Un australiano ha fotografato al volo dal cellulare la fine di un arcobaleno. Fine di un mito: non c’è alcuna pentola d’oro.
Archivio mensile di marzo, 2009
Ci hanno davvero preso tutto! Da domani, 27 marzo 2009, sparisce anche il caro vecchio CAP di Ferrara (e di altre 47 città). Già, ma le lettere di carta chi le usa più ormai?
- “Dottoressa può spiegarmi meglio perchè mai lei si rifiuta di visitarmi?”
- “Come le ho detto lei è glabra, certamente non a causa di terapie o disfunzioni di alcun genere, pertanto il suo stato non può essere se non indicazione di sue scelte di vita particolari da noi medici obiettori assolutamente inaccettabili”.
- “Scusi? Lei mi sta dicendo che si rifiuta di visitarmi e di farmi il pap test perchè lei è obiettrice?
- “Lei è depilata e io non posso visitarla perchè infrangerei non solo l’etica professionale ma anche la morale e la mia coscienza”.
Dopo aver letto anche il resto della sconcertante storia vera raccontata qui avrei voglia di trovare un sacerdote qualunque e sedermi a chiacchierare con lui per CAPIRE. Vorrei sapere se è questo quello che Gesù ha insegnato, se è questo il messaggio di Cristo o se qualcuno ad un certo punto della storia si è lasciato prendere un po’ la mano e oggi in nome di un’entità superiore si dicono e fanno le peggiori puttanate della storia. Perchè se obiezione significa ritenere immorale oltre l’anticoncezionale contro l’Aids addirittura la depilazione, al punto da rifiutare delle cure ad una paziente che non ha fatto proprio niente di immorale (ma se pure fosse…), allora lo voglio vedere scritto su qualche testo sacro. Voglio che lo spieghi per bene il Catechismo e che sia chiarito ai fedeli in Chiesa la domenica. Che si metta nero su bianco: la Chiesa dice questo. Perchè se queste sono le regole oggi, se questa è diventata la Chiesa grazie ai fanatici che ci sono là fuori, grazie, ma io ne ho abbastanza.
La bella notizia è che se navigate ancora con Internet Explorer - poveriavvoi! - da oggi questo sito non impiega più dodici minuti a caricarsi, perchè è stato risolto un piccolo bug (errore nostro) che colpiva solo il browser Microsoft. Quindi non avete più scuse per evitare di includerlo nella vostra rassegna stampa mattutina!
La brutta notizia è che dopo tutti questi mesi in cui andava lento a caricarsi con Internet Explorer probabilmente avrete anche smesso di seguirci e quindi queste righe festose non verranno lette. Governo ladro.
Quanto all’Aids è situazione disperata e paradossale quella in cui l’impegno per la vita si pretende che sia affidato a strumenti tecnici così elementari e così fallosi come i profilattici. Bisogna misurare bene le cose.
L’Avvenire
Due allusioni in una frase sola: tutta quest’arte comica andrebbe premiata!
Devono essersi stufati di tenere la finestra aperta con la webcam accesa sulla piazza principale della mia città e il filo che gira per l’ufficio, oppure si sono offesi per il mio post dell’altro giorno, ma la bellissima visuale che c’era è stata tristemente sostituita dalla più angusta veduta del “retro” del Palazzo Comunale.
Qualcuno deve pure iniziare a staccare la spina alle cose vecchie e sbagliate. Con l’uscita di Internet Explorer 8, questo pomeriggio, io smetto ufficialmente di preoccuparmi per gli utenti con Internet Explorer 6. Nel senso che mi rifiuterò da oggi in avanti di perdere pomeriggi per sistemare e correggere i bachi di un browser obsoleto e colabrodo quando progetterò siti web e web applications (che invece risultano perfettamente corretti ed accessibili su tutti gli altri browser). Anche perchè visto che gli aggiornamenti sono gratuiti, se non li fate non mi pare giusto vi lamentiate poi con il web designer, no?
“Non si sconfigge l’Aids con i preservativi”. Curioso, detto da un uomo che vuole sconfiggere il Male con pezzi di pane secco.

I primi caldi, gli street bar, la piazza… dove sono i giovani di Ferrara? Su Facebook.
