Monthly Archive for September, 2006

Sopravvivere ad ingegneria

…tuttavia, il gioco più sadico lo devo ad un mio amico che me ne parlò l’anno scorso. Consiste nell’immaginare quei volti con delle grosse croci rosse sopra, croci che si cerca di mettere sulla grande maggioranza di loro che non ci saranno più tra 1 mese, 1 anno, o che non arriveranno a laurearsi…

Settolo constata la spaventosa mortalità delle matricole ad Ingegneria. Cose a noi tristemente note.

29 settembre

29 settembre.

…. Seduto in un caffè io non pensavo a teeeee….

Ero seduta in cucina, sorseggiando la mia solita tazza di orzobimbo (versione infantile del Vandelli Style). Pensavo ai fatti miei, leggicchiavo la scatola di cereali.

Quando, d’un tratto, delle parole non sono giunte alle mie orecchie. "Buon Compleanno, Silvio"!

Un grido esultante, voci roboanti che, in coro, cantavano l’allegra canzoncina (Perchè è un bravo ragazzo.. Perchè è un bravo ragazzo…. perchè è un bravo ragazzoooooooooooooooooo…. nessuno lo può negari!). Palloncini colorati che coprivano il cielo di Bologna, trombettine e cappelli variopinti rispettivamente nelle bocche e sulle teste dei cittadini festeggianti.

Perchè il 29 settembre è festa, qui, nella città rossa.

Le mamme cantano mentre stendono le lenzuola fuori dalle finestre, gli operatori ecologici improvvisano dei balletti di tip tap, il tranviere sorride ad ogni essere umano che capita sulla sua strada.

Ed improvviso io sorrisiiii…

ho lasciato la mia tazza di orzobimbo fumante sul tavolo, dimenticato – come ogni mattina – gli ingredienti per una sana dieta regolata (avete presente, no? lo specchietto alimentare sulla scatola dei fiocchi..), e sono corsa per le vie della mia città.

Ho abbracciato il mio vicino di casa.

"E’ il suo Compleanno!", ho urlato, con le lacrime agli occhi.

Con me, migliaia di passanti sconosciuti, affettuosi e sereni.

Auguri, Silvio.

i dialoghi tra Si e No

: Prodi finalmente è andato in parlamento a dire che non sapeva nulla del "piano Rovati" per salvare la Telecom
: Bene, allora adesso si può procedere con il "piano Rovati".

 

Gli spettatori di Clerks

Come raccontare/scrivere di qualcosa di estremamente generazionale, ché ogni generazione ha il proprio film di riferimento quel misto perfetto di libri-musica-film-fumetti-pruderie divorati e disciolti nei neuroni, senza essere pericolosamente nostalgici o patetici o peggio ancora accademici? Non si sa. Quel che si sa è che Clerks è stato l’American Graffiti dei nati negli anni settanta, adolescenti negli anni ottanta, ragazzotti negli anni novanta e attualmente quasi tutti precari se non lavorativamente, di sicuro sentimentalmente (e non fate gli scongiuri).
Dopo dodici anni dal folgorante primo capitolo Kevin Smith riprende i suoi commessi – bianco e nero, produzione indipendentissima, dialoghi irriverenti e disquisizioni scurrili sui massimi/minimi sistemi che gli adepti sanno citare a memoria – succede che ritroviamo Dante all’atto di aprire il drugstore Quick Stop come ogni mattina ma questa volta lo attendono le fiamme…

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E’ FINITA!

BREAKING NEWS: Nemmeno 24 ore dopo aver riavuto il telefono, è finalmente tornata la linea ADSL e il codice di attivazione in casa TheEgo. Soddisfazione ed entusiasmo della sorella e dei parenti tutti. Apparso brevemente in video TheEgo ha urlato trionfante: “Via il bavaglio, prima o poi dovevano lasciarmi tornare in Internet, non potevano togliermi il mio Mouse!”. Poi è stato portato via d’urgenza dagli infermieri.

