1908, nel periodo delle avanguardie e oggi si trova a Vienna alla Osterreichische Galerie. Le due figure si abbandonano al bacio in un’atmosfera avvolgente e affascinante.
Entrambi i quadri presentano la stessa posizione dei protagonisti: l’uomo è proteso in avanti in un atteggiamento di protezione e tenerezza nei confronti dell’amata, che si abbandona totalmente a lui. Il tema e il tipo di composizione è lo stesso, eppure i due dipinti sono profondamente diversi: il primo, con i suoi abiti medievali riinvia ai grandi amori narrati nella letteratura come Romeo e Giulietta o Paolo e Francesca, l’azione ha un suo contesto da cui non può essere scissa, è un bacio di addio o di riavvicinamento e cosa ancora più importante si tratta di un’emozione spiata; il secondo è un bacio libero da ogni condizionamento, rievoca il sentimento puro dell’amore senza contestualizzarlo, non è un bacio in particolare, è quello che ogni giorno ci ricorda l’amore.
Nonostante l’apparenza, sono due soggetti molto diversi e a mio avviso non bisogna preferirne per forza uno, si possono amare entrambi.

4 Responses to “Due baci famosi”


cribbio
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