So che è un po’ stupido forse chiederlo direttamente qui: chi ci segue via feed ha avuto problemi di recente a visualizzare i post di Ciccsoft? Sono già due le persone che di recente ci han segnalato problemi. Se per puro caso capitate qui e leggete queste righe via feed ci date un cenno se a voi funziona o meno? Anche una riga, un commentino, un like, un mi piace, una scoreggetta. Qualcosa. Grazie mille!
P.S. L’indirizzo corretto, nel caso, è questo: http://feeds2.feedburner.com/ciccsoft
Dalla stazione all’ufficio. Un espertimento che volevo fare da lungo tempo… finalmente questa mattina ho avuto voglia di realizzarlo
A me questo Franceschini che rispolvera l’antiberlusconismo con attacchi poverini e insulti da scuola media verso l’avversario politico mi fa venire il latte alle ginocchia.
Piuttosto rimettete Veltroni che almeno aveva superato certi clichè. Piuttosto mettete Jovanotti, la Dandini, Moretti, Floris, Sofri Jr o l’instacabile Francesco Costa.
Piuttosto Topo Gigio ecco, che ha esperienza.
Emma Watson: «A trent’anni sarò scatenata».
(via)
La notizia probabilmente l’avrete già letta in giro per la rete, oppure ve la dico rapidamente anche qui: lo storico negozio di dischi Nannucci, in via Oberdan a Bologna, chiude i battenti tra circa un mese.
Chi conosce Nannucci ha già avuto modo di adorarlo in questi anni e di rattristarsi per la notizia. Ho iniziato ad andarci quando ero ancora al liceo, durante le scorribande a Bologna il sabato pomeriggio e grazie ai consigli musicali del mio compagno di banco Francesco.
Chi non lo conosce e non c’è mai stato ci vada subito, prima che svuotino del tutto gli scaffali che già ora hanno buchi clamorosi e c’è tanta aria di sgombero. Portatevi a casa un disco, cercate qualche rarità, godetevi la sterminata sezione jazz o classica, o accaparratevi un classicone best seller a pochissimi euri. Che i dischi si sa, non li ascoltiamo quasi più perchè ci sono gli mp3, ma capiremo il fascino di possedere un “oggetto musicale” solo tra 10-20 anni, e personalmente vorrei avere qualche ricordo tangibile per quel momento.
Nella mia visita d’addio pochi giorni fa mi sono portato a casa tre dischi che sono stati piuttosto significativi dei miei anni zero: Iniziali Bì-Bì della Bandabardò, perchè sono stati anni folk, l’omonimo disco dei Franz Ferdinand perchè sono stati anni indie, e Socialismo Tascabile degli Offlaga Disco Pax perchè anche in Italia c’è stata una scena indipendente, per piccina che sia, e questo ne è un ottimo esempio. In totale non ho speso più di 7-10 euro per disco.
Si, ho scritto disco, sono un po’ retrò.
E’ sempre piacevole accorgersi che i social network pensano veramente a ciascun utente, te compreso.
Last.fm, il sito che si segna tutte le canzoni che ascolti, aveva una dashboard completa quando ti loggavi, e potevi vedere in uno spazio ravvicinato (e dunque immediato) quello che i tuoi amici stavano ascoltando ma soprattutto i concerti in programma nella tua agenda e quelli sottoscritti dagli altri. Avevi un quadro della situazione concertistica e magari poteva capitare che scoprissi un concerto nuovo perchè ci andava un tuo amico su Last.fm.
Con la nuova versione grafica, che ha pesantamente virato verso uno stile “alla facebook”, ora nella dashboard in primo piano ci sono inutili informazioni su una fantomatica “libreria di ascolti”: quello che conta (che per me equivale a quello che mi interessava, sono un utente egocentrico), è relegato in basso a destra, o addirittura scomparso.
Facebook, il famigerato faccialibro, ha cambiato ancora una volta la grafica. Pare l’abbia fatto stamattina. Una volta entrato, la prima cosa che mi salta all’occhio è che hanno tolto dalla pagina riepilogativa il link che usavo di più (Aggiornamenti di stato). Ora, capisco che non fosse universalmente fondamentale, ma essendolo per me, tutti gli opinabili abbellimenti estetici o funzionali mi diventano subito inutili, se mi vengono a togliere una delle poche cose che usavo veramente su Facebook.
Aggiornamenti veramente mirati. Poi dicono: uno ci fa l’abitudine, dai. Sarà. E’ un problema mio, lo so, e proprio per questo mi dà fastidio.



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