Doveroso omaggio al meritato premio

Visione proibita a chi non ha ricevuto nessun premio ai Macchianera Awards

Senza internet /4

Ammetto che con questa storia sto rompendo l’anima un

po’ a tutti, e che questa deriva personale dei miei post ha sfrombolato assai il rapace (cit.) però quest’oggi penso si sia raggiunto l’apice di tutta la

vicenda Alice-Nonno Libero perciò merita di essere raccontato.
Alle 19.30 circa di due giorni fa collego il router alla presa di corrente per verificare svogliatamente se è finalmente attiva la connessione ad internet, e

miracolo, c’è il segnale: tutte le spie sono accese. Corro ad aprire Firefox, provo a digitare un sito e vengo spedito nella pagina di benvenuto di

NonnoLibero dalla quale completare l’attivazione. Sorpresa: serve il “codice di configurazione” che mi è stato gentilmente spedito nella mia casella mail

senza il quale non posso terminare la procedura. Peccato non poter accedere ala mia mail ora da casa (ovviamente!) così rimando la festa visto anche un

impegno imminente.
Attenzione però: mia sorella nell’entusiasmo generale fa notare che è tutto il pomeriggio che riceviamo telefonate di gente che ha sbagliato

numero. Cercano una certa Barbara o al più un certo Marcello, ma nessuno dei due vive in casa mia. Sta a vedere che le due cose sono

connesse… ma no dai, possibile?>

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Sono malfidato

Lo sappiamo tutti: Moggi non è una persona onesta. Partendo da questa premessa il fatto (dimostrato) che lui usasse schede telefoniche svizzere per comunicare con designatori, procuratori e chissà chi altro è sufficiente per ottenere la certezza indiscutibile che i campionati, il calciomercato e anche il combattimento clandestino dei galli nei sobborghi di los angeles erano truccati.

Come le spieghi le schede non intercettabili?
Tant’è che quando avevo letto questa risposta:

"Mi dovevo proteggere dalle aggressioni. Innanzitutto quelle schede non sono ventimila, ma venti e, normalmente, le buttavo via dopo 15 giorni. Le prendevo soltanto per non rendere facile violare la privacy del mio lavoro. Abbiamo una legge sulla privacy con un Garante che non garantisce e c’è molto spionaggio industriale. L’unico mezzo era eclissarmi. Trattavo in quel periodo Cannavaro, Ibrahimovic ed Emerson. Li volevano anche altri. Anche l’Inter, per esempio. E quando le cose si mettono così, il giocatore o lo si paga troppo o lo si perde. Con quelle 20 schede mi sono soltanto cautelato da intrusioni che pure ci sono state".

tratta da questa intervista rilasciata a fine luglio, avevo pensato: "A’ Lucià, questa è davvero grossa, inventatene un’altra".

Dicevo, parlando fra me e me, "ma ti pare possibile che Telecom abbia una struttura interna che controlla le telefonate di personaggi noti, che crea dossier ad uso e consumo di non si sa bene chi, che il capo di questa struttura è a conoscenza di quali intercettazioni vengono richieste dalla magistratura, che questo stesso riferisca direttamente all’A.D. di Telecom che è anche Vice Presidente dell’Inter?
No, dai, è plausibile pensare che ci siano elementi all’interno della struttura di sicurezza di Telecom che chiedevano alla propria segretaria di prelevare i dati sulle conversazioni della Juventus, di Moggi, della Gea e via dicendo…?
"

Scusa lucià.

Notizie dal mondo

ANSA-Silvio Berlusconi ha dichiarato che Mediaset non è interessata a Telecom ed ha aggiunto:”D’altronde Mediaset non era interessata neanche a Nesta”.

ANSA- Secondo il quotidiano francese “L’est republicaine”, Bin Laden sarebbe morto di tifo un mese fa. Indiscrezioni affermano che la notizia sarebbe giunta alla redazione del giornale tramite un messaggio video registrato dallo stesso Bin Laden.

Di Pietro come Jack Bauer

Tutto il bailamme sulle intercettazioni illegali e il relativo decreto di cancellazione pone alla collettività una sola vera domanda (oltre a confermarci la scarsa credibilità di Di Pietro, che vota un decreto in Consiglio dei Ministri, poi esce e dice che non gli va più): se un reato è provato da una prova acquisita illegalmente, che si fa? La prova acquisita illegalmente può essere usata contro il reo? Oppure deve essere cancellata, e dev’essere punito colui che ha acquisito la prova utilizzando metodi illegali?

Io mi sto arrovellando attorno a questa domanda, e ancora non ho trovato una risposta. Non riesco a non pensare che se le prove acquisite in modi non legali non avessero avuto rilevanza, 24 sarebbe durato a malapena cinque puntate (invece siamo alle soglie della sesta stagione, e il che è tutto dire)

